Lou von Salomè: una vita affascinante e complessa
Lou von Salomè è una ragazza di San Pietroburgo molto ricca e viziata che a 16 anni si ribella alla rigida religione paterna unendosi al suo primo amore, il predicatore olandese Hendrik Gillot (che ribattezzò la ragazza da Ljola in Lou). Con lui si avvicinò a Kant, Leibniz, Kierkegaard e Spinoza, ma quando lui le propose di sposarla lei scappò.
Gli anni dell'istruzione e i primi incontri intellettuali
Frequentò l'università di Zurigo dove i suoi professori rimasero incantati dalla sua limpidezza. Vestiva sempre di nero, senza scollature, portava i capelli raccolti e aveva gli occhi azzurri. I medici la ritenevano troppo debole e magra fisicamente e la mandarono a laurearsi con il clima temperato italiano dove conobbe Malwida von Meysenbug e, tramite il suo salotto, Mazzini, Herzen e artisti come Wagner.
Tra amicizie e relazioni complicate
Attirò le attenzioni di Paul Ree che la chiese subito in sposa, ma lei, restia al matrimonio, si allontanò con perplessità dal suo amico. Nietzsche fu invitato a Roma dall’amico Ree e si aprì tra loro un trio erotico-filosofico a cui lei non voleva cedere la sua dote né a uno né all'altro. Infatti, con i grandi dell'epoca si divertiva a suscitare sensazioni che non aveva intenzione di soddisfare.
Ree se ne andò scocciato mentre Nietzsche, reso audace da uno slancio di affetto da parte della sua amica (un bacio), rimase, ma dopo una serie di speranze disattese se ne andò arrabbiato. Sposò (matrimonio in bianco) Friedrich Carl Andreas, solo perché il marito si era pugnalato al cuore per lei. La vita di coppia fu strana perché limitata da alcune clausole, ma questo matrimonio diventò una solida amicizia quando Andreas si ammalò.
Amori e rivalità nel mondo culturale
Frank Wedekind fu suo ammiratore e dopo aver cercato di sedurla con tecniche da libertino, operando quale era, si scusò subito al suo rifiuto per poi però vendicarsi dedicandogli un “Vaso di Pandora”, dove sottolineava le abitudini segrete della protagonista che andava con uomini e donne comuni.
Grande amore fu il poeta Rilke, probabilmente fu lui a sverginarla, anche se era troppo geloso per i suoi gusti. Avevano molte cose in comune, andavano insieme a fare la spesa e a camminare scalzi nei boschi. Si separarono quando in Russia lei lo tradì, si rincontrarono nell'Europa della prima guerra mondiale e quando lui fu sul letto di morte la chiamò, ma lei non si presentò.
L'influenza di Freud
Anche Freud ne fu sedotto e Salomè gli fu fedele al punto di ricevere l'anello degli eletti, tipico elemento dei discepoli di Freud. Fu iniziata da Sigmund alla psicoanalisi e quando a 76 anni morì nel sonno, Freud ammise che l'amava senza alcuna attrazione fisica.