Legionella e legionellosi
Il genere Legionella appartiene alla famiglia Legionellaceae e all'ordine Legionellales della classe Gammaproteobacteria. Questo genere deve il suo nome al fatto che, nel luglio del 1976 a Filadelfia (USA), fu isolato un bacillo da tessuto polmonare di persone decedute per una particolare forma di polmonite. Le persone colpite erano ex legionari che partecipavano a un convegno dell’American Legion in un albergo con serbatoi idrici contaminati; la malattia venne per questo detta "malattia dei legionari" (o legionellosi).
Specie e sierotipi
Il genere comprende almeno 30 specie diverse, distinte in 47 gruppi sierologici. Oltre l’85% dei casi clinici sono causati dalla specie tipo L. pneumophila (sierotipi 1 e 6, agenti della "malattia dei legionari") e i restanti casi sono causati da L. micdadei (associato a polmonite e malattia di Pontiac, prevalentemente in pazienti immunocompromessi).
Caratteristiche dei batteri
Le legionelle sono piccoli bacilli Gram-negativi, debolmente colorabili, dalle dimensioni di 1 μm di spessore e 1-4 μm di lunghezza, ossidasi-positivi e debolmente catalasi-positivi, che crescono in vitro su terreni arricchiti (con cisteina e altri nutrienti) a 37°C in circa 10 giorni.
Habitat e sopravvivenza
Sono normalmente presenti in diversi habitat, come batteri tellurici caratterizzati dalla presenza di acqua dolce superficiale. Possono contaminare occasionalmente il pulviscolo atmosferico, le acque di umidificazione di impianti di condizionamento e le acque non trattate di uso domestico o industriale. Non sembrano batteri a vita libera nelle acque ambientali, ma sono parassiti intracellulari di protozoi acquatici (amebe o protozoi ciliati), dove sopravvivono a lungo nelle cisti riuscendo in tal modo a superare stress ambientali (di temperatura, disinfezione con cloro).
Patogenicità umana
Le legionelle sono parassiti intracellulari facoltativi in grado di moltiplicarsi nei fagosomi dei monociti e dei macrofagi alveolari dell’uomo. Le legionelle sono la causa nell’uomo di legionellosi, distinte clinicamente ed epidemiologicamente in due malattie batteriche acute: la malattia dei legionari (polmonite interstiziale) e la febbre di Pontiac (o legionellosi non polmonare).
Febbre di Pontiac
La febbre di Pontiac è un’infezione non polmonare della Legionella, ha un’incubazione di 2 giorni e si manifesta in forma febbrile con sintomatologia simil-influenzale, senza interessamento polmonare, autolimitantesi con guarigione spontanea in 2-5 giorni.
Malattia dei legionari
La malattia dei legionari, che si trasmette per via aerea (inalatoria), insorge dopo circa 2-10 giorni dall’infezione con sintomi come anoressia, febbre elevata, malessere, mialgia, cefalea, dolore toracico e tosse, che si accompagnano a polmonite interstiziale.
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Infezioni ospedaliere e Legionella
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Tesi Legionella - Riscontro epidemiologico del batterio legionella
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