Le principali teorie
La resource based view
L'impresa è costituita da un insieme di risorse rare, inimitabili e non sostituibili (Barney, 1991). Isolare le risorse uniche è importante per definire un vantaggio competitivo duraturo e difendibile. L'impresa proietta la sua immagine all'esterno. In alcuni casi c'era concordanza e in altri c'era discordanza percettiva cioè le imprese erano convinte di avere determinate risorse e i clienti non gliele hanno riconosciute. Questo serve per capire in che modo si stavano posizionando nella percezione del cliente.
Le risorse possono essere materiali o immateriali. Un esempio di risorsa materiale: per operare in un'impresa è possibile utilizzare le immobilizzazioni che rappresentano il patrimonio. Senza gli impianti non è possibile produrre; senza il magazzino non possiamo avere le merci. Quindi da un lato, abbiamo il patrimonio mentre dall'altro, abbiamo tutte quelle risorse immateriali che fanno sì che quel patrimonio frutti. Io potrei avere un immobile bellissimo ma se non gli do quel qualcosa, sto producendo come gli altri. Molte volte si può avere una bellissima idea ma non si ha la capacità di metterla in pratica.
È importante, per aiutare gli imprenditori a sopravvivere, capire chi siamo e che cosa vogliamo offrire. La prima domanda che viene fuori da un business plan è che cosa voglio produrre e a chi lo voglio vendere in quanto si può anche produrre qualcosa di carino ma se non vi è mercato non è utile e le risorse verrebbero soltanto sprecate. Quindi quando le imprese devono lavorare nel mercato devono capire chi sono, perché sono e a che cosa si vogliono relazionare.
La resource based view serve proprio a capire chi siamo per creare un'immagine nei confronti del mercato confacente all'identità (ed ecco perché si parla anche di identity theory, boundary theory ecc., ossia di teorie legate a chi siamo e perché siamo e come vogliamo che gli altri ci vedano).
Social capital theory (teoria del capitale sociale)
La teoria del capitale sociale ci dice che noi siamo persone inserite in contesti relazionali e che da soli non possiamo fare niente. Non c'è convenienza a fare tutto in casa ed è anche giusto che ciascuno faccia specifici percorsi per dare un valore aggiunto all'economia. Questa teoria ci dice che non siamo soli e che siamo inseriti in reti di relazioni.
Tali relazioni creano apprendimento e ricchezza perché ogni elemento/nodo di questa rete inserita in questo network conferisce alla rete specificità, i propri punti di forza. Vi sono 3 dimensioni di queste relazioni:
- La dimensione relazionale;
- La dimensione strutturale;
- La dimensione cognitiva.
La struttura è importante ossia tutto ciò che il capitale strutturale. È anche importante il capitale cognitivo cioè il sistema di conoscenze ma ciò che dà ricchezza è la relazione (ossia la creazione del capitale sociale). Le prime relazioni avvengono in famiglia e si capisce come relazionarsi con gli altri.
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Le teoriche
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Le principali teorie sociologiche
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Psicologia dello sviluppo - le principali teorie
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Le Derivate