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20/02

Parola ricorrente: MODERNITÀ

MODERNITÀ LETTERARIA

Cos'è e quando inizia?

Questione di periodizzazione

Storia moderna: 1492 – convenzionalmente

Modernità letteraria: inizia nel 1700 grazie alla concorrenza di 3 fattori:

1. Rivoluzione industriale – premessa strutturale, nascita di una nuova produzione

industriale, in senso marxiano

2. Cultura Illuminista (non illuminismo né movimento illuminista) – livello

sovrastrutturale; non è solo un discorso filosofico o prodotto di intellettuali

3. 1789 Presa della Bastiglia – fine aristocrazia, presa del potere della borghesia

→ Cambiamenti epocali

Prima della modernità borghese:

Elementi in comune ed una svolta che precede il 1700 → 1450 rivoluzione di Gutemberg

(invenzione della stampa) – premessa indispensabile alla modernità borghese

Rivoluzione tipografica che precede la rivoluzione dell'industria editoriale della modernintà

borghese

C'è dunque una prima svolta (1450) dopo l'epoca classica e il medioevo.

Dalla civiltà manoscritta al mondo del libro stampato → nuovo oggetto dalle potenzialità

straordinarie

Prima di Gutemberg: socità gentilizia antica (civiltà greca e latina) ed epoca medievale.

Queste due fasi storiche hanno punti in comune:

Enorme sproporzione tra chi sa leggere e chi no. Analfabetismo generale. Estrema

• minoranza sa leggere. Es Nascita della Scuola siciliana in ambiente

iperaristocratico ed esclusivo.

→ qualità altissima. Dipende dal contesto iperesclusivo e raffinato. Chi scrive,

• legge; chi sa leggere, scrive. Letteratura governata da leggi di questo mondo

aristocratico e colto cfr Rota Virgili

Rota Virgili

Rappresentativa mentalità letteraria del tempo

Cerchio: perfezione

3 settori

Riferimento alle opere di Virgilio, che coprono tutte e 3 i settori

Necessaria corrispondenza genere – stile - contenuto

Poema epico – Eneide

Georgiche

Ecloghe – Bucoliche *

* Amore = eros, corporalità, materialità

Auerbach, Rappresentazione della realtà nella società occidentale

Nella modernità: Mescolanza degli stili Es Madame Bovary, I Promessi Sposi etc

Tante copie, ognuna originale: tutte diverse

Produzione sempre e solo rivolta ad una cerchia di colti. Es Bucoliche non rivolte a

pastorelli.

Nascita letteratura volgare: uso del volgare: volgare iperselezionato, scelto. Dolce stil

novo: tipo di poesia criptato, basato sul De Amore, con situazioni topiche che conosce

l'uomo coltissimo, formule riservate ad adepti. → continuità col mondo classico nonostante

novità del volgare

Novità in questo periodo: nascita della "non letteratura" per un "non pubblico"

Anno 1000: Almanacchi, Lunari, Calendari, Agiografie, Cantari: produzione anonima che

circola nelle campagne per un pubblico contadino analfabeta. Informazioni pratiche,

facezie, exempla (micronovella), banale intrattenimento. Prima offerta ad un pubblico

diverso.

Non- letteratura: non noti ai letterati. Canale parallelo, distinto, non comunicante con la

letteratura tradizionale.

Spesso letti ad alta voce da chi nel villaggio ha dei rudimenti di lettura.

1450: invenzione stampa a caratteri mobili

Stampa con torchio e matrice si era diffusa per produzione in piccole serie di immagini.

Geniale invenzione: "composizione" della pagina tramite caratteri mobili.

→ Dimensione tecnica: nuova professione: tipografo

Molti testi ereditano la tradizione dei manoscritti: la componente illustrativa prevale sul

testo.

L’illustrazione nel libro è complementare al testo, ha sua dignità di pagina autonoma.

Poi capilettera fortemente ridimensionato.

Decorazioni residuali. MA Impostazione su colonne. Compromesso.

Perdita degli elementi raffigurativi: pagina composta da soli caratteri in corpi diversi

(grassetto etc) → regime compiuto di stampa. La componente estetica rimane, ma non

ricorre all’immagine, bensì ai caratteri a stampa in quanto tali.

Prima del 1450 in Europa circolavano qualche decina di migliaia di manoscritti copiati.

All'inizio del 1500 i libri che circolavano erano decine di milioni.

La nascita dell’oggetto libro trasforma le abitudini dell’intellettuale e la sua fisionomia.

