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‘800

FINE

molte invenzioni cambiano il modo di vivere dell’uomo

-

- nuove tecniche condizionano i modi di vedere la realtà

 perdita dell’aura nell’opera d’arte

prospettiva estetica Benjamin:

opera d’arte diventa tecnicamente riproducibile

1.

2. le masse possono accedervi più facilmente

FOTOGRAFIA 1896

- invenzione della macchina cinematografica

- ha un grande sviluppo già nei primi anni

- la riproduzione di immagini in serie diventa semplice ed uguale in tutte le copie

il suo avvento crea una sensibilità nuova per guardare l’immagine che influenza arte

- 

si rompe l’immagine

- P , K

PITTURA ICASSO ANDIWSKI

primi ‘900 partito in germania nasce con la deformazione si estende poi

ESPRESSIONISMO

anche al linguaggio

si ha una piccola influenza con scrittori naturalisti, spesso anch’essi fotografi

-

LETTERATURA

es. Zolà legato al suo

-

ambiente partendo da questo sviluppa desideri e aspirazioni vi si scontra uscendo

sostanzialmente sconfitto

personaggi hanno una loro identità ben definita

dal rapporto con l’ambiente e dalla loro psicologia

nel ‘900 questo non sarà più possibile

-

CINEMA

- è influenzato ed a sua volta influenza ancor più la letteratura (rispetto alla fotografia)

- nuovo modo di narrare

modifica due diversi punti di vista

1. quello della realtà

2. quello artistico ottica umana è diversa

muto 

scrittura sicuramente più presente ha anche una funzione narrativa

- 

quadri vi sono affidati dialoghi ed elementi narrativi

- 

massima espressione del comico carica attribuita ai movimenti e agli oggetti

-  

es. Keaton uso comico degli oggetti the general

‘900

FILOSOFIE DI INIZIO

sono collegate all’avvento del cinema e dai risultati della 2° rivoluzione industriale

- idea che ci siano nuove possibilità di esperienza che questa possa rompere i vincoli

- –

tradizionali e sfondare andare al di la

mondo spiritualizzato

si diffondono vare ideologie spiritualistiche paradossalmente

- legate all’avvento dei nuovi mezzi di comunicazione

- 

crea uno spazio che non è quello della realtà quotidiana dei nudi fatti

- il naturalismo non è più possibile si cercano nuovi territori

-

- si rompe lo schermo della realtà - anche il

futurismo

sarà collegato a una ossessione di trovare nuovi territori

- aprire nuovi spazi nuovi possibilità dell’umano legate alla scoperta dei

-

nuovi mezzi tecnici che

creano migliori condizioni di vita e

- creano una dimensione dell’umano che non si era mai vista

-

cinema letteratura arte filosofia

– –

indagano questi spazi nuovi nuovi linguaggi anche

- 2

Pirandello si pone subito questo problema

non è più credibile rappresentare i fatti nella loro nuda evidenza

- c’è qualcosa che va al di la di questi es. il fu mattia pascal

- comporta il superamento del modo tradizionale di narrare

- perché è cambiata la natura della comunicazione collettiva è completamente cambiata

- questo si vede fin dalle prime pagine

- il narrare tradizionale non è più credibile es. Zola

-

PAPINI

scrive uno dei primi interventi sul cinema in rapporto con la letteratura

- –

polemico legato al mondo dei giovani intellettuali borghesi vogliono essere protagonisti

- vogliono stare sulla scena

- posizioni molto reazionarie = antisocialisti

- la borghesia si sentiva inferiore in italia rispetto a quelle degli altri paesi europei

- 

essendo arrivati tardi all’unità non aveva né forza economica né politico militare

- diventano imperialisti disprezzano i politici esaltano il

-

culto della vita

che si vuole espandere sul mondo

- italia deve essere parte vigorosa

- deve affermare i valori nazionali con una spinta imperiale che si manifesta nelle prime

