Letteratura tedesca II Mod. B
Dibattiti culturali dal 1945
Dal 1933 al 1945 la dittatura hitleriana sostituì l'esperienza democratica della Repubblica di Weimar. Tutta la realtà culturalmente vivace viene spazzata via e la persecuzione degli ebrei diventa la causa di una diaspora degli intellettuali che abbandonano la Germania andando negli USA. Tutta la letteratura moderna viene eliminata. Il “dodicennio nero” è il momento in cui il nazismo esercita tutta la sua potenza politicamente e militarmente. Alla fine di questo periodo, la Germania si trova divisa tra BRD e DDR; all'interno di queste realtà politiche gli alleati cominciano dibattiti legati alla rielaborazione del dodicennio nero che doveva avvenire secondo linee guida che furono molto diverse.
- Questione della colpa e della responsabilità nei crimini contro l'umanità
- Ricadute della divisione della Germania sullo spirito tedesco e il fatto che la divisione dette luogo a una guerra fredda tra Russia e USA
- Rielaborazione dei traumi inflitti e subiti dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale -> serie di eventi che caratterizzano il popolo tedesco come popolo di colpevoli ma anche di vittime. Germania definita come senza lutto, subito dopo la fine della guerra si doveva ricostruire il paese, non ricordare il passato, ricostruzione velocissima per la volontà di rivendicare quello che era accaduto, mettere energie nella ricostruzione e nel futuro. Situazione che si protrae nel tempo.
Grandi dibattiti nella letteratura
Grandi dibattiti si affrontano nella letteratura alla luce di tre grandi fasi:
- Periodo delle macerie e della ricostruzione (1945-1961). Manifesto di Heinrich Boll, macerie interiori e esteriori, rimozione del passato all'interno della scrittura e letteratura. Fase di ricostruzione anche culturale che si era nutrita per anni di letteratura di autori di origine ebraica. Es Kafka. Arte degenerata perché contraria allo spirito tedesco.
- Età della divisione (1961-1989) simbolo muro di Berlino, “barriera di protezione antifascista”, Germania ha dimenticato il passato, non ha rielaborato il lutto e non vuole affrontarlo. DDR e BRD si occupano solo dell'ora e dell'adesso.
- Epoca della riunificazione (9.11.1989 Caduta del muro). Occasione per i tedeschi di ritrovarsi uniti in un'unica identità statale dopo anni di divisione, di potersi ancora governare, occasione per parlare da una nuova prospettiva, che è quella della riunificazione dal passato nazista. Divisione caratterizzata dalla reggenza di altre potenze all'interno della Germania, passato era stato mediato da loro, Germania unitaria non era mai scesa a patti col suo passato. Tendenza all'escapismo dalle grandi tematiche.
Seconda guerra mondiale
Inizia il 1 settembre 1939, a causa di Hitler, con l'invasione della Polonia. Doveva essere una Blitzkrieg ma sarebbe terminata solo 8 maggio 1945. L'anno di conclusione 1945, quando la Germania capitola, è un punto zero nella storia non solo politica tedesca ma anche culturale. "Nullpunkt" "stunde null", in realtà il passato è stato liquidato, i nazisti o sono morti o verranno puniti, loro si sentivano la coscienza pulita anche se il processo non è stato semplice. 45 sarebbe potuto essere un nuovo inizio, in realtà opportunità è andata sprecata. Il vero punto zero non è nel 45 ma nel 33.
Prisma della seconda guerra mondiale
Una serie di episodi che hanno caratterizzato questo grande episodio storico, accezione a volte dei colpevoli e a volte delle vittime:
La Shoah macro evento storico che avviene in contemporanea alla seconda guerra mondiale, evento più esposto del prisma. Ai lati troviamo altri quattro eventi che hanno caratterizzato la coscienza dei tedeschi, collegati e legati alla seconda guerra mondiale e ci riconducono a episodi che configurano tutti i tedeschi come vittime della seconda guerra mondiale. A partire dal 1989 i tedeschi sono giunti a patti col passato da una duplice angolazione: carnefici e vittime. Tedeschi come vittime sono riconducibili agli eventi storici che fanno parte della guerra:
- Guerra al fronte (2 febbraio 1943), armata sconfitta a Stalingrado alla fine di un'operazione Barbarossa di Hitler per sconfiggere la Russia, anche questa doveva essere una guerra lampo che inizia in piena estate, la 6a armata. Milioni di morti tedeschi, soldati semplici che hanno una serie di legami affettivi con la Germania.
