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Tommaso Landolfi

Una lettura dell’intera op di L. nel suo proiettarsi verso “i molti altrove”

(=quello linguistico-cult della lette eu > quello del profondo conoscitore e critico, del traduttore, dell’autore tradotto,…)

> ogni incursione in un altro mondo è:

1

voler uscire da sé stessi

 volutas di ricentrarsi, puntare lo sg vr origo (

 cercata nella disseminazione dei segni, tra: nostalgia per

)

una patria celeste – senso di inappartenenza perenne (cfr.Ung?) ed esilio

La proliferazione degli altrove:

fenomenologia che riflette scelte culturali europeiste

 dinamiche ps: dislocazione dell’io (contraltare della clorofilla di provincia?)

L = lingua dell’altrove nei suoi testi narr

> il mondo fantastico si fa presente oltre la soglia di un linguaggio che l’ambiguità rende opaco e

perfettamente trasparente al tempo stesso.. mondo fan = doppio/rovescio/altro del nostro stesso mondo..

L dà luogo e forma ciò che l’apparenza esterna della realtà sembra occultare o precludere per farle apparire

2

di colpo .

Cfr. volontà di annientare, sopprimere, inglobare le creature della propria mente… ma ogni tentativo risulta

vano e la forma/figura/parola riesce a riproporsi nell’imm di un Io diviso > possono essere eliminati solo con

la distruz dell’Io stesso (cfr. Freud). 3

> la sua lingua approda a una voce del silenzio , lingua-abisso che permette di svelare la tragicità della vita

non con il soggetto, ma con la parola

= verbo che svanisce per sostituirsi al “nulla dire”.

= una sfida lanciata dall’incompatibilità non solo ontologica, ma anche linguistica dell’autore con le

gerarchie della vita.

> l’unico mess che la parola comunica è l’inappartenenza di sé a se stessa 4

= dunque essa non può che pronunciarsi negandosi / negarsi nel momento stesso che si pronuncia .

L traduttore = uomo-ponte: immersione e distacco dal testo lett con cui si cfr > non prevarica mai sul T1

l’op trad diventa luogo teatrale dialogico dove si svolge un mercato di identità!

“riprodurre non solo il piglio, ma perfino le incongruenze, i costrutti faticosi, le ridondanze, i luoghi comuni, le audaci,

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o se si vuole, arbitrarie tempo razioni (..) a costo di affaticare in qualche luogo il lettore” .

L critico = medesima libertà e rigore che mette nel tradurre = analisi dei testi dall’interno, ma si

dilettava di scoprire negli autori eletti la configurazione di sé stesso.

> cr non prevaricatrice = sorta di scrittura mimetica, sorta di ulteriore maschera, tentativo di non violare fino

in fondo il carattere di altrove, immaginario segreto e formale della lett > difesa del carattere intraducibile

6

della lett stessa (dunque tutela anche per la sua op).

> parla degli altri per parlare di sé, delle sue diff e probl, di ciò che sta al di là della scrittura.

> tende a riconoscere la parte migliore di ogni autore (anche poco amato), proprio nei suoi momenti di

abbandono-distrazione.

> L conoscitore dei mostri int: non ama sbirciarci dentro da lettore, né che i lettori vi gettino sg indiscreti.

> taglio innovativo al problema dell’influsso: spss da figlio/nipote a padre = illuminare un fenomeno

anteriore grazie la conoscenza di un fenomeno posteriore.

> vs. critici inquisitori che credono di poter spiegare tutto: la lett vive anche nell’indistinto / oscurità

…la troppa luce acceca

> dichiaraz esplicite poetica = modo creativo-sotterraneo-parodico di manifestaz dl pensiero e dlla rifl.

 

> rifiuto del realismo e della realtà genericamente intesa!

1 Cfr Gozzano: “la mania di tutti i tormentati è di uscire da sé stessi”.

2 “come se avete dato di volta alla luna” Voltaluna.

