Il romanzo antico
Forme, testi e problemi
L'uso tradizionale prevede l'adozione dell'etichetta "romanzo greco" per le cinque opere, giunteci nella loro completezza, di Caritone, Senofonte di Efeso, Achille Tazio, Longo ed Eliodoro. Sotto "romanzo latino" sono invece rubricati il Satyricon di Petronio, le Metamorfosi di Apuleio e l'anonima Storia di Apollonio re di Tiro.
Il comune denominatore più evidente di tutti questi testi è costituito non dall'argomento, che è vario, ma da altri due elementi più generici: la forma prosastica (o, in Petronio, prosimetrica), e il fatto di essere narrativa d'invenzione, non vincolata dalla necessità di conformarsi ad avvenimenti storici o a complessi mitologici preesistenti.
Caratteristiche del romanzo antico
Il fatto di essere opere narrative in prosa costituisce un comune denominatore più importante di quanto potrebbe sembrare a prima vista. Era infatti piuttosto ben radicata, nella cultura classica, la distinzione fra poesia e prosa, destinate la prima ad argomenti fittizi e all'espressione di sentimenti personali e opinioni soggettive e la seconda alla trattazione di argomenti oggettivi e tecnici.
L'argomento fantastico e inventato costituisce per Fozio, critico dell'antichità, un sicuro criterio che consente di raggruppare vari romanzi greci, in sostanza di gettare le basi per la definizione di un genere letterario. Riguardo ai romanzi latini, Macrobio (IV-V secolo) adotta criteri identici a quelli di Fozio: tutto questo genere di storie, che ambisce solo a deliziare le orecchie (auditum mulcent), la filosofia lo esclude dal suo santuario.
- Argomento fantastico
- Temi erotici
- Racconto piacevole e voluttuoso all'ascolto
Questi elementi ricorrenti, quindi, sembrano definire il genere romanzesco nella percezione dei filologi antichi e degli stessi autori di romanzi.
Terminologia e origini del genere
Ciò che evidentemente mancava nell'antichità era un nome per definire il genere; la terminologia adottata, sia dagli autori stessi nel riferirsi alle proprie opere, sia da lettori e critici, era quindi assai varia. In greco troviamo drama, komodìa, hypòthesis, historìa, dièghema o lògos. In latino fabula, fabula Milesia, argumentum o historia.
Riguardo al periodo di nascita del genere, secondo Rohde, le origini del romanzo si collocavano in piena età imperiale, nel periodo di massimo fulgore della Seconda sofistica: e il romanzo avrebbe...