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Vladimir I estende stato a Nord-Ovest + mar Baltico + rafforza confine con popolazioni della

steppa (Peceneghi). →

• politica internazionale sposa sorella di Basilio II (importante bizantino). assume il nome

cristiano di Vasilij (Basilio). usa Costantinopoli come modello e stabilisce con essa legami dinastici

prestigiosi. →

alla morte 1015 periodo di lotta per la successione: primo figlio (ai tempi in cui era pagano) era

Svjatopolk Il Maledetto, che scatena una guerra con i fratelli, uccidendo i fratelli minori (Boris e

Gleb).

emerge vittorioso anche Jaroslav Il Saggio, ex principe di Novgorod, sposato con la figlia del re di

Svezia (molto importante). regna dal 1019 al 1054 consolida confini geografici e politici e la

tradizione culturale/letteraria. →

continuano le lotte per difendere i confini dai Peceneghi (steppa, nomadi), sconfitti nel 1037

apre così le porte, però, per l’arrivo dei Poloviciani (nomadi), anche detti polovcy/cumani.

territorio si estende dal mar Baltico al Nero, dai Carpazi alla confluenza tra fiume Kapar e Volga.

• consolidamento dinastico/del prestigio della casata regnante tramite politiche matrimoniali fa

sposare le figlie con re di Francia, Ungheria, Norvegia.

protegge la cultura, cerca di risolvere il problema dell’amministrazione dello Stato e della giustizia

→ →

è una confederazione di stati, ognuno con la propria cultura crea il primo codice delle leggi

russo, “Russjaka Pravda” = giustizia russa, in cui raccoglie varie leggi e dà loro omogeneità.

1037 ottiene da Costantinopoli il privilegio di istituire la metropolia a Kiev capo dei vescovi della

Rus’kieviana con posizione di coordinamento/unione della chiesa greca ortodossa di Bisanzio con

la sua chiesa “figlia” di Kiev. la metropolia dipende dalla chiesa di Bisanzio fino alla prima metà del

1400. nei primi tempi arrivava a Kiev un metropolita greco, ai tempi di Jaroslav vi è un metropolita

non greco, Ilariòn. (•)

1039 fondazioni chiesa/cattedrale di Santa Sofia, sulla base di quella di Costantinopoli.

Jaroslav è un uomo di cultura fonda biblioteca. è un grande periodo di fioritura. non alterò il

sistema di successione al trono, da fratello a fratello (linea orizzontale, non verticale) guerre

intestine continueranno senza sosta.

Ilariòn (•) uno dei primi iniziatori della letteratura ecclesiastica antica della russia. atto cronaca

→ cronaca dei tempi passati, da cui apprendiamo notizie su di lui. era stato preparato al

sacerdozio dal primo capo del monastero delle grotte.

scrive una confessione di fede (Ispovedovanie Very, very = fede), che termina con una

• dichiarazione in prima persona.

genere: omiletica (sermoni ~ saggi attuali/encicliche attuali del papa): Slovo o Zakone i Blagodati

• → slovo = parola / zakone = legge / blagodati = grazia // sacrificio Cristo dopo la resurrezione

motivo ideologico per sostenere la pari dignità della Rus’ di Kiev con gli altri stati e della

• chiesa nei confronti delle chiese sorelle

Sara + Agar (sua serva) Sara sterile, solo in vecchiaia concepisce un figlio (Genesi 21:

• 1-7; 8-12) / Agar fertile, concepisce molti figli per Sara e il marito

Rus’ cristianizzata tardi; è in ritardo rispetto a Costantinopoli. la grazia li mette però sullo

• →

stesso piano: Vladimir = Costantino, cristianizzatore della sua gente diritto di metterlo a

suo pari, idem per chiese.

genere: agiografia (storia dei santi russi; tecnicamente no uomini di chiesa ma principi, es. Boris

• e Gleb laici) →

Svjatopolk Il Maledetto (principe pagano, nato dall’unione sacrilega: “figlio di 2 padri” Vladimir

aveva combattuto il fratello e rubato moglie, che era monaca stuprata. dopo il battesimo i peccati

di Vladimir vengono lavati via.) uccide gli anelli più deboli erano i figli + giovani, morti toccanti.

colui che ha sofferto la passione Strastoterpcy (strast = passione; terpc, da terpec = soffrire)

soffrono per la fede nell’autorità dello stato/del sovrano accettano di essere uccisi dal

• fratello maggiore. si sottomettono all’autorità del sovrano, per quando disdicevole e

peccaminoso egli sia. figli di Vlad (apostolo), martiri della fede nello stato legenda molto

popolare (→ molte versioni), santificati nel 1072 simbolo importante dello stato russo

agiografia con al centro principi, si ritrova anche più avanti con Aleksandr Nevskij (1240,

• principe vittorioso, santificato perché sconfigge gli svedesi + 1241 cavalieri dell’ordine →

teutonico, battaglia dei ghiacci / sconfigge i cristiani cattolici, che vogliono convertire i russi

protettore della fede).

TOPOI AGIOGRAFIA

1) intro invocazione a Dio

2) eulogia lode santo

3) narrazione + sottolineare origine

varianti: genitori = santi

• giovane vuole essere santo; genitori no

• giovane vuole essere santo; un genitore sì, uno no

• →

4) esaltazione obbedienza/mietezza doti intellettive e spirituali

5) narrazione vita resistenza tentazioni, vita ascetica, coraggio, miracoli in vita, …

→ →

6) morte tratto fondamentale: morire in onore della santità santi alla morte non puzzano,

non si decompongono. dopo la morte avvengono i miracoli

farcita con citazioni della Bibbia

(+) → →

modello risale alla letteratura bizantina importante nella letteratura russa moderna

forma minore dell’agiografia: vite dei padri / Pateriki storie di monaci a scopo educativo (come

resistono a piccole tentazioni). genere già esistente prima in ambito bizantino, poi bulgaro.

San Teodosio (Feodosij) monaco, capo (igumeno) del Monastero delle Grotte di Kiev (Kievskaja

Pečerskaja Lavra / lavra = monastero) / Teodosio sente la vocazione, ma la madre si oppose (=/=

da Francesco: è il padre che si oppone)

Monastero delle Grotte di Kiev centro culturale della Rus’ Kieviana. fondato a metà dell’11

secolo (1050) dai monaci Antonio e Teodosio (metropolita: Ilariòn). grotte a Kiev, dove vi erano

insediati eremiti: volevano pregare in solitudine. cambia lo statuto dell’insediamento si crea una

comunità con vita regolata Teodosio scrive la regola del monastero, fondata sul principio dell’ora

et labora risale a Santa Saba in Palestina. lavoro monaci diventa dei copisti, tramandano la

parola scritta = ecclesiastica. il modello verrà trasmesso, così si creano altri monasteri per copiare

testi importante monachesimo per cultura

GENERE: CRONACHE copista si vede come mediatore della parola di Dio e come testimone;

le ritiene storie vere. è un’opera continua di trascrizione di ciò che è accaduto nella terra nativa.

funzione spirituale svolgere atti di bene, pentimento per azioni peccaminose.

| povest’ = racconto, da parlare/dire

→ →

cambia il significato e il contenuto nel corso dei secoli cambia la natura di ciò che è

raccontato se per un cronachista medievale il testo è la realtà, in seguito (1600) indica una

narrazione con contenuto di invenzione (avventura, leggenda, amore). nel 1700 povest’ cambia

significato genere letterario narrativo che può essere scritto in versi. adesso è un racconto

lungo/romanzo breve.

roman romanzo

rasskaz racconto

povest’ via di mezzo tra i due

letopis’ (da pis’ = scrivere) scrittura per anni, annalistica |

genere ripreso dalla tradizione bulgara e bizantina. modelli storia ecclesiastica di Eusebio di

Cesarea (3-4 secolo). →

Povest’ Vremennych let (Cronaca dei tempi passati) storia più antica della cronaca russa (russo

ecclesiastico) “Ecco il racconto dei tempi passati …” parla delle origini, dei sovrani, di chi ha

agito nella russia antica. monumento più importante della russia antica. nell’800 si pensava che

l’estensore/autore di questa opera fosse Nestore. in realtà è il frutto della stratificazione. i filologi

studiarono il monumento e ricostruirono gli strati

→ →

1) drevnejšij kievskij svod codice kieviano più antico cattedrale di Santa Sofia a Kiev, dove

si insedia il metropolita greco Feopemt (1039) consacra chiesa si comincia a stendere una

storia della Rus’, sotto Jatoslav Il Saggio. ancora non ha le caratteristiche della cronaca.

2) 1073-4 il successore di Feodosij, Velickij (= best) Nikon (direttore del monastero = igumeno

grotte Kiev) continua l’opera. l’organizza nella forma tipica delle cronache Letopis’ = scrivere

per anni cronaca russa si scrive anno per anno (“v leto” = nell’anno …).

| gli anni non si contano ancora dalla nascita di Cristo, ma dal 5508 aC, ovvero dalla data della

creazione del mondo per i greci. questo modo si cambia con Pietro Il Grande (~ 1700), che si

allinea ai paesi europei, contandoli dalla nascita di Cristo, ma perdendo così 8 anni. introduce il

calendario Giuliano (non in uso in tutta europa, non vi erano gli anni bisestili). adeguamento a

calendario Gregoriano solo dopo 25/10/1917 rivoluzione di ottobre. |

inserisce leggenda sulla chiamata dei variaghi da parte dei russi.

