Estratto del documento

Letteratura russa

Gogol' vita

Il revisore

Alla base di questa commedia c’è una truffa, ovvero la figura di un impostore, che si imbatte in una cittadina russa durante il suo viaggio, si ferma, è senza soldi e nella cittadina avviene l’azione della commedia. Chlestakov viene scambiato per il revisore e sulla base dello scambio di persona si svolge la vicenda della commedia. Alla fine, quando l’impostore viene smascherato, egli è già lontano e non possono punirlo, ma inoltre arriva anche il vero revisore. La storia viene rassomigliata a quella delle “anime morte” in cui il protagonista vuole “truffare” l’erario.

Le anime morte

Vicenda

Il protagonista arriva in una cittadina, non menzionata. In questa città Cicikov gradualmente attua il suo piano per arricchirsi. Il suo piano è quello di acquistare le anime (termine con cui venivano chiamati i contadini; unità di misura per le dimensioni delle terre dei proprietari terrieri) dai possidenti della città; vuole le anime che risultano vive per il censimento, ma che erano effettivamente morte dopo l’ultimo censimento ed erano quindi vive solo sulla carta. Cicikov acquistando le anime che sulla carta erano vive, ma in realtà erano morte, per lo stato diventava proprietario terriero: ipotecava le anime e di fatto acquisire una ricchezza (con i contributi dello stato) senza sforzo e dando nulla in pegno. Cicikov quindi inizia un viaggio tra i vari pomesciki (proprietari terrieri) per convincerli ad acquistare le loro anime morte; viaggio intorno alla campagna di questa cittadina. Il viaggio di Cicikov è così apparentemente spaziale.

Poema

Gogol' non voleva che questa fosse un’opera a se stante, ma doveva essere una sorta di Divina Commedia russa. Progetto per il quale Gogol' si sentiva investito della Divina Provvidenza. Percepiva una sorta di disegno divino intorno alla sua opera. Inizialmente doveva rispecchiare anche la suddivisione della DC. Voleva creare una DC russa per aiutare la spiritualità russa e descriverne il possibile cammino di redenzione: voleva offrire nell’opera non solo una pars destruens (descrizione spietata della società frivola), ma anche un esempio positivo del percorso da seguire verso la redenzione. Ma l’architettura dell’opera non si realizzò mai.

Vicende compositive

Del grande progetto di Gogol' abbiamo solo le anime morte (inferno), alcuni frammenti della seconda parte e nulla della terza parte. Vicende complicate, nel corso della stesura si rende conto che questo progetto per lui non è realizzabile. Vicende storiche. L’opera parla della Russia che viene descritta da Gogol' da lontano, infatti si trova all’estero durante la stesura. Le prime stesure erano precedenti alla sua partenza dalla Russia. Molte opere di Gogol' sono state suggerite da Pushkin, fatto che da Gogol' veniva molto messo in evidenza. Sembra che Pushkin avesse suggerito l’aneddoto alla base della trama e che fosse un racconto sulla base della sua esperienza giovanile: aveva conosciuto un personaggio che era il “prototipo” di Cicikov. Gogol' scrive i primi capitoli, poi parte nel 1836. Nel 1837 riceve la notizia della morte di Pushkin, che lo getta nello sconforto totale. (brano scritto da Gogol' sulla morte di Pushkin). Nel brano c’è una grande miticizzazione di Pushkin, diventa un demone letterario che ispira Gogol' almeno dopo pochi mesi dalla sua scomparsa. Negli anni successivi Gogol' alterna momenti di sconforto psicologico e malessere fisico a momenti di estasi emotiva. Legge ad amici alcuni capitoli dell’opera e prosegue il suo lavoro. Nel corso della fine degli anni 30 la convinzione che la sua opera è guidata dalla Divina Provvidenza diventa fortissima (vedi lettera ad Aksakov, dicembre 1840). Alla fine del 1841 la prima parte delle Anime morte era completa, ma doveva affrontare il vaglio della censura: vedi lettera a Pletnev, gennaio 1843. L’opera esce nonostante la censura, ma con due accortezze:

  • Eliminazione di un episodio: racconto in cui si fa riferimento allo zar e figure di alto profilo; era la storia di un reduce di guerra che non otteneva rimborsi dallo stato e finiva per sparire nella campagna russa e si diceva che fosse diventato un brigante; storia percepita come impubblicabile e venne eliminata.

