Contesto storico della letteratura inglese: 1625-1642
1625-1642: Carlo I. Rilassamento degli usi e costumi.
Guerra civile e rivoluzione puritana
1642: Guerra civile con la rivoluzione puritana. I Puritani, nucleo interno dei Calvinisti, erano ancora più rigidi, puntando sull'immoralità e la moralità. Durante la rivoluzione fecero chiudere anche i teatri.
1649: Carlo I giustiziato, inizia il protettorato di Cromwell (politico puritano).
La restaurazione e la monarchia di Carlo II
1660: La monarchia è restaurata con Carlo II (figlio di Carlo I, anch'egli in esilio) nel periodo della restaurazione. Egli mantenne un equilibrio fra il suo potere e il parlamento.
1685: Giacomo II (i figli sono Maria Stuart e Giacomo) battezzò il figlio con il rito cattolico e il parlamento reagì richiamando in patria Maria Stuart, che era protestante ed era sposata con William d’Orange (Olanda).
La glorious revolution
1689: Glorious Revolution. Guerra senza combattimenti. Passaggio tra due ere senza conflitti fisici. Maria era protestante ma tollerante nei confronti dei cattolici, anche se questi ultimi furono sempre perseguitati.
Il regno di Anna Stuart
1702-1714: Regina Anna Stuart (ultima della dinastia). Il suo regno si divide in due parti:
- 1702-1710: Governo whig con John Churchill.
- 1710-1714: Governo tory con Robert Harley.
Parlamento e correnti politiche
Parlamento:
- Tory: espressione di aristocrazia, nobiltà, clero. Supportavano la casa regnante.
- Whig: Middle class che matura in questo periodo; commercianti, piccoli proprietari terrieri. Erano contro la casa regnante.
- Dissenters: Persone che utilizzavano la loro religione puritana per la politica, fedelmente strumentalizzata. (Swift e Defoe erano tories e diventarono consiglieri della regina)
Dinastia Hannover
Giorgio I: 1714-1727
Giorgio II: 1727-1760 (con la regina Carolina)
Giorgio III: 1760-1820
Giorgio I e II regnarono a distanza e non sapevano nemmeno l'inglese. Giorgio III invece nacque in Inghilterra. Secondo gli inglesi, i due sovrani erano incapaci di governare e i primi ministri presero vantaggio dall'estraneità dei re.
Robert Walpole e il suo governo
Robert Walpole (1721-1742) fu il primo ministro e guidò il paese. Era un whig. Fu un periodo di corruzione perché, per ottenere quello che voleva, basò tutto sulla corruzione sia per il commercio che per la politica. Ma fu anche un periodo di pace e prosperità dato che l'economia funzionava bene.
Aspetti della società e commercio
Alexander Pope: "An epistole to Doctor Arbuithmet".
Medico della regina Anna e maestro di vita di Pope. Pubblicata nel 1735. Nella poesia ci sono chiari riferimenti al governo di Giorgio II. Il popolo avvertiva la non capacità del sovrano a regnare. Giorgio II viene paragonato a Re Mida.
A metà del regno di Giorgio II diventa primo ministro William Pitt nel 1746 e gli successe William Pitt Junior (1759-1806). I Pitt si costruirono da soli. Il nonno si arricchì in India diventando anche governatore. Apparteneva alla middle class. William Pitt: economia e commercio per far star bene il paese. Impiegò il potere marittimo per espandere il dominio anche commerciale. Il suo nemico principale era la Francia, che si stava espandendo in India, USA, Canada, e fra 1756-1763 avvenne la guerra dei 7 anni.
Teatri commerciali
- North America: pesce e pellami.
- Africa: gomma e schiavi per tratta delle merci.
- West Indies: zucchero di canna.
- India: cotone, seta, tè e pietre preziose.
Schiavitù e opinione pubblica
West Indies: piantagioni. Nel XV secolo, gli europei arrivano e sfruttano. Tratta degli schiavi neri, considerati di razza inferiore. L'opinione pubblica era divisa in: abolizionisti (volevano abolire la schiavitù) e anti-abolizionisti (favorevoli alla schiavitù).
La società inglese di fine '700 aveva una visione gerarchica dell'essere.