[ 2 versioni: variaghi (normannisti) vs. no variaghi (superata, pensavano fosse “solo leggenda”) ]

→ →

insiste tutta stirpe reale viene da Rjurik insistenza ideologica unità

3) načal’nyj svod (načal’ = iniziare / svod = corpo) = nucleo iniziale / 1093-5 più elementi su

incursioni dei variaghi su Bisanzio + esortazione alla concordia tra principi russi

4) Nestore (monaco monastero delle Grotte) rielabora 3) (che contiene anche 1 + 2) e gli →

attribuisce il titolo. lo firma, ma viene cancellato. si scopre la sua firma in un codice più tardo

“chlebnikovskaja letpis’”.

nel 1193 Nestore riguarda + aggiunge cose riguardo alla storia mondiale (guardando cronache

→ →

bizantine/bulgare da creazione mondo a variaghi) inserisce storia Rus’ nella storia

mondiale. →

imp! storia della Rus’ diventa storia della realizzazione del destino storico dell’uomo Rus’ a

pari merito/dignità popolazione cristiani. il suo lavoro ci è giunto in 2 varianti (la prima originale

non è pervenuta prima redazione)

5) cronaca ipaziana Vladimir 2 Monomach, gran principe di Kiev, arrabbiato con monastero

grotte, prende testo e lo manda in un monastero (Vydubick) =/= da lui costruito e che parteggia

per lui seconda redazione

6) terza redazione figlio di Vladimir 2, Mstislav →

organizzata anno per anno (=/= bizantini: per regno) eccessiva conflittualità per la posizione di

→ →

principe. ci sono anni vuoti anni con niente da dire, sono comunque riportati è un mosaico:

colui che scrive raccoglie materiali eterogenei e li mette assieme secondo il criterio dell’anno.

utilizzata in futuro come base per altre cronache, soprattutto dopo la frammentazione culturale (la

copiano + aggiungono anni, considerandola storia del nuovo paese).

Lichačev è vero monumento della cultura russa

punto di vista stilistico eterogenea, di non facile lettura / ricorre a frasi fatte. no concezione

→ →

causa-effetto mette in luce esempi di comportamento storia diversa, importante dal punto di

vista morale e concezione che nessun anno può essere perso.

dal 13 secolo, con il dominio mongolo (tatari) si sviluppa una cronachista di tipo locale. dal 16

secolo cronache per ricostruire la genealogia dei principi russi (zar). dal 17 secolo la storia è

sempre scritta storiografia russa particolarmente feconda.

mosaico non sempre è comprensibile dove inizi e dove finisca un’opera; gli studiosi hanno

ricostruito una serie di opere.

codici più antichi che attestano la cronica dei tempi passati sono:

→ →

1) cronaca ipaziana monastero Santa Chiara stesa 1420, qui si trova la narrazione della

russia meridionale

codex unus testamento e lettera (opera didattica) di Vladimir 2 Monomach, noto come

Poličenie Monomacha (poučenie = insegnamento + monomacha = nome del nonno da parte

materna). →

lettera 1096 Vladimir scrive al cucino (Gorislavič = di glorie dolorose), che aveva

• devastato il principato, attaccato città, ucciso il figlio di Vlad 2, rapito la moglie e il figlio

piccolo. Vlad vuole riappacificarsi bisogna superare dolore e avversità personali in nome

dello Stato. →

Poličenie = testamento (è più tardo) è indirizzato ai figli: caratteristiche di come

• →

comportarsi in quanto principe cristiano. modello letterario già stabilito già ing avevano

scritto testamenti, in particolare Harold, la cui figlia era sposata con Monomach + lui stesso

aveva visitato l’ing.

• lingua ecclesiastico + molto volgare; citazioni bibliche; consigli pratici. elemento

autobiografico: opere + imprese del sovrano (mite, devoto, giusto ma potente e temuto dai

nemici) squarcio vita quotidiana. elemento religioso + consigli. dopo il suo regno, declino.

2) cronaca laurenziana 1377 comincia la cronica dei tempi passati

dentro gli studiosi hanno trovato dei testi.

→ →

[“sono seduto sulla slitta” anziano, forse malato, si ritiene prossimo alla morte morti portati in

chiesa sulla slitta ] →

GENERE: PELLEGRINAGGI palomničestvo →

1) chžodenie i gumen Daniila (cammino dell’igumeno Daniil) suo viaggio in Palestina

(1106-7-8). D. visita Bisanzio, Efeso, Cipro, Gerusalemme (dove rimane 10 mesi). descrizione

fiume Giordano paragonato a quelli russi; usi + costumi. si sente messaggero della russia,

forse lo era (aveva un mandato diplomatico?) è il modello: elemento viaggio + elemento

sacrale →

2) viaggio in 3 mari di Afanasij Nikitin (mercante) 1497: epoca di commercio. (discende fiume

Volga > mar Egeo > mar Caspio > verso rive Pakistan > India) ha molte disavventure. sta in

India per un po’ di anni. descrive il suo “anti-pellegrinaggio” terra non santa, in India ha a

che fare con musulmani e indù (infedeli). lui però ha bisogno di pregare prega durante le

feste degli infedeli. scrive un diario, quando scrive cose scabrose usa parole del linguaggio

locale, ma con alfabeto russo. riesce a tornare indietro ma muore. diario interessante per Ivan

3 (sovrano Mosca).

Slovo o Polku Igoreve (15/inizio 16 secolo)

evento storico effettivamente verificato: 1185 Igor’ Svjatoslavič di Novgorod-Seversk (piccolo

principato) a insaputa del principe di Kiev attacca i poloviciani (steppa, nomadi). 1183 il gran

principe di Kiev Svjatoslav 3 aveva fatto contro i poloviciani una campagna militare, con l’aiuto di

altri principi. li aveva sconfitti e costretti alla pace e ad un patto di non aggressione. Igor’ non poté

partecipare, quindi fa incursione da solo (con dei parenti).

è una storia narrata nelle cronache (sia ipaziana che laurenziana).

Igor’ viene sconfitto, preso prigioniero e molti dei suoi cavalieri muoiono

maggio inizio eclissi totale di sole (segno di cattivo auspicio), che lui però ignora. lo raggiungono

altri alleati e il 4/06 c’è il primo conflitto, a favore dei russi, che però vengono colti di sorpresa

mentre stanno festeggiando e sconfitti il giorno dopo.

nelle cronache vi sono anche riferimenti biblici.

fine 1700 in russia riscoperta delle tradizioni culturali folkloriche (~ europa).

un mecenate, Musin-Puškin raccoglie antichità russe, compra un manoscritto da un monastero, lo

apre e realizza che è lo Slovo. (grafia tutta attaccata.) lo dà a 2 studiosi dell’epoca (Bantyš-

Kamenskij e Malinovskij). filologia russa era ancora agli albori. i due copiano il manoscritto e

cominciano a decifrarlo nel 1800 esce la prima edizione a stampa. il testo viene disambiguato,

ne fanno una traduzione anche la russia ha un’epos! manoscritto unico: i due ne fanno 3 copie

(1. Cheraskov; 2. editore; 3. Caterina 2 / quella ritrovata è la terza). →

1812 la russia è invasa da Napoleone. gran parte della biblioteca di Mosca va a fuoco anche lo

Slovo resta solo una edizione del 1800 + 3 copie, di cui solo una verrà ritrovata.

comincia il “giallo” tutt’ora non si sa se sia un’opera originale o una mistificazione.

1838 (opera più tarda) Zadonšcina (za = oltre / don = prima / ščina = fiume) celebra l’impresa

del 1380: prima battaglia vinta contro i Mongoli a Kulikovo. vi sono molte formule dal Canto della

Schiera di Igor’. nuove polemiche.

il testo è difficile da interpretare non si sa nemmeno l’accentazione del titolo. il titolo è tratto dal

discorso di Svjatoslav 3, che compare a metà opera e apprende della disgrazia. qui ha un “zlato

slovo”, aureo detto, dove condanna Igor’ per aver distrutto lo status quo da lui creato, denuncia il

fatto che non c’è concordia tra i principi.

etimologia: →

1) slovo detto, sermone, parola, canto, cantare

2) polk campagna militare, schiera, spedizione, impresa, gesta

testo alto valore estetico-letterario, cominciano a tradurlo in russo moderno e a imitare stile

lingue slavo ecclesiastico + dialetti slavi orientali del 12° secolo + parole di origine turche

(Poloviciani)

struttura frammentaria: serie di sequenze giustapposte senza legami sintattici/esplicativi:

sequenza 1 narratore si rivolge al pubblico

sequenza 2 confronto con 1 cantore dell’antichità

→ →

sequenza 3 descrizione inizio battaglia, poi scene senza spiegazione se non si sa

cos’è successo non si capisce niente, non vi è un filo logico, vi sono elementi pagani e

sciamani

ancora oggi gli studiosi dibattono sulle interpretazioni

→ →

tempo figlio Igor’ torna a casa con moglie, si sposano forse è per il matrimonio che viene

composto →

compositore no uomo di chiesa, probabilmente un guerriero legato alla tradizione pagana, forse

ha partecipato all’impresa, dà per scontato che si conosca la storia

destinatari invitati a nozze (Rus’ + Poloviciani)

IRONIA i Poloviciani sono sia nemici che, adesso, alleati

l’autore critica Igor’ con il discorso del principe.

