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Lezione 6 – Involucro trasparente tecnologia e prestazioni

Architettura e prestazioni

Gli elementi trasparenti incidono molto sull’architettura: nuovi rapporti tra pieni e vuoti e contrapposizione tra massa e elemento vetroso (eliminazione di elementi di raccordo).

  • Architettura: posizionamento sul filo esterno o a sporgere, telaio in vista oppure no, distribuzione su facciata, rapporti tra pieni e vuoti.
  • Prestazione: gestione del flusso di calore in entrata e uscita, ponti termici, prestazioni del telaio, telaio + vetro.
  • Degrado e patologie: punto debole il raccordo con facciata, ponte termico con relativi problemi di formazione di condensa e altro.

Rispetto all’involucro edilizio, i serramenti possono essere posizionati in una posizione tale per cui da poter creare giochi tra pieni e vuoti: singolo serramento (prevalenza opaco su trasparente); sequenza di serramenti allineati; finestra a nastro (prevalenza trasparente su opaco); finestra a nastro a tutt’altezza (window-wall) e sistema di facciata trasparente (curtain wall).

Normativa UNI EN 12519 – Infissi verticali terminologia

Definisce: il serramento (finestra, luce fissa, porta finestra, porta); il serramento oscurante (interno o esterno rispetto al serramento); il sistema di controllo solare classificabile in base al posizionamento e alla tipologia.

  • Terminologia: specchiatura fissa con solo telaio fisso, specchiatura mobile, specchiatura fissa con doppio telaio.
  • Tipologia:
    • Anta a battente interno (rotazione su asse verticale laterale)
      • Vantaggi: economicità, manovrabilità e pulibilità, assenza di interferenza con i sistemi oscuranti e di controllo solare poiché ho apertura interna, nessuno ingombro (apertura ext.).
      • Svantaggi: deformazioni ed elevati ingombri per dimensioni eccessive e assenza di dispositivi di bloccaggio per controllo ventilazione.
    • Bilico centrale (rotazione su asse verticale centrale)
      • Vantaggi: elevate dimensioni senza deformazioni; rapporto tra sup. trasparente e sup. telaio non troppo elevato e pulibilità grazie a rotazione di 180°.
      • Svantaggi: peso vetrazione solo su traversa inferiore, interferenza con gli schemi, tenuta all’acqua e all’aria in corrispondenza del perno non troppo elevata.
    • Vasistas interno (rotazione su asse orizzontale inferiore)
      • Vantaggi: facilità di ricambi d’aria, assenza interferenza con sistema oscurante esterno, facile da pulire se rotazione di 90°.
      • Svantaggi: limitazione ventilazione; carico concentrato su traversa inferiore e in corrispondenza di blocco superiore e elevate dimensioni della traversa inferiore.
    • Oscillo battente (rotazione su asse verticale laterale e asse orizzontale inferiore)
      • Vantaggi: anta a battente o a vasistas.
      • Svantaggi: cedimenti in senso diagonale per forme quadrate o rettangolari; funzionamento delle cerniere.
    • Scorrevole orizzontale (traslazione orizzontale e verticale)
      • Vantaggi: elevate luci con sezioni snelle; assenza di deformazioni; nessun ingombro o interferenza con gli altri sistemi e buon controllo di ventilazione.
      • Svantaggi: pulibilità delle superfici limitata; peso delle superfici trasparenti e difficoltà di manovra per dimensioni elevate e riduzione della luce libera per ventilazione se parti fisse.
    • Fisarmonica (movimento di rotazione su asse verticale e traslazione su asse orizzontale)
      • Vantaggi: elevata superficie senza deformazione e continua regolazione dei cardini.
      • Svantaggi: tenuta all’acqua e all’aria limitata in corrispondenza dei cardini e manutenzione e manovrabilità limitata.

Classificazione dei serramenti

I serramenti possono essere anche classificati in base:

  • Al materiale costituente il telaio
  • Al sistema di tenuta
  • Alle altre prestazioni tecnologiche
  • Alla presenza o meno del cassonetto incorporato (serramenti monoblocco)
  • Presenza del sistema di schermatura e/o oscuramento

Componenti dei serramenti:

  • Parte trasparente (specchiatura): vetrazione e altro materiale plastico (es. PMMA).
  • Parte opaca: telaio (fisso o mobile); elementi aggiunti o integrati (in funzione al materiale del telaio) come ad esempio coprigiunto, gocciolatoio con fissaggio meccanico o parte di un profilo estruso; fermavetro e raccogli condensa; controtelaio (variabile in funzione del supporto murario) e pannelli.