Espansione inglese in India
India: Dal XVI secolo, l'Inghilterra ha avuto mire espansionistiche. Gli inglesi stavano in periferia e sulle isole. Vi erano ancora grossi imperi: Ottomani, Cina, Mongoli. L'inserimento fu graduale e timoroso.
Scambio commerciale: compagnia di mercanti di Londra nelle Indie orientali. Aveva il benestare della corona ed il monopolio commerciale. Struttura interna molto solida (società per azioni) c'era uno statuto, i dirigenti venivano eletti annualmente e quindi non c'era rischio di accentramento di potere.
Nel 1700 arrivavano a Bombay, Madras e Calcutta. La prima ad emergere è Madras. I governatori locali iniziano a ribellarsi alla compagnia delle Indie che inizia a girare scortata dai militari. Spicca fra tutti Clive, partito per l'India per cercare fortuna, con la guerra dei sette anni si distinse e venne riconosciuto dalla compagnia delle Indie: luogotenente e governatore di Fort St. David a sud di Madras. Sistema le tensioni locali fra governo centrale (Londra) e locale.
Da Londra iniziano ad avvertire problemi. Riadeguare proporzioni tra compagnie delle Indie e governo. Problema schiavi: ci sono persone favorevoli e non. Fox sarà favorevole anche alla tutela degli autoctoni. Molti indiani diventano dipendenti della compagnia delle Indie e vanno in Inghilterra creando scompiglio. Il governo pensa che siano deleteri per i costumi degli inglesi che tornando in patria vivevano da nababbi e questo veniva visto come ostentazione eccessiva, vita dissoluta mentre la società era molto moralista.
Rivoluzione francese e suoi effetti
Dal 1789 in Francia Rivoluzione Francese - Rivendicazioni del terzo stato, Presa della Bastiglia, Rivolte contadine.
- Stati: Nobiltà, clero e popolo.
Si arriva alla: dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino. 3 settembre 1791 si passa da monarchia assoluta a monarchia costituzionale (limita i poteri del re).
Tutte queste sommosse giunsero in tutta Europa auspicando la rivoluzione in tutti i paesi. In Inghilterra due posizioni: tories che si opposero alla rivoluzione e whigs che vedevano la rivoluzione come un nuovo modo per la società.
Burke: tory: "Reflection on the French Revolution" 1790. Il fine non giustifica i mezzi utilizzati (terrore) parla a un destinatario immaginario francese. Nutre antipatia per le rivoluzioni che vengono dal popolo e disprezza le istituzioni.
Risvolti negativi della rivoluzione francese: gli ideali erano stati strumentalizzati. Abolire la tirannia. La monarchia significò trovarsi in un periodo di terrore.
Perché alcuni inglesi l'avevano sostenuta?
I sostenitori radicali della rivoluzione avevano inizialmente pensato che la Francia stesse vivendo la propria glorious revolution (che non fu cruenta).
1 febbraio 1793 la Francia dichiara guerra all'Inghilterra e il primo ministro Pitt si coalizzò con la Spagna, Olanda, Austria, Prussia e Regno delle due Sicilie. Nonostante questo, Fox e Wilckes rimasero convinti della bontà della Rivoluzione francese.
Il sistema educativo
La Restaurazione aveva prodotto una depressione educativa. Battuta d'arresto che influenzò il sistema educativo/scolastico per circa un secolo. Vennero presi provvedimenti contro lo sviluppo dell'istruzione.
1622: Uniformità act. Tutti i poteri ecclesiastici dovevano conformarsi alla dottrina della Chiesa Anglicana. I non conformisti erano: Presbiteriani, Congregazionisti, Battisti, Unitari, Calvinisti, Luterani. Tutti questi o si conformavano o perdevano il posto degli uffici ecclesiastici che detenevano.
Mary Stuart e William d’Orange con la glorious revolution promulgano il toleration act. Nel 1714 la regina Anna promulgò lo shism act, ovvero la distruzione del sistema scolastico non conformista.
Durante la dinastia Hannover, il parlamento whig riaccettò l'istruzione non conformista. Ci furono alternanze di atti stipulati favorendo, contenendo o radicando l'istruzione, seguendo l'alternanza del parlamento whig o tory.