è in versi, non però definibili come versi propri. Jakobson (linguista russo) si costruisce delle

sequenze logiche e sintattiche con un certo ritmo versetti

→ →

fonti =/=, ci sono fonti perdute pagane forse era un testo eretico, conservato ma non diffuso,

emerge il mondo dei canti popolari del folklore

oppositori autenticità

2 francesi: Leger e Mazon usano come prova Zadonščina, che narra la battaglia vittoriosa che

Dimitrij Donskoj combatte a Pulikovo contro i mongoli-tatari (rinvenuto nel 1878).

prove autenticità

Zadonščina imita lo Slovo, stile peggiore, vi fa riferimento, a volte cita passi. è più vecchio della

Zadonščina entità fonetiche/ecc che alla fine del 700 non erano ancora note agli studiosi.

rinvenuti in copia tarda e unica; testo complesso con punti oscuri. è considerato un’opera epica. se

non si conoscessero gli eventi stessi, non si riuscirebbe a capirli. sono eventi effettivi pieno di

digressioni unico/storiche/ideologiche; digressione nel tempo e nello spazio, salti logici.

no versi, ma sequenze con intonazione basata su parallelismi sintattici, ripetizioni (di attributi/

formule fisse). riorganizzato in versetti/prosa, all’inizio si presentava come un continuum.

si chiama canto per analogia con la Chanson de Roland.

struttura

intro discorso diretto in prima persona. mittente che parla con qualcuno. pubblico pari all’autore

(“fratelli”). abbondanza di domande retoriche. contrapposizione storia di guerre antiche e storia

narrata (considerata recente).

Bajan è un cantore della Rus’ antica. connotazione vicina al mago, veggente, sciamano. elementi

di creatura pagana/non cristiana, spesso sconfessata come magia. sciamano si trasforma ciò

che unisce 3 dimensioni (cielo e terra, albero le unisce) dell’universo; arte magica sciamano = arte

poetica. →

• affermazione + parallelismo + metafora + disambiguazione con ma procedimento parallelismo

negativo prendo metafora, la uso, la riprendo per dire che non è quello che voglio dire, spiego il

significato della metafora. →

parallelismi animali stanno per popoli // falchi = russi / cigni = umani, poloviciani, pallidi |

capacità di poesia = dote magica / salto tempo-spazio: da Rus’ antica a vicenda Igor’

→ →

discorso diretto vocativi tipico discorso orale

ossessione di collocamento, storia in un contesto storico + ampio

forse agli studiosi sfugge interpretazione Igor’ ostinato/duro di cuore, ignora i sogni (→ eclissi di

sole) / picchio: da interpretare come interpretazione Bibbia.

“sole” avvolge di ombra i guerrieri” paradosso: si verifica davvero 1/5/85 / all’inizio oscurato:

Igor’ sfida l’eclissi (sogno negativo) e va avanti nella conquista solitaria, senza inserirsi nel

contesto della conquista Rus’ che avrebbe dovuto avere il gran principe di Kiev

fuori terra rus’ (sacra) va oltre i confini della terra cristiana

→ → →

chiave tematica è una sconfitta epos rovesciata Igor’ ignora eclisse e gran principe di Kiev

che aveva già fatto pace “cuore infiammato di guerra” in senso negativo: orgoglio, mancanza

rispetto, non coraggio.

[ proemio > Bajan > Igor’: discorso diretto > esortazione Igor’ > interruzione narratore ]

cantore si confronta con Bajan.

→ →

sciamano “profetico” / nipote vells divinità quando Ru pagana

salto spaziale spostamenti da un lato della russia all’altro

→ →

prima vittoria si muovono/corrono come lupi grigi idea della metamorfosi / elementi della

natura manifestano la loro agitazione/angoscia non vi è una vittoria duratura

nebbia intelletto non capisce che è un’impresa fallimentare

→ →

russia saccheggio/stupro/bottino cadono nella trappola dei nemici

abbondanza calore simbolici, non casuale

2 battaglia nomi di fiumi (per i russi erano anche confini)/città/principi/guerrieri

natura partecipe della sofferenza

→ →

grande principe Kiev elemento narrazione folklorica + biblica sogno! premonitore/accenna ciò

che non è ancora accaduto.

tutto ciò relativo a Svjatoslav è d’oro

sogna se stesso, morto, prima del funerale; messi gli raccontano l’accaduto

→ →

parola d’oro centro ideologico del canto rassegna di chi tradisce il fratello, non ascolta il

• →

padre, divide famiglia le discordie tra i principi porteranno la russia a morire

lamento + appello alla concordia + excursus* poeta racconta lotta fratricida con salti tempo-

spaziali

| digressione sul principe Vessar di Polock (/polozk/) *

storia anche nelle cronache e nei canti popolari russi tratti quasi magici

qui è il principe di un principato minore che conquista Novgorod (poi la devasta e l’abbandona) e

diventa gran principe di Kiev (soppiantando il gran principe del tempo)

avviene 2 metà del 1000. → →

nato dal frutto di un amore innaturale il demonio = serpente feconda a principessa nasce

→ →

figlio magico. impara da piccolo a trasformarsi arte metamorfosi apprendistato mago. |

[tempo di Trajan forse epica Jaroslav Il Saggio / vergine disperata: Kiev

battaglia come mietitura metafora / di notte trotta come un lupo verso il sorgere del sole

→ →

corpo =/= può cambiare forma / nel corso di una notte da Kiev a Novgorod conquista

breve e rovinosa] →

pianto sulla terra di Rus’ piatto generale per russia

narrazione esemplare che la russia può subire

pianto di Jaroslavna pianto donna per suo sposo

• Jaroslavna Efrinosea / moglie Igor’ / suo padre era Jaroslav

guarda il fiume Dunaj all’alba

→ →

si propone di volare trasformarsi metamorfosi

incipit 2.0 procedimento canto popolare: ripetizione con variazione (+ particolari)

più che pianto è uno scongiuro, formula magica

→ → →

1) ambito aria si rivolge al vento forza natura con identità divina in epoca pre-cristiana lo

rimprovera → →

2) ambito acqua fiume/mare/lacrime prega il Dnepr di risalire il proprio corso, di riportare il

corpo del marito da lei richiesta

3) ambito sole rimprovero

→ è un crescendo (sole divinità maggiore)

fuga principe Igor’ salto: atmosfera notturna, viene indicata a Igor’ la via del ritorno

rapporto parallattico con pianto di Jarslavna

Ovlur umano battezzato che aiuta Igor’ a fuggire

anche Igor’ assume caratteri sciamani in russia uso strumentale assoluto

epilogo fiume parla, lui risponde ( // con Jaroslavna)

Igor’ gli dice che il fiume Stugna ha ucciso un principe, vuole che lo aiuti.

alberi chinati per dolore dolore per evento infausto

Gia + Končak hanno come prigionieri il figlio di Igor, che verrà fatto sposare con figlia di Končak.

accenni ironici.

→ →

Bojan fine canto formula sibillina quasi da proverbio

→ →

Igor’ a Kiev splende il sole =/= inizio (sole oscurato)

→ esce dalla prigione negli Inferi e torna nel sole

pianto fiume + vedova =/= pianto felice fanciulle

confronto Bojan, vecchi principi, storia russia

Amen aggiunto

per allietare e ammonire i presenti al matrimonio

→ →

tradotto Z^ukovskij, Bal’mont, Zabolockij / Blok, Bunin, Puškin imitazioni/variazioni sulla terra

musica 1890 Borodin Il Principe Igor, Le sue donne poloviciane

+ quadri vari //

VLADIMIR MONOMACH Fonda città di Vladimir (nord-est Kiev), importanza notevole per

principi Rus’. Andrei Bogljubskij mette a ferro e fuoco Kiev e sposta la capitale da Kiev a Vladimir.

fine 12 secolo Kiev non ha più un ruolo di guida, il potere è a nordest

Pogoclin: 80/160 anni dalla morte di ::: Il Saggio guerre fratricide

tracollo dovuto anche al tipo di stato (~ confederazione di principati), tenuti assieme solo se vi è

una personalità importante e di autorevolezza.

problema: distanze enormi + comunicazioni + economia

economia basata su via variaghi-greci, un tempo sicura, ma dal 1100 si creano nuove vie ad ovest

con il rafforzarsi delle repubbliche marinare e con le crociate (ostili a Costantinopoli); ad est vi sono

i popoli nomadi economia di sussistenza + stati frammentari + spostamento verso territori più

→ →

comodi agricoltura povera frammentazione sempre maggiore anche perché i principi vedono

tutto come proprietà privata morte principe > figli ereditano parti come proprietà privata + non si

preserva il diritto del primogenito, tutti hanno diritto di eredità. (1° figlio maschio maggiorenne).

da Vladimir in poi i principi si succedono su una linea verticale

decadenza cultura + differenze linguistiche si accentuano.

Novgorod si sviluppa/proietta sul mar Baltico e commercia con il nord europa, sviluppa cultura e

economia diversa dal resto della Rus’ Kieviana (1240 con l’invasione mongola finisce).