-

riviste: –il

fondate a firenze da papini e prezzolini leonardo regno

- 

cultura contemporanea simboleggia l’energia legata alla giovinezza culto della vita

-  D’Annunzio e diversamente

posizioni che si incontrano con quelle di altri Pirandello

- contro il razionalismo e la cautela eccessiva dei positivisti = socialismo

- tendenze che in parte sfociano nel 1908 - La voce

-

trattarello chiudiamo le scuole

contro le scuole e l’educazione

-

percorso

da ateo a cattolico convertito

- modifica continuamente le sue posizioni pur di essere protagonista

- provocazioni intellettuali

- atteggiamento di grande curiosità

- collabora con vari giornali

-

la stampa 18/5/1907 - la filosofia del cinematografo (dal greco - la scrittura del movimento)

afferma che è positivo che ci siano tante sale cinematografiche MA petulanti e insidiose

- rischiano di spodestare i teatri istituzione deputata dello spettacolo borghese

- dagli spettacoli cinematografici si ricavano nuovi motivi di pensiero di morali e suggestioni di

- –

nuove metafisiche interpretazione del senso del mondo al di la della realtà attraverso il

cinema

non solo curiosità per le immagini in movimento ma oggetto di riflessione

- –

consiglia di andarci spesso ha il vantaggio rispetto al teatro di essere uno spettacolo più

- breve meno faticoso e costoso che occupa un solo senso: la vista

permette la riproduzione nel tempo di avvenimenti vasti e complicati impossibile da

- riprodurre su un palcoscenico

poca distanza dell’evento

avvenimenti reali riprodotti a

- riproduce la quotidianità dei giornali in movimento

- articolo interessante perché ci mostra le prime suggestioni che il cinema da in questi anni:

- il movimento e il tempo

- 3

cinema come

strumento di linguaggio

- dell’immaginazione

aiuto allo sviluppo

- si associano due opposti 1 la riproduzione del reale

- 2. la fantasia più assoluta es. melies

mondo a due dimensioni assai più meraviglioso del nostro

- mondo spiritualizzato idea che in parte

-

Pirandello condivide che il cinema riproduce la realtà ma la trasforma in un’altra cosa

sottolinea che sembra

la spiritualizza cinema che sfonda una dimensione metafisica

si formulano due punti di vista diversi

1. cinema come riproduzione della realtà

ossessione che attraverserà tutta la storia del cinema e del rapporto tra letteratura e cinema

es. di Pasolini in empirismo eretico sostiene che il cinema rispetto alla letteratura è la realtà

sorta di ossessione della realtà che c’è in tutto il suo cinema

l’idea che il cinema sia un altro territorio –

2. un mondo spiritualizzato

uno specchio del mondo reale che però apre un altro territorio 4

PIRANDELLO 1867

padre proprietario di miniere di zolfo

-

- formazione a roma dove studia filologia romanza

 abbandona per controversie con il preside

Bon –

fa una tesi in tedesco sulla fonetica delle forme dialettali della sua città es. Liolà

- entra in contatto con la letteratura fantastica di fine ‘700 dove è

- –

- ricorrente il motivo del doppio dello specchio

– scrive la storia dell’uomo che

es. - Chiamisso ha venduto la sua ombra al diavolo

 –

ombra 1 delle figure del doppio immagine dello staccarsi della personalità da se stesso

-

italia –

- sposa donna con problemi psichici

quando ci saranno problemi economici si aggrava ulteriormente

- fine ‘800 – inizio ‘900

- 

vita molto dura perdita delle miniere paterne

- cerca di mantenersi come scrittore scrive

-  l’esclusa –

- primi due romanzi il turno

non hanno successo

- 3° romanzo il fu mattia pascal

- dopo il successo di parigi del 1923 comincia a viaggiare freneticamente

- cerca di fuggire i suoi problemi personali

- 

moglie ormai ricoverata in una casa di cura crollo avuto dopo difficoltà economiche

- preso da ossessione di movimento

- segue il successo delle sue opere teatrali in tutto il mondo

- una figlia si sposa in argentina

- movimento che favorisce l’attenzione al cinema americano

-

NOVELLE PER UN ANNO –

- pensava di fare una raccolta di 366 novelle una al giorno

inizia a pubblicarle sui giornali a fine ‘800 quando ha molto bisogno di soldi

- –

- le raccoglie poi con titoli diversi quando ne ha accumulate molte le pubblica in raccolte

- con la sua morte il progetto si interrompe prima di realizzare il proposito

pubblicate da edizioni gionti, meridiani, oscar mondadori singoli volumi

- ci sono due blocchi di novelle

-

1. quelle di ambientazione siciliana su cui lavorano prevalentemente i Taviani

– l’altro figlio – – –

il corvo di mizzaro mal di luna la giara requiem

– –

2. quelle di ambientazione romana pensioni di porta pia via di ripetta presenza del fiume

– – l’imbecille – –

tu ridi la cattura sole e ombra e 2!

1902-03 BEFFE DELLA MORTE E DELLA VITA

due volumi di raccolte di novelle dove si sentiva la suggestione dei romantici tedeschi

- ecc…

Chiamisso, Hoffman –

curiosità per la tradizione comica italiana per il rapporto tra la vita e la morte

-

poemetto

giovanile rimasto incompiuto basato sulla novella di Machiavelli - Balfagor e Arcidiavolo

- si immaginava che il diavolo che nella novella viene mandato sulla terra per capire perché

- gli uomini vanno tutti all’inferno e si lamentano

il diavolo prende moglie ma ad un certo punto deve scappare e gli appare

- il diavolo appare di nuovo a belfagor il diavolo come fosse un fantasma

- – ha già l’

scritto quando era ancora studente

- –

idea del personaggio come qualcosa che appare concetto che ritorna spesso

- 5

novella del 1911 la tragedia di un personaggio

modo in cui i 6 personaggi si presentano alla sua porta e chiede udienza

- vengono fuori da questa immaginazione

-

FASE TEATRALE

- inizialmente lavora molto del rapporto che hanno attori/registi con il dialetto

- esplosione del teatro in lingua italiana tra il 1910/17

1916/20 fase grottesca

- 1921 culmine con i 6 personaggi

-

- 1923 consacrazione a Parigi che gli da il successo internazionale messa in scena di

Jeorge Pitoeff

recensione di artaud ci dice che a differenza delle indicazioni sceniche di Pirandello

- il regista scelse di far entrare in scena i personaggi calandoli da un ascensore

- come venissero da un altro mondo

- grande fu l’emozione suscitata nel pubblico

-

Liolà

commedia successiva al romanzo tratta dalle vicende di Mattia Pascal al paese ma

- –

in chiave positiva vitalità potenza erotica

-

RAPPORTO CON IL CINEMA

è molto curioso di tutti gli elementi nuovi apportati dalla 2° rivoluzione industriale

- si accosta molto presto al cinema

- contemporaneamente alla pubblicazione de il fu mattia pascal

- comincia a pensare a un romanzo sul cinema che doveva chiamarsi

-

FILAURI

suggestionato dalla nascita dei primi stabilimenti cinematografici

- a Roma il primo è fondato nell’ottobre del 1905 da

-  –

filoteo alberini la presa di roma di cui lui è operatore e direttore artistico

- Pirandello segue da vicino questo evento

- lascia da parte questo romanzo - pensa titoli diversi e nel 1914 arriva a sistemare SI GIRA

- – –i

SI GIRA 1915 quaderni di Serafino Gubbio operatore

modificazioni che il cinema porta nella realtà

-

- modificazioni che il cinema da al personaggio come vita

critici non tutti d’accordo sul cambio di titolo

-

scritti creativi

vere sceneggiature scritte per il cinema ma mai trasposte es. i 6 personaggi

- se il film parlante abolirà il teatro

- lucio d’ambra

prime collaborazioni –

1910 in questo periodo comincia a frequentare i teatri primi atti unici

trovandosi in grande difficoltà economica pensa di procurarsi soldi scrivendo per il cinema