Le altre parti. La pubblicazione della prima parte desta grande scalpore; dopo Gogol' continua a scrivere ma le sue condizioni di salute sono sempre più precarie, ma nel 1845 brucia una prima versione della seconda parte. Distrugge manoscritto e poi continua a scrivere fino alla sua morte. Pochi giorni prima di morire brucia anche il secondo manoscritto della seconda parte. Era in preda a ansie. Ipotesi che dietro a queste distruzioni ci siano consigli di un religioso che lo avrebbe convinto della non correttezza morale della sua opera; stesso tipo che lo convince a digiunare, digiuno che lo porta a malattia e morte. Sono stati trovati alcuni frammenti della seconda parte dopo la sua morte e pubblicati nel 1855.

Titolo

Anime morte è un paradosso, perché l’anima è immortale: contrapposizione tra la definizione religiosa e quella giuridica/statale. “Il titolo è un libro in restricto, il libro è un titolo in extenso” (Sigizmund Krzizanovskij). Domanda: le anime morte sono i contadini che sono morti e che vengono venduti e che mentre vengono venduti prendono vita oppure sono i proprietari terrieri che sono morti nella loro mediocrità? Sono anime dei morti o sono le anime morte delle persone che sono vive? Nell’ossimoro del titolo c’è tutto il significato dell’opera e del paradosso in tutta l’opera di Gogol' —> da un lato particolari minuziosi e dall’altro la sua ansia per le generalizzazioni; aspetto comico e aspetto lirico patetico; lato pittoresco e lato realistico. Titolo in italiano: con o senza articolo; “le anime morte” traduzione conferisce un orientamento, mentre il titolo russo mantiene un’ambiguità che in italiano viene quasi persa.

Struttura (capitoli)

  • L’arrivo in città di Cicikov: fa conoscenza con personalità più in vista
  • La visita a Manilov
  • Imprevista visita alla Korobocka
  • Trattoria, incontro con Nozdrëv e visita
  • Sobakevic
  • Pljuskin
  • Ritorno in città e registrazione degli affari (cambio dell’andamento del viaggio) Le voci corrono in città, analogia col revisore
  • Cicikov “il milionario” e il ballo: viene considerato un milionario, partito appetibile e oggetto di attenzioni femminili; riscuote inimicizie
  • Le voci corrono: sui veri affari di Cicikov
  • Ancora supposizioni. La storia del capitano Kopejkin: in città si attende l’arrivo di un revisore generale (altra analogia con Revisore) e ipotizzano anche che potrebbe essere Cicikov
  • La partenza di Cicikov, la storia di Cicikov: il narratore presenta l’origine e la vita di Cicikov

Struttura apparentemente lineare: il romanzo è costruito su diversi principi contrapposti tra di loro. Sembra quasi una struttura ad anello. Il tema del viaggio fonda la struttura dell’opera, ma in realtà non la comprende tutta.

Tempo e spazio

Spazio. Sembrerebbero ben definiti in relazione al tema del viaggio, ma nella pratica spesso Cicikov si perde oppure raggiunge luoghi per caso. Es: cocchiere perde la strada, si trovano nell’oscurità e devono chiedere ospitalità a Korobocka. La dilatazione degli spazi così si aggiunge. Lo spazio assume una dimensione metaforica (come nel Revisore quando la cittadina diventava la Russia intera): idea di globalità che costituisce un altro aspetto della dilatazione degli spazi.

Tempo. Quali i riferimenti temporali? Quando nella vicenda si parla di pettegolezzi e voci su Cicikov parlano di Napoleone; potrebbe dirci che durante lo svolgimento delle vicende Napoleone è ancora vivo. Ci sono riferimenti che tuttavia spingono l’ambientazione temporale a diversi periodi; ma in realtà l’ambientazione è contraddittoria. Per Gogol' la collocazione temporale non è importante. Inoltre c’è anche un tempo atmosferico: gli studiosi si appigliano ai pochissimi elementi dati da Gogol', il quale in ogni caso tende a non definire mai neanche il tempo atmosferico. Quelle poche indicazioni che dà sono contraddittorie. Es: quando Cicikov inizia il suo viaggio ha un abbigliamento invernale, ma i personaggi sono vestiti con abiti estivi, c’è una descrizione quando arriva da Manilov in cui la natura è descritta ed appare nel periodo estivo. Tutto ciò riflette l’amore per il contrasto presente in tutta la poetica di Gogol'; le scene contraddittorie non vengono notate immediatamente dal lettore perché sono perfettamente inserite e si confondono negli episodi narrati; Gogol' deforma la natura ai suoi principi narrativi, quindi in relazione ai vari proprietari terrieri.