/

GENGIS KHAN (“regnante molto potente”, nome originale Timulin) 1165/2

dal 1206 è indicato dai mongoli con questo nome

dal 1211 invade Cina settentrionale, la sottomette, va verso Occidente, distrugge stati musulmani

dell’Asia centrale, raggiunge il Caucaso e nel 1222-3 raggiunge le pianure della Russia

meridionale. → →

1223 battaglia della Kalka invasione: primo colpo mongoli devastante per russi, per mongoli

solo normale → →

1227 muore il Khan spartisce impero ai 4 figli Ru sfugge al pericolo

fine 13 secolo, Mongoli da oceano Pacifico a mar Nero fino a sponde Adriatico, occupano da Cina

a attuale Turchia, golfo persico, Balcani, Polonia

1245 papa Innocenzio 4 manda Giovanni da Pian del Carpine (frate francescano) come

ambasciatore in Mongolia per capire i loro futuri piani. i mongoli hanno varie religioni, solo alla fine

si convertono all’Islam.

1247 ritorna e scrive Historia Mongolorum

• descrizione storico-geografica dell’Asia centrale, notizie su tecniche di guerra (nomi armi),

religione, usanze

dopo 1227 i russi non alzano le difese, ma riprendono le lotte fratricide

→ 1237 mongoli superano Urali e prendono Rjazan’ (distrutta dopo 5 giorni di combattimento),

città sulla via dello sbocco per itinerari in Asia unica campagna militare di successo in russia in

inverno →

1240 Kiev a ferro e fuoco fine Rus’ kieviana

→ →

seconda tappa campagna verso Occidente arrivano fino a sud Polonia (Slesia)

dispopolazione crea presupporti per ripopolazione germanica che dà inizio alle WW2.

BATYJ KHAN sistema verso foce fiume Volga, nella steppa + costruisce Saraj (capitale dello

stato tartaro). più tardi si costruisce città Astrachan. con lui si stabilizza il dominio mongolo sui

Russi /“giogo mongolo” (dura 2+ secoli)

inizio Rus’ degli appannaggi →

dominio mongolo non intrusivo, si limitano a manovrare i principi, rapporto parassitario con russi

decidevano chi era il gran principe e riscuotevano i tributi (pro capite); facevano censimenti per

sapere quante persone c’erano da tassare.

| tartaro / tatari ru: tatarin, -e (-in = un maschio appartenente a tribù

tribù mongola che viveva nel nord Cina

Medioevo usano questo nome per indicare natura diabolica e crudele, macabra. sembrano

infiniti, vengono fatti risalire a Alessandro Magno.

mongolo ordu = tenda/campo nomadi/tenda del Khan/potere sovrano su popolazioni nomadi/

popolazione nomade / ita: orda schiera senza freno/violenta |

1380 sotto Dmitrij Donskoj, Rus’ vincono contro mongoli nella battaglia di Kulikovo ne parlano

nella Zadonščina.

1382 mongoli devastano Mosca + vendetta + controllo su Ru →

1448 con Gran Principe Ivan III Il Grande di Mosca dominio mongoli ufficialmente morto Ivan III

Il Grande si rifiuta di pagare il tributo (Mosca già non lo pagava da un po’, ma diventa ufficiale)

no posizione di vassallaggio.

erano i Khan a decidere i Gran Principi, non più di Kiev, ma di Vladimir. davano l’investitura di

principi con un documento (Jarlyk / russo odierno = etichetta, russo antico = investitura). il

detentore era nelle simpatie del Khan (all’inizio erano simpatie precarie).

dopo la conversione all’islam, i mongoli restano tolleranti dal punto di vista religioso e degli usi e

costumi diventano meno temibili rispetto ad altri nemici (Svedesi e Cavalieri dell’Ordine

Teutonico) cattolici, che volevano convertire le popolazioni conquistate.

Lasciti mongoli nella cultura russa:

- concezione stato centralizzato e totalitario

- →

espansione impero russo = espansione impero mongolo i territori dell’Asia centrale e

settentrionale, del Caucaso, della Russia europea, ex-territori della Mongolia che coincidono con

l’impero russo

- spirito totalitario, burocratico; quasi asiatico

- interruzione rapporti con Bisanzio + economia di sussistenza

- accentuazione dell’isolamento dei principi gli uni nei confronti degli altri + inasprirsi dispute

- declino arti e letterature, mantenuti in vita solo da monasteri (quasi fortezze)

- →

organizzazione della diffusione/trasmissione degli ordini spostamento a tappe: ogni tot.

tempo c’era una stazione così i messaggeri non dovevano fermarsi, ma cambiavano solo il

cavallo + punti di avvistamento con messaggi tramite segnali di luce

tecnica bellica mongola vince quella russa:

- cavalli piccoli e veloci, armature, ottimi arcieri, disciplina

/ →

Novgorod salva dall’invasione mongola è una zona di paludi e boschi (i mongoli si spostano su

pianure e steppe) + disgelo primaverile

era autonoma, ma non salva dal vassallaggio; è più proiettata sul Baltico. esisteva prima dell’arrivo

dei Variaghi (862), forse già dall’8 secolo. capolinea settentrionale della via variaghi-greci.

i figli dei Gran Principi di Kiev, prima di diventare anche loro Gran Principi, erano spesso principi di

Novgorod. →

1336 veče (consiglio di tutta la popolazione, che impone restrizioni) cacciano il principe nuovo

sistema politico ~ alla città stato (territorio grande e non eterogeneo); il principe diventa una specie

di funzionario salariato, da chiamare solo se bisogna difendersi.

la città è ora governata da una specie di oligarchia popolare:

1) Poladnik eletto da veče (inizialmente tra chiunque, poi solo tra i rappresentanti della classe

mercantile) capacità + rappresentante del principe + mansioni militari + giustizia

2) arcivescovo

vie d’acqua collegano Novgorod a tutto. è divisa in 2 dal fiume Volgof?????, una parte

commerciale e la cittadella.

mura + sistema idraulico, diviso in isolati simili a quartieri (sto sotnja) autogovernati.

rispetto vita umana quasi no tortura + pena capitale

commercio: miele, pellicce, legno, cera … importo di vino, birre, …

cultura letteraria e artistica:

- chiese (Santa Sofia) con pitture con affreschi monumentali o icone

- →

primo monumento lettere russe (datato 1057) Vangelo di Ostromir (raccolta lettere tratte dal

vangelo, non integrale)

tradizione folklorica: canti epici, spesso con protagonisti mercanti

città indipendente fino alla seconda metà del 1400, quando Ivan 3 (1476) la conquista e quando si

ribella nel 1481 la riconquista fine indipendenza e autonomia

sarebbe potuta essere un modello alternativo di stato russo nella letteratura è rappresentata

come repubblica democratica che si contrappone allo stato autoritario e centralizzato di Ivan 3.

1803 Karamzin scrive romanzo Marfa, la moglie del Posadnik, incentrato sulla lotta di Novgorod

già conquistata da Ivan 3, che a lui si ribella, e sulla perdita dell’indipendenza.

polo di cultura; vita politica e sociale

→ →

sud mongoli / nord svedesi e cavalieri dell’ordine teutonico

→ →

1240 mongoli conquistano Kiev + Aleksandar sconfigge gli svedesi sul fiume Neva battaglia

importante Aleksandar Nevskij principe di Novgorod

Cavalieri ordine teutonico

ordine monastico, militare, ospedaliero per assistere Pellegrini in Terra Santa durante la terza

• crociata (1189 - 1192)

prendono dai templari il mantello bianco + aggiungono la croce nera

• dal 1200? cominciano a interessarsi all’europa, aiutano l’Ungheria con i poloviciani, fondano

• Riga, si stabiliscono sulla riva del Baltico, iniziano a cristianizzerei pagani

si scontrano con Novgorod e Scoff??????? e polacchi / con i polacchi lunga guerra, vincono i

• polacchi nella battaglia Tannenberg/Grünwald

seconda metà 1400 sconfitti definitivamente

• premono su territori a occidente Novgorod per espandersi

• politica cristiana anche verso popolazioni ortodosse

• sconfitti nel 1242 da Aleksandar Nevskij.

/

frammentazione iniziale in principati, a loro volta frammentati

rallentarsi dei rapporti con Costantinopoli

tartari in Crimea (Sarait, Casania???)

capitale Rus’ Kieviana Vladimir dalla seconda metà del 1100

Mosca per la prima volta in una cronaca nel 1147

fondazione fatta risalire al 1146???? / inizialmente era un villaggio all’interno del territorio di

Vladimir (in cui vi era il Gran Principe e il metropolita).

ascesa Moscovia ha radici nei principi di Vladimir, considerati gli antenati dei principi di Mosca. è

dovuta all’influenza mongola.

mongoli vogliono qualcuno che riscuota le tasse per loro. questa persona ha la possibilità di tenersi

un po’ di denaro. Ivan Kalita Gran Principe 1328 + riscuote le tasse.

dopo di lui tutti i Gran Principi ereditano stabilmente questo incarico.

Metropolita si trasferisce con Ivan Kalita a Mosca 1328. la città diventa importante

→ →

1350 il Gran Principe comincia a farsi chiamare principe di tutta la Rus’ mire espansionistiche

si fa vendere i territori dei principati vicini, poi dei principati + forti.

fine 1300 principe Dmitrij Donskoj sconfigge i Bulgari del Volga, si estende ad est + si coalizza con

altri principi ru (! principi tutti coalizzati, non in lotta) e l’8 settembre 1380 nel campo Kulikovo

sconfigge il capo tataro Mamai?? (non finisce il dominio tartaro ma è importante). porta alla

composizione della Zadonščina.

prima della battagli Dmitrij viene benedetto da San Sergio di Radonez^, famoso monaco del

monastero della santa trinità (Sergij-Trojckaja Lavra / lavra = monastero, tr = tre) a nord di Mosca

→ nesso chiesa-stato ribadito: chiesa sostiene lo stato moscovita nella lotta di riconquista contro i

tartari (nel 1600 la moscovia si rimette in piedi grazie ad una coalizione messa in piedi dalla

chiesa).

