Introduzione
La successione risponde alle esigenze di:
- Assecondare l'aspirazione di ogni persona di trasmettere i propri beni alle persone care.
- Non far estinguere i rapporti giuridici con la morte delle persone.
- Rispettare il principio di uguaglianza tra le persone che hanno aspettative ereditarie nei confronti del defunto.
Art 457
Art 457: L'eredità si devolve per legge o per testamento.
Comma 2: Non si fa luogo alla successione legittima se non manca in tutto o in parte quella testamentaria.
Comma 3: Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari.
Patti successori
L'art 458 sancisce che, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 768 bis e seguenti, è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone della propria successione.
Patto di famiglia
L'art 768-bis: È patto di famiglia il contratto con cui l'imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l'azienda e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, ad uno o più discendenti.
L'art 768-ter: Sancisce la forma del contratto che deve essere per atto pubblico a pena di nullità.
L'art 768-quater: Alla stipulazione del contratto devono partecipare il coniuge e tutti coloro che sarebbero legittimari.
L'art 768-sexies: Il contratto può essere sciolto o modificato dalle persone che lo hanno concluso:
- Attraverso un contratto con le medesime caratteristiche ed i medesimi presupposti.
- Attraverso recesso se è espressamente previsto nel contratto, accompagnato dalla notificazione agli altri contraenti certificata da un notaio.
Successione a titolo universale o a titolo particolare
Art 588: Le disposizioni testamentarie, qualunque sia l'espressione o la denominazione utilizzata dal testatore, sono a titolo universale e attribuiscono la qualità di erede. Le altre disposizioni sono a titolo particolare e attribuiscono la qualità di legatario.
Capacità a succedere
Art 462: Sono capaci a succedere tutti coloro i quali sono nati o concepiti al tempo della successione.
Comma 2: Salvo prova contraria, si presume concepito al tempo dell'apertura della successione chi è nato entro i 300 giorni dalla morte della persona della cui successione si parla.
Comma 3: Estende la capacità a succedere solo nel caso di successione testamentaria, anche ai non concepiti, purché siano figli di una persona vivente al tempo della morte del testatore.
Incapacità a succedere
L'art 596: Sancisce l'incapacità a succedere del tutore e del protutore nei confronti del pupillo.
L'art 597: L'incapacità del notaio che ha ricevuto il testamento in forma pubblica, dei testimoni, dell'interprete intervenuto nel testamento.
L'art 598: L'incapacità di chi ha scritto o ricevuto il testamento segreto.
L'art 599: L'incapacità delle persone interposte.
L'indegnità
L'indegnità consiste in una sanzione civile per una condotta antigiuridica.
Art 463: È escluso dalla successione come indegno:
- Chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.
- Chi ha commesso, in danno di una di tali persone, un fatto al quale la legge dichiara applicabili le disposizioni sull’omicidio.
- Chi ha denunciato una di tali persone per reato punibile, con l’ergastolo o con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la denuncia è stata dichiarata calunniosa in giudizio penale; ovvero ha testimoniato contro le persone medesime imputate dei predetti reati, se la testimonianza è stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale.
- Chi, essendo decaduto dalla potestà genitoriale nei confronti della persona della cui successione si tratta a norma dell’art. 330, non è stato reintegrato nella potestà alla data di apertura della successione medesima.
- Chi ha indotto con dolo o violenza la persona, della cui successione si tratta, a fare, revocare o mutare il testamento, o ne l’ha impedita.
- Chi ha soppresso, celato, o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata.
- Chi ha formato un testamento falso o ne ha fatto scientemente uso.
Riabilitazione dell'indegno
L'art 466 prevede una dichiarazione di volontà da parte del de cuius che abilita a succedere l'indegno a succedere, contenuta espressamente in un atto pubblico o in un testamento.
Comma 2: Prevede la possibilità di una riabilitazione tacita; si ha nel caso in cui il testatore pur conoscendo la causa di indegnità del soggetto lo contempla nel testamento, in questo caso l'indegno è ammesso a succedere nei limiti del testamento.
Gli istituti propri della successione ereditaria
Apertura della successione
Art 456: La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto. [I soggetti designati non sono ancora entrati nel possesso dei beni del de cuius].
Delazione
Fenomeno in base al quale è offerto ad un soggetto di subentrare nei rapporti giuridici già facenti capo al de cuius.
Accettazione dell'eredità
La delazione non è sufficiente all'acquisto della qualità di erede ma occorre un atto di libera scelta del chiamato detta "accettazione".
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