Lezione 21/10/15 mercati finanziari
Prezzo e rendimento
Continuando il discorso della duration dalla precedente lezione, si può illustrare un’approssimazione della relazione di un titolo con la duration: in effetti la duration è un buon indicatore per variazioni piccole di tasso ma ci sono alcune problematiche:
- Una prima problematica può essere data se c’è una maggior variazione del tasso.
- Un secondo problema può essere il TRE (si potrebbe usare una Term Structure di oggi aggiornata).
Interpretazione della duration
Quindi una interpretazione della duration: esprime l’inclinazione della funzione prezzo – rendimento ovvero l’elasticità del prezzo rispetto al rendimento.
La duration è un ottimo indicatore di rischio, ma ci si chiede qual è il principale fattore di rischio per un titolo a tasso fisso. Una risposta può essere data dicendo che un fattore di rischio è la variazione dei tassi d’interesse.
Volatilità
Il sole24ore parla di volatilità (oscillazioni di prezzo molto sostenute) nelle sezioni operative delle banche, si parla così di deviazione standard.
Stima della volatilità del prezzo
Di seguito si illustra la stima della volatilità del prezzo: cioè quanto il prezzo del titolo (che compone il portafoglio) varia per una data variazione dei tassi. Dalla relazione sopra esposta arriviamo a definire anche la modify duration (che per il sole viene intesa come modify duration, volatilità):
Prendendo così la duration di un titolo, per esempio 6,10 cioè 6 anni e 100 giorni, verrà rapportato il 100/365 = 0,27397 che sommandolo a 6 anni ci darà D=6,27.
E quindi prendendo in considerazione la formula principale della stima della volatilità del prezzo si utilizzano i dati in possesso:
Dove il tasso fa riferimento al tasso di rendimento effettivo preso sul sole24ore. Se ancora, si suppone una variazione dei tassi di 50 punti base, e questa variazione è in diminuzione, e quindi si varierà per 3,11; la colonna di volatilità che si trova sul sole24ore non è la deviazione standard, ma come detto prima rappresenta la modify duration.
Come detto quindi in precedenza si nota una sorta di “anomalia” della volatilità sul sole24ore, un’anomalia dovuta al fatto che si sa che, scorrendo il listino, la volatilità è tendenzialmente crescente, ma invece in alcuni casi è costante a 0,50.
Rischio del portafoglio
Se si ragiona in termini di rischio del portafoglio, si può dire che il gestore potrebbe indicare che la sua scelta cadrà su una duration non superiore a 3, cioè un’indicazione del grado di rischiosità del portafoglio; la volatilità quindi in questo caso è sempre uguale (anche allungando la scadenza), ma potrebbe essere giustificata dal fatto che questa volatilità corrisponde a un Zero Coupon di circa 6 mesi. Tutto ciò ci porta a dire che questo tipo di volatilità viene ritenuta come una volatilità raffinata.
Infatti, prendendo due titoli CCT:
- Il primo titolo ha una cedola che parte da 15/10/15 (corrente) 15/04/16.
- Il secondo titolo presenta invece una cedola corrente di 1/0.
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