Vasilij I dal 1300

evita l’invasione di Tamellano

1430 come conseguenza dell’attacco di Tamellano, l’Orda d’Oro si divide in 3 (Crimea solo nel

1700, altra da subito con Moscovia).

1450 i sovrani moscoviti non pagano il tributo al Khan.

1480 con Ivan 3 Il Grande (Velickij) Mosca si dichiara indipendente dal vassallaggio mongolo

Mosca al potere

posizione geografica favorevole: sull’incrocio dei fiumi + no troppo a nord, clima abbastanza

• temperato

centro del potere + allargamento costante fino alla metà del 1500 con creazione Zar (da Cesare);

• già Ivan 3 decide la cerimonia di incoronazione.

idea russia imperiale, erede dell’impero romano

fine 300 Mosca si rafforza + elabora una mitologia/giustificazione al potere

movimento di espansione dell’impero ottomani in Asia (ora Turchia) e nei territori della penisola

balcanica, nei territori di Costantinopoli (non più centro fiorente di cultura/economia). Ottomani,

movimento di accerchiamento.

1253 Machmed (?) 2 conquista Costantinopoli, che diventa Istanbul, mentre la chiesa di Santa

Sofia diventa una moschea. frattura epocale: capitale chiesa ortodossa diventa la capitale della

chiesa musulmana.

resta solo Mosca eredità spirituale che prima era di Costantinopoli

1439 chiesa greca-ortodossa indice il Concilio di Ferrara e Firenze per ottenere il sostegno della

chiesa cattolica di Roma rappresentante chiesa ortodossa (c’è anche il metropolita di Mosca)

firma il documento per la riunificazione di chiesa ortodossa e cattolica non ha effetto verso

ottomani, è una mossa disperata.

quando il metropolita di Mosca torna, viene sconfessato e deposto e l’unificazione rigettata.

1461 chiesa ortodossa russa dichiara ufficialmente l’autocefania rispetto alla chiesa greco-

ortodossa formazione mito Mosca = terza Roma (Costantinopoli era la seconda Roma)

avviene tramite testi narrativi; non è un mito originale

(1492 fine mondo per gli ortodossi)

1) Povest o Car’grade (Car’grade = Costantinopoli) parla della chiesa di Costantinopoli.

ritrovato nel monastero di San Sergio, scritta da un testimone oculare (Nestor Iskander)

dell’esercito ottomano (era un russo islamizzato in tenera età). scrive la storia sulla presa di

Costantinopoli, basandosi su altre storie scritte da greci. nel finale profezia patriarca

Costantinopoli fatta a metà del 9 secolo: allude ad una città russa come salvatrice di Bisanzio

→ →

“popolo rusij” (fulvo, dai capelli chiari), poi letto come “russkij” = russi missione russi:

ripristinare ortodossia →

2) Racconto sui Gran Principi di Vladimir (poi prosegue con quelli di Mosca) basato su

leggende. all’inizio c’è la genealogia della famiglia dei principi di Vladimir. in questa narrazione

Rjurik è il discendente di Prus, fratello di Cesare Augusto la stirpe dei principi è erede degli

imperatori romani. creazione della leggenda Sapka Monomacha copricapo usato per

incoronazione principi russi dal 1500 in poi per gli zar.

3) Lettera (Poliasnela Ugrei) a Ivan 3 Il Grande nel 1480 arcivescovo Vassian Rylo ricorda i

doveri al sovrano + lo chiama zar. dice che è di stirpe imperiale per trasmissione del titolo reale

secondo volere divino →

4) Lettera del monaco Filofej contro gli astrologi - inizio 1500 indirizzata a Vasilij 3 e forse al

figlio Ivan 4 Il Terribile. riprende argomenti passati + ripete che russi sono il popolo eletto. 3

grandi regni della storia terzo è il regno di Mosca

sovrani Mosca potere centralizzato di espansione territoriale, =/= Rus’ Kieviana

sacralizzazione sovrano (rito di incoronazione = unzione con Santo Crisma, usato anche per

cresima missione centrale di Mosca come centro della chiesa ortodossa

→ →

1580 Mosca sede del patriarcato prende il posto della Chiesa di Roma massima autorità

della Chiesa

/ →

Zadonščina (za = oltre / don = fiume) Jakobson la attribuisce a Sofonija Rjanazec (1939 /

Dimitrij Donskoj+ è l’eroe.

6 copie manoscritte (+ vecchia: 1470).

similitudini con Slovo:

prosa ritmica

• richiama Bojan

• →

lamento delle mogli (+ il suo parallelismo negativo) pianto di Jaroslavna

• discorso diretto + autore si rivolge direttamente a ascoltatore/lettore

• ricco di toponimi e etnomini

differenze con Slovo:

molti dati numerici / citazioni incomplete da Slovo, incomprensibili (es. a favore poloviciani nello

• slovo, diventa a favore russi) / di carattere religioso (conquista russia = purificazione dal peccato)

/ carattere più orientale, importante impresa del riscatto russo / concordia tra i principi / aspetto

linguistico stilistico meno enigmatico, non fa salti (=/= Slovo).

→ →

fuori Moscovia presa Costantinopoli da parte di Mehmed 2 1453 scomparsa impero bizantino

dalla storia del mondo

Ivan 3 Velikij prende molte città + Novgorod (struttura più oligarchica, ~ repubblica mercantile) e

Tviev’ (la prende con i lituani / muore l’ultimo erede della casata)

fine 1300 trono regno polacco di Jagellone (capitale Cracovia)

i lituani avevano creato uno stato forte + aggressivo tra Polonia e Rus’. erano pagani, ma nel 1385

il lituano ???? si cristianizza per sposare Jadwiga

→ russia (moscovia) vs. Gran Ducato Lituano (alleato nel 1500 con il regno di Polonia), una

potenza aggressiva sulla Moscovia.

Gran Ducato Lituania conquista ex-territori Rus’ kieviana, compresa Kiev (fino a metà 1600).

mentre Moscovia controlla l’influenza dei mongoli tartari, la lotta contro i lituani-polacchi continua

fino a metà 1600. →

Ivan 3 assume il titolo di Gran Signore di tutta la russia + avanza pretese sullo stato kieviano

conflitti lituano-polacchi, ma non li scalza →

1472 sposa Zoe Paleologo, nipote del defunto Costantino 11 strategia Jaroslav: è un

matrimonio di interesse, assume su di sé la dignità imperiale dell’impero bizantino aura di

imperatore.

adotta il simbolo dell’aquila bicipite, affiancandola a quello già usato di San Giorgio, santo

protettore della russia.

con l’assunzione del titolo di signore (Gosudar’) si forma il concetto di stato autocratico

(Samoderz^ara / sa = auto, derz^ = cratico) e centralizzato. è l’autocrate dello stato russo

(Gosudarstvo): tutto il controllo è nelle sue mani.

organizza un apparato burocratico per l’amministrazione dello Stato. il signore si contrappone alla

nobiltà/agli eredi dei principi (boiari) con tendenze anarchiche premia (con terre + contadini) i

piccoli nobili diventati tali servendo a corte (dvor) del signore nuova nobiltà (Dvorjanstvo) di

servizio, legata al signore, che lo serve pone le basi per la servitù della gleba. contadino paga

affitto a proprietario terriero (Pomeščik) per coltivare la terra. se c’era siccità/non poteva pagare,

→ →

doveva vendere il proprio lavoro al proprietario si lega alla terra situazione tale che i

contadini appartengono al padrone. nel 1600 legge: contadini proprietà dei proprietari terrieri.

abolita nel 1861, anno della guerra di secessione. →

azione della compressione sui principi, che si considerano suoi pari 1474 abroga il diritto di

partenza: prima i principi non erano obbligati a seguirlo in guerra tutti nobili del suo territorio

diventano suoi vassalli, devono obbedirgli.

!!!!! 14 secolo invasione Balcani da parte degli Ottomani. interruzione con l’incursione di

Tamerlano verso ovest porta alla scissione dell’Orda d’Oro.

secondo impero bulgaro, distrutto con l’invasione ottomana accerchiano Costantinopoli + inizio

giogo ottomani (si riscattano nel 1800 grazie al sostegno militare dell’imperatore russo)

linguaggio/cultura: fuga verso Moscovia, seconda influenza slava meridionale (fine 14-inizio 15

secolo) di monaci e letterari (la prima influenza: cristianizzazione russia)

slavi orientali (ex Rus’ kieviana) divisi in 2 blocchi, con =/= lingua e cultura:

1) influenza Ru/Mosca

2) influenza Gran Ducato Lituano

si ritenevano entrambi eredi legittimi della Rus’ kieviana. →

monaci bulgari portano tendenza culturali e religiose fiorite a fine 1300 movimento ascetico e

contemplativo (già presente nel 4 secolo) dell’Esicasmo, da esichia = calma, no preoccupazione. è

una pratica monastica, una forma di preghiera per ripetizione di forme (retoriche: allitterazione,

paronomasia) che unisce il creato (uomo) a Dio con armonia. diventa anche una pratica letteraria,

a cui viene dato impulso dal monaco Gregorio Palomas (bulgaro), che cerca di stabilire una

conoscenza del divino attraverso approssimazione.

problema lingua slavo ecclesiastico: Eutimio di Târrovo e il suo discepolo Kosteneckij vogliono

eliminare la stratificazione. sono come Umanisti revisione dei libri. non esiste grammatica nello

slavo ecclesiastico fino a fine 1500.

atteggiamento di purificazione diffusione del nuovo stile letterario “intreccio di parole” (russo

antico: Pletenie sloves)

Metropolita di Mosca Kiphan, proveniente dalla Bulgaria (nato a Trnovo), si forma e studia in un

monastero. viene inviato a Mosca dal patriarca di Costantinopoli, ma finisce come metropolita a

Kiev. solo a termine 1399 metropolita a Mosca. diffonde la cultura ortodossa e avvia redazione di

annali in cui si radunano tutte le storie delle città della russia con al centro Mosca.