- comincia a lavorare come soggettista e scenarista cinematografico

-

1911 quando incontra un produttore Film D’arte Italiana

Gerolamo Losavio direttore artistico del gruppo

e si mise d’accordo per consegnare loro entro 8 giorni una sceneggiatura di

- 

confessioni di un italiano (ottuagenario) Nievo fortunatamente non la realizza

-

1913 per cercare lavoro scrive 3 lettere al suo amico 6

Nino Martoglio

autore di testi teatrali siciliani e capo di una compagnia comica

- –

lavora per la Cines una delle maggiori imprese cinematografiche in quegli anni

- 

soggetto i due eroi

anticipo dalla società degli autori per i diritti del suo testo teatrale se non così

-

infittirsi dei rapporti

successivamente alla pubblicazione di si gira

- dato spunto a dei film già negli anni ’10

ci sono diverse novelle che hanno

-

l’altro figlio – novella

usata dai fratelli Taviani per Caos

- 

già oggetto di un film di Gallone 1915 che Pirandello approvò film perduto

-

1916 entra come consulente letterario nella casa di produzione Testi film

commissione per l’esame dei copioni e delle pellicole –

1020 decreto -

è il primo nominato a farne parte

- le istituzioni entrano nel cinema con una sorta di commissione di controllo

- in questo periodo diversi sono i registi che si avvalgono dei suoi testi/novelle per il cinema

- – –

es. Camerini ma non è una cosa seria commedia del 1918

- segue parzialmente la lavorazione

Enrico IV 1926 –

ultimo film muto tratto dal romanzo di Pirandello del 1922 che lui seguì molto da vicino

- – –

girato a Berlino la fuga nella notte regista Palermi

- diffuso con titoli diversi a secondo dei paesi

- –

non è perduto ma è molto difficile da reperire interessante sarebbe un

- confronto con l’Enrico IV di Bellocchio

-

La canzone dell’amore – 193…

primo film parlato regista Righelli

- –

tratto da un gruppo di novelle in particolare il silenzio - 1905

- trasformato qui in commedia sentimentale

- 

legato alla canzone solo per te Lucia

-

se il film parlante abolirà il teatro - 1929

riflessione sull’avvento del sonoro

- su un giornale in america dove viaggia spesso dopo il successo del ‘23

saggio pubblicato in

- 7

FILM

Pirandello – –

aveva già visto rimanendone molto colpito un suo film molto letterario

-

Don Juan e Faust del 1922 già presente nell’800

dove riprende la tradizione di mettere insieme questi due personaggi

- sviluppati nell’immaginario letterario tra ‘500 e ‘600 dando origine ad opere che

- tra ‘700 e ‘800 raggiungeranno la massima espressione con il

- –

don Giovanni di Mozart il Faust di Ghete

dell’umano nei modi più diversi

personaggi singolari che sfidano il limite

- sotto questo aspetto legati a Mattia Pascal come intreccio identità

-

Marcel L’Herbier

aveva già lavorato molto per il cinema con la tradizione letteraria

- aveva assistito alla famosa messa in scena dei 6 personaggi di Jeorge Pitoeff

- ne rimane colpito cerca qualcosa di più adatto allo schermo

- ma che comunque sorprendesse gli spettatori legge

-

il fu mattia pascal

l’unico suo romanzo che era stato tradotto in Francia nel 1910 da Bigot

- contatta P per farne un film il primo di cui si sono conservate le immagini fino ad oggi

-

protagonista

per il ruolo di Mattia è scelto dal regista

- attori scelti generalmente tra gli attori di teatro russi fuggiti dalla Russia rivoluzionaria

- del ‘900

molto presenti in quegli anni a Parigi nei primi anni

- ci sono molti artisti emigrati russi polacchi formano un curioso intreccio culturale

