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Cora Pearl (Elise Emma Crouch, 1835-1886)

Elise Emma Crouch nacque verso il 1835. Era la figlia di un professore di musica di Plymouth, che conobbe la notorietà come autore di una canzone popolare. Si dice che vendette i diritti per meno di 20.000 sterline a un editore che gliene diede 15.000: era certamente meno portato per gli affari che per la musica. La famiglia andò in rovina e Mister Crouch lasciò sua moglie ed emigrò negli U.S.A. per sfuggire ai creditori. La moglie disse ai figli che il padre era morto.

Mrs Crouch trovò un altro uomo e mandò Elise in un convento di Boulogne, dove restò per 8 anni. Poi Elise fu richiamata a Londra dalla madre, e visse una vita devota: la domenica andava in Chiesa scortata da una domestica che l’aspettava davanti alla porta. Un giorno quando Elise aveva 20 anni, la domestica era sparita ed Elise aveva preso ubriaca la strada per la casa della madre. Un uomo di mezza età che faceva il diamantaio la seguì, la fermò e la portò in un bar, dove le offrì da bere. Quando riprese conoscenza si ritrovò in un letto accanto a lui.

Da quel giorno provò odio per gli uomini e si ripromise di usare il suo fascino per poi abbandonarli. In tutta la sua vita ignorò l’amore e la tenerezza. Nelle sue memorie racconta di non aver mai avuto un amante di cuore. Elise aveva un bel corpo e una capigliatura rosso fiammante. Divenne l’amante di Robert Biguel, proprietario di “Argille Roans”: un luogo di piacere molto conosciuto. Viaggiarono come marito e moglie, visitarono Parigi e spesero 200.000 franchi a Baden. Al momento di ripartire, decise di restare a Parigi e far partire solo Biguel.

Prese il nome di Cora Pearl. I primi tempi visse in un quartiere povero, poi, visto che il successo chiama successo, decise di assumere un ricco aspetto esteriore, con vestiti Worth e gioielli di via Peix. Victor Messena (terzo duca di Rivoli) fu il suo primo amante importante: le comprò vestiti e gioielli, le diede l’argento per giocare alle corse e a baccarat, pagò per lei una domestica e uno chef. Cora però non si accontentava di un solo amante: infatti si concedeva anche al principe Murat, che non fu mai ricco, ma lei lo convinse a portarla a caccia e a donarle il suo primo cavallo.

Di Cora Pearl si dice che fosse più tenera con i suoi cavalli che con i suoi amanti. Tra il 1863 ed il 1868 comprò 60 cavalli. Il suo fattorino per il viso impassibile l’aveva soprannominata “l’uomo che non ride mai”. Cora Pearl influenzò con il suo stile tutto il mondo della galanteria: tutti copiavano la sua pettinatura ed il suo comportamento stravagante, c’era chi desiderava...

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/03 Letteratura francese

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