Epifanij Premudryj saggio contemporaneo di Kiphan e San Sergio. scrive 2 vite dei santi:

1) vita San Sergio di Radonez^

2) vita Santo Stefano di Perm monastero di Epifanij. uomo di cultura, sa il greco. andò tra i

komi sugli Urali, li evangelizzò e creò loro una lingua scritta, Anbar ( Cirillo e Metodio per i

russi). Epifanij operazione ideologica/mitologica: i russi continuano nella loro missione

evangelizzatrice glorifica la missione e l’espansione della moscovia. / scrive il testo con la

tecnica dell’intreccio delle parole, tecnica innovativa che diventa una forma stilistica

stereotipata; la lingua è quella slavo ecclesiastica purificata (il russo moderno conserva traslato

dal russo antico) →

Andrej Reblëv pittore di icone solo monaci erano pittori, secondo certi canoni. modalità di pittura

con colori molto puri.

eredità di produzione della letteratura locale: Petr e Fevronija. 2 personaggi del 1200 santificati,

diventa leggenda con forma definita nel 1500. testo dove compete elemento folklorico all’interno di

un quadro ortodosso. sono sepolti nel monastero femminile di Santa Trinità.

storia scritta dallo scriba Ermolaj Erazm. costruisce una cornice, inserisce questa narrazione in

quattro parti con draghi, maghi, ecc. modalità narrativa ~ fiaba.

1° parte avversario: demonio. / drago si presenta, finge di essere il marito ma (solo) lei

se ne accorge. il marito non può aiutarla chiede al cognato che si procura una spada e

uccide il drago. il sangue lo infetta, si copre di piaghe, manda messi per cercare cura

trovano una contadina che può curarlo, ma lo farà solo se lui la sposerà

2° parte avversario: principe. / lui dice ok, lei lo cura, ma poi lui fugge, si ammala di

nuovo, i messi la cercano di nuovo, lei lo aiuta solo se lui la sposa. ricatti vari, guarisce di

nuovo, la sposa. diventeranno santi del matrimonio.

3° parte avversario: popolo. / Pietro diventa principe e la moglie principessa. i nobili della

corte non la considerano legittima (era povera). sposi se ne vanno, ma sono presto

richiamati dagli abitanti di Muron per governare la città.

4° parte avversario: popolo. / vivono a lungo in castità e santità. sentono morte che si

avvicina si fanno monaci: lui Davide, lei Efrisina. muoiono contemporaneamente. devono

essere sepolti assieme per loro volontà nella chiesa di Muron. i cittadini non vogliono lei

dentro alla chiesa (è povera), li separano, ma il giorno dopo sono dentro assieme.

risuccede due volte, prima che il popolo li lasci lì miracolo post-morte.

//

IVAN 4 IL TERRIBILE

(1500 moscovia e zar! fondazione stato accentrato, fondato sulla autocrazia)

nasce nel 1530, 1533 orfano di padre. è in balia delle lotte di corte tra i boiari e per il controllo dello

stato. sua madre è la sua reggente, ma muore. vive infanzia tra anarchia e paura di essere ucciso.

1543 si ribella, fa uccidere il capo della casata dei Šujskij e nel 46 si fa incoronare come tsar,

sposando anche Anastasia Romanova. (dopo che Ivan muore e la sua stirpe si estingue, nel 1600

un discendente dei Romanov verrà scelto come zar).

fase positiva

• →

a 19 anni raduna un’assemblea della terra e fa approvare riforme 1550 nuovo codice legale

(Sudebnik).

1551 raduno ecclesiastico dei 100 Capitoli, preti che regolamentano i rapporti tra chiesa e società

→ legislazione omogeneizzata (Stoglav).

1556 riforma esercito norme per servizio militare della piccola nobiltà (lo serve e viene premiata)

+ crea compagnie stabili (sempre al servizio, strel’cy ~ moschettieri smobilitati fine 1600) +

sviluppa artiglieria e rafforza linee di difesa, anche perché i tartari a meridione sono in agguato.

1551 offensiva contro i tartari di Kazan’ città sotto assedio, conquistata nel 52 + Astrakan

conquistata nel 58 “riconquista” + tartari no minaccia + apre penetrazione russa in Siberia

(iniziata prima verso gli Urali).

a occidente (nord ovest) conquista la Livonia (arriva al mar Baltico) + conquista territori a scapito

dei lituani. →

guarda al fronte interiore problema rapporto con boiari (anarchici; circa 299 famiglie di alto

lignaggio) + sistema precedente (mestničestvo) complicato lo abolisce

ivan si ammala si da per malato per vedere la fedeltà dei boiari. ha un bambino e tenta di far

giurare dai boiari fedeltà al bambino stesso, ma alcuni si rifiutano inasprimento rapporto

1560 muore Anastasia

1564 dopo essersi ripreso, abbandona Mosca e si ritira in un monastero, dicendo di voler abdicare

e terrorizzando il popolo. dopo un mese, popolo e boiari lo implorano di tornare. capisce di aver

bisogno di una seconda incoronazione, gesto di spontanea sottomissione del popolo accettano

le sue condizioni può fare ciò che vuole

fase della reazione e del terrore / Opričnina

operazione di ridistribuzione delle terre + azione di terrore e repressione dei nemici interni.

inizia nel 1565 e termina ufficialmente nel 1572. → →

rivendica dei territori boiari da parte del sovrano vuole che siano sotto il suo diretto controllo

proprietari invitati a sgombrare, se non lo si faceva veniva fatta uccidere la famiglia.

→ →

guardia reale Opričnik simbolo: testa di cane + scopa sbranavano + scacciavano i nemici.

→ guerra civile dichiarata dal sovrano nei confronti dei nobili boiari

divide il regno in:

- →

Opričnina governato da lui

- →

Zemščina capo: Simeone, capo tartaro battezzato. i boiari possono fare quello che vogliono

→ devastazione del territorio, impoverimento, epidemie e carestie, perdita territori a favore di

lituani e tartari

1881 uccide il figlio in uno scatto d’ira; poi muore. →

un generale fidato di Ivan 4 si rifugia dai lituani, dove i boiari stanno vincendo sul re è Andreij

Kurbskij, un aristocratico che sostiene l’autonomia dei boiari e capisce quale strada vuole prendere

Ivan → →

| lituani rivoluzione opposta alla moscovita no stato centralizzato autocratico.

boiari hanno autonomia + potere di veto sul sovrano porta alla spartizione della Polonia nel

1700 |

corrispondenza tra Andrej e Ivan comincia con toni polemici

• - Kurbskij cerca una forma elegante e dotta, ma sintetica; rinfaccia a Ivan di aver distrutto

classe nobiliare e popolo russo

- Ivan risponde rivendicando la propria autorità di autocrate (lo insulta + usa varie citazioni,

lettera molto lunga)

- Kurbskij non lo chiama zar e getta il suo modo di scrivere

- Ivan enuncia tutti i suoi titoli

genere della polemica (evoluzione del sermone): emergono gli autori

• ivan scrive numerose lettere, è un uomo di grande cultura, con un talento scrittorio anarchico e

spontaneo. mescola diversi livelli stilistici e usa il parlato nella scrittura.

in quel periodo compare una nuova classe di persone che sanno leggere e scrivere + entrano

nella lingua scritta elementi del parlato e del linguaggio burocratico no purezza dello slavo

ecclesiastico

genere storiografia

• riscrive la propria storia con Mosca al centro:

- libro genealogia degli zar, 1550: Steppanaja kniga

- →

avvicina Mosca alle corti occidentali Domostroj: trattato per governare la casa e lo spirito nel

modo giusto.

Andrej Kurskij scrive la storia del principato di moscovia sottolineando gli aspetti negativi

Ivan ha 6 mogli in totale, il massimo per la chiesa ortodossa erano 3 mogli se si rimaneva vedovi.

oltre al primo ha altri figli, ma solo quelli dalle prime 3 consorti sono di diritto.

gli succede FEDOR 1 (1584-98), figlio legittimo.

è religioso e devoto, ma stupido. →

con lui (non ha figli), crisi dinastica.

finisce la stirpe regnante

sale al potere Boris Godunov, prima il consigliere di Fedor, che alla sua morte si fa eleggere zar. è

un uomo nuovo, un tartaro cristianizzato (fa sposare a Fedor la propria sorella). Boris capisce di

dover essere legittimato dal popolo (~ Ivan 4) e riceve l’investitura popolare.

