Lezione 3: Biologia degli animali da laboratorio
Il topo
Il topo è un roditore appartenente al sottordine dei Myomorphi (forma di topo), della famiglia Muridae, specie Mus musculus.
Sottospecie
In particolare, distinguiamo due sottospecie:
- Mus musculus domesticus, ovvero il classico topo di casa o di campagna.
- Mus musculus musculus, ovvero le sottospecie utilizzate da sempre in laboratorio per la ricerca scientifica.
Caratteristiche favorevoli per la ricerca
I topi vengono utilizzati in varie ricerche in quanto presentano diverse caratteristiche favorevoli:
- È di facile stabulazione e manipolazione.
- È facile da allevare.
- Presenta un tempo di generazione molto breve: dalla gravidanza alla nascita della cucciolata passano solamente circa 19 giorni e dalla nascita allo svezzamento circa 21 giorni.
- Presentano grandi cucciolate, infatti, possiamo arrivare ad ottenere fino a 16 cuccioli.
- Presentano un ciclo di vita breve, di circa 2 anni; questo vuol dire che per la maggior parte degli studi possiamo studiare tranquillamente anche l’invecchiamento.
- Condividono circa il 95% del loro genoma con quello umano.
Comportamento
- Specie sociale, quindi vive con altri individui della stessa specie.
- I ferormoni influenzano vari comportamenti sociali; un esempio possiamo farlo con il freezing, ovvero un movimento che l’animale compie ed è caratterizzato da una immobilizzazione vera e propria, la quale si verifica nel momento in cui il topo avverte ad esempio un pericolo (es. rumore). In particolare, il freezing non è compiuto da un solo animale, ma da tutti contemporaneamente; questo è possibile in quanto il primo animale emetterà ferormoni che metteranno in allerta tutto il gruppo sociale.
- L’attività e i pasti si svolgono di sera, dunque viene classificato come animale notturno.
- Presenta un comportamento curioso ed esplorativo.
- Presenta una vista esigua (non possono vedere il rosso), compensata da un ottimo udito e olfatto.
- Il topo non è in grado di sudare; proprio per questo tendono a dormire nei periodi caldi della giornata mentre, come detto in precedenza, tendono ad essere attivi la notte così da evitare anche l’ipertermia. Alcuni hanno la possibilità di sudare soltanto sotto il cuscinetto plantare e dalla coda, infatti proprio grazie a quest’ultima, riescono a regolare la loro temperatura corporea.
- Esistono caratteristiche comportamentali differenti tra vari ceppi.
- I topi maschi possono combattere tra di loro per varie cause, ad esempio per stabilire le gerarchie o per difendere il loro territorio.
- Presentano un fabbisogno giornaliero di acqua pari a 5 ml e di cibo pari a 5 gr.
- Il loro peso adulto mediamente, in quanto alcuni ceppi presentano pesi di gran lunga maggiori, va dai 25 ai 40 gr per il maschio e per le femmine dai 20 ai 40 gr.
- Sono coprofagi, ovvero 1/3 della loro alimentazione si basa sull’assunzione delle proprie feci, in quanto sono importanti fonti di vitamine; si dimostra l’importanza della coprofagia nel topo soprattutto andando ad esaminare questi animaletti quando sono oggetto di esperimenti che ne impediscono l’assunzione di feci, questo perché ne risultano topi con una crescita ridotta del 10-20%.
- Una caratteristica dei topi da laboratorio è il barbering detto anche “Effetto Dalila” o “Tricotillomania”. In particolare, questo barbering consiste nella perdita localizzata di pelo o baffi, con dei margini ben precisi; in sostanza quindi, è una vera e propria tosatura la quale può essere effettuata autonomamente oppure eseguita da altri individui presenti all’interno della stessa gabbia. Questo comportamento può essere evitato arricchendo la gabbia con degli oggetti ludici, ovvero giochini vari che gli animali possono utilizzare.
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