Estratto del documento

Per quanto riguarda la legislazione ci occuperemo di:

FARMACO

A. FARMACIA E FARMACISTA

B. PRODOTTI NON MEIDCINALI (dispositivi)

C. DEFINIZIONE DI MEDICINALE

Un medicinale serve per

Curare. Gesso o chiodo in una gamba rotta servono a curare una patologia, ma non sono farmaci. È

a. difficile anche capire cosa sia "curare": quando il legislatore deve decidere, deve distinguere tra

sintomatologia di patologia o di non perfetto benessere, e questo può essere difficile (insonnia/difficoltà

ad addormentarsi).

Fare diagnosi (anche se spesso si fa sui materiali biologici) => il farmaco è solo il diagnostico che viene

b. somministrato all'uomo, mentre quello che deriva da un prelievo di materiale biologico è un diagnostico

in vitro. La finalità è la stessa, ma la differenza è che nel 2º caso, si possono usare anche sostanze

tossiche, tanto poi il materiale prelevato non viene re-immesso nel paziente; nel 1º caso invece si

somministrano radionuclidi, mezzi di contrasto etc => nel medicinale rientra il diagnostico in vivo ma

non quello in vitro.

Prevenire. Un vaccino ad esempio è sempre un preventivo e previene direttamente, ma se ci si

c. riferisce a qualcosa che si usa per abbassare il fattore di rischio di una patologia (farmaci che

abbassano il colesterolo) si può trattare anche di un alimento (Danacol).

Nel 1991 c'è stata la 1ª definizione di medicinale:

"Ai fini del presente decreto è da intendersi come medicinale ogni sostanza o composizione presentata

come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane o animali, nonché ogni sostanza o

composizione da somministrare all uomo o all animale allo scopo di stabilire una diagnosi medica o di

ripristinare, correggere o modificare funzioni organiche dell uomo o dell animale".

DLvo 29 maggio 1991, n.178

L'Europa ha fatto la 1ª definizione di medicinale nel 1965, in Italia è stata fatta tardissimo.

Nel 2006 è stata fatta l'ultima definizione di medicinale:

sostanza o associazione di sostanze

"Ogni (più spesso è un'associazione; solo O2 e altre poche sostanze

presentata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie

sono sostanze allo stato puro)

umane (anche una bottiglietta di acqua con scritto "antitumorale" è presentata come avente proprietà

curative; ora però il legislatore europeo ha determinato che si ha una sanzione molto elevata => se

medicinale non registrato

qualcuno prova a far passare qualcosa per farmaco, che in realtà non lo è, è un

=> non è solo una truffa); o

Ogni sostanza o associazione di sostanze che possa essere utilizzata sull'uomo allo scopo di

ripristinare, correggere o modificare funzione fisiologiche esercitando un'attività farmacologica,

immunologica o metabolica (definizione aggiunta nel 2004 perché anche il gesso corregge una funzione

ovvero di stabilire una diagnosi

fisiologica, ma non è un farmaco, stessa cosa i dispositivi medici),

medica". Direttiva 2004/27/CE

È una definizione molto ampia, soprattutto "modificare funzioni fisiologiche" perché anche l'acqua, se presa

in eccesso, può fare urinare di più. Anche la pillola anticoncezionale o il Sildenafil, non curano

(ripristinano) nè correggono nulla, per cui c'è stato un dibattito per farli rientrare nella categoria di

"farmaci".

Il gesso ha un'attività fisica e meccanica, per cui è un dispositivo e non un farmaco.

Moltissime aziende fanno sia farmaci che cosmetici perché una volta che si sintetizza il p.a, conviene fare

anche i cosmetici che hanno una regolamentazione e dei controlli inferiori. 1

ELEMENTI DI UN PRODOTTO

In realtà nessuna sostanza è un medicinale per forza (es Tacrolimus estratto di iperico, vitamina C); può

dipendere dalla via di somministrazione (es crema con vitamina C non è un farmaco).

SOSTANZIALI (oggettivi, intrinseci) FORMALI(soggettivi, estrinseci)

- -

natura dei componenti; Indicazioni, finalità d impiego e proprietà

- composizione quali-quantitativa; vantate nella presentazione (etichettatura,

- via di somministrazione; inserto allegato e messaggio pubblicitario,

- attività farmacologica e/o terapeutica dimostra- quando consentito).

bile nelle condizioni d uso.

Bisogna quindi fare sul singolo prodotto una valutazione perché a parità di materia prima si può avere una

formulazione che funziona e una no (es: compresse di valeriana)

valutare sul singolo prodotto se è un medicinale o meno.

