Economia aziendale
Oggetto di studio
- Cos'è
- Patologia
- Di cosa tratta
- Siologia
Come parla un'azienda?
La contabilità
Attraverso cos'è l'azienda? Secondo l'art. 2555 del codice civile, l'azienda è il complesso dei beni organizzati.
Definizione giuridica
L'azienda è definita come l'insieme di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. Il legislatore civilistico, quando ha dato questa definizione di azienda, pensava ai soggetti più deboli in ambito giuridico. Se io cliente (che sono più debole) vengo fregato, mi difendo grazie al fatto che quest'azienda ha un patrimonio e posso aggredire per il danno subito. L'azienda è un centro di produzione sistematico, organizzato per perdurare nel tempo.
Definizione degli economisti
Le definizioni giuridica ed economica non sono uguali, hanno finalità diverse. Un'azienda esiste se:
- Produzione in senso economico (non c'entra la ricchezza). Soddisfare un bisogno, indipendentemente dal fatto che chi ha questo bisogno paghi per avere questo servizio. Il soddisfacimento del bisogno crea utilità.
- L'azienda deve essere continuativa, sistematicità e costanza dell'attività.
- Organizzazione. Nell'ambito dell'attività aziendale ognuno ha una propria mansione, non c'è casualità, ognuno ha un determinato compito.
- Capacità dell'azienda di perdurare nel tempo (es. medico di famiglia che va in pensione).
Famiglia: non è un'azienda, non ha la capacità di perdurare nel tempo. Chiesa: in quanto tale non è un'azienda. È un'istituzione, come la famiglia, che prescinde da qualsiasi attività aziendale. Invece, le organizzazioni aziendali sono: parrocchie, scuole cattoliche, ospedali cattolici ecc...
Da un punto di vista scientifico, banca e bar sono uguali, appartengono alla stessa categoria di azienda. Il criterio che ci permette di distinguere le aziende è il fine per il quale nascono.
Il consumo interno
Gli associati hanno un fine. Dividiamo le aziende in:
- Per il consumo interno: Gli associati, che finanziano, sono anche coloro che consumano i prodotti/servizi che l'azienda crea. Esempio: lo Stato è un'azienda che produce per il consumo interno.
- Per il consumo esterno: Gli associati finanziano un'azienda per una particolare collettività. Esempio: Caritas. I terzi ricevono il servizio gratuitamente.
- Per il mercato/scambio: Gli associati finanziano un'azienda destinata al mercato. Le prime due non hanno profitto.
Le tasse per servizi pubblici: il pagamento che effettuiamo è un contributo, oltre a quello che paga lo Stato.
Ciclo economico e finanziario delle aziende
Il ciclo economico e finanziario rappresenta le movimentazioni economiche e finanziarie che si succedono nell'ambito della gestione aziendale. Sono sempre uno dietro l'altro.
Movimentazioni economiche
- Quando prendo qualcosa in un negozio, piuttosto che un'altra: costo, sacrificio. Riesco a misurare il sacrificio, è dato dal quantitativo di denaro che è uscito dal portafoglio e arriva in cassa. Il "costo" è misurato dall'uscita finanziaria. Chi vende ha invece un beneficio ricavo, che è misurato dall'entrata del denaro. Le movimentazioni economiche fanno riferimento a sacrifici e benefici. Vuol dire fare un costo. Il venditore ha benefici una scelta è misurato in uscita di denaro.
Movimentazioni finanziarie
Sono le entrate e le uscite finanziarie (di denaro).
Ciclo economico finanziario di un'azienda che produce per il consumo
I proventi sono costituiti da:
- Imposte
- Tasse
- Donazioni
- Lasciti
- Contributi
Imposte:
- Prelievo obbligatorio che un ente esattore impone/eleva o sul reddito o sul patrimonio. Reddito: una grandezza flusso = cambia. Esempio: Se il signor X ha reddito di 100.000 €, dovrà pagare imposte di 30.000 €. Se il signor X ha reddito di 50.000 €, dovrà pagare imposte di 10.000 €.
- Patrimonio: ricchezza di beni mobili e immobili che si possono avere. Imposte sul patrimonio: IMU.
Tasse:
- Si paga per un servizio specifico.
Donazioni:
- Atti a titolo di liberalità; inter vivos.
Lasciti:
- Donazione testamentaria, dopo la morte.
Contributi:
- Volontari
- Obbligatori
I proventi generano disponibilità monetarie e vengono utilizzati per sostenere i costi. Servono per la produzione, entrata di denaro, finanziamento consumo: interno esterno. È un ciclo aperto perché si conclude con l'atto del consumo.
Ciclo aperto
Il ciclo economico-finanziario di un'azienda che produce per il consumo vuol dire che l'azienda deve chiedersi come dare continuità a questo ciclo. Il fatto che non ho alcun tipo di garanzia che il ciclo continui significa che l'amministratore di queste aziende si deve porre il tema di andare a investire una parte dei proventi in investimenti fruttiferi. Non tutto il volume dei proventi nel corso degli anni sarà destinato alla produzione, ma una parte dovrà essere obbligatoriamente investita per dare un flusso addizionare al ciclo economico-finanziario.
Prima riflessione
La disponibilità monetaria, cioè le entrate, anticipano i costi, cioè le uscite. I costi dipendono dai proventi. Ciò significa che la condizione di equilibrio economico dell'azienda che produce per il consumo verrà garantita dalla sommatoria dei proventi che deve essere uguale alla sommatoria dei costi. P = C. L'equilibrio economico è dato da proventi = costi. Avere un disequilibrio economico non è sempre un male. Esempio: lo Stato.
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