- Guerra aerea, progressivo bombardamento della Germania da parte degli alleati, che ha ridotto la Germania in macerie. Bombardata di notte prevalentemente. La Luftkrieg è diventata argomento di riflessione, nel tentativo di configurare e di dimostrare che anche i tedeschi hanno sofferto, nella volontà di chi bombardava c'era il desiderio che la popolazione si scuotesse affinché si sollevasse contro il regime.
- Tema della fuga
- Tema dell'espulsione
30 gennaio 1945 è un tema che è riemerso molto marginalmente, tabù della memoria collettiva tedesca -> operazione nazista chiamata Hannibal. Obiettivo degli alleati era quello di convergere su Berlino nello stesso momento, patto di Normandia. 30.01.45 Hitler si accorge che gran parte dei tedeschi polacchi erano minacciati dall'avanzata dell'armata rossa. Fa recuperare 10,000 civili da Danzica tramite mare, ma un sommergibile sovietico silura la nave e circa 9,363 tedeschi muoiono. Fuga è la fuga dei tedeschi dalla parte orientale del Reich, e coloro che venivano espulsi dalle zone occupate per andare verso il centro della Germania nazista. Macro eventi che nella Germania del dopoguerra non potevano esprimersi apertamente, i tedeschi erano divisi proprio a causa delle potenze che avevano causato questo dolore e venivano amministrati da loro.
La prospettiva non è quella dell'equiparazione tra Shoah e dolore tedesco, ma si possono vedere le cause e le ragioni di questo dolore. Persecuzione degli ebrei li ha configurati come popolo di colpevoli. 27 gennaio 1945 rivela all'umanità quale è la vera natura del piano di sterminio dei nazisti, oggi è giorno della memoria perché la 60a armata del maresciallo Konev localizza la rete di campi di concentramento attorno a Auschwitz. Americani e inglesi bombardavano prevalentemente i civili, per avere più tempo per far convergere gli alleati su Berlino. Bombardare le ferrovie che portavano i convogli, non le distrussero; solo il 27 gennaio fu avvistato il campo di Auschwitz e la realtà fu impressionante, i campi di sterminio si trovavano esternamente alla Germania, mentre i campi di lavoro erano più interni. All'interno c'erano o campi di transito o luoghi di lavoro forzato, così che i tedeschi non fossero a conoscenza di quello che accadde.
30 aprile 1945 Hitler si suicida e fa in modo che il suo corpo e quello della consorte vengano bruciati nel giardino della cancelleria. Persecuzione degli ebrei ha data di nascita, cioè 20 gennaio 1942, quando venne fatta una conferenza di Wannsee alla quale partecipano 15 alti ufficiali nazisti. Adolf Eichmann è importante perché di quella conferenza firmò il verbale. Personaggio comune, che scrive all'interno del verbale che gli ebrei dovrebbero essere utilizzati in impieghi di lavoro ecc.. Linguaggio cifrato, non si parla mai di annientamento ma soluzione finale. Resa incondizionata del maresciallo Keitel avviene a Berlino l'8 maggio 1945, Berlino doveva diventare la grande manifestazione del potere nazista, trasformarla in una città che doveva esprimere tutto il potere. Nuova Berlino non fu mai realizzata. Quando la guerra finisce è un luogo distrutto, le prime testimonianze parlano di una sorta di vulcano che brucia, un luogo spettrale.
Operazione Nerone
Hitler aveva deciso di distruggere la Germania per evitare che gli alleati la usassero, Berlino distrutta era luogo per iniziare la denazificazione. Dibattito attorno alle modalità di entnazifizierung:
- Epurazione, estirpare dalle posizioni di dominio
- Condanna
- Rieducazione, processo che avviene con modalità diverse rispetto a BRD e DDR. Berlino al centro della DDR zona di occupazione sovietica, luogo in cui dall'est si poteva passare all'ovest.