- cosmopolitismo fortissimo e diverse esperienze culturali

-

Mojoukine - Mozžuchin

nato in russia dove rimani fino ai primi anni della rivoluzione

- gira anche qualche film di propaganda

- fugge a parigi dove fa diversi film nel cinema muto ma

- tramonterà come molti altri con l’avvento del sonoro

- –

1924 firma il contratto

la figura dell’attore protagonista

si impone

- Albatros produce questo film

- fondata da una serie di emigrati russi a Parigi di cui anche lui faceva parte

- partono subito per l’italia per le

-

riprese

esterni di Miragno girati a San Gimignano e Siena

- casinò Montecarlo

- 

interni ed esterni a Roma campo controcampo con accostamenti di parti della città

-

scene di massa

mirabili di scontri di personaggi es. comizio finale

-

scene alternative

era un uso frequente fare scene diverse destinate a pubblichi diversi

es. Callari cita che Mattia assiste al suo funerale

Sciascia sulla copia che vide mancava la scena di Mattia che esce dal casinò prende un

taxi scoperto e infila nella tasca dell’autista delle banconote – –

che pure ricordava

nella copia italiana mancava la scena finale del matrimonio

rispetto alle copie francesi e americane

sceneggiatore e costumista: Alberto Cavalcanti

lieto fine

tendenza che introduce il film

- 8

– –

S 1983

IL VOLTO SULLA MASCHERA CIASCIA RACCOLTA DI SAGGI CRUCIVERBA

partendo dal suo ricordo del film il fu mattia pascal

- che ha visto prima di leggere il libro

- si interroga sul fascino della presenza scenica di questo attore

-

primo intreccio

L’Herbier aveva lavorato con personaggi come Don Giovanni e Faust

– –

Mozžuchin viene dal mondo teatrale russo attraversamento della rivoluzione emigrazione

– – la promessa dell’alba

padre di Romen Gari scrittore lituano

sembra predestinato ad essere il protagonista per i suoi intrecci personali

volto 

molto importante sembra impassibile le inquadrature lo fermano

- così fisso nella sua assolutezza da sembrare una maschera

- catturando lo spirito sotterraneo del romanzo

- anche se nel romanzo il protagonista ha un volto più mutevole

- –

esperimento Mozžuchin Kuleschov e Putovkin

mostrano come la fissità dell’attore finisce con l’essere più espressiva della varietà degli

- atteggiamenti

sembra sempre uguale ma rivela gli animi più diversi

- presi alcuni primi piani statici e apparentemente inespressivi da vecchi film

- 

li hanno uniti su altri film sulla base di combinazioni

- 

1. volto tazza per la minestra

2. volto bara donna morta

3. volto bambina che gioca con orsacchiotto

il pubblico rimane colpito dall’espressività del volto associata all’evento visto

- 

= volto maschera apparentemente sempre uguale ma che si adegua alla situazioni

doppio

motivo ben rappresentato nel film grazie all’affiancamento di immagini

- Adriano Meis vede Mattia Pascal che lo disturba e lo deride

- raddoppiamento della figura dell’attore

- 

volto maschera es. Nerone indossa la maschera di se stesso Svetonio

- dopo il fu mattia pascal Mozžuchin

- fa ancora un personaggio dall’identità sfuggente oltre le regole sociali

- –

fuggono dalla costrizione sociale Casanova

- 

1926 Quando ero Michele Strogoff autobiografia di Mozžuchin

dice che questa in interpretazione per la prima volta gli è sembrato di uscire da se stesso

- 9


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ninja13

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti su letteratura e cinema del prof. Giulio Ferroni nei quali si studia il rapporto tra la letteratura e il cinema considerando le 7 categorie fondamentali.
In questi appunti del prof. Ferroni su Letteratura e cinema si analizzano anche diversi autori italiani che hanno fatto la storia tra cui Pirandello e il suo rapporto con la narrativa e il cinema.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo
SSD:
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ninja13 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Italianistica e Spettacolo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Ferroni Giulio.

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