Letteratura scandinava
Romanzi e periodo fine '800, inizio '900
Sono utili le analisi sul Naturalismo e periodo tra fine '800 e inizio '900.
Jens Peter Jacobsen (1847-1885)
Autore cardine della letteratura danese. Nasce a Thisted nello Jutland. A sedici anni si trasferisce nella capitale. Ha la passione per la botanica. Studiava la flora nelle isolette danesi. Vinse un premio per lo studio delle Desmidiacee (1873).
Jacobsen era molto sensibile al cambiamento scientifico. Charles Darwin viaggia negli anni ’30 dell’800. Attese oltre 20 anni prima di pubblicare i suoi studi anche perché era un argomento delicato. Concetti come adattabilità, casualità e selezione legata all’ambiente portano alla sopravvivenza del più adatto. Interazione tra ambiente e individuo.
Jacobsen legge e negli anni ’70 dell’800 traduce in danese due opere di Darwin e ci riflette sopra. In base a ciò scrive degli articoli sui vantaggi di queste teorie, se la gente era pronta ad accoglierla. Jacobsen pubblica gli articoli su una rivista fondata nel 1870 "Nyt Dansk Maanedskrift Vilhelm Møller". Qui Jacobsen pubblica sia articoli scientifici che racconti (pubblicazione di diversi contenuti).
Jacobsen ha anche la vocazione per la poesia. Inizialmente voleva diventare poeta e sottopose le sue poesie a Georg Brandes (il quale introduce il Naturalismo in Scandinavia). Egli non lo incoraggia per quanto riguarda la poesia, apprezza maggiormente le sue opere in prosa.
Jacobsen viene definito “Kolorist” (1883). Linguaggio saturo di colori, il suo stile è un’armonia cromatica. Farvesamklang -> saturo di colori. Jacobsen ha la sensibilità estetica. Brandes ammira e critica la sua capacità di perdersi nel colore.
Nel 1872: primo racconto di Jacobsen “Mogens” (nome del protagonista). Viene pubblicato sul giornale sopraccitato. Racconto che parla di amore e natura. Con il suo stile Jacobsen rinnova la lingua. L’incipit di “Mogens” ricorda “La stanza rossa” di Strindberg. C’è attenzione alla natura ma anche voglia di un’unione della natura. La natura come personaggio. Vitalità della natura -> vuole farla emergere nel racconto. In questo caso essa investe il protagonista. Brandes dice che le novelle di Jacobsen sono assurde, non sono vere novelle. Jacobsen porta all’estremo le descrizioni. In Strindberg invece c’è il tema della lotta.
Viaggi e opere di Jacobsen
Jacobsen viaggia, nel 1873, a 26 anni viaggia per la prima volta a sud -> Italia: vede Venezia, Firenze, Roma, Napoli. A Firenze comincia ad avere i primi sintomi di TBC -> cambia stile di vita: mesi freddi al sud (Italia) ed estate su al nord. In questo modo riesce a vivere ancora 12 anni anche se gli avevano dato pochi mesi di vita. In questo decennio scrive i suoi romanzi: 3 raccolte poetiche, 6 racconti, 2 romanzi (impatto maggiore sul pubblico).
Frue Marie Grubbe - interni del XVII secolo
1876: “Frue Marie Grubbe – interni del XVII secolo”. Personaggio davvero esistito. Legata all’ambiente di corte danese. Parte dai 14 anni fino al suo funerale (1657-1718). C’è la descrizione della vita in Danimarca durante il XVII secolo ma tratta tutte le classi sociali. Possiamo dire che è un romanzo storico documentato e che tratta anche dell’involuzione sessuale della protagonista, la quale segue la propria natura andando contro le convenzioni sociali.