Incipit anime morte

— Testo 1 Gogol' —

  • Protagonista: desta più attenzione la descrizione della sua attrezzatura (calesse)
  • Tempo e spazio: indefiniti
  • Dialogo tra i contadini

Già all’inizio non viene specificato il luogo geografico. Il luogo concreto dove si svolge l’azione è descritto in modo particolareggiato. Viene presentato il protagonista: passa del tutto inosservato nella città e incarna la mediocrità nell’aspetto esteriore, ma anche nella sua vettura, che è dei pomesciki che stanno “a metà”, anche il suo grado sarà medio. Viene descritto per litote per quanto riguarda il suo aspetto fisico, di conseguenza non dà per nulla l’idea dei suoi connotati. Ritratto in negativo costante del protagonista durante tutta l’opera, nonostante alcuni riferimenti alla sua conformazione. La maggior cura sarà per la descrizione dei vestiti. Il protagonista dell’opera all’arrivo in città è totalmente ignorato, non desta alcun interesse: in contrapposizione col momento in cui sarà protagonista di tutte le voci sul suo conto. Il dialogo tra i due contadini apparentemente non ha alcuna importanza nella vicenda e nella stesura; in Gogol' però è costante questa esuberanza del narratore, il suo divagare e il parlare di scene apparentemente inutili. Secondo la critica Gogol' ha quasi la capacità di plasmare e creare personaggi dalle semplici costruzioni verbali dei discorsi: da una semplice digressione si lascia prendere la mano e descrive piccoli personaggi e piccole scene che appaiono slegati dal resto del racconto. Allora i singoli dettagli si accumulano.

Tema del grottesco

Grottesco nella poetica di Gogol': il grottesco indica qualcosa di grottesco e bizzarro, che può suscitare il riso ma non necessariamente. Il termine grottesco deriva dalla grottesca —> decorazione famosa nel 500-600 e deve la sua notorietà alla domus aurea di Nerone; decorazioni che erano bizzarrie su animali, vegetali e figure umane. I legami umani in realtà nel suo stile sono tutti legati e collegati: la natura non è mai un semplice sfondo delle vicende narrate, così quanto gli animali.

Importanza degli animali: nel corso dell’opera il protagonista è spesso circondato dagli animali. In Gogol' gli animali sembrano quassi assumere un volto umano: paragone del latrato dei cani con quello dei cantori di un coro. Aspetto generale dell’opera: livellamento delle gerarchie tra uomo e animali: —> anime morte dei viventi da un lato e apparente acquisizione di un’anima da parte degli animali dall’altra (che nella tradizione non avevano). In questo primo brano viene data attenzione agli scarafaggi che escono da tutti i lati nelle camere dell’albergo.

Movimenti: due movimenti opposti che si incontrano: l’uomo arriva quasi ad essere un oggetto (paragone uomo-samovar). Simbolo di questo sono le descrizioni dei possidenti e delle loro proprietà: sembra quasi che gli uomini siano tutt’uno con gli oggetti che possiedono. D’altro canto Gogol' è anche molto interessato alla descrizione degli oggetti secondo la “descrizione ad accumulo”, per la precisione delle descrizioni. Ha una grande attenzione anche per i casi strani, gli imprevisti e gli scherzi della natura: infatti secondo lui “la bellezza deriva dai contrasti”. Es descrizione della stanza: viene definita tranquilla, ma pullula di scarafaggi e c’è un vicino tranquillo, ma curioso della vita del nuovo arrivato. Anche la descrizione della facciata dell’albergo è in contrasto: gialla, ma con sotto i mattoni e le botteghe. È come se descrivesse sempre qualche contraddizione; specie negli interni delle diverse case dei possidenti, specie i quadri. Nei quadri descritti c’è sempre un elemento che non torna.

Termine che ha fatto parlare la critica è l’aggettivo “russkij”. Infatti poteva essere sottinteso, la specificazione è superflua e senza senso. Non è chiaramente un errore, ma denuncia il punto di vista del narratore ed il suo orientamento: la ragione programmatica è quella di sottolineare il fatto che la sua narrazione ha un significato e rappresenta la Russia intera. Dell’albergo dice che è “come si sa”, questo è un simbolo del suo riferimento a tutta la Russia. Vuole raccontare la Russia, non solo cosa accade in un suo angolo: ecco perché la sua tendenza a sottolineare la russicità e i luoghi quasi stereotipati (anche se scrive l’opera per la maggior parte lontano dalla Russia!). La complicità è il frutto del pensiero del narratore che rivela lo stile paradossale della narrativa di Gogol': narratore che sembra raccontare gli eventi in maniera fedele, quasi sapere meno della storia dei protagonisti, si definisce storico degli elementi narrati; ma narratore che in diversi momenti rivendica la finzione della narrazione stessa —> sa cosa seguirà nelle vicende e fa considerazioni sui fatti, rivendica la propria fisionomia artistica, il suo ruolo di creatore dell’opera.