3 Cfr. tre categorie di scrittori: scr leggibili preferibilmente in traduzione; scr da leggere solo in originale; scr illeggibili

sia in orig sia in traduz (i grandi scrittori del silenzio).

4 Testi in cui troviamo la logica del rovesciamento e dello specchio: Nuove rivelazioni della psiche umana; l’uomo di

Mannheim; ….

5 Affermazione di L parlando di una sua traduz da Gogol.

6 La lett è caratterizzata da una certa misura di impurità e improvvisazione.

1

= se realtà deve essere, sia essa porosa, in continuo scambio con un oltre nel quale L crede agnosticamente

come atto di resistenza.

7

> il mondo viene rifiutato, ma da questa cancellazione, nello sp di negazione il mondo prende nuova forza e

8

si trasfigura al nero..e il poeta vi si aggira smarrito

Un mondo buio in cui non resta che sognare il paradiso perduto, partecipando al desiderio di morte.

>> L è uno scrittore di soglia, creatore di mondi altri, nei quali entra-esce restando tuttavia forestiero.

Luoghi abitati da fantasmi della memo e esseri metamorfici ai quali egli chiede notizie di un altrove salvifico

= anche nel luogo più domestico sapeva aprire uno spiraglio da cui sbirciare l’al di là.

= cfr. linea di inventori di linguaggi e non-luoghi: Swift, Poe, Borges, Bulgakov, Kafka, ..lingua marchiate dal grottesco

.

per la loro impossibilità-improbabilità, lingua ironiche perché consce della loro inesistenza

L ha praticato molti modi di scrittura sopra la scrittura:

1. all’interno del racconto: parodia e cit dichiarata;

2. critica lett.

L ♥ lett tedesca: Goethe , Novalis, Hoffmann, Rilke,

(il Goethe segreto e notturno: Valpurga e sabba incantati) 9

Hofmannsthal, Mann, Kafka, Wittgenstein > i suoi altrove tedeschi = romanticismo carnale .

> tentativi di tradurre L in tedesco da 1947, ma suscitò un interesse considerevole a partire dalla metà anni

’80. M. Ragno Gschwend ha riscontrato difficoltà nel tradurre sopratt i diari dove ci sono solo pensieri, rifl,

associazioni, allusioni, ricordi, cit, rif al gergo familiare/arcaico/aulico/inventato..

L no ♥ Beckett di cui lo disturba la gravitas,

…mentre lui lavora con levitas, humor, svuotamento parodico = solo così ritiene la lett possa essere res seria

> L: poetica di soglia, liminare = rapp da l’attraversamento di soglia by una scr composta di fig di soglia..

…inoltre per L la necessità sperimentale deve cmq sottostare alla necessità di una forma: le angosce devono

essere dominate prima di passare sulla pagina.

10

L ♥ lett ingl: Poe, Swift ;… 11

L ♥ romanzi polizieschi “classici”, rom di fantascienza

L talvolta pagine di sapore lucreziano.

L delle teorie se la ride, senza aderire a una gerarchia di pensieri

> scr = inchiesta narrativa che non ha per fine il mero logos della parola.

LETT Russa

L = traslitterazione scientifica dei nomi russi > sempre apparato filologico > FIDES LIRICO-FILOLOGICA.

L = non solo critico della lett russa, ma ha risposto a molte domande inerenti questa cultura

Lett russa: molte migrazioni (volontarie o no) > contaminazione import-export! = th caro a L!

Essa è caratterizzata da una strutt binario-antinomica > da cui derivano le categorie: riconosciuto-estraneo;

dicotomia oriente-occ (contrasto su cui si sono adoperati per trovare un equilibrio) > l’utopismo lett russo.

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È caratterizzata anche da: caratt. metaf ; ansia di martirio; ... cfr fig del “nobile penitente”

= spesso parla di x per def il suo opposto ; eccesso di senso

(es: parla del bene per def il male ecc… = cfr. dovst) 13

morale (coscienza brucia l’azione); th dell’ozio (ha a che fare con la dissipazione!); assenza di realismo .

