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Organizzazione sanitaria e dei processi assistenziali

Programma

  • Diritto costituzionale alla salute
  • Determinanti della salute e il contributo alla salute dei sistemi sanitari
  • Evoluzione normativa dei sistemi sanitari dalla L.833 ad oggi e il processo di aziendalizzazione
  • Il diritto costituzionale alla salute
  • La Legge 833/78
  • Le principali innovazioni dei D.Lgs 502/92-517/93 e del D.Lgs. 229/99
  • Principi del Sistema Sanitario Nazionale
  • Bisogni, domanda, offerta in sanità
  • Efficacia, efficienza, appropriatezza
  • Piano Sanitario Nazionale, Piano Sanitario Regionale, Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)
  • Principi del Governo Clinico, Organizzazione Dipartimentale e Gestione del Rischio Clinico
  • Esempi di documentazione organizzativa aziendale
  • Atto aziendale, bilancio sociale, carta dei servizi, piano attuativo locale
  • Dipartimenti amministrativi e sanitari, C.O.T., ecc.

Diritto costituzionale alla salute

Nel 1948 la Costituzione italiana riconosce con una norma programmatica, il diritto alla salute:

"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana."

Il diritto alla salute (diritto erga omnes) è un diritto assoluto a livello individuale, nonché un interesse legittimo della collettività (con le implicazioni d’ordine sociale ed ambientale). Nel secondo comma si afferma la tutela del diritto di libertà individuale e la difesa della dignità umana. Rispetto alla tutela della salute degli indigenti, la norma ha carattere precettivo ed è immediatamente applicabile.

La salute secondo l’OMS

Secondo l’OMS, "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità".

La Carta di Ottawa per la Promozione della salute definisce la salute come una risorsa per la vita quotidiana, non l’obiettivo del vivere. La salute è un concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, come pure le capacità fisiche. La salute si raggiunge allorché gli individui sviluppano e mobilitano al meglio le proprie risorse, in modo da soddisfare prerogative sia personali (fisiche e mentali), sia esterne (sociali e materiali).

Salute come risorsa fondamentale

  • Per la qualità della vita degli individui:
    • Aspettativa di vita
    • Anni di vita liberi da disabilità
  • Per lo sviluppo sociale ed economico:
    • Come l’aumento di un anno di aspettativa di vita corrisponde ad una crescita del 4% del PIL
    • Nei paesi ad alto reddito: una diminuzione del 10% della mortalità, dovuta ad esempio a malattie cardio-vascolari, produce una crescita dell’1% del PIL

Promozione della salute

È il processo che permette ai cittadini di avere più controllo sui determinanti della loro salute al fine di migliorarla. (OMS 1997)

Fattori che possono incidere sulla salute

  • Fattori genetici
  • Fattori culturali e comportamentali: stili di vita
  • Fattori politici: scelta di estendere copertura sanitaria a determinate fasce di popolazione, determinazione dei livelli di assistenza da garantire in modo omogeneo alla popolazione (es. LEA)
  • Fattori economici: in un periodo di crisi economica la propensione/possibilità degli individui a spendere in "salute" si può contrarre, uno Stato in crisi può trovarsi costretto a rivedere i livelli di assistenza (es. Grecia, Spagna, Italia)
  • Fattori ambientali: es. presenza nel territorio di siti industriali particolarmente inquinanti (es. Seveso, Taranto)
  • Fattori sociali

Incidenza dei vari fattori:

  • Socio-economici e gli stili di vita contribuiscono per il 40-50%
  • Lo stato e le condizioni dell’ambiente per il 20-30%
  • L’eredità genetica per un altro 20-30%
  • I servizi sanitari per il 10-15%

Determinanti sociali che incidono sul livello di salute

  1. Gradiente sociale
  2. Stress
  3. Gli inizi della vita
  4. Esclusione sociale
  5. Lavoro
  6. Disoccupazione
  7. Sostegno sociale
  8. Dipendenze
  9. Cibo
  10. Trasporti

Gradiente sociale

La speranza di vita è più breve e la maggior parte delle malattie sono più frequenti ai livelli più bassi della scala sociale di ogni società. Le politiche per la salute devono affrontare i determinanti sociali ed economici della salute. Le persone che si trovano negli strati inferiori della piramide sociale di solito hanno un rischio almeno doppio di essere colpiti da malattie e morte prematura rispetto a chi si trova vicino al vertice.

Stress

Le condizioni di stress, che fanno sentire le persone preoccupate, ansiose e incapaci di reagire, sono dannose per la salute e possono portare a morte prematura. Sul breve periodo non ci sono conseguenze; ma se le persone sono sottoposte a tensione troppo spesso e per troppo tempo, diventano vulnerabili nei confronti di un’ampia gamma di patologie fra cui, le infezioni, il diabete, l’ipertensione, gli attacchi cardiaci, l’ictus, la depressione e l’aggressività.

Gli inizi della vita

Un buon inizio di vita significa sostegno alle madri e ai bambini: l’impatto sulla salute dello sviluppo e dell’educazione dei primi momenti durano per tutta la vita. Condizioni negative durante la gravidanza sono causa di uno sviluppo non ottimale del feto attraverso una catena che può includere, nel corso della gestazione, carenze nutrizionali, stress materno, una maggiore probabilità di fumare e di uso di droghe e alcol, una insufficiente attività fisica e una inadeguata cura prenatale. Uno scarso sviluppo del feto costituisce un rischio per la vita futura.

Esclusione sociale

La durata della vita è breve dove la qualità è scadente. Causando privazione e risentimento, la povertà, l’esclusione sociale e la discriminazione hanno un costo in vite umane. Più a lungo una persona vive in condizioni disagiate, maggiori probabilità ha di essere affetta da una serie di problemi di salute, in particolare legati al sistema cardiovascolare.

Lavoro

Lo stress sul posto di lavoro aumenta il rischio di sviluppare malattie. Le persone che hanno un maggior controllo sul proprio lavoro godono di un migliore stato di salute. Avere scarso controllo sul proprio lavoro è una caratteristica fortemente correlata con l’aumento di dolore alla parte inferiore della schiena, alle assenze per malattia e alle malattie cardiovascolari. Questi rischi risultano essere indipendenti dalle caratteristiche psicologiche delle persone oggetto di studio. In parole povere, sembra siano correlate con l’ambiente di lavoro.

Disoccupazione

La sicurezza del lavoro favorisce la salute, il benessere e la soddisfazione per il lavoro stesso. Più i tassi di disoccupazione sono alti, più sono causa di malattia e di morte prematura. La mancanza di sicurezza del lavoro causa l’aumento dei disturbi della salute mentale (in particolare ansia e depressione), della sensazione di cattivo stato di salute, delle malattie cardiache e dei fattori di rischio per le stesse. Dal momento che un lavoro molto insoddisfacente o precario può essere dannoso quanto la disoccupazione, il solo fatto di essere occupati non favorisce automaticamente la salute fisica e mentale: altrettanto importante è la qualità del lavoro.

Sostegno sociale

Amicizia, buone relazioni sociali e forti reti di sostegno migliorano la salute in casa, al lavoro e nella comunità. Le persone che hanno minor appoggio sociale ed emotivo è più facile andare incontro a minor benessere, a più depressione, a maggiore rischio di complicanze in gravidanza e a più elevati livelli di disabilità conseguente a malattie croniche. Inoltre, quando i rapporti con le persone più vicine sono cattivi, possono portare a problemi di salute fisica e mentale.

Le dipendenze

Sono le singole persone a fare uso di alcol, droghe e tabacco e a subirne i danni, ma il consumo di queste sostanze è influenzato da un contesto sociale più ampio. La dipendenza dall’alcol, il consumo di droghe illegali e il fumo sono strettamente correlati agli indicatori delle situazioni sociali ed economiche svantaggiate.

Cibo

Una buona dieta e un adeguato apporto alimentare sono essenziali per promuovere la salute e il benessere. La scarsità e la mancanza di varietà del cibo causano malattie da malnutrizione e da carenze. L’alimentazione eccessiva (anch’essa una forma di malnutrizione) contribuisce all’insorgere di malattie cardiovascolari, diabete, cancro, malattie degenerative dell’occhio, obesità e carie dentali.

Trasporti

Trasporto salubre significa spostarsi di meno in automobile e di più a piedi e in bicicletta, supportati da un migliore trasporto pubblico. Camminare, andare in bicicletta e usare i mezzi pubblici sono modalità di spostamento che promuovono la salute in quattro modi: fanno fare del moto, diminuiscono gli incidenti mortali, aumentano i contatti sociali e riducono l’inquinamento dell’aria. Si è portati a pensare che le politiche per la salute si debbano occupare esclusivamente dell’erogazione e del finanziamento dell’assistenza sanitaria.

  • Mantenere lo stato ottimale di salute che l’individuo possiede (es. vaccinazioni)
  • Fare diagnosi prima che i sintomi della malattia si manifestino (es Screening)
  • Riconos...
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Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SaraRegaiolo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Legislazione sanitaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Bongiovanni Giorgio.
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