I laterizi
I laterizi sono una pietra artificiale. Sono materiali creati dall'uomo attraverso delle trasformazioni e hanno degli usi simili a quelli delle pietre. Caratteristiche: notevole massa, il peso, buona resistenza a compressione, quindi adatti a strutture che ricevono carichi verticali (pilastri). Rispetto alla pietra hanno altre prerogative, che lo rendono un materiale molto versatile. Essendo un materiale artificiale, l'uomo ha potuto mettere a punto delle tecniche di produzione nel tempo per ottenere ogni volta il materiale specifico per quello che doveva realizzare. È un materiale plasmato, ossia può essere trasformato e può assumere molteplici forme. In generale le caratteristiche sono dovute sia al materiale d'origine che ai processi di lavorazione.
Da cosa derivano
I laterizi hanno come base principale l'argilla, che è un materiale abbastanza reperibile in natura, in genere nelle valli, in quanto è principalmente composto di limo, che aggregandosi ad altre sostanze diventa una sorta di pasta. Ha una caratteristica plastica, a seconda di quello che vogliamo. Le argille sono sempre state utilizzate e riscoperte recentemente e fanno parte della famiglia delle terre crude. Ultimamente si è riscoperto a causa delle pratiche ecologiche: in qualche modo si è visto che è un prodotto che consuma meno, ossia richiede meno energia per essere prodotto. L'argilla in natura ha un colore brunastro, quasi grigio, e viene scavata dai giacimenti, dai letti dei fiumi. La terra cruda è impastata con materiali vegetali quali la paglia, che ne migliorano le caratteristiche meccaniche; se perde acqua l'argilla si spacca e si restringe. Il blocco deve essere non troppo grande in modo tale che l'acqua possa essere perduta in modo uniforme all'interno del parallelepipedo.
Classificazione nell'ambito delle terre crude
- Adòbe (mattone)
- Pisè (terra pressata)
La terra pressata è un modo abbastanza antico e ritenuto efficace ed economico, che consiste nel pigiare la terra nelle apposite macchine che permettono la stratificazione. Il risultato è un monolite nel quale è stata costruita una bucatura. L'altra tecnica è quella che fa uso di blocchi, con una procedura artigianale, che si esegue utilizzando scarti come la paglia che legano il materiale evitando che si fessuri. Dipende dal clima in cui vengono costruiti, ed è importante che vengano protette con gli intonaci, perché il nemico principale di questi materiali è l'acqua. Esistono anche blocchi moderni e avanzati, che utilizzano dei procedimenti produttivi non necessariamente dell'antichità, ma fanno riferimento a produzioni industriali, come possiamo anche trovare delle lastre di argilla che vengono essiccate e utilizzate all'interno come se fossero delle grandi maioliche; hanno la capacità di assorbire l'umidità presente nell'aria e restituirla quando il grado di umidità scende, una sorta di regolatore. Ma nonostante le sue caratteristiche non è possibile fare una casa intera utilizzando l'adòbe perché il punto debole è la durabilità, lo scarso isolamento, il fatto che non possa sostenere carichi... la più importante è la resistenza meccanica.
Case di paglia
Una lavorazione abbastanza simile, un po' più diffusa in Italia, sono le case di paglia. Si tratta di una tecnologia di casa con delle pareti che hanno delle prestazione molto buone dal punto di vista termico, meccanico e igrometrico. Consiste nell'usare balle di paglia, dopo la mietitura del grano, immerse in una miscela di acqua e terra, impilate e poi rivestite in adòbe; sono muri molto spessi che non hanno delle funzioni portanti, ma sono un modo efficace ed economico di realizzare le pareti. Le balle sono spesso perforate da elementi o di legno o metallici per cercare di tenerle compatte. Naturalmente bisogna sempre capire quali sono le condizioni dell'ambiente nel quale si opera, ma uno dei seri studi che l'uomo possa fare è quello di valutare l'energia incorporata in un materiale, ossia l'energia necessaria per produrlo. In altre parole è quanta energia è necessario consumare per produrlo, ossia per far sì che ci sia tutto il ciclo produttivo. Il trasporto è una delle caratteristiche principali.
Materiali cotti e ceramici
Prendendo l'argilla e mettendola in un forno, si creano dei processi fisico-chimici tali che il materiale indurisce e diventa simile alla pietra; entriamo nella famiglia dei materiali cotti quindi dei laterizi e i materiali ceramici. La ceramica è un materiale abbastanza noto per le sue proprietà.
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