La storia è vista attraverso le pulsioni: istinto creativo dell’amore -> viene tolto il “velo” all’aspetto più inquietante dell’animo femminile. Non si lascia chiudere in una classe sociale. Conclusione: Jacobsen immagina un incontro tra Marie Grubbe e Ludwig Holdberg (Marie Grubbe viene citata nelle sue lettere nella realtà) ed è qui che ha un ruolo di illuminista -> chiede alla protagonista se ha agito bene o male, distruggendo tutto ciò che aveva raccolto. Avviene una manifestazione della scissione dell’individuo: riflessione sull’identità – opposto all’unità (concetto del Romanticismo).
Concetto di identità
Concetto di identità (accomuna i tre romanzi del corso monografico: Niels Lyhne – Dottor Glass – Fame). Crisi d’identità dell’uomo: all’interno della crisi storica (per quanto riguarda la Danimarca).
La Danimarca in questo periodo deve ridimensionare i propri territori (Norvegia e colonie in Asia e Africa). Nel 1864 c’era stata la II Guerra Dano-Prussiana e qui viene sottratto quasi un terzo dei territori della Danimarca (essa non riceve aiuto neanche dalla Svezia e dalla Norvegia). In Niels Lyhne troviamo un riferimento a ciò (anche se è abbastanza velata come citazione).
“Hvad udad tabtes skad indad vindes” -> “ciò che è stato perso all’esterno sarà riconquistato all’ interno. La Danimarca deve dimostrare il suo valore. Movimento di riscatto e orgoglio della Danimarca. Nello stesso tempo tra gli anni ’50 – ’60 dell’800 Copenaghen si espande oltre alle sue mura storiche.
Niels Lyhne va dagli anni ’20 a ’60 dell’800 (anche se non ci sono riferimenti storici espliciti). Il libro ha 14 capitoli. Jacobsen ci lavora dal ’74 anche se già nel periodo in cui scriveva poesie troviamo una nota in cui chiama il romanzo Niels Lyhne “L’Ateo”.
Analisi del romanzo "Niels Lyhne"
L’inizio descrive la madre di Niels e la paragona con la sua famiglia -> coordinate sociali. Lei però è distante dai suoi familiari. C’è un tempo per pregare (stile di vita logico) -cacciare-amore. Non si dice ancora il nome della madre di Niels ma il cognome: solo dopo emerge l’individualità. Vita molto coordinata e affidabile.
LæGSEL -> nostalgia
Ubestemte -> indeterminato
Geometrizzazione dello spazio culturale
“Amava le poesie” -> connotazione fondamentale di Bartholine.
Brandes e l'influenza sulla letteratura
27.2.2017 Brandes (sono due fratelli: Georg e Edvard). Edvard è uno degli intellettuali con cui Jacobsen ha a che fare. Egli pubblica parte dei suoi lavori.
Niels Lyhne arriva nella fase “matura” della produzione artistica di Jacobsen. Nel romanzo vediamo come si fondono le due vocazioni di Jacobsen: scientifica e letteraria.
All’inizio vengono introdotti dei personaggi e nessuno di loro, o quasi, può essere definito personaggio secondario in quanto formano una “costellazione” intorno al personaggio di Niels. Ogni debolezza di Niels fortifica il carattere degli altri personaggi. Possiamo notare che all’interno del romanzo c’è un forte legame tra i vari personaggi, anche se non si conoscono, in quanto sono tutti collegati a Niels. Il romanzo è un romanzo pieno di parallelismi.
Pag. 32 -> descrizione del padre di Niels, qui detto “il giovane Lyhne”. Qui viene descritta la famiglia del padre di Niels. Il giovane Lyhne proviene da una famiglia importante, presente nella società danese, ha una solida tradizione alle spalle, ha un ruolo ma è l’ultimo. È un giovane che ha viaggiato, ha visto il mondo e quindi ha esperienza diretta. Bartholine no: lei si rifugia nel sogno (natura di sognatrice).
Løngborggaard: campagna nello Jutland. Il romanzo si svolge tra la campagna e la capitale della Danimarca. Bartholine si trova tra due fuochi (famiglia Blide: inquieti e famiglia Lyhne: hanno una diversa modalità dell’esistenza, sono personaggi più evoluti intellettualmente, hanno ben chiaro il senso della loro formazione, non sprecano nulla: sono målmedveta -> consapevoli della loro esistenza).