Personaggi

Ci sono ipotesi in cui per analogia con la struttura della Divina Commedia i caratteri dei personaggi peggiorano andando in avanti (come nella descrizione dei gironi infernali). Comparazione tra Manilov e Costantino 1 (ignavi): che non è nulla, né uno né l’altro, gli ignavi sono coloro che non scelgono quindi non vivono. Spesso i personaggi vengono descritti in modo particolare: quasi mai parla degli occhi, dello sguardo dei personaggi, infatti gli occhi sono specchio dell’anima, ma se i personaggi non hanno un’anima allora la descrizione del volto e degli occhi è inutile; ciò che contraddistingue l’uomo è l’espressività facciale ma in realtà non viene mai descritta. Già nel primo brano sussiste una medietà di Cicikov: viene descritto per mancanza, non è né una cosa né il suo opposto: ciò lo rende al pari di altri personaggi che lui visita. Contrasto tra i morti (i contadini) che tornano in vita tramite questa bizzarria di Cicikov che li riporta quasi in vita comprandoli come fossero vivi: uno dei proprietari (Sobokevic) elogia i contadini morti, descrive le qualità anche pratiche di ogni singolo contadino —> l’elogio dei contadini morti viene continuato anche dopo che si conclude l’affare (li elogiava e descriveva le loro qualità per venderli a maggior prezzo, in teoria) Sobokevic sembra davvero convinto dell’esistenza dei contadini.

(8 ottobre 2013) Ogni capitolo è caratterizzato da un proprietario terriero il quale rappresenta il viaggio di Cicikov. Il progetto originario di Cicikov però è di far visita ai due principali proprietari che sono Manilov e Sobakevic. I pomesciki sembrano essere proprio le anime morte del titolo e sembrano animarlo.

Cicikov

La sua descrizione all’arrivo in città è assente, descrive tutto del suo calesse ma nulla dell’uomo. Segue la descrizione dell’albergo dove alloggia, che è descritta con caratteri tipici. Successivamente la descrizione della città e del rapporto di Cicikov con gli abitanti. Cicikov conosce le persone in vista e subito viene apprezzato da tutti. Di lui si sa solo questo, nel primo capitolo ancora non viene menzionato il suo progetto: è una persona che non si fa notare per nulla se non per il suo modo di stare in società. Legati alla sua figura ci sono i due servi: il cocchiere Selifan e Petruska. Di Petruska verrà sottolineato più volte l’odore, odore personale del servo e menzionato parecchie volte. Di Selifan nel corso dell’opera ritornerà il suo rapporto con l’alcool (allusioni) e i suoi celeri discorsi ai cavalli. Il narratore quando presenta i servi si interrompe; anche queste “comparse” dell’opera sono inserite comunque nella dinamica dell’azione.

[brani 2 Gogol'] Nella descrizione c’è sempre qualcosa di strano: ogni singola frase è seguita da qualcosa che mette in dubbio la frase precedente, o c’è una nota comica o grottesca. È sempre presente un elemento di contrasto e di deformazione. Cicikov era molto capace nei suoi rapporti con gli abitanti, infatti era sempre in grado di sostenere conversazioni per ogni argomento diverso. “Parla come si deve, è un uomo per bene.” Rimane ancora un gran vuoto nella descrizione concreta di Cicikov a parte il fatto che è molto capace di destreggiarsi nelle conversazioni mondane. Viene dato un elenco di giudizi e aggettivi sostanzialmente uguali che identifica il carattere standardizzato di coloro che esprimono tali giudizi. Il nome di Cicikov appare per la prima volta nel foglietto che ha dovuto compilare per la polizia che deve essere consegnato da un ragazzo, il quale lo legge. Prima di questo momento era sempre indicato come lo straniero nuovo in città.

Manilov

Nel secondo capitolo iniziano i viaggi di Cicikov, il primo da cui va è Manilov. [Teoria della discesa agli inferi: man mano i personaggi che incontra sono]

Anteprima
Vedrai una selezione di 15 pagine su 66
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 1 Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 2
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 6
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 11
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 16
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 21
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 26
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 31
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 36
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 41
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 46
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 51
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 56
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 61
Anteprima di 15 pagg. su 66.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura russa - Gogol', Dostoevskij, Zamjatin, Bulgakov, Cucovskaja Pag. 66
1 su 66
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/21 Slavistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SilviaDiazzi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura russa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Boschiero Manuel.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community