=> indipendentemente dal p.a, bisogna

Anche sul concetto di presentazione ci sono delle ambiguità: un foglietto illustrativo è di sicuro una

presentazione, ma la vetrina di una farmacia? chi

Prima di produrre qualcosa, si fa una ricerca di mercato per capire il target di cosa ha bisogno =>

FINALITÀ D'USO

comanda è la (è una necessità in senso più commerciale) → ci sono ad esempio tanti

ipertensivi perché ce ne sono molti, anche i chemioteapici perché lo Stato li paga tanto.

Per sviluppare un farmaco ci vogliono 10 anni e tantissimi soldi, per cui se si vuole fare un prodotto per lo

stress, ma non si vuole investire per un nuovo antidepressivo, si può pensare di fare qualcosa che migliori

l'umore, e in questo caso non è un farmaco ma un integratore, e per produrlo ci vuole 1 anno, costa 160€

di notifica e quindi è molto più veloce.

=> La necessità d'uso la sceglie chi mette il prodotto sul mercato e la pubblica amministrazione non può

dire nulla, ma impone la normativa da seguire.

L'alimentazione deve essere sicura, quindi se si vuole introdurre qualcosa che non fa parte

dell'alimentazione comune, bisogna dimostrare che il prodotto non è tossico attraverso un dossier (capsule

a base di corna di renna o succo di noni). Gli alimenti gestiti dalla farmacia sono ad es la pappa reale.

Se un malato si deve nutrire con alimenti che non fanno guarire, questi alimenti speciali sono destinati a

persone che comunemente avrebbero danni (celiaci, neuropatici, diabetici) => l'alimentazione in questo

caso ha un gradino più alto.

L'integrazione alimentare non sostituisce la dieta perché non dà calorie.

Il prodotto salutistico non ha funzione terapeutica e non serve neanche per nutrirsi = prodotti erboristici,

che ad ora sono compresi negli integratori alimentari.

È FONDAMENTALE LA FINALITÀ D'USO

NELLA CLASSIFICAZIONE DI UN PRODOTTO :

MEDICINALE → stabilire una diagnosi, curare o prevenire malattie umane o animali (i filtri solari,

! considerati come cosmetici in Europa, in America sono considerati medicinali perché prevengono il

melanoma).

ALIMENTO SPECIALE → rispondere alle esigenze nutrizionali particolari di alcune specifiche categorie

! di persone.

PRODOTTO ERBORISTICO → integrare e apportare all organismo umano sali minerali, vitamine e

! sostanze aventi effetti nutritivi o fisiologici. 2

INTEGRATORE ALIMENTARE → aventi finalità salutistiche intese a favorire lo stato di benessere

! dell organismo umano e animali.

DISPOSITIVO MEDICO → diagnosticare, prevenire, controllare, curare, attenuare o compensare

! malattie, ferite, handicap; studiare, sostituire o modificare l anatomia o un processo fisiologico,

intervenire sul concepimento.

BIOCIDI → Distruggere, eliminare, rendere innocui, impedire l azione o esercitare altro effetto di

! controllo su qualsiasi organismo nocivo con mezzi chimici e biologici.

COSMETICO → pulire, profumare, modificare l aspetto, deodorare, proteggere o mantenere in buono

! stato le superfici esterne del corpo, i denti e le mucose della bocca.

In caso di dubbio, se un prodotto, tenuto conto dell'insieme delle sue caratteristiche, può rientrare

contemporaneamente nella definizione di "medicinale" e nella definizione di un prodotto disciplinato da

un'altra normativa comunitaria, si applicano le norme (disposizioni) di un medicinale perché più restrittivo.

Esempio della vitamina C: per uso topico è un cosmetico perché

"

non viene neanche assorbita. A dosi di 1gr può essere sia un

farmaco che integratore, e in questo caso il livello si alza in base

all'utente: lo stesso prodotto preso da una persona che sta bene è

un integratore (persona che non mangia frutta), mentre se è per

una persona che deve prevenire patologie (pellagra, come

antiossidante) il rischio è molto più elevato se il prodotto non è

più il consumatore è a rischio, più

rigorosamente controllato =>

la normativa è complessa e il controllo più elevato.

Esempio del sodio ialuronato che può essere considerato farmaco i dispositvo. In questo ultimo caso è

"

quando va a ricostituire la viscosità (azione fisica e meccanica).

- 1% = DM: Ricostituisce temporaneamente la viscoelasticità del

liquido sinoviale. Apporta benefici clinici in tutti gli stadi di

artrosi delle articolazioni.

- 1,5% = DM: Sostituto temporaneo del liquido sinoviale per

pazienti affetti da artropatia degenerativa o meccanica, che

causa una alterazione della funzionalità del liquido sinoviale,

senza sinovite attiva.

