Istituzioni di diritto privato
Enti collettivi
- Hanno tre caratteristiche:
- Un elemento personale
- Un elemento patrimoniale
- Un elemento finalistico o teleologico, ossia uno scopo istituzionale
- Gli enti collettivi, a differenza della persona fisica, non hanno corpo, un’intelligenza e quindi non hanno neanche una volontà.
- L'ordinamento giuridico li considera autonomi soggetti giuridici, cioè ciascun ente è un centro di imputazione di situazioni giuridiche soggettive. Ha quindi capacità giuridica, può essere titolare di diritti e obblighi.
- Può essere titolare di situazioni soggettive compatibili con la natura non umana dell’ente, per esempio situazioni patrimoniali.
- Quanto alle situazioni non patrimoniali, può esserne titolare nei limiti di compatibilità con la natura non umana dell’ente stesso.
- Non possono essere titolari di altri diritti della personalità (diritto della salute), così come di tutte quelle situazioni soggettive di tipo familiare.
- Gli enti sorgono sulla base di un atto costitutivo che viene affiancato da uno statuto che fissa le norme sull’organizzazione interna dell’ente.
- L’ente opera attraverso uno o più organi che possono essere componenti dell’ente o no, i quali sono autorizzati dalla legge a compiere atti in nome e per conto dell’ente.
- Questi organi possono essere:
- Individuali - consistono in una singola persona fisica (es. sindaco)
- Collegiali - consistono in una pluralità di persone fisiche (es. consiglio comunale, assemblea di un’associazione o società). In questo caso le decisioni sono assunte a maggioranza, la volontà della maggioranza delle persone fisiche che compongono l’organo collegiale espressa attraverso il voto è la volontà dell’organo stesso e la volontà dell’organo è la volontà dell’ente.
- Esistono alcuni criteri identificativi degli enti:
- Come la persona fisica ha nome e cognome così l’ente ha una sua denominazione
- Ogni ente ha una sede che corrisponde al domicilio della persona fisica, localizza l’ente sul territorio
- Come la persona fisica ha una cittadinanza, l’ente ha una sua nazionalità che esprime il collegamento dell’ente con un determinato ordinamento giuridico alle cui leggi è sottoposto
Tipologie di enti
- Enti pubblici ed enti privati:
- Sono pubblici anzitutto lo Stato, gli enti pubblici territoriali (regioni, comuni) e gli enti pubblici istituzionali. Perseguono l’interesse della collettività. Essi hanno sia una generale capacità di diritto privato, sia una capacità di diritto pubblico che consiste nella titolarità di poteri di diritto pubblico, poteri in grado di incidere da autorità sulla sfera dei privati.
- Gli enti privati perseguono interessi privati, solo di un determinato gruppo organizzato e quindi hanno soltanto una generale capacità giuridica di diritto privato.
- Nell’ambito degli enti privati distinguiamo quelli con scopo economico (perseguono un vantaggio patrimoniale) ed enti senza scopo economico. Gli enti del primo tipo sono le società disciplinate nel libro V del codice civile. Per società si intende sia il contratto per quale nasce sia l’ente che da quel contratto sorge.
Elementi costitutivi delle società
Da questa nozione si ricavano tre elementi costitutivi della società:
- Il primo è dato dai conferimenti, beni mobili, immobili, crediti o anche il lavoro personale che ciascun socio si impegna a conferire in società allo scopo di dotare la società di un proprio patrimonio sociale. Dal complesso dei conferimenti effettuati dai singoli soci nasce il patrimonio sociale.
- Oggetto dell’attività sociale: esercizio in comune di un’attività economica, la stessa attività che viene esercitata a titolo individuale dall’imprenditore. L’attività che individualmente l’imprenditore compie è la stessa oggetto della società.
- Scopo lucrativo: scopo di dividere gli utili tratti dall’attività sociale. Questo scopo è caratteristico soltanto delle società lucrative, accanto ad esse ci sono società che perseguono scopi diversi, la società consortile (art. 2615), che si ha quando più imprenditori costituiscono una società al fine dello svolgimento o della disciplina comune di determinate fasi delle rispettive imprese.
- Inoltre vi è poi lo scopo mutualistico: è delle società cooperative (art. 2511) e delle società di mutua assicurazione. Questo scopo si ha quando attraverso una società, i soci si propongono di acquisire beni o occasioni di lavoro a condizioni più vantaggiose di quelle che si hanno su mercato eliminando gli intermediari.
Principio a numero chiuso delle società
Per le società vige un principio a numero chiuso, le società possono costituirsi esclusivamente secondo i tipi sociali previsti dalla legge:
- Società semplice
- Società in nome collettivo
- Società in accomandita semplice
- Società per azioni
- Società a responsabilità limitata
- Società in accomandita per azioni
- Società cooperativa
- Società di mutua assicurazioni
Società di persone e di capitali
Nell’ambito dei primi sei, i primi tre individuano società di persone, dal quarto al quinto sono società di capitali.
La differenza tra le une e le altre è fondamentalmente duplice:
- Grado maggiore o minore di autonomia patrimoniale, la responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali. Nelle società di persone l’autonomia patrimoniale è imperfetta ed è perfetta in quelle capitali. Il patrimonio del soggetto è per il creditore garanzia dell’adempimento delle obbligazioni assunte verso i propri debitori. Nelle società di persone delle obbligazioni sociali rispondono anche i singoli soci personali, regola che differisce di società in società. Nella società semplice non c’è un onere in capo al creditore di preventiva escussione (di far vare il proprio credito sul patrimonio sociale) del patrimonio sociale, salvo che il socio chieda la preventiva escussione dei beni della società (2268). Nella società in nome collettivo vi è un onere di preventiva escussione da parte del creditore del capitale sociale (art.2304). Per le società delle obbligazioni sociali risponde solo la società, dunque i soci sono responsabili e rischiano soltanto di perdere il conferimento che hanno prestato alla società.
- Nella società di persone la società è organizzata in funzione dei soci, i soci sono inaugurali amministratori della società (2257-2258). Nelle società di capitali che sono organizzate in funzione di capitali, i poteri amministrativi sono divisi tra l’assemblea dei soci e gli amministratori che possono ben non essere soci.
Enti senza scopo economico ma perseguono un vantaggio patrimoniale.
Enti dotati di una personalità giuridica ed enti privi di personalità giuridica: hanno personalità giuridica le società dei capitali e tra gli enti non lucrativi le associazioni non conosciute e le fondazioni riconosciute.
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