Tutto il romanzo è una differente modalità dell’esistenza: Niels Lyhne è colui che coglie le potenzialità e i problemi di ogni singola modalità dell’esistenza. Niels Lyhne è un romanzo su una serie di incontri e abbandoni. Diversità antropologica-culturale tra Bartholine e il giovane Lyhne. Il sogno e la poesia di Bartholine vengono improvvisamente condannati come esperienze inaffidabili: tradizione in cui si inserisce Jacobsen -> attacco al Romanticismo, Idealismo, Religione (nella fattispecie il cristianesimo). Tutto ciò è legato all’attacco alla società borghese.
Possiamo analizzare il romanzo su diversi piani: piano letterario (viene reso esplicito nel capitolo VI), politico, sociale. Tutti questi aspetti sono interconnessi. Gli autori Naturalismi sono animati da un iniziale ottimismo, nel fatto che la società si possa cambiare e che l’arte torni ad occuparsi della realtà. Ma molti autori poi si accorgono che ciò non è possibile sul piano reale. Inquietudine da parte degli intellettuali, senso di instabilità e crisi nella seconda parte dell’800. Jacobsen fa emergere tutte le macerie che la distruzione dei valori dell’800 ha portato.
Necessità e modalità nella scrittura di Jacobsen
Romanzo: l’autore parte da una necessità (punto di partenza), poi scrivendo il romanzo si passa ad un’altra necessità. Accanto alla necessità troviamo l’aspetto della modalità (come mai l’autore scrive così? Perché agisce in questo modo?) e insieme a ciò troviamo il concetto di tradizione (l’autore si muove all’interno di un’epoca e di una cultura).
Nostalgia in "Niels Lyhne"
Niels Lyhne: elemento della nostalgia. La prima nostalgia è quella di Bartholine, tradotta come “nostalgia di sé stessa” -> “længsel efter sit rette, rige jeg” -> “nostalgia del suo giusto e ricco io”. Lyhne porta l’esperienza a Bartholine, l’amore lo rende poetico. Tutto è poesia per Bartholine insieme al giovane Lyhne. Egli affascina Bartholine, è la superiorità dell’esperienza sull’immaginazione, ma Bartholine ha una natura poetica e ciò alla fine viene fuori. Bartholine ritorna alla poesia per vivere il suo amore, il suo modo di fare esperienza è lo stesso, resta fedele a sé stessa.
I primi capitoli del romanzo sono quasi tutti brevi, più si va avanti più diventano lunghi complessi, ma in tutto il romanzo dall’inizio alla fine troviamo i concetti di condizione e ambiente. Il fatto che Bartholine e il giovane Lyhne viene considerato come inevitabile, come un processo. Bartholine e Lyhne hanno due visioni contrapposte dell’amore (azione, continua creazione, poesia vs. conforto e tepore).
Jacobsen attinge alla natura (piante, paesaggi, animali) per mettere in evidenza la sterilità dei personaggi, la loro mancanza di vitalità. Personaggi sono vittime della loro illusione, ideologia e passato. È come se l’essere umano fosse visto dalla natura. Già nel primo capitolo vediamo come ci sia l’esaurimento poetico nel personaggio del giovane Lyhne. Egli trova soddisfazione nella concretezza, nello svolgere i suoi doveri. Quando nasce Niels il rapporto tra i genitori è già in crisi.
Nel secondo capitolo comincia la storia di Niels: egli inizialmente sembra riportare l’armonia tra i due genitori, anche se in realtà c’era ancora distanza. Nel giovane Lyhne troviamo un diverso tipo di nostalgia, diverso da quello di Bartholine: tentativo di mettersi in contatto con il proprio io. Concetto di fenomenologia nel romanzo di Niels Lyhne: c’è uno studio di diversi tipi di nostalgia.
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Letteratura scandinava III Primo semestre
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