Codici della rappresentazione
Rappresentazione grafica
Rappresentazione grafica di oggetti della realtà o dell’immaginazione, fatta con o senza intento d’arte. Realtà (disegno interpretativo, discretizzante, critico) dell’immaginazione (disegno creativo). Può essere fatta a mano (matita alla mano e foglio o qualsiasi altro supporto) o al computer (disegno digitale).
Rilievo – studio (qualcosa di antico, disegnarlo per capire i rapporti) – progetto (dopo averlo analizzato, perché ci piace, e fare qualcosa di mio) – comunicazione tra mano e pensiero. Utilizzando corrispondenza biunivoca tra piante, prospetti e sezioni.
Enti di normazione
Enti che codificano i metodi per la rappresentazione:
- UNI – ente nazionale (principalmente sul disegno tecnico, tolleranze, simboli, linee).
- ISO – ente internazionale (formato fogli, rapporto tra lato lungo e lato corto, rapporto aureo, proporzione sempre costante, formati A, formati B solitamente per fare le buste, grammatura dei fogli, vengono pesati, 80/100 g fogli normali, 110 per ufficio, 200 cartoncini).
Scala di rappresentazione
Prima regola del disegno, scala naturale 1:1, ingrandimento rapporto > 1:1, riduzione rapporto < 1:1. Scale standard in base 2, 5, 10. Scala indicata in modo esplicito “scala a ...” o con la scala grafica, barre colorate. Edilizia 1:5 a 1:5000, topografiche 1:2000 a 1:100.000.
Caratteristiche del disegno tecnico
Univocità (non dare adito a dubbi), fedeltà (fedele all’oggetto), completezza (riportare tutte le informazioni), trasferibilità (scambiare le informazioni senza perdita di dati).
Sezione
Operazione geometrica che consente di tagliare un oggetto, con un piano immaginario ortogonale, per descrivere parti non visibili al suo interno. Deve essere significativa, passare per porte, finestre, non per pilastri, nella volta deve passare dal cervello. La sezione può essere semplice o sfalsata. Tratteggio di riempimento a 45°.
Geometria
Geometria descrittiva – si basa sulla geometria proiettiva.
Geometria descrittiva
Geometria descrittiva – proiezioni coniche (centro proiezione finito), proiezioni cilindriche (centro proiezione all’infinito), prospettiva, proiezioni assonometriche: centrale ortogonali, isometrica, accidentale, dimetrica, trimetrica. Disegno tecnico serve per rappresentare oggetti tridimensionali in bidimensionale – trasmettendo tutti i particolari di cui essi sono composti ad una scala adeguata. Geometria descrittiva – scienza che studia il modo di rappresentare – coniato da Monge nel 1794 – si basa sulla corrispondenza biunivoca tra proiezione e sezione. Proiezione – dato un centro di proiezione un punto, la proiezione è la costruzione della retta passante dal centro e il punto. Sezione – l’intersezione della proiezione con un piano da cui otteniamo un punto di intersezione.
Geometria euclidea
Punto (elemento geometrico privo di dimensione), retta (insieme infinito di punti allineati, lunghezza infinita, definisce una direzione nello spazio).
Geometria proiettiva
Punto (ha il significato di direzione quando posto all’infinito), retta (insieme di punti infiniti propri e un punto improprio o all’infinito che rappresenta la direzione).
-
Appunti lezioni Laboratorio di disegno e rilievo dell'architettura
-
Progetto finale Laboratorio di disegno e rilievo
-
Progetto finale Laboratorio di disegno e rilievo
-
Prove svolte ed esercizi con passaggi di Geometria descrittiva per l'ex-tempore del laboratorio di disegno e riliev…