Letteratura tedesca 25/02/17
Generi letterari: categorie retoriche attraverso le quali vengono classificate alcune opere
letterarie, tenedno conto sia dei criteri di contenuto e sia di quelli di forma.
Nel teatro: commedia, tragedia, tragicommedia, ecc.
Nella narrativa: romanzo, novella, short story, ecc.
Generi più noti nel teatro e nella narrativa.
Nel teatro: la tragedia, ovvero una forma più canonizzata di rappresentazione teatrale, a
partire dall'antichità greca fino al Romanticismo.
Sono due gli elementi principali della tragedia (di natura classica, greca, autori più
importanti Eschilo, Sofocle, Euripide):
• Pathos, la sofferenza;
• Mito.
Quindi la tragedia nasce nell'antichità greca, l'origine è molto controversa, da collegare ai
canti in onore di Dioniso e ai miti della sterilità,riflette le grandi problematiche
dell'individuo e sopravvive fino al Romanticismo.
Il fine ultimo della tragedia greca è la catarsi, ovvero la purificazione, quindi lo
spettatore assistendo ogni volta a queste rappresentazioni si avvicina sempre più alla
purificazione, ogni rappresentazione nell'antica Grecia veniva messa in scena solamente
una volta.
Commedia: è un'azione dialogica in versi o in prosa, che espone contrasti o
contraddizioni che provocano ilarità.
Contrasti: ad esempio contrasti fra classi sociali, ceto alto-basso, oppure tra vero-falso; le
aspetttive vengono deluse e il mondo rappresentato è un mondo alla rovescia.
La commedia ha un andamento più episodico rispetto alla tragedia, la trama è più
organica, più coerente rispetto allo status sociale dei protagonisti di ceto medio-basso.
''Perché Dante intitola la sua opera ''commedia''?'': poiché è scritta in italiano volgare, lo
stile è semplice, le espressioni non sono raffinate, ma oltre ciò troviamo la commistione
linguistica, ovvero la mescolanza.
Quindi la commedia si sviluppa attraverso casi divertenti, episodi di vita quotidiana, lieto
fine, ecc.
Dramma: dal greco drama, ''azione''.
Se parliamo del significato etimologico, dramma è qualsiasi testo teatrale.
Nella letteratura tedesca del '700 se si fa riferimento al dramma si parla del dramma
borghese che nasce con Lessing, che opera una vera e propria trasvalutazione, vede come
protagonisti il ceto medio-basso, e quel che conta di per sé non è l'azione, ma l'interiorità,
inoltre Lessing richiama Aristotele poichè si rifà alle unità Aristoteliche , affermando che
Aristotele aveva parlato di una sola unità quando in realtà ve ne erano molteplici.
Testo narrativo
Romanzo: testo ampio, narrazione rappresentata da un'istanza che media, quindi da un
narratore, con vicende realistiche ma anche fantastiche, che tende a rappresentare il
quotidiano e in genere le vicende di un protagonista, contiene una trama principale o può
contenere anche numerose trame secondarie, mostra quindi lo sviluppo di un individuo.
La forma che si deve tenere a mente parlando di sviluppo di un individuo nella letteratura
tedesca è Der Bildungs (costruire) roman, ovvero l'intera esistenza del personaggio che
viene confrontata/scontrata con la realtà.
Si può distinguere un romanzo in base alla prospettiva narrativa, al modo di narrare.
Es. David Copperfield narrato in prima persona, come anche I viaggi di Gulliver.
Ma ci sono anche romanzi apparentemente ''privi di narratore'', obbiettivi, caratterizzati
ad esempio dallo 'stream of conciousness' (forma tipica del '900 ma che comincia a
svilupparsi molto prima).
Per quanto riguarda il giallo è caratterizzato da meccanismi specifici, da regole, viene
considerato come paraletteratura ovvero come una forma d'intrattenimento, in tedesco
si parla di '' Die trivialliteratur''/ ''Unterhaltungs literatur''.
Romanzo picaresco: ha origine in Spagna con la figura del ''picaro'' overro colui che
vive senza programmare, che influenzò
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