Prima: tendenza a studiare a memoria – mnemotecniche → impossibilità di consultazione

dei testi.

Poi: rivoluzione nella mentalità anche degli scrittori.

Prima stampa di Gutemberg: Bibbia – possibile bestseller

Libri prima del 1500: incunabuli

Nel 1500: cinquecentine

Poi: stabilizzazione del testo/libro.

Fino al 1700 l’analfabetismo dilaga.

Bottega: luogo di produzione del tipografo. Unione di attività di produzione e di smercio.

Bacino d’utenza: luogo in cui sono posizionate.

Capitale della tipografia: Venezia

Capitale editoriale: Milano

Attività del tipografo: sceglie i testi da stampare, li stampa, li rilega, dà un prezzo, li vende.

1700 progetto di Gutemberg giunge a compimento. Passaggio da tipografia ad industria

editoriale, come azienda strutturata con mano d’opera specializzata.

1700 – in Europa

Sullo sfondo: la non-letteratura.

Rivoluzione industriale: nuovi protagonisti e nuovo pubblico per la letteratura: donne e

bambini.

Sradicata l’economia tradizionale basata su sfruttamento della terra. Dalla coltivazione alla

produzione di oggetti materiali nuovi.

Necessità di apparati amministrazione e di gestione nuovi: terziario.

Inurbamento.

Civiltà urbano-borghese.

Assunzione di ruolo da parte della borghesia. Proletariato / classe operaia.

Possibilità di una mobilità sociale.

Trasformazione radicale della famiglia.

Da famiglia contadina a famiglia urbana.

Da famiglia intergenerazionale allargata a famiglia nucleare / bi-generazionale. → il

bambino acquisisce importanza e dignità inedite

Nuove professioni richiedono alfabetizzazione minima (leggere e far di conto).

Aumento disponibilità economiche.

Nascita dimensione del tempo libero. Nell’antico regime: gli aristocratici vivevano nel

tempo libero mentre il bracciante ha attività legata ai cicli stagionali e quando non lavora

riposa per poter lavorare. Il tempo libero può essere usato in libertà: per leggere o per

viaggiare. (Mete turistiche, riviera, viaggi: nascita nel 1700; mare luogo di lavoro, non

piacere, inospitale e pericoloso; montagne conosciute finché producono, le vette sono

pericolose ed inospitali.

Grand Tour >> Turismo) 21/02

Cultura illuminista

Illuminismo è una cultura d’elite, elaborata dai circoli aristocratici (non borghesi!!) perché

pongono al centro della riflessione il problema di una nuova formazione della classe

nobiliare. Si rendono conto che le trasformazioni sono epocali e vanno governate in modo

consapevole al fine di mantenere la posizione di egemonia politica. Bisogna studiare la

questione ed adeguarsi. Prospettiva utilitaristica, ma aperta verso il futuro.

Occorre una cultura allargata anche al nuovo ceto borghese. Da un lato si mira ad

aggiornare i propri strumenti, dall’altro di condividerli con la classe emergente.

Funzione divulgativa: serve formare la classe nascente in modo adatto alla gestione dei

cambiamenti. Prospettiva fortemente innovativa. Vera discontinuità culturale è

nell’illuminismo più che nel romanticismo

Novità culto per il passato affiancato da interesse cosmopolita per ???(non basta cultura

• classica, bisogna essere aggiornati su ciò che viene prodotto in Europa) → da

paradigma verticale a paradigma orizzontale che valorizza il presente e ciò che in

esso viene elaborato (visione verticale: il passato). Comunità ideale che tiene

aggiornati gli intellettuali.

Ottica progettuale. Memori del passato, aggiornati sull’oggi, si progetta per il

• domani. Occorre tentare di prevedere le dinamiche. Prima non era necessario

perché era una società immutabile. Cfr rota virgili, perfezione immutabile. → si

“spezza” la rota virgili con il romanzo, genere nuovo che risponde ad esigenze

nuove

Nuovi strumenti di analisi e di previsione del futuro

→ nuovi strumenti di comunicazione (per funzione divulgativa): giornalismo inteso

modernamente, uno dei vettori di modernizzazione letteraria fino al 1900 (generi in

alleanza con la letteratura che permettono allargamento pubblico: romanzo d’appendice e

reportage).

1764-6: Il Caffé dei fratelli Verre. Rivista letteraria e culturale che si rifà a qualcosa che è

di moda.

Parla di idee, moda, costume … → idea di moda si allarga, pubblico meno elitario.