Boris fronteggia il problema della carestia, che provoca poi un’epidemia anni 1601-3 più di

10.000 persone muoiono. nonostante cerchi di alleviare la sorte dei sudditi, si sparge il

malcontento e si rafforzano le voci secondo cui lui non è uno zar legittimo (non è di famiglia reale,

è l’assassino di Dimitrij di Uglič, fratello piccolo di Fedor che viene preso prigioniero per evitare che

possa avanzare pretese, ma finisce per morire a 10 anni per un “incidente”; si sparge la voce che

in realtà Boris l’abbia fatto uccidere).

1602 Grigorij Otrep’evi (monaco in un monastero di Mosca) fugge e va in Polonia, dove racconta di

essere il vero Dimitrij, tornato a rivendicare la sua eredità leggenda del falso Demetrio

(Lžedmitrij).

1604 il falso Dimitrij entra in russia con l’esercito dei cosacchi (avventurieri/mercenari) e vince.

Boris muore nell’aprile 1605 a giugno 1605 Dimitrij prende Mosca. il figlio di Boris viene

trucidato con madre e fedeli di Boris.

Dimitrij si è sposato con Marina Mniszek, cattolica della nobiltà polacca. si porta dietro i cattolici,

che per i russi sono peggio dei tartari.

maggio 1606 Dimitrij viene trucidato e Marina fugge. →

Vasilij Šujskij diventa zar. come Vasilij 4, cerca di ottenere il supporto dei boiari diffonde la

notizia che Dimitrij è morto, poi che è tornato, poi che è di nuovo morto e lo fa santo.

con la morte di Boris nel 1605 si apre periodo di conflitto sociale

l’epoca dei torbidi (1605-1613)

(Smutnoe vremja) per motivi:

1) dinastici

2) sociali società russa soffre per l’impoverimento + la disgregazione russa causa l’Opričnina.

ascesa nobiltà di servizio a scapito dei boiari, che Ivan 4 vuole distruggere. problema dei

contadini impoveriti dalla guerra civile di Ivan 4 + contadini e terre su cui lavorano diventano

merce di scambio instabilità sociale: contadini cercano di fuggire dal padrone (1 giorno

all’anno possono), ma i padroni non vogliono e cercano di legarli alla terra fenomeno della

cosaccheria (=uomo libero), fuggono a sud e colonizzano le terre. chi non può fuggire si ribella

→ inasprirsi dei rapporti che porta all’abolizione di san Giorgio come giorno in cui i contadini

→ →

possono cambiare padrone 1649 con Uloz^enie si inaugura la servitù della gleba

contadino proprietà del padrone

3) di carattere nazionale intervento straniero

1569 unione di Lublino lega Polonia a Lituania Rzeczpospolita (repubblica) con amministrazioni

diverse, ~ confederazione

1589 patriarcato, creato da Fedor 1 su consiglio di Boris, fa prima richiesta a Costantinopoli / il

patriarca è allo stesso livello dello zar, titolo di Velickij Gosudar.

Šujskij fronteggia la rivolta dei contadini, delle minoranze etniche e dei boiari avversi.

2° falso Demetrio (sposa Marina) agosto 1607 con l’appoggio di Polacchi e lituani si sistema a

sud di Mosca, a Tušino (ladrone di Tušino), dove crea una propria corte e regna parallelamente

allo zar. i suoi sostenitori finiscono per ucciderlo.

1609 Šuskij cerca l’appoggio della Svezia contro la Polonia. viene deposto: segue un inter-regno.

Svezia + Polonia vogliono nominare un nuovo zar, viene proposto un polacco, che però non vuole

convertirsi all’ortodossia moscoviti si rifiutano. →

1611 iniziativa della chiesa russa, si appella al popolo, crea un esercito per marciare su Mosca

nel 1612 espellono polacchi e lituani + riuniscono il Concilio della Terra, eleggendo nel 1613 un

nuovo zar.

→ 21 luglio 1613: Michail (imparentato con Anastasia Romanov) viene incoronato zar. (I

Romanov

Romanov rimarranno al potere fino alla rivoluzione d’ottobre del 1917.) il padre, costretto a farsi

monaco, era metropolita di Mosca e diventa poi un patriarca, dando sostegno all’attività del figlio.

1600 secolo di crisi avvicinamento moscovia all’occidente.

Aleksej (figlio di Michail Romanov) 1645-76, detto Tišaijšlj (tranquillissimo)

religioso e devoto, si associa al personaggio che vogliono purificare le chiese ortodosse.

all’inizio è un conservatore, poi si apre verso oriente.

prima rappresentazione teatrale 1672, da un testo biblico.

è il padre di Pietro 2 Il Grande (che ha dalla seconda moglie); è sovrano nel periodo delle rivolte

sociali →

1670 rivolta contadini e cosacchi cosacchi del Don, guidati da Sten’ka Razin si ribellano e

arrivano fino a Astrachan e vengono poi sconfitti dopo una lunga lotta. →

svolta nel rapporto russia - ucraina (ai tempi sotto al dominio Polacco-Lituano) fino a metà 1600

Kiev rimane sotto ai polacchi-lituani, con la pace del 1667 il Dnepr diventa il confine tra moscovia e

Polonia-Lituania: a destra del Dnepr tutto è dei polacchi-lituani ad eccezione di Kiev.

→ →

terza influenza slava meridionale collegata alla russia meridionale (ucraina). Kiev punto di

passaggio della cultura occidentale a Mosca, che riceve e rielabora la cultura

occidentalizzazione.

1652 patriarca Nikon. si sente un bisogno di rinnovare la riforma della chiesa e di revisionare i libri.

Nikon inizia la riforma e la impone come un autocrate.

Aleksej all’inizio lo supporta, poi capisce che ha mire autoritarie. Avvakum è contro Nikon, rifiuta la

riforma e viene per questo esiliato in Siberia, da cui poi tornerà. Aleksei sconfessa tutti e due, ma

porta avanti la riforma. →

SCISMA CHIESA (Raskol / ra = (prefisso) movimento centrifugo, skol = rompere) chiesa

ufficiale =/= vecchia chiesa. si cambia il modo di scrivere Gesù, di fare il segno della croce, ecc.

chi accetta la nuova chiesa viene chiamato novaja vera, chi crede alla vecchia maniera e con i

vecchi riti staroobrjad.

i vecchi credenti cambiano solo dei riti. la riforma prende piede nella chiesa ufficiale, tra i vescovi e

la nobiltà contrapposizione base - vertice.

Aleksej non vuole accettare Nikon, che si rifugia nel Monastero Nuova Gerusalemme, da lui

fondato nel 56, dopo aver volontariamente lasciato la sua carica.

1666-7 concilio della chiesa, a cui partecipano anche i patriarchi di Alessandria, che approvano le

sue riforme, ma lo cacciano comunque, condannando allo stesso tempo chi respinge le riforme

stesse. cominciano le fughe di massa di coloro che non vogliono accettare le nuove riforme.

concilio nero ribellione dei monaci del monastero delle isole di Solovski, che non accettano le

riforme di Nikon, né i nuovi libri liturgici a stampa.

tutti fuggono perché non vedono più la russia come la terra sacra, ma come quella dell’anticristo.

Avvakum (arciprete) è un sostenitore della purezza della chiesa.

nato in un villaggio vicino a Novgorod, suo padre era un sacerdote. ha una passione per le

bevande alcoliche e vive la vita dei contadini. è ignorante. la madre Maria ha un grande spirito

religioso ed è lei ad educarlo. è diacono a 20 anni. Iva Neronov Minorivič (Gregorij) aiuta Avvakum

con le sue aspirazioni. denuncia le corruzioni del clero.

Neronov crea un gruppo di riunione che include Avvakum. nel 1653 vengono arrestati e mandati in

Siberia, dove restano per un decennio circa, per poi essere richiamati nel 66 davanti al concilio dei

vescovi. Avvakum viene imprigionato nel monastero di Pustozersk.

1670 persecuzioni contro i vecchi credenti. molti scappano verso la Siberia, dove il controllo

dello stato moscovita era praticamente inesistente.

[ 1800 Tolstoj da i proventi di una sua pubblicazione per difendere una setta di vecchi credenti,

perseguitati perché si rifiutarono di fare il servizio militare. ] ???? why

vecchi credenti non hanno rappresentanze ecclesiastiche, se non per alcuni preti che non possono

dare ordini. imparano così a leggere e a scrivere per conservare e trasmettere la loro memoria e la

parola di Dio. si astenevano dall’alcol ed erano coesi. tutti potevano diventare pastori, era una

comunità autogestita.

[ 1800 Leskov scrive racconti dedicati ai vecchi credenti ] ????? who

Nikon fa distruggere tutte le vecchie icone.

Avvakum, durante la sua prigionia, comincia a scrivere un’autobiografia (Leskov žizn) come

testimonianza. verrà bruciato su un rogo nel 1682. per due secoli la sua autobiografia circola

clandestinamente tra i vecchi credenti.

nel 1861 verrà pubblicata come testo etnografico, mantenendo il suo carattere agiografico. manca

l’elemento dotto, ma è una scelta consapevole. scrive nella semplice lingua russa, in quanto è un

testo scritto per essere compreso.

[ 1917 rivoluzione d’ottobre 80% della popolazione russa è analfabeta, 100% vecchi credenti sa

leggere e scrivere ] →

Bunjan 1622-88 scrive The Pilgrim’s Progress opera allegorica.

1569 unione di Brest-Litovsk + formazione della chiesa Unicate? uh??