= cult r assegna una qualità iperbolica ai fenomeni che da essa hanno origo (cfr. anche la lett) > detti

fenomeni possono così arrivare a esaurire tutte le loro potenzialità e cedere il passo a fenomeni nuovi.

= Dovst: i russi fra i primi a sentire la necessità di trad in russo op di altri paesi (anche scr autotrad)

14 15 16 17

L = stud soprattutto Puskin , Gogol , Tolsoj , Cechov .

7 Questo paragrafo si rifà ad alcune affermazioni di L about Poe.

8 Cfr titolo Rien va.

9 (cfr. immaginario gotico dell’inesistente città di Brandeburgo in Mar delle Blatte)

Swift: buio illuministico: ragione che mette in dubbio sé stessa > cfr anche Proust = uno che sa usare

10

l’intelligenza per disprezzare l’intelligenza stessa.. l’intelligenza non merita il grado più alto nella gerarchia,

ma tuttavia è la sola a poterlo capire!

11 Cfr suoi tentativi: Asfu [MDB], Quattro chiacchiere in famiglia [RI], Un concetto astruso [RI]; ….

12 Una metafisica molto particolare, legata alla capacità di creare situazioni difficili, scandagliare fino l’estremo i

sentimenti più nascosti e le riflessioni più intime.

13 I russi non hanno mai contestato alla fantasia i suoi esclusivi diritti. L’eccezionale è premessa di universalità (dove

sembra ci sia realismo, tt è sostenuto da un senso luminoso) = afflato metaf, suprema spes e giustificazione.

2 18

Narratori russi, Raccolta di romanzi e racconti dalle origini ai nostri giorni = nella cui intro:

imposs/inutilità di una sistemaz per tendenze della lett russa (= eterna inacandescenza!)

= L tradotto in russo

= G. Kiselev: hp parentela istintiva e logica L – Platonov:

- scr di P: atti di ostinata disubbedienza civile

- scr di L: posta superiore, deciso a compromettere ogni Utopia umana.

LETT Francese 19

Un legame molto più profondo di quanto la sua attività di traduttore lasci intendere ..qs cifrato.

L = ama mucho autori di racconti gotici e fantastici, gli scrittori del noi dell’800;

ma anche pensatori e moralisti “classici”: da Montaigne a Pascal. 20

Le famiglie nobili del regno di Napoli, il fr veniva talvolta parlato anche in casa ! E la Francia era punto di

rif culturale, mondano, ecc = il fr era pt del bagaglio cult di L.

> la lett fr è presente nel tessuto landolfiano in modo implicito: Cfr. sottotitolo di Pietra lunare; e altri rif a

Flaubert in Mani; la cagnetta Chali (in più racconti); il calco da Maupassant “il retaggio degli avi”; vari rif a

Horla di Maup; riprende titoli di novelle di Maup: In famiglia, Il ladro, La beccaccia, La paura, Un vile,

L’ombrello, Un pazzo (anche se poi i due autori conducono i racconti in maniere molto diverse); il topos

della creatura invisibile (esseri che una volta creati trattengono in sé un vita propria) c’è anche in Maup ed in

Nerval(in cui L vede ansia un po’ delusa di conoscenza e di passione); rapp journaux intimes – diari

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landolfiani; tre testi di ambientaz fr .

= L veste i panni del narratore fr di provincia (di cui rapp la condiz sonnolenta e rinchiusa)!

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E i provinciali = impercettibili cuori malati, vite non vissute, languori decadenti ..

> Tipo di pers pref: evidenza l’aspetto prediletto della sua stss natu …mettendosi però sotto l’ala di Flaubert!

= L critico di lett fr, riprende il th dell’imposs di tradurre a modo questi autori; art su

23 24 25 26 27 28

Stendhal /Sagan /Baud /Proust e Green /Sade , Van Gogh, Verne /Hugo/Nerval /Gide/lett contemp

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(sopratt esistenzialista) /nouveau roman / Camus ; rif vari a Valéry/Verlaine/Rimbaud/Supervielle; rif a<

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate

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