Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

VITTORIO ALFIERI

L’opera che andremo ad analizzare è “del principe e delle lettere”, una scrittura che tende a

teorizzare la verità tesa ed intensa tipica del passaggio dall’anciene regime ad un nuovo periodo di

crisi per il rapporto tra scrittura e potere.

Alfieri si domanda se sia ancora possibile un rapporto tra potere e scrittura, e per rispondere scrive

tre libri, la sua è una scrittura lunga. Si domanda se alle soglie della rivoluzione francese sarebbe

stato possibile un rapporto positivo tra letteratura e potere, un periodo in cui ormai il dialogo si era

spezzato.

È difficile considerare Alfieri come uno scrittore dell’illuminismo anche se vive in quel periodo,

nasce nella seconda metà del 700 e fa cmq riferimento all’illuminismo lombardo e veneto.

Aspirava ad un progresso attivato attraverso una sinergia tra letterati e chi sta al potere, ciò porterà

al cosiddetto DISPOTISMO ILLUMINATO.

Dispotismo significa comandante, governatore, sovrano che è illuminato, cioè governa con il lume

della ragione, nel modo giusto, che approvi le riforme in favore della società, che attivi anche il

progresso tecnico industriale e che migliori il benessere delle masse.

Alfieri fu definito da Gramsci, “NON ORGANICO” al sistema di potere; quelli ORGANICI si

confrontano con il potere anche andandogli contro, mentre quelli non organici non hanno rapporto,

collaborazione, rifiutano tutto del potere. Alfieri è il primo letterato non organico. Alfieri è un

ribelle, si ribella al sistema politico sabaudo, secondo lui ottuso, alla famiglia e alla

militarizzazione.

La sua vita è un viaggiare continuo, è un intellettuale irrequieto, prototipo dell’intellettuale

romantico e scontento. È anche un intellettuale di transizione, tra l’anciene regime e l’ascesa del

terzo stato; nessuno dei due modelli appaga Alfieri, rigetta la collaborazione con entrambi.

Alfieri nasce nel 1749, mentre lui compie 40 anni, nel pieno della sua maturità intellettuale, inizia la

rivoluzione francese. Anche se lontano , in viaggio, vive di riflesso la situazione della rivoluzione,

una Parigi che insorge contro la stessa cosa che lui stesso odiava.

Per questo scrive “ A PARIGI SBASTIGLIATA” , un inno ai rivoluzionari, un’ode per coloro che

si sono ribellati, un’ ode di simpatia.

Scrive anche una satira “MISO GALLO” (colui che odia i galli cioè i rivoluzionari francesi); la

rivoluzione aveva mostrato la falsità della borghesia, per questo la definisce falsa, perché non è

portatrice di libertà, fratellanza e uguaglianza.

Alfieri si allontana dalla società aristocratica sabauda ma anche dalla nuova società borghese,

entrambe tradiscono i presupposti dai quali si era partiti, anche la società si era mostrata arrogante

quanto l’aristocrazia.

Alfieri scrive anche una scrittura tragica, come la visione che lui aveva della società.

Nella scrittura “DEL PRINCIPE E DELLE LETTERE”, Alfieri scrive in prosa una scrittura

saggistica che tratta di un inconciliabile rapporto tra letterato e potere; il letterato può vivere solo in

antagonismo, è la coscienza critica, è il rifiuto del potere.

DEL PRINCIPE E DELLE LETTERE

I principi finanziavano le scritture dei letterati quando ancora non esisteva l’industria editoriale,

quindi vi era ancora una forma di mecenatismo anche durante il periodo dell’anciene regime.

Alfieri all’inizio, nel proemio si rivolge ai principi che non finanziano le lettere.

ANALISI DEL TESTO

PROEMIO


PAGINE

3

PESO

37.93 KB

AUTORE

Moses

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti per l'esame di Letteratura italiana su Vittorio Alfieri. La sua vita è un viaggiare continuo, è un intellettuale irrequieto, prototipo dell’intellettuale romantico e scontento. È anche un intellettuale di transizione, tra l’Anciéne Regime e l’ascesa del Terzo Stato; nessuno dei due modelli appaga Alfieri, rigetta la collaborazione con entrambi.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere classiche
SSD:
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura Italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze letterarie Prof.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Letteratura italiana

Riassunto di Lezioni americane, Italo Calvino
Appunto
Letteratura Italiana - Riassunto esame
Appunto
Letteratura italiana - personaggi femminili in D'Annunzio - Saggio
Appunto
Letteratura italiana - biografia e opere di Francesco Petrarca
Appunto