Il caffè è luogo di comunicazione, luogo pubblico e misto, non più l’accademia, in cui si

discute non solo di argomenti tradizionalmente colti. Cfr titolo commedia di Goldoni

Milano: Accademia dei pugni, Beccaria e fratelli Verre produce il caffè e riflessioni varie

A Milano c’è Maria Teresa d’Austria, sovrana illuminata.

Industria in Italia è lombarda. Al sud permane lungamente il latifondo.

Policentrismo italiano, caratteristica peculiare italiana.

prime forme di critica letteraria (legata all’estetica: analizza il bello letterario) → fatto

nuovo, prima non aveva ragione di esistere perché ha funzione di mediazione tra

produttore di letteratura e lettore. Il nuovo pubblico non ha gli strumenti per leggere ed

interpretare la letteratura.

In realtà la critica letteraria nasce insieme ad una nuova disciplina: l’estetica. Riflessione

filosofica sul bello, nasce nel 1700. Riflessioni sul bello già c’erano, ma diventa disciplina

nel 1700.

Il bello naturale merita riflessione perché ci si emoziona davanti a paesaggi prima

“invisibili”. → sublime → diventano motivazioni e motore d’azione. Per il bello si inizia a

viaggiare. Nascita di esperienza sportiva come superamento del limite, ricerca del bello

naturale.

Nascita dell’antropologia (studio del singolo individuo borghese) e l’etnologia →

viaggiare vuol dire scoprire popoli “primitivi” che però condividono qualcosa con popoli

“civili” → esotismo

Mentalità orientalistica: assunto di fondo.

MA Montesquieu scrive lettere del mondo nostro visto da un persiano → relativismo

Nascita nuova geografia, Von Humboldt → concepita dagli illuministi per mappare il

mondo nuovo che si copre.

L’ultima zona cartografata scientificamente: 1930s in Africa

Nascita della statistica, realtà con cui si fanno i conti a misurata con elementi precisi.

Attitudine a considerare la realtà misurabile come dato oggettivo in termini oggettivi c’è già

con Cattaneo ed è preludio al positivismo.

Studio della dimensione infantile (pedagogia), perché la riconosce come dimensione

propria con sue caratteristiche. Prima il bambino era solo una figura che deve essere

sostenuta affinché diventi lavoratore. L’idea moderna di infanzia nasce nel 1700.

Il bambino merita attenzione specifica e considerazione particolare.

Nascita della sociologia: la società cambia, bisogna studiarla, bisogna studiare le

dinamiche (trasformazioni) interattive tra gruppi sociali. Comte.

Anche aggiornamento di discipline tradizionali.

Giurisprudenza: codificata a Roma in epoca classica → dei delitti e delle pene rivoluziona

approccio: non più insieme di norme, non più finalità di punizione, ma pena concepita

come modalità di potenziale recupero del reo

Economia: Galliani studia la moneta, l’economia di scambio. Mill. Nascita dell’azienda.

Gli illuministi non rappresentano il ceto dominante nella sua interezza, per lo più

l’aristocrazia è sbigottita e può cercare di fermare il mutamento oppure tende ad assumere

posizioni tradizionaliste.

Es Padre di Leopardi, MONALDO LEOPARDI. È paternalisticamente disposto ad alleviare

le pene del popolo, ma quando poi si rende conto di cosa ciò implica, si tira indietro.

Leopardi – è tutto.

Ci sono famiglie molto tradizionali come quella di Leopardi ma anche alcune che non lo

sono.

Beccaria ha una figlia molto intellettualmente dotata, GIULIA BECCARIA, che nasce a

Milano. Per la prima volta si emancipano figure femminili. Madre Teresa ha un salotto

intellettuale e la figlia anche. Si innamora di Giovanni Verri, ma le consuetudini dell’epoca

non permettono che lo sposi e deve sposare Pietro Manzoni. Continuano una relazione,

hanno un figlio → Alessandro Manzoni

Messo in collegio.

Rapporti si deteriorano con entrambi.

Lei si innamora di Carlo Imbonati e si trasferisce con lui a Parigi (cosmopolita). Quando lui

muore Manzoni la raggiunge. 22/02

In-folio: fogli enormi manoscritti non piegati e conservati di piatto

Libri: in sedicesimo: foglio piegato in sedici parti fino ad avere la dimensione della pagina

che noi conosciamo – il prezzo dipende dal numero di sedicesimi di cui è composto.

Più è di pregio il libro più grande è il formato.