//

riforma letteraria

1619 stampata a Kiev (da cui si diffonde poi nella

grammatica dello slavo ecclesiastico

Moscovia) di Meletij Smotrickij Grammatici slovenskaja pravil’naja sintagma

1) rottura sistema di stili + generi letterari della russia antica

1631 Petr Mogila/Monyla (moldavo) crea un collegio/accademia dove insegna latino, greco,

filosofia, … + composizione di opere teatrali a scopo scolastico.

slavo ecclesiastico diventa lingua parlata con la grammatica del 1619.

1690 letteratura russa culturalmente influenzata da Polonia-Lituania (politicamente sono

→ → →

nemici) sistema di versificazione: rima piana virši prima nei territori della Polonia-

Lituania, poi anche nella Moscovia.

epoca della poesia sillabica versi basati su un numero regolare di sillabe + rima piana. i

polacchi si ispirano all’Italia. →

monaco bielorusso Simeon Polockij (1629-80) nel 1664 viene invitato a Mosca, dove

• diventa poeta di corte di Aleksei. si forma nel collegio Mogliano, va in Polonia, scrive prima

in latino e polacco, poi in slavo ecclesiastico. grazie a lui la poesia nella Moscovita fiorisce.

Il Giardino Variopinto (Vertgrad Mnogocvetnij) 1677-8

• traduce i salmi in versi 1678

• →

Ryfmologium poesie di occasione per festeggiare la nascita di Petr Aleksei (poi Pietro Il

• Grande) 1679

Sil’vestr Medvedev

• Karion Istomin

• →

2) Povest’ già nel 1600 si scrivono povest’ e componimenti che riprendono la narrazione orale

(fino ad allora fuori dal canone)

secolarizzazione della Povest’ diventa il genere più vicino alla concezione moderna di

narrazione compare l’elemento amoroso + motivo del viaggio/avventura. può essere

satirico/anti-clericale →

Povest’ o gore i Zločastii storia su dolore e sventura. forse alle basi vi è un canto

• popolare. motivo del figliol prodigo

3) Avvakum agiografia: missione della testimonianza di un percorso di martirio e fede

/

evoluzione del teatro

rappresentazioni teatrali considerate “illegali” fino al 1600. →

Aleksei Michajlovič commissiona un rapporto teatrale (1672) a Mosca si è stabilita una colonia

tedesca con pastori protestanti, tra cui Johan Gottfried Gregori, che riceve questa commissione,

che deve essere tratta dal libro di Ester della Bibbia di Lutero Artakserksovo dejstvo (azione di

arte di Serse) prima rappresentazione a corte il 17/10/1792 in tedesco.

vengono adottati intermedi teatrali giocosi/educativi.

alla morte di Aleksei scompare il teatro, che però torna con Pietro.

[ Anna Ioavnovna 1730-40 si interessa all’arte italiana; Elizaveta Petrovna 1740-61 fonda

primi teatri imperiali pubblici inizia a formarsi il teatro russo moderno ]

/

PIETRO 1 IL GRANDE (Petr Velickij) 1672 (prima rappresentazione teatrale a corte)-1725, al trono

nel 1682. con lui si passa all’ . sua madre è la seconda moglie di Aleksei

epoca russa moderna

grazie a lei si apre alla cultura occidentale. è la sua reggente (Alekseij muore nel 1676).

alla morte del padre, diventa zar il primogenito; solo quando muore anche lui muore Pietro Il

Grande. Pietro cresce lontano dalla corte, dove diventa curioso, impara a costruire, entra in

contatto con la colonia tedesca è affascinato dalla cultura tedesca/straniera (al tempo: немец =

straniero e tedesco). non si forma in un ambiente canonico. a 10 anni è proclamato zar, poi co-zar

(primo matrimonio: figli Ivan e Sofia, molto intelligente). Sofia fa uccidere Ivan è un pericolo per

→ →

Petr sarebbe potuta diventare zarina per un periodo governa la Moscovia con il consorte.

1689 Petr costringe Sofia a rinchiudersi in convento e mette la madre come reggente. 97-98

Grande Ambasceria: viaggio all’estero in incognito (tutti però sanno che è lui) va in Germania,

Olanda, Inghilterra, paesi all’avanguardia nello sviluppo navale.

mentre è in viaggio gli giunge voce della crisi e della sorella, che trama dal convento. al suo rientro

elimina gli strel’cy (1698), il corpo militare, ormai non più affidabile.

Sofia è costretta a farsi monaca, così come la moglie di Pietro.

comincia la politica di occidentalizzazione:

1) vestiti occidentali vuole rompere con la vecchia russia (no barba, ecc)

2) introduce calendario giuliano → →

3) riforma ortografica dell’alfabeto pubblica la traduzione di libri tecnici dal tedesco/olandese

→ →

libri a stampa alfabeto civile graz^danskij šrift. mantiene lo slavo antico per i testi

ecclesiastici. fino al 600 libri trascritti a mano. ru = melting pot di espressioni di altre lingue.

russia 600-700 accelerazione movimento di assorbimento/adeguamento ai modelli occidentali (già

→ → →

iniziato grazie a Polonia e Kiev) eu dei costumi dell’élite frattura élite-popolo contadini

restano nella loro dimensione medioevale.

grande guerra nordica 1700-1721/2 →

1697 al trono della Svezia sale Re Carlo 12 (nato nel 1682) grande generale, per lui guerra =

missione.

Petr vuole Crimea?, ma non riesce a prenderla + cerca lo sbocco sul mar Baltico verso nord per

commerciare liberamente con l’occidente.

Svezia (potenza regionale) contro Polonia e Danimarca. Russia si unisce a Polonia e Danimarca.

Carlo 12 sconfigge però Danimarca e si dirige verso la Russia. (nel frattempo, separatamente,

Polonia e Danimarca escono dalla guerra.) [la guerra durante gli inverni veniva interrotta]

primo scontro a Narva disfatta nonostante la superiorità numerica, russia sbaragliata con

altissime perdite. Pietro Il Grande capisce di dover rinnovare l’esercito.

guerra si sposta a sud, fino all’odierna Ucraina. →

Carlo 12 sbarca con truppe e si addentra in Russia errore tipico: allunga le linee, rifornimenti

incerti, non conosce bene la topografia ed è quindi alla mercé di ambiente e popolazione.

→ →

1703 Pietro Il Grande fonda sulla foce del Neva San Pietroburgo (Pietro suo santo patrono) è

un gesto di sfida: ha vinto una battaglia, la guerra non è decisa e la fonda vicinissimo al territorio

svedese.

1709 Pietro Il Grande sconfigge Carlo 12 (fino a lì sembrava che Carlo 12 avrebbe vinto) nella

battaglia di Poltava (Ucraina). →

Pietro Il Grande introduce leva forzata tra i contadini ogni villaggio deve dare un tot di giovani

all’inizio a vita, poi ridotta a 25 anni. →

1718 Carlo 12 muore, ma guerra finisce nel 1722 russia controlla mar Baltico/golfo di Finlandia

(la Svezia non è più importante). →

1712 capitale da Mosca a San Pietroburgo spostamento del baricentro verso nord-ovest.

fondato su una fortezza sull’isola di Vasilij è un “finestrone” (cit. Algarotti) su Eu evidenzia la sua

intenzione di spostare la sua attenzione su eu e su sbocco sul bare futuro della russia nella

nautica, potenza navale.

costruita a tavolino su una planimetria di Pietro Il Grande che vuole una città ~ Amsterdam, con

canali (→ quartiere “La nuova Olanda”).

leggenda nessuna città in pietra tranne Pietroburgo.

mito città splendida con edifici imperiali Palazzo d’Inverno: Elizaveta Petrovna ordina a Rastelli

di ricostruire quello vecchio (di legno) in pietra. è costruita sull’acqua si specchia: elemento

duale fantastico. palazzi del potere maestosi + periferie povere (non più in alto del 12/13 livello

della tabella dei ranghi) doppia immagine sociale.

Il Cavaliere di Bronzo statua equestre che Caterina 2 (sposa tedesca di Pietro 3, Caterina 2 è

più brava e con un colpo di stato gli ruba il trono) fa costruire per Pietro Il Grande. inaugurata nel

1782 (per creare continuità tra Pietro Il Grande e Caterina 2).

• Il Cavaliere di Bronzo, Puškin poema sulla statua (intro: elogio capitale + Eugenio ex nobile ♡

Paraša, per tutta la notte vi è un’inondazione (erano frequenti) e il giorno dopo scopre che la

ragazza è morta. mentre gira senza speranza incontra la statua e, dopo averle tirato un pugno,

questa prende vita e lo segue).

riforma stato centralizzato, sovrano al centro (1721 da zar a imperator), ma anche lui come tutti

serve lo stato. →

tabella dei ranghi, legata a criteri meritocratici suddivisione in 14 gradini, che sono servi della

→ →

gleba no possibilità ascesa per Pietro Il Grande vince il merito, non l’appartenenza

all’aristocrazia. dall’8/9 gradino si acquista il titolo nobiliare ereditario. è possibile risalire la scala

sociale. resta in uso fino alla rivoluzione. ad ogni livello corrisponde un titolo.

equilibrio nobili + contadini (servitù gleba parte fondante di 1 stato in cui tutti sono al servizio

dello stato steso) al servizio dello stato.

alla morte di Pietro Il Grande, i nobili non vogliono più essere al servizio e con Pietro 3 nel 1762

riescono.

importante nella letteratura


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ironlux

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e letterature straniere
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ironlux di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura russa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Imposti Gabriella Elina.

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