Estratto del documento
Ferrera – Cap. 5
Le politiche di assistenza sociale
Analisi delle politiche pubbliche
Docente: R. Lewanski
Assistenza sociale (AS)
- Assistenza: genericamente, soccorso individui in stato di bisogno/indigenza (invece previdenza: rischio) - carità, beneficenza: atti volontari, discrezionali
- Ma qui: assistenza sociale! Interventi organizzati, disciplinati da norme; diritto dei cittadini
- Primo es.: Act for the relief of the Poor (1601!), finanziato da ‘tassa sui poveri’ (obbligo comunità locali)
- Stato di bisogno dovuto, non ‘colpe’ individui (GB 1834: New Poor Law - workhouses), ma al funzionamento economia, ‘fallimenti del mercato’
- Oggi: servizi sociali e prestazioni monetarie per superare indigenza, finanziati tramite fiscalità
- Accesso condizionale – accertamento bisogno + insufficienza risorse proprie (prova dei mezzi)
- Caratteri: selettiva e residuale; categorialità (accesso limitato, forma di selezione senza means-test)
- Efficacia degli interventi minata da:
- Trappola della povertà (disincentivo)
- Stigma e costi psicologici della prova dei mezzi
- Oneri amministrativi accertamento
- Rischi clientelismo
- 2 funzioni:
- Risposta a povertà, tramite prestazioni monetarie; soggetta a condizioni (fra cui ‘attivazione’ scolastica, formativa, lavorativa per evitare ‘cronicizzazione’)
- Promozione inclusione sociale (servizi con priorità categorie)
- Settore di policy complesso e articolato, in generale:
- Gestione a livello locale
- Livello centrale definisce indirizzi e principi generali
- Diversi sistemi in base al mix/ruolo di stato, famiglia, associazioni (+ mercato): sistemi...
- Familisti (Stato solo ruolo sussidiario)
- De-familisti = ruolo rilevante Stato
- Terzo settore (variazioni: da dominanza Stato che fissa standard – accreditamento, a rapporti negoziali nel policy making)
Assistenza sociale Italia
- Sistema istituzionale. Cfr. fig. 5.1
- Centrale: Parlamento (Fondo nazionale Politiche Sociali istituito nel 1997), Ministero/i (piano nazionale inclusione sociale, triennale), INPS (GIAS; > 40% Fondo nazionale)
- Regionale: Regioni (ca. 50% Fondo): Piano sociale regionale, indirizzo e coordinamento tramite normative, controllo EL
- Locale: Comuni (ca. 2% Fondo); implementazione, con altri (ASL, privati, ecc.); Piani di zona; risorse trasferite da Stato e Regioni, talvolta vincolate.
- Ogni Comune proprio sistema socio-assistenziale, interventi
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Scienze politiche e sociali
SPS/04 Scienza politica
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