La carta insieme alla distribuzione è uno dei costi maggiori dell’editoria.

ROMANZO: nuovo genere. Motore della modernità letteraria. Si impone per un aspetto

così evidente da risultare invisibile: perché è scritto in prosa. Opera in prosa di grande

respiro: novità; lo rende leggibile. Dopotutto la novellistica ha una leggibilità maggiore della

poesia. Ma il romanzo è diverso dalla novella. Il fatto che sia scritto in prosa lo rende

accessibile a chi non conosce la metrica, le regole prosodiche, le connessioni intertestuali

con i classici. Per apprezzare la poesia bisogna quasi essere poeti. Per apprezzare il

romanzo bisogna saper leggere. La lingua in cui è scritto è vicina a quella parlata dal

lettore, generalmente. → Familiarità.

Il romanza racconta storie e fa riferimento a vicende che non sono quelle classiche e

tradizionali, no eroi, no storie mitologiche o cavalleresche… Uno dei motori che spingono il

lettore a leggere è il non sapere come va a finire – universo mentale diverso. Il romanzo è

un genere letterario aperto! Il mondo classico è un mondo conosciuto, si sa già come

vanno a finire le storie.

Tendenzialmente personaggi contemporanei, nuovi, di cui non si sa nulla, tendenzialmente

storie di oggi e quindi possibile immedesimazione del lettore. Rapporto di

immedesimazione. → esperienza formativa

è un genere onnivoro: non è timido ma aggressivo e totalizzante: si mangia la cronaca, la

biografia e anche il classico

Non nasce come genere romanzo ma come sistema di generi romanzeschi, articolato,

ognuno può trovare il genere che fa per sé.

Scrivere un romanzo è un'impresa difficile e lunga. Foscolo: 18 anni per scrivere l'Ortis.

Manzoni 18 anni per scrivere I Promessi.

Anche leggere un romanzo è difficile. I romanzieri mentre scrivono danno indicazioni ai

lettori per interpretare questo nuovo genere.

Alle spalle c'è la rivoluzione industriale

Da economia tradizionale ad una secondaria e nascita di un terziario destinato a sviluppo.

Nuova società industriale urbana.

Da popolazione 95% nelle campagne a progressiva costituzione di città come centri

produttivi.

Es Parigi capitale d'Europa; Milano è la Parigi d'Italia.

Riflessi culturali in ambito illuminista.

Alla fine del 1700 lo scrittore è un professionista che ha una propria autonomia e

professionalità.

Interesse per la tecnica: aspetto applicativo de

La scienza è tanto più interessante in quanto si può tradurre in qualcosa che influisce sulla

realtà. LA DIMENSIONE FEMMINILE NEL 1700 ILLUMINISTA

E LA SCOPERTA DELL'INFANZIA

Da famiglia intergenerazionale a quella nucleare: si riduce # famigliari in senso borghese.

Nascita pedagogia.

"Manoscritto" per Teresa, P. Verri, (1983) a cura di Gennaro Barbarisi

Libro composito. Non scritto e pubblicato da Verri, ma concepito da Barbarisi che ha

trovato testi manoscritti di Verri scritti per ragioni private ed ha deciso di pubblicarli con un

titolo complessivo "Manoscritto" con Teresa. (Virgolette perché in realtà sono 3)

Ambito di scritture personali private che nel 1700 hanno successo strepitoso.

Con l'illuminismo si impongono le scritture dell'io, autobiografie.

Memorialistica, autobiografia e letteratura di viaggio – storie vere vissute dall'autore

che le racconta in I persona come protagonista. Es Vita, di Alfieri (1801, postuma);

Casanova; Goldoni.

A mia figlia, nuovo titolo, più diretto e vendibile

3 manoscritti:

1. Notizie intorno alla madre di T.

2. Memorie della fanciullezza di T. fino ai 5 anni

3. Ricordi a mia figlia Teresa

Di mano di Verri. Mai pubblicati da lui. Destinati alla figlia T. Scoperti da Barbarisi e

pubblicati.

Chi è T? Sta per Teresa, è una fanciulla → 3 testi di un grande letterato dedicati alla figlia

femmina !!

Verri ha una sorella, Teresa, due fratelli, uno dei quali è amante di Giulia Beccaria. Maria

rimane orfana di padre e madre, presa in casa dagli zii. Sposata dallo zio.

Rimane senza genitori, 1771

1776 a 23 anni sposa lo zio (P. Verri, 48 anni, sposa

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vale_tvb_97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura italiana contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Clerici Luca.
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