1. L’IMMAGINE AMBIENTALE
Città = architettura sono entrambi costruzioni nello spazio. MA la città è una costruzione percepibile
nel corso di lunghi periodi di tempo DISEGNO URBANO = ARTE TEMPORALE.
L’immagine della città è definita da elementi fissi ed elementi mobili. Gli elementi mobili sono gli esseri
umani che vivono la città non solo come spettatori ma anche come interpreti (la percezione della città è
parziale, mista ad altre sensazioni).
Città =oggetto di percezione per diverse persone ed è anche il prodotto di operatori che ne mutano la
struttura la città è stabile nei grandi lineamenti ma nei dettagli varia di continuo non c’è un risultato
finale ma una continua successione di fasi.
Carattere visivo della città chiarezza apparente o leggibilità del paesaggio urbano. La leggibilità è la
facilità con cui le parti vengono riconosciute e organizzate.
Città non è un oggetto a sé stante ma viene percepita in modo diverso dai suo abitanti. Ogni abitante
percepisce la città in modo diverso, ognuno riesce a dare una struttura e un’identità ad un luogo ma ha
di esso una percezione diversa dagli altri (es per i ricordi legati ad un certo momento vissuto in un
determinato luogo).
Il senso di orientamento è legato alla nostra sensazione di benessere. L’uomo per natura è portato ad
organizzare e strutturare un luogo, se l’immagine della città è chiara significa che è più facile per l’uomo
organizzare lo spazio e anche orientarsi in esso (e quindi stare bene). Una buona immagine
ambientale quindi dà una sicurezza emotiva l’individuo stabilisce tra sé e il mondo una relazione
armoniosa.
Tuttavia non deve essere tutto svelato, tutto riconoscibile subito. C’è un prego nel labirinto: lo
smarrimento è negativo, ma la sorpresa è un elemento positivo. Anche se non deve capitare per caso
ma in seguito ad uno schema generale. La sorpresa deve essere limitata a piccole parti di un sistema
più grande e interamente leggibile. Il caos completo non è mai piacevole. io devo potere non perdermi
nella città ma allo stesso tempo devo anche ruscire a scovare/scoprire qualcosa di nuovo ORDINE
APERTO.
l’osservatore ha un ruolo attivo e creativo nella formazione dell’immagine, per questo è necessario che
ci sia nel disegno della città un ordine aperto capace di uno sviluppo continuo (non conosco tutto e
subito e nemmeno i dettagli. I dettagli variano da osservatore a osservatore).
L’immagine della città si divide in cinque elementi tipo che verranno spiegati in seguito.
Note
Identità : distinzione dalle altre cose
Struttura : relazione con le altre cose 2. TRE CITTA’
Analisi della città e dei suoi effetti sul cittadino = studio che ha il proposito di sviluppare metodi ed idee e
non di provare in modo definitivo i fatti. Vengono prese in esame tre città:
• Boston = vivida forma, forte carattere MA difficoltà logistiche
• New Jersey = apparente mancanza di forma e basso ordine di figurabilità (leggibilità)
• Los Angeles = città nuova di tipo diverso e con un piano a scacchiera nella zona centrale
Per ciascuna di esse vengono svolte due analisi:
− SOPRALLUOGO SISTEMATICO un osservatore addestrato (quindi una persona che sia in grado
di riconoscere certi elementi) conduce a piedi il sopralluogo e riporta su una pianta una serie di
elementi che hanno una loro visibilità, punti di forza e debolezze, connessioni e interrelazioni.
Prende nota di vantaggi e difficoltà della potenziale struttura dell’immagine. (giudizi soggettivi basati
sull’aspetto immediato degli elementi osservati)
− LUNGA INTERVISTA SU UN CAMPIONE DI CITTADINI sono cittadini nati e cresciuti nella città o
impiegati in essa. Analisi integrate con esperimenti di riconoscimento attraverso fotografie, percorsi
sul posto, e richieste di itinerari di strade.
L’immagine della città è data da elementi fissi ma anche da elementi mobili quali, appunto, gli esseri umani.
L’uomo non è soltanto spettatore (osservatore) ma è anche attore attivo che interagisce con la città
modificandola. Ognuno percepisce la città in modo diverso, ad esempio in base alle esperienze vissute e ai
ricordi collegati a certi posto, ed ognuno contribuisce a piccole modificazione del paesaggio urbano.
L’immagine della città non varia quindi nei grandi lineamenti, ma nei dettagli.
Alcune caratteristiche come lo spazio aperto, la vegetazione, il senso di movimento lungo i percorsi e i
contrasti visivi mostrano di avere particolare importanza nel paesaggio urbano.
Boston carattere molto forte ma complessa organizzazione che rende difficile la costruzione di
un’immagine della città.
Jersey City situata tra New York e Newark, sembra essere più un luogo attraverso il quale si passa
piuttosto che un luogo in cui si vive. Non ha un singolo centro ma ne ha quattro o cinque. Il sistema
stradale non è coordinato. Troppi margini marcati. MANCANZA di carattere (cosa subito evidente a
Boston). Per tutte le persone intervistate la città risulta monotona e quasi sempre la stessa. I punti di
riferimento non sono punti fisici ma indizi minori come le ubicazioni delle varie attività (esempio un negozio
ad un determinato angolo della strada) e cartelli pubblicitari oppure i segnali stradali. Per alcuni il simbolo
della città è il profilo di NY visibile al di là del fiume, quindi il simbolo della città non risiede nella città stessa
ma al di fuori di essa.
Los Angeles le persone a cui è stata fatta l’intervista conoscevano il luogo non perché residenti ma in
quanto impiegati in qualche ufficio o negozio del centro. LA è un centro carico di significati e di attività. Il
suo schema è riconoscibile, la regolare scacchiera, ma al tempo stesso risulta essere una matrice
indifferenziata nella quale non sempre gli elementi vengono individuati con chiarezza. I diagrammi degli
elementi riconoscibili per LA sono più densi di quelli per Jersey City. Nonostante il centro e alcune strade
facilmente riconoscibili, al difuori di questi elementi la descrizione del luogo risultava difficile da parte degli
intervistati. La città viene inoltre definita come sparpagliata e senza forma. Molte persone hanno mostrato
attaccamento ad ogni cosa sopravvissuta alle trasformazioni (ancora più che a Boston, città meno recente
di LA). LA Centro è lontana dal caos di Jersey City perché possiede molto edifici singoli che vengono usati
come riferimento. Nonostante questo per tutti gli intervistati è risultato difficile dare un’immagine di insieme
della città. Molti hanno descritto l’esotica varietà della vegetazione locale, in tanti hanno parlato di
dirottamenti quotidiani, che allungavano il loro tragitto al lavoro, ma permettevano loro di passare vicino a
qualche particolare piantagione.
Tra i temi comuni a tutte e tre le città va sottolineato il godimento visivo derivante da una visuale ampia.
Un’ampia visuale può a volte mettere in luce soltanto il caos o evidenziare un isolamento privo di carattere,
ma un ben disposto panorama sembra costituire la sostanza primaria per il godimento della città.
3. L’IMMAGINE DELLA CITTA’ E I SUOI ELEMENTI
Nelle immagini urbane studiate i contenuti riferibili alle forme fisiche possono venire classif