La Russia si impegnò in un processo di epurazione dalle cariche principali dello stato per chiunque fosse entrato in connivenza col nazismo. Denazificazione ebbe nelle due zone una diversa applicazione, se nella parte orientale la denazificazione fu attuata capillarmente, nella Germania dell'ovest avvenne in un modo più blando e non attuando l'epurazione vera e propria. Fu un processo affidato alla coscienza dei tedeschi stessi; ci furono questionari che fungono consegnati a ciascun tedesco dell'ovest, veniva calcolato il grado di connivenza col partito, motivo per cui la denazificazione in occidente fu una farsa: romanzo scritto Der Fragebogen scritto da Von Salomon, matura l'idea di scrivere un romanzo usando come trama le 133 domande del questionario, base per la narrazione della sua esperienza del dodicennio nero, motivi per cui rispondere al questionario, esame di coscienza dal quale esce come incolpevole nei confronti dei crimini commessi dal nazismo usando l'argomentazione che i grandi responsabili erano morti o impiccati durante il processo di Norimberga. Il questionario spingeva a un esame di coscienza, ciascuno si doveva rendere conto del grado di connivenza col regime. Esame di coscienza collettivo scagionò tutti i tedeschi. Paragona gli americani e la loro gestione a quella di Hitler e dei tedeschi nei campi di sterminio. Secondo lui sono antidemocratici, antisemiti, dimostrando che l'umanità stessa è normalmente stupida.
Notte dei cristalli 9.11.1938, Goebbels aveva detto che a causa di un attentato eseguito da un ebreo a un ambasciatore tedesco, il nazismo non farà nulla per intervenire se la popolazione si solleverà contro gli ebrei. (Sembrava una chiamata alle armi). Salomon scagiona la popolazione tedesca dalla colpa collettiva.
Bestrafung e processi di Norimberga
Bestrafung, atto giudiziario nei processi di Norimberga che ebbero l'effetto di scagionare completamente i tedeschi dalla colpa stessa. (Ottobre 1945-ottobre 1946). 22 tra i maggiori esponenti della SA e SS e Gestapo. Giuria pari al numero delle potenze vincitrici. Un processo collettivo che segna l'inizio del diritto internazionale, tanti di questi nazisti erano fuggiti. Incriminati per aver fatto espressamente parte della soluzione finale della questione ebraica. Pene comprese tra la reclusione e l'impiccagione, avvenute subito dopo, alcuni decisero di suicidarsi in cella come Goering. Solo Speer si dichiarò colpevole infatti venne recluso per 20 anni ma si salvò la vita.
Karl Jaspers aveva tenuto delle lezioni sulla questione della colpa, aveva avuto come allieva Hannah Arendt. Jaspers il primo che ha affrontato nella Germania la questione della colpa, scrivendo Die Schuldfrage, prospettiva che è quella dell'assunzione della responsabilità da parte del singolo. Cambiamento di prospettiva nella concezione della colpa che viene data ai tedeschi. In italiano nel 1947 "La colpa della Germania" e poi nel 1996 "La questione della colpa, sulla responsabilità politica della Germania". Noi attribuiamo subito la colpa a loro, mentre nel 1996 ci viene rivelato il senso della questione di cui parlava Jaspers, legato alla politica, perché ci parla della colpa affrontandola da una prospettiva poliedrica, non esiste una sola colpa, ne esistono diverse tipologie:
- Colpa criminale -> giudicati davanti a un giudice
- Colpa politica -> Germania sta già espingendo a causa della sua divisione, perdita di potere dello stato
- Colpa morale -> dimostrabile coi fatti, ci riporta nell'intimo delle persone, consapevoli di avere colpa
- Colpa metafisica -> ciascuno risponde di fronte al proprio dio di quanto ha compiuto nell'ambito della persecuzione
Esiste una differenza tra la colpa e la responsabilità. Colposo = senza l'intenzione di. Riflessione che Hannah Arendt aveva espresso prima del suo studio sulla banalità del male. Aveva pubblicato un articolo "German Guilt", argomentazione fondamentale a Jaspers per teorizzare la colpa: secondo lei, i momenti che avevano spinto i tedeschi a entrare nel partito nazista erano molteplici, non si potevano ridurre a un solo atto di accusa. Scardinare la convenzione che tutti i tedeschi erano nazisti, e che tedeschi = nazisti. Era di origine ebraica ma dimostra una grande lucidità nei ragionamenti. I veri nazisti erano pochi, coloro che potevano essere considerati solo colpevoli e responsabili. Tesi ripresa nel 1963 nel suo testo più famoso, La banalità del male, in cui lei dovette ricostruire il processo contro Eichmann che aveva scritto il verbale di Wannsee. Eichmann viene processato a Gerusalemme, corrispettivo tragico del processo di Norimberga. Fino a questo momento gli ebrei non avevano potuto giudicare i nazisti per ciò che avevano compiuto. Banalità del male è qualcosa di connaturato, peculiare all'apparato burocratico hitleriano. I nazisti conducevano una vita quotidiana scandita dal fatto di sgravare la coscienza di ogni peso grazie all'organizzazione burocratica, e avevano smesso di temere anche dio. I gerarchi non erano sadici, erano parte di una macchina che li conduceva a comportarsi così. Gli aguzzini erano dei comuni cittadini che obbedivano agli ordini dei loro superiori. Riflessione anche da parte degli americani, male connaturato all'essere umano, sociologo MacDonald scrive The Responsibility of People. Il popolo tedesco per lui non fu partecipe della Shoah, che non ne sapeva nulla, Shoah è paragonabile alla persecuzione dei neri negli Stati Uniti. È lo stato che organizza la Shoah, ed è non curante della volontà popolare. Mentre la persecuzione dei neri era uno sport popolare contro lo stato.
