Esperienza n°1
Condensazione aldolica: sintesi del p-anisalacetofenone
Mario Di Micco
Materiale
- Pipette Pasteur
- 1 Beuta da vuoto
- 1 Becker
- 1 Provetta graduata
- 2 Beute
- 1 Bacchetta di vetro
- Pompa da vuoto
- Filtro Buchner
- Carta da filtro
- 1 Spatola
Cenni teorici
La reazione che avviene tra Acetofenone e p-Anisaldeide è chiamata condensazione aldolica incrociata. La condensazione aldolica è una reazione in cui due molecole (aldeidi o chetoni) si combinano tra loro. Lo schema generale di questa reazione è il seguente:
Esperienza n°1
Condensazione aldolica: sintesi del p-anisalacetofenone
Mario Di Micco
Materiale
- Pipette Pasteur
- 1 Beuta da vuoto
- 1 Becker
- 1 Provetta graduata
- 2 Beute
- 1 Bacchetta di vetro
- Pompa da vuoto
- Filtro Buchner
- Carta da filtro
- 1 Spatola
Cenni teorici
La reazione che avviene tra Acetofenone e p-Anisaldeide è chiamata condensazione aldolica incrociata. La condensazione aldolica è una reazione in cui due molecole (aldeidi o chetoni) si combinano tra loro. Lo schema generale di questa reazione è il seguente:
Gli idrogeni in α al carbonile hanno carattere più acido rispetto agli idrogeni legati su altri carboni, e di conseguenza si dissociano più facilmente.
La condensazione aldolica incrociata avviene tra due molecole diverse, di cui una priva dell'idrogeno in α (para Anisaldeide), questo perché c'è bisogno di catalizzare la reazione in ambiente basico, e per evitare che la condensazione aldolica avvenga tra due tra due molecole uguali, una delle due specie viene scelta in modo tale che sia inibita a tale reazione. Questa accortezza evita la formazione di sottoprodotti indesiderati. La reazione che avviene è la seguente:
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Relazione Esperienza Laboratorio di Chimica Organica
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Relazione laboratorio
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Relazioni di laboratorio di chimica organica
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Appunti laboratorio Chimica Organica II