Accessori:

  • Di assemblaggio degli elementi che costituiscono il telaio (fisso o mobile) mediante squadrette (alluminio estruso, alluminio pressofuso, acciaio zincato stampato, nylon caricato con fibre di vetro); viti di fissaggio; cianfrinatura; mediante tasselli o incollaggio.
  • Di manovra (per vincolare o svincolare l’anta rispetto al telaio fisso)
  • Di movimentazione (per permettere la movimentazione delle ante)
  • Di interfaccia (ad esempio con il tamponamento o con gli schemi)
  • Di posa in opera (collegamento tra telaio fisso e controtelaio o parte muraria)
  • Di servizio (per funzioni complementari)

Nell’immagine a pagina seguente è raffigurato un serramento, in particolar modo un telaio mobile con tutti gli accessori e gli elementi tecnici più importanti.

Guarnizioni

  • Statica (fermaglio; tamponamento)
  • Dinamica (battuta centrale o perimetrale)

(Entrambe possono essere rigide e/o flessibili)

Isolatori rigidi termici e giunti

  • Fondogiunto telaio fisso e vano murario
  • Vetrazione-distanziatore, telaio fisso-controtelaio

Serramento in alluminio

Vantaggi: leggerezza, resistenza alla corrosione (trattamento di anodizzazione o verniciatura) e copertura di grandi superfici

Svantaggi: verifiche di compatibilità tecniche e fisiche.

Composto da: guarnizioni (elastomeri o polimeri termoplastici di battuta, di tenuta e cingivetro); taglio termico (in poliammide), sigillanti in resine termoindurenti, vetrazione o materiale plastico trasparente o traslucido) e tassellature.

La tassellatura è molto importante per evitare rotture dei vetri e per evitare la caduta di quest’ultimi. Esistono tre tipi di tasselli:

  • Spaziatori T 3
  • Periferici T 2
  • D’appoggio T 14

Serramento in materie plastiche PVC

Non vengono usati profili scuri. Il valore di riferimento teorico dove il serramento è sottoposto a riscaldamento uniforme e in assenza di ventilazione. Nel progetto di un serramento bisogna sempre tenere conto della media delle temperature esterne rispetto alle temperature che ci sono internamente agli ambienti.

Vantaggi: bassa conducibilità termica e bassa manutenzione

Svantaggi: alterazione raggi UV, dilatazione termica lineare e controllo delle temperature messa in opera.

Componenti:

  • Telaio fisso (traverse e montati saldati)
  • Telaio mobile (traverse e montanti isolati)
  • Controtelaio
  • Elementi di irrigidimento

Serramento in acciaio

Componenti:

  • Telaio (lamiera di acciaio sp. 10/10)
  • Isolamento termico a cappotto (riempimento telaio)
  • Fermavetro
  • Guarnizioni (elastomeri o polimetri termoplastici) di battuta, di tenuta e cingivetro
  • Sigillanti (resine termoindurenti)
  • Vetrazione (o materiale plastico trasparente o traslucido)
  • Tassellature

Serramento in legno

Vantaggi: proprietà estetiche e elevata resistenza termica

Svantaggi: deformazioni (imbarcamento); durabilità e elevata manutenzione

Componenti:

  • Guarnizioni (di battuta e distanziatori)
  • Sigillanti
  • Vetrazione
  • Tassellature
  • Fermavetro

Altre tipologie di telaio

Esistono anche altre tipologie di telaio come:

  • Telai ibridi legno-alluminio
  • Telai ibridi PVC – Alluminio
  • Telai a finitura flessibile
  • Serramenti poltrusi (20% poliuretano e 80% fibra di vetro con il vantaggio di avere un rapporto prestazione meccanica/peso ottimale)

Prestazioni 'Sistema' serramento

Le caratteristiche intrinseche che devono essere garantite dei singoli elementi che costituiscono il serramento (ad esempio resistenza, urto vetrazioni, durabilità e guarnizioni); prestazioni del serramento e le prestazioni del serramento messo in opera come serramento- vano murario.

Per quanto riguarda le prove effettuate sulla vetrazione, queste sono quelle stabilite nella norma UNI 1096 e UNI 1748 dove sono descritti i metodi di prova, le caratterizzazioni e la valutazione di conformità.

  • Resistenza ai carichi verticali
  • Resistenza ai carichi orizzontali
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher veroni.gianluca di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Architettura tecnica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Poli Tiziana.
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