A occidente BRD con capitale Bonn e a est DDR con capitale Berlino, Berlino a sua volta divisa in 4 zone di occupazione, Germania est e Germania ovest. Propria questa città diventa luogo di confronto tra Russia e USA, che ne fanno il teatro di scontro, il luogo della guerra fredda (1949-1989), da qui in avanti una serie di episodi, luogo posto dai russi come zona d'occupazione dell'ovest, grazie al ponte aereo che serve a provvigionare i tedeschi dell'ovest che si trovano isolati. Proprio alla loro resistenza non cadranno nelle mani dei russi. Due realtà geopolitiche diverse, creano politiche culturali differenti, la differenza è netta soprattutto nei termini del confronto coi grandi episodi, guerra a fronte, estensione della guerra aerea, fuga e espulsione con operazione Hannibal. Tutti questi aspetti che hanno causato un dolore ai civili. Tutti temi che sono rimasti latenti nella letteratura tedesca, non potevano essere tematizzati dai tedeschi che non avevano diritto di parlare della guerra dopo la questione della Shoah. I tedeschi non potevano accusare gli orrori che erano stati compiuti dall'armata rossa, i soldati russi stuprano le donne, i russi crocifissero i tedeschi ecc., è vero che gli alleati procuravano dolore ma il dolore venne messo in stand-by. Tematica verrà vista all'interno del corso soprattutto in Storia naturale della distruzione di Sebald che descrive la guerra di bombardamento che facevano gli inglesi e gli americani, lui prende in considerazione le poche opere che si sono stilate sulla memoria collettiva tedesca. A partire dal 1989 torna prepotentemente come tema della letteratura, diventa momento di confronto dei tedeschi col passato che hanno condiviso durante la seconda guerra mondiale, rinasce la letteratura tedesca. I grandi temi legati alla rielaborazione del passato e alla riscrittura passassero in secondo piano. La Germania doveva essere denazificata, attraverso tre diversi momenti: epurazione, eliminare chi si era sporcato le mani col nazismo, condannarli e la questione della rieducazione dei tedeschi a un pensiero democratico. Retorica del nazismo che era profondamente penetrata fino alle strutture più profonde della lingua tedesca. Il primo è stato Von Salomon in Fragebogen, vera storia dello scrittore perché in questo questionario si racconta come le vicende del questionario sottoposto ai tedeschi composto da 133 domande per provare il grado di connivenza di ciascuno col nazismo, mentre nella Germania est il processo fu molto più forte. Nella Germania dell'ovest si pose subito un problema democratico, rimangono i cittadini comuni che in qualche modo hanno avuto a che fare col nazismo, ciascuno doveva compilare e poi consegnare agli uffici statali che avrebbero poi preso in considerazione la consapevolezza di cosa stava accadendo e di cosa fare nei confronti di ciascun individuo. Risultato è che il nazismo era stato già dimenticato, la sola attività era la ricostruzione del paese dal punto di vista culturale e fisico. I tedeschi si scagionassero dalle colpe, e quindi alcuni che avevano a che fare col nazismo rientrano nella società. Von Salomon usa i quesiti come base e ricostruisce la sua vita e quella della moglie che è d'origine ebraica, pur essendo lui un nazista convinto, ci parla chiaramente del fatto che il 9 novembre lui stesso aderì al nazismo salvando anche sua moglie. Le sue ragioni però sono diversi, gli sembrò la scelta più opportuna. Non dice che non aveva altra scelta. Ripercorre la sua storia all'interno della storia della Germania nazista. Gli americani lo mettono in un campo perché è nazista e non possono lasciarlo libero. Verrà poi rilasciato e rientra nella società. Ci parla del suo romanzo dicendo quali sono le caratteristiche dell'animo dell'uomo. Campi di concentramento nazisti, ci vuole dimostrare che la stupidità dell'uomo è la normalità dell'uomo, campi sono espressione della stupidità. Gli americani con comportamenti xenofobi e razzisti erano...
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