- 1% = DM (RR): Dolore e riduzione della mobilità nelle

alterazioni degenerative o traumatiche dell articolazione del

ginocchio e di altre articolazioni sinoviali.

- 1% = MED (RR): Gonartrosi di lieve e media gravità.

Esempio dell'estratto di valeriana che è molto più concentrato nell'integratore: si va a vedere

"

l'indicazione d'uso:

uso orale 50 mg = MEDICINALE: ipnotico-sedativo. Valeriana è un medicinale a base di piante utile per

• il trattamento di stati di lieve e temporanea difficoltà nel prendere sonno;

uso orale 250 mg = INTEGRATORE ALIMENTARE: per le sue proprietà distensive può essere utile a

• conciliare un sonno riposante (è una frase con poche indicazioni e tanti giri di parole, ma l'utente

capisce di cosa si tratta).

L'integrazione cosata meno, ha meno controlli, meno vincoli di prezzo, per cui ci saranno sempre meno

presenti nuovi farmaci. 3

Esempio dei fermenti lattici: alcuni sono venduti come integratori e altri come medicinali; nell'ultimo

"

caso si ha la diarrea, per cui è una patologia. Nel 2º caso il target ancora non sta male.

MEDICINALE: trattamento sintomatico delle diarree da alterata florabatterica;

• INTEGRATORE ALIMENTARE: Favorisce il riequilibrio della flora batterica intestinale. La parte

• cancellata dall'etichetta ("Contiene xxx che è utile nelle infezioni intestinali, in caso di diarrea e anche

di dermatite atopica") indicava le proprietà della sostanza contenuta separatamente dalle proprietà del

prodotto; volendo però un farmacista potrebbe fare una vetrina con la stessa frase.

=> no attribuzione di attività specifica a un prodotto se non è registrato per questo.

L'AIFA ha disposto il SEQUESTRO cautelativo su tutto il territorio nazionale del prodotto: SCIROPPO DI

"

LUMACA KALUMA. Motivazione: il foglietto illustrativo vanta proprietà terapeutiche. → Lo sciroppo di

lumaca è un prodotto che ha proprietà mucolitiche, ma non può essere chiamato "mucolitico".

Esempio del disinfettante (amuchina, ipoclorito): può essere

"

usato come disinfettante di una ferita, ma anche per disinfettare

il braccio prima di un'iniezione e in questo caso deterge, quindi

è un cosmetico. Se viene usato per pulire i ferri chirurgici è

invece un dispositivo medico; se invece è usato per pulire il

pavimento è definito biocida.

Il prodotto è lo stesso da un punto di vista teorico: ipoclorito al

2% e diluito in acqua; se però si deve fare un detergente per i

pavimenti, si parte da un ipoclorito di cui non si sa la purezza,

non interessano le impurezze e costa molto meno di un

disinfettante. Questo perché non si deve avere un titolo esatto

come servirebbe per la sicurezza di un disinfettante topico della l'elle lesa. I costi sono diversi perché la

qualità si paga.

Se si deve fare un medicinale si deve dimostrare che funziona in quella confezione e concentrazione =>

anche gli studi che ci sono alla base sono molto diversi perché lo Stato deve tutelare la salute pubblica: il

rischio connesso al lavare per terra è molto più basso di quando ci si lesiona la pelle e quindi più il

prodotto è rischioso, più le procedure sono profonde e costose.

I punti su cui può agire lo stato è la PRODUZIONE (stabilimento), IMMISSIONE SUL MERCATO (disegno

del prodotto: compresse di cicuta possono essere prodotte bene ma non immesse in mercato perché molto

pericolose => è il prodotto che è stato disegnato male) e VENDITA.

I medicinali hanno bisogno dell'autorizzazione dell'Aifa per essere prodotti; i cosmetici sono quelli che

hanno meno controlli (il botulino in un alimento è molto più grave del botulino in una crema) => si ha una

scala di controlli della produzione:

COSMETICI: Comunicazione al Ministero della salute

» ALIMENTI: Autorizzazione sanitaria (ASL)

» ALIMENTI SPECIALI, INTEGRATORI ALIMENTARI PMC-DM, MEDICINALI: Autorizzazione sanitaria

» (Min. Salute o AIFA)

PRODOTTI ERBORISTICI: Autorizzazione Min. Salute (?)

» in commercio

Per l'immissione invece si ha una gradazione diversa:

ALIMENTO: Attività solo repressiva COSMETICO: Documentazione in azienda

» »

ALIMENTO SPECIALE: Notifica al Min Sal DM: Ottenimento marchio CE

» »

INTEGRATORE ALIMENTARE: Notifica al Min MEDICINALE: Autorizzazione preventiva

» »

Sal PRODOTTO ERBORISTICO: Notifica al Min Sal ?

» 4

In assenza di opinioni condivise e di normative chiare ed esplicite interviene la MAGISTRATURA, e la

magistratura dà la netta prevalenza agli aspetti formali => quando l'etichetta non è chiara è la magistratura

che decide e quindi si basa su quello che c'è scritto.

13 ottobre

Corte di giustizia CEE: esempi di sentenze

Spetta alle autorità nazionali stabilire se un prodotto presentato come rimedio per sintomi quali fame,

pesantezza gambe, affaticamento, prurito, costituisca o no un medicinale tenuto conto della composizione,

dei rischi che possono derivare dalla somministrazione prolungata o dagli effetti collaterali e delle

caratteristiche complessive.

Un prodotto può essere considerato medicinale per la sua presentazione qualora la forma o la confezione

lo rendano abbastanza simile ad un medicinale.

Un caso per esempio era di un prodotto a base di valeriana senza indicazioni ma con dentro un

• talloncino con scritto "se ce lo invii ti mandiamo un regalo" e al cliente arrivava un foglio illustrativo con

scritte le indicazioni terapeutiche. È stato condannato perché il libretto presentava il prodotto e lo

rendeva medicinale.

Sciroppo con etichetta "Da sollievo alla gola secca e irritata" in questo caso è stato assolto perché

• irritazione non è sintomo di patologia, è un prodotto con effetto fisiologico.

"Carotenoidi sono coadiuvanti dell'immunità naturale" secondo il magistrato era medicinale perché

• coadiuvava lo stato fisiologico, condannato farmacista e erborista , principalmente farmacista perché

avendo laurea era qualificato e doveva sapere.

Erborista aveva un prodotto è accanto c'erano depliant con le indicazioni terapeutiche e allora era

• medicinale non registrato, ma siccome era erborista e non laureato gli ha dato esercizio abusivo di

professione con più di un anno di galera.

Erborista vendeva i fiori di Bach ed è stato assolto perché li vendeva senza dare indicazioni terapeutiche.

• Compresse a base di nicotina 'per smettere di fumare' potrebbero essere medicinali perché hanno mecc

• fisiologico, ma fumare non è una patologia ma un vizio quindi potrebbero non essere medicinale:

Dipende cosa decide il magistrato.

Prodotto per ridurre e controllare la colesterolemia: col non è una patologia ma fattore di rischio di una

• patologia. Signore condannato perché in etichetta aveva messo un dato scientifico con la percentuale di

infarti: era modo implicito per indicare una patologia e indurre a comprare il prodotto.

In tutte queste sentenze notare che c'è sempre l'aspetto formale e non sostanziale del prodotto. 5

!"#$%&''$'&(%)*-(%.&$/)*

!"#$%&''$'&(%)*+$%&,$"&$ .)//$*+$%&,0*1!234

2<)#.-+=*%.0>+"#$%&'(%0')&?+<="3

@)&-%0% &*. !ABC? >% 9*-* % D'&*E#%F

"#$%&'((%(')&*+,)&-'%.*+-*..%+/%&'01 4005%.7*&0* 6)78#*&-* !AG /0%0' 7*7H#'F (¶ %#0'6).%0% '&

2",/3 ;II'6' 6*&0#%.' * #*$')&%.'F

450)#'01+6)78*0*&0*+8*#+.%+9%.50*+ "$&' ;II'6') #*$')&%.* >% 6)7* %#*% -' 6)78*0*&(% 5&%

QHOO¶DPELWRGHOOD -*..* 9*$5*&0' #*$')&'J

"#$%&'((%(')&*+-*..*+:%(')&'+;&'0*+

2":;3 ‡ 4I#'6% ‡ L5#)8%

‡ 47*#'6>* ‡ ,*-'0*##%&*)+)#'*&0%.*

‡ /5-KL90+49'%0'6) ‡ M%6'I'6)+)66'-*&0%.*

Per promuovere la salute, la ricerca e aiutare i paesi in

via di sviluppo,

!"#$%&''$'&(%)*-(%.&$/)* !"#$%&''$'&(%)*-(%.&$/)*

.)//$*+$%&,0*1!234 .)//$*+$%&

Anteprima
Vedrai una selezione di 21 pagine su 96
Legislazione farmaceutica Pag. 1 Legislazione farmaceutica Pag. 2
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 6
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 11
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 16
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 21
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 26
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 31
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 36
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 41
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 46
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 51
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 56
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 61
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 66
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 71
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 76
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 81
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 86
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 91
Anteprima di 21 pagg. su 96.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione farmaceutica Pag. 96
1 su 96
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze chimiche CHIM/08 Chimica farmaceutica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiararigo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Legislazione farmaceutica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Minghetti Paola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community