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Appunti di Isabella Graziano - Anno 2013-2014

Economia aziendale

Economia

Nasce dalla contrapposizione tra:

  • Bisogni
  • Risorse

Illimitati vs. Scarse

Problema economico

Soggetti e unità di produzione

Combinano tra loro le risorse che serviranno al cliente. Possono essere:

  • Individuali
  • Collettive

L'azienda non ha data di scadenza, unisce una serie di individui con un vincolo di natura negoziale tra i membri che la compongono  Contratto. Acquisiscono materie prime e collocano prodotti sul mercato.

Non sono aziende:

  • Azienda di erogazione  non producono
  • Famiglia  non esiste un vincolo di natura negoziale tra i membri che la compongono

Mercato

Dei capitali =• un'azienda per poter operare ha bisogno di denaro che poi dovrà restituire: banche, proprietà, interessi passivi, utile.

Approvvigionamenti =• dove le aziende reperiscono risorse necessarie allo svolgimento dell'azienda (dove si incontrano i fornitori). Operano potenziali fornitori che offrono i fattori produttivi a prezzi e condizioni variabili nel tempo.

Del lavoro =• sottomercato degli approvvigionamenti, l'azienda reperisce i servizi. Insieme dei meccanismi di mercato che regolano la domanda/offerta di manodopera. Regolamentato dallo stato  art 1 e 4 della costituzione.

Collocamento =• dove l'azienda va a vendere i prodotti o servizi, quindi operano potenziali acquirenti dei beni e servizi che l'azienda offre a prezzi e condizioni variabili nel tempo. Problema della globalizzazione  azzeramento distanze: le aziende devono competere con altre aziende lontanissime fisicamente.

Azienda

L'azienda è un'organizzazione produttiva che opera nel sistema economico e che assolve alla funzione di produrre beni o servizi per soddisfare bisogni collettivi o individuali.

Caratteri distintivi:

  • Sistematicità =• sistema finalizzato o coordinato di componenti avvinte da relazioni di funzionalità; tutte le operazioni sono orientate per raggiungere un obiettivo comune.
  • Economicità =• permanente tensione all'efficacia strategica e all'efficienza operativa. Capacità di destinare le risorse disponibili alla realizzazione di obiettivi vincenti; la produzione deve essere destinata a soddisfare il cliente; capacità dell'azienda di realizzare la soddisfazione dell'utilizzatore si manifesta nei dovuti livelli qualitativi e quantitativi, perseguendo il miglior risultato possibile remuneratorio attraverso l'impiego di risorse disponibili. Effettuare apprezzamenti e valutazioni positive sulle prestazioni rese (valori d'uso).
  • Autonomia =• implica la libertà di decisione a livello strategico o operativo, consente cioè ai centri decisionali di porre in essere le scelte economiche in assenza di pressioni o condizionamenti da parte di gruppi di potere esterni. Implica sempre l'assunzione delle connesse responsabilità nei gruppi aziendali.

Finalità

Creazione di valore per l'azienda stessa e per le differenti categorie di portatori di interessi (lavoratori, creditori, clienti, fornitori).

Condizioni:

  • Equilibrio finanziario e monetario =• la gestione deve dimostrare che entrate + crediti superano il valore di uscite + debiti.
  • Equilibrio strategico-complessivo =• capacità di creare adeguate strutture e livelli di conoscenza, nonché rapporti collaborativi, flessibili e dinamici correlati alle situazioni interne ed esterne.
  • Equilibrio economico =• attinente esclusivamente ai costi e ai ricavi, ovvero la capacità dei ricavi di coprire i costi, per non compromettere il patrimonio.

Soggetti

Soggetto giuridico =• è dato dalla persona fisica, dal gruppo o dalla persona giuridica nel cui nome viene esercitata l'attività economica d'impresa. Soggetto titolare dei diritti e degli obblighi della contrattazione dell'azienda con terzi. Le aziende si dividono in relazione al soggetto giuridico in due categorie:

  • Società di persone =- i soci garantiscono illimitatamente con il loro intero patrimonio, gli obblighi presi dall'impresa. I creditori si possono rifare sul patrimonio dei singoli soci. Non sono dotate di personalità giuridica. Il soggetto giuridico nell'AMMINISTRATORE  colui che è incaricato di rappresentare la società. Rimane la RESPONSABILITÀ SOLIDALE di tutti i soci  tutti i soci con il loro patrimonio dell'obbligazione che la società si è presa.
  • Società di capitali =- sono dotate di personalità giuridica come se la società stessa assume i diritti ed obblighi nei confronti di terze parti. In queste società è presente un legale rappresentante attraverso il quale la società agisce.

Soggetto economico =• è dato dalla persona fisica, dal gruppo di persone fisiche nel cui interesse è svolta l'attività economica d'impresa. Si possono distinguere tre categorie di soggetto economico:

  • Generico  tutti gli interlocutori interessati all'attività aziendale, anche i consumatori ad esempio.
  • Dominante  categoria di principale interesse, coloro che apportano il capitale. Nelle aziende individuali è quindi soggetto economico dominante l'imprenditore, nelle società di persone e nelle società di capitale questo ruolo è ricoperto dai soci.
  • Dominante in senso stretto  ovvero quei soci che hanno una posizione di vantaggio nel consiglio di amministrazione e che, detenendo la maggioranza delle quote, prendono le decisioni. Nelle aziende individuali il soggetto economico dominante è lo stesso imprenditore.

Imprenditore

Nel tempo  quello che coordina i fattori di produzione, quello che introduce l'evoluzione nel processo produttivo, quello che assume il rischio di impresa  imprenditore = proprietario. Oggi  è importante concepire tale figura non tanto come soggetto, quanto come funzione (FUNZIONE IMPRENDITORIALITÀ), cui spetta il compito di attivare la direzione strategica dell'azienda assumendo tutte le decisione idonee a realizzare la massima compatibilità prospettica  compatibilità tra le strutture interne dell'azienda e le variazioni ambientali. Richiede competenze tecniche, economiche e sociali che il soggetto economico non necessariamente possiede. Nella piccola impresa  il soggetto economico può identificarsi con l'imprenditore. Nelle grandi imprese  la funzione di imprenditorialità è collettiva in quanto al soggetto economico si affiancano gli azionisti di rilievo, top manager e talora i consulenti esterni.

Mercato dei capitali

Impresa

Attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi. Misura il proprio valore sotto forma economica. Produce per il mercato le regole della concorrenza. Finalità dell'impresa è (nel tempo) avere un reddito (profitto).

Il circuito della produzione

L'attività peculiare che caratterizza l'unità di produzione o impresa è rappresentata dall'attività produttiva intesa come quel complesso di azioni coordinate che trasformano i fattori produttivi in prodotti. Ovvero:

  • L'acquisizione sui mercati di approvvigionamento dei fattori produttivi (impianti, materie prime, servizi, lavoro)
  • L'utilizzazione dei fattori produttivi per la combinazione produttiva
  • La vendita dei prodotti sui mercati a prezzi remuneratori

Fattori produttivi

Tutti i beni e servizi che si utilizzano all'interno della combinazione produttiva per l'ottenimento dei prodotti. Acquisto: condizione di incertezza che i mezzi monetari non ritornino più in forma di denaro attraverso i ricavi futuri che i fattori produttivi si rivelino inidonei ad un proficuo utilizzo all'interno delle combinazioni produttive.

Distinzioni:

  • Beni = utilità economiche con consistenza fisica
  • Servizi = utilità economiche prive di consistenza fisica

Modalità di partecipazione al processo produttivo

  • Fattori a fecondi semplice: partecipano ad un unico ciclo produttivo
  • Fattori a fecondità ripetuta: partecipano a più cicli

Modalità di recupero

  • Fattori a fecondi semplice: è affidato al ricavo di vendita del prodotto ottenuto dall'unico ciclo produttivo al quale hanno partecipato
  • Fattori a fecondità ripetuta: è affidato al complesso dei ricavi di vendita di tutti i prodotti ottenuti da tutti i cicli produttivi al quale hanno partecipato

Fattori a fecondità ripetuta (FFR)

  • Impianti
  • Automezzi
  • Arredamenti
  • Mobili
  • Risconto attivo
  • Assicurazioni
  • Interessi passivi (su finanziamenti) quando applico un RISCONTO
  • Fitti passivi (affitto)

Ampiezza temporale di utilizzo

  • FFR materiali: ipotesi normali di utilizzazione degli impianti l'arco di tempo è definito dalla durata fisica del FFR
  • FFR immateriali: ipotesi di brevetti e di diritti di sfruttamento di opere di ingegno l'arco di tempo è definito dalla durata della tutela giuridica del diritto

Fattori a fecondità semplice (FFS)

  • Materie prime
  • Lavoro
  • Servizi
  • Interventi di garanzia
  • Contenzioso fiscale
  • Concorsi a premio
  • Interessi passivi (su finanziamenti) quando NON applico un RISCONTO
  • Fitti passivi (affitto)

Fenomeno obsolescenza

Invecchiamento precoce dei fattori di produzione; fenomeno di superamento economico modifica la durata di utilizzazione dei fattori produttivi. Colpisce:

  • Fattori a fecondità semplice =• potrebbero non essere più utilizzabili
  • Prodotti =• all'aumentare del tasso di innovazione, diminuisce la vita utile dei prodotti e quindi perdono attrattività sui rispettivi mercati
  • Investimenti =• (Gap tecnologico) quando (FFR materiali e immateriali): il processo ha reso possibile progettare e realizzare sistemi produttivi di qualità superiore (più elevato livello complessivo di performance). Tali sistemi consentono di ottenere nella medesima unità di tempo, un maggior numero di prodotti, di qualità migliore, a costi unitari più contenuti; imprese concorrenti acquistano i nuovi FFR = offrono prodotti con qualità
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cenerentolainnamorata94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Fazzari Amalia Lucia.
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