L'attività economica pubblica
I soggetti economici che operano in un sistema economico possono essere raggruppati in quattro categorie, a seconda delle loro rispettive caratteristiche. Tali categorie sono: famiglia; imprese; Stato e altri enti pubblici; resto del mondo. Tali soggetti sono chiamati anche operatori economici.
Le famiglie
Il concetto di famiglia, in senso economico, è più ampio rispetto a quello comune. Infatti, con questa espressione, si intendono anche single e le convivenze, come quelle dei conviventi e delle comunità di vario tipo. Le famiglie offrono il proprio lavoro, manuale o intellettuale, alle dipendenze delle imprese e dello Stato o svolgono un’attività di lavoro autonomo. Impiegano una parte del reddito conseguito nell’acquisto di beni e servizi dalle imprese. Il reddito che la famiglia non consuma viene risparmiato e messo a disposizione delle imprese e dallo Stato.
Le imprese
Le imprese producono beni e servizi che vendono sul mercato. I beni prodotti possono essere tanto beni di consumo che beni strumentali. Esempio: una fabbrica di abbigliamento produce beni di consumo (magliette, gonne, pantaloni, eccetera). La fabbrica che produce macchine da impiegare nella fabbricazione di capi di abbigliamento, produce beni strumentali. Le agenzie di viaggio, le società di consulenza, le imprese di trasporti sono aziende che forniscono servizi. Per poter produrre beni e servizi, le aziende impiegano il lavoro delle famiglie che acquistano le materie prime e gli altri fattori produttivi.
Lo Stato e gli altri enti pubblici
Lo Stato fornisce i servizi pubblici, ovvero dei servizi fondamentali che hanno come finalità quella di migliorare il benessere della collettività. Esempio: sono servizi pubblici offerti dallo Stato l’ordine pubblico, l’amministrazione della giustizia, la sanità, la pubblica istruzione. Alcuni di questi servizi sono offerti esclusivamente dallo Stato (ordine pubblico, amministrazione della giustizia). Altri possono essere offerti in concorrenza con le imprese private (istruzione, sanità). Lo Stato ottiene i mezzi per svolgere tale attività mediante il prelievo fiscale e l’emissione di carta moneta. Allo Stato si affiancano anche gli altri enti pubblici.
Il resto del mondo
Le famiglie, le imprese e lo Stato hanno rapporti economici con i soggetti economici di altri stati che vanno a formare il cosiddetto resto del mondo. Per questa ragione si dice che il sistema economico è un sistema aperto o si parla di economia aperta. I rapporti che si possono avere con il resto del mondo sono: importazione ed esportazione di beni; scambi di servizi (pensiamo ad esempio, il turismo); emigrazione e immigrazione di lavoratori; concessione di prestiti all’estero e ottenimento di prestiti dall’estero; costituzione di imprese dall’estero e costituzione di imprese straniere nel paese.
L'intervento pubblico diretto
Lo Stato, per intervenire sul sistema economico, rispondere ai bisogni della collettività e correggere le dinamiche del mercato, agisce in qualità di proprietario di beni e di imprenditore. In quanto proprietario di beni, esso può gestire nel modo più conveniente per la collettività. E, in quanto imprenditore, offre beni e servizi pensando al soddisfacimento generale. Con questo intervento, lo Stato realizza due benefici principali: ottiene un’entrata aggiuntiva, grazie alle rendite che derivano dai beni pubblici.
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