Le forme di governo
Le forme di governo si intendono i rapporti tra gli organi di vertice di un ordinamento. Si tratta quindi di rapporti di tipo orizzontale, effettuati nel nostro ordinamento tra governo, parlamento e presidente della repubblica. Per comprendere questi rapporti non basta l’analisi dei testi costituzionali, ma bisogna ricordare e tenere presenti le convenzioni costituzionali, i sistemi elettorali e i sistemi di partito, i veri elementi che rendono diverse le forme di governo tra i vari paesi.
Le convenzioni costituzionali
Le convenzioni costituzionali sono comportamenti dei politici costantemente ripetuti nel tempo, ad esempio le consultazioni del presidente della repubblica nella nomina del governo. Infatti questo non è scritto in costituzione ma è solo una convenzione che oramai si ritiene come obbligatoria.
I sistemi di partito
I sistemi di partito sono un altro elemento che rende diverse le forme di governo. Infatti il numero dei partiti influenza molto la stessa forma di governo (in Germania e nel Regno Unito vi sono pochi partiti, al contrario dell’Italia dove ve ne sono molti).
Il sistema elettorale
Il sistema elettorale influenza la forma di governo a seconda se è maggioritario o proporzionale.
Valutazione delle forme di governo
Come si valutano le forme di governo? Attraverso due criteri:
- Stabilità: sarà migliore un governo che dura più anni
- Efficienza: la capacità del governo di portare a compimento i suoi progetti
A questo proposito Giovanni Sartori, un importante politologo, individuò questi criteri e sottolineò come uno fosse indispensabile per l’altro. Inoltre è importante sottolineare la tesi per la quale non esiste una forma di governo in assoluto, ma la migliore forma di governo è quella che meglio si adatta al contesto entro il quale la si vuole calare (es. l’America Latina nel tempo ha seguito l’esempio presidenziale degli Stati Uniti, ma con effetti disastrosi).
Tipologie di forme di governo
- Presidenziale (Es. Stati Uniti)
- Semi-presidenziale (Es. Francia e buona diffusione nei paesi dell’Europa dell’est)
- Parlamentare (Es. Regno Unito e buona diffusione in Europa)
Forma di governo presidenziale
Perché in Europa non c'è una forma di governo presidenziale?
La motivazione è principalmente storica: quando in Europa sono nati gli stati, tutti avevano un capo di stato (un re) eletto secondo un principio ereditario. Gli stessi stati uscenti da lunghi periodi dittatoriali hanno creato un’assemblea costituente e con la nuova costituzione hanno deciso di non far più eleggere il capo dello stato dal popolo (chiara caratteristica del presidenzialismo) ma dal parlamento stesso, perché avevano paura di tornare ad una monarchia (es. Italia dopo il periodo fascista).
Anche gli Stati Uniti volevano tutto tranne che la monarchia, ma dopo la lotta rivoluzionaria contro l’Inghilterra, che per loro era sinonimo di re, inventarono un capo di stato repubblicano eletto direttamente dal popolo.
Caratteristiche della forma di governo presidenziale
- L’elezione diretta del vertice dell’esecutivo
- Una tendenziale separazione tra potere legislativo ed esecutivo (infatti il parlamento non può sfiduciare l’esecutivo e viceversa). “Tendenziale” perché non vi è una “netta” separazione: in alcune circostanze uno ha bisogno dell’altro, basti pensare che è difficile che il parlamento...
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Diritto costituzionale - le forme di governo - Appunti
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Appunti di diritto costituzionale - Le forme di governo