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Talloru Claudia matr.42662

Le parole proibite,giornalisti e querele

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA

Celestina Dominelli, Aldo Fontanarosa

Se una persona, in un'intervista,

ne offende un'altra, il cronista è corresponsabile della diffamazione?

Il giornalista che riceve una notizia falsa dalle forze dell'ordine

risponde dell'errore?

Le informazioni contenute in un atto parlamentare possono essere

scritte

senza verifica?

Gli addetti stampa rispondono delle offese contenute nei loro

comunicati?

A queste ed altre domande hanno cercato di dare una risposta gli autori di

questo prezioso volume partendo dall'amara constatazione che le regole in

questo campo non sono sempre chiare, celano spesso incognite

insospettabili e soprattutto sono in continua evoluzione.

LE PAROLE PROIBITE è un vero e proprio “manuale di sopravvivenza” che

fa il punto sulle regole della corretta informazione, dai codici fino alla legge

sulla privacy. Un libro che intende fornire delle difese in più ad informatori e

comunicatori che attualmente si trovano a dover far fronte a richieste di

risarcimento per oltre 200 milioni di Euro (circa 4000 miliardi di lire) che

persone, imprese, istituzioni hanno presentato nei tribunali italiani contro

giornali e giornalisti.

Celestina Dominelli e Aldo Fontanarosa hanno sintetizzato decine di consigli

sulle cose da fare e, soprattutto, su quelle da non fare. Hanno anche

passato in rassegna molte sentenze in materia di diffamazione, ricavandone

una mappa delle “parole proibite”. Singoli aggettivi o sostantivi che i giudici

hanno considerato offensivi, ragione della condanna dei giornalisti.

Testimonianze preziose quelle dei tre professionisti intervistati: gli avvocati

Flamminii Minuto e Zeno-Zencovich, e la giornalista francese Marcelle

Padovani

L’articolo 21 della Costituzione sancisce il diritto di tutti di esprimere il

proprio pensiero tramite la voce, lo scritto, o qualunque altro mezzo di

diffusione correlato a ciò troviamo l’art. 595, che disciplina il reato di

diffamazione; quando i due punti appena citati si applicano al campo

giornalistico l’apparente linearità di questa attività viene meno.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2006-2007

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher melody_gio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del giornalismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Varni Angelo.

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