La topografia
Lessico: topographía, tópos, -graphía, sf. [sec. XVI; dal greco da luogo, egráphein, da scrivere].
La topografia è la scienza che studia i metodi per la determinazione planimetrica e altimetrica di punti con le relative tecniche di misura e gli strumenti per le osservazioni ai fini del rilevamento terrestre di una limitata estensione di territorio di circa 15 km di raggio, detto campo topografico.
Storia
La topografia è una delle scienze più antiche. Gli Egizi misuravano i terreni lungo il Nilo per ritracciarne i confini dopo i periodici straripamenti del fiume. I Greci e soprattutto i Romani impiegavano metodi topografici già molto precisi; squadre di topografi (i gromatici), al seguito delle legioni romane, tracciavano confini e dividevano le terre conquistate in appezzamenti regolari, poi descritti e rappresentati su tavole di rame. Presso gli Arabi la topografia servì alla costruzione di carte geografiche e alla misurazione di superfici agrarie e di terreni a uso catastale. Scienza in senso moderno divenne però a partire dai sec. XVI-XVII: G. Praetorius mise a punto la sua tavoletta per rilevamenