Cristina Belgioioso: Una vita intensa e affascinante
Cristina Belgioioso aveva una bellezza eterea e uno stile, definito da molti, vampiresco. Si diceva che abusasse di una droga alla moda in quel tempo, la datura stramonium, l’erba del diavolo, o che possedesse un pugnale e una coppa di Lucrezia Borgia.
Riceveva in un salotto tappezzato di velluto scuro ricamato di stelle d’argento, che sembrava arredato da un impresario di pompe funebri (ovunque teschi, crocefissi, acquasantiere, volumi antichi). Riceveva sdraiata sul sofà, con accanto un narghilè e con le fucsie, fiore preferito, fra i capelli. Per contrasto, la camera da letto era bianchissima, con un letto argentato che sembrava il catafalco di una vergine.
Una patriota instancabile
Patriota instancabile, sempre pronta ad attaccare l’Austria, Cristina vestiva sempre scollata, con abiti bianchi o neri. Classificava gli uomini con “mi ha amato, mi ama e mi amerà”. Era una donna solitaria, intelligente e colta.
Il matrimonio con Emilio di Belgioioso
Cristina ha acquisito il titolo di principessa dopo aver sposato il bellissimo Emilio di Belgioioso. Prima del loro fidanzamento, il principe Emilio era impegnato con Teresa Guiccioli, ma per la scarsa disponibilità economica ha dovuto ripiegare su Cristina che era una giovane ereditiera. Il loro matrimonio fu molto travagliato: infatti, lui già la prima notte di nozze si mostrò violento, la tradiva e le aveva attaccato la sifilide (lei già soffriva di epilessia). Poi si lasciarono.
Dopo la separazione, l'atteggiamento di Cristina nei confronti della vita cambiò, diventando fredda e distaccata, come sostiene Balzac nella "Pelle di Zingrino".
Gli uomini importanti nella vita di Cristina
- Francois Mignet era il direttore degli archivi del ministero degli esteri. Quest'uomo era arido e freddo e disprezzava completamente la vita che conduceva Cristina, ma lei gli era molto affezionata e dimenticava la sofferenza che il disprezzo le impartiva ogni volta che se ne andava.
- Heinrich Heine era un poeta tedesco che, quando si accorse di essere completamente innamorato della protagonista, si sottomise al suo volere senza destare particolare interesse da parte di Cristina.
- Franz Liszt era un abile suonatore apprezzato da tutte le ragazze dell'epoca per il suo fascino e la sua classe. Lui corteggiò Cristina sia da vicino che da lontano con delle lettere, poi diventò una presenza fissa di casa Belgioioso, ostentando il loro rapporto.
- Alfred Musset era un dandy di 23 anni presentatole dal marito. Il loro rapporto fu di continui litigi (lui beveva molto), spesso Alfred giurava di non ritornare da lei, ma capitolava appena lei si faceva sentire. Lei lo trattava molto male; quando lui piangendo si recava da lei, lei gli rideva in faccia, poi lo portò in camera da letto dove lo buttò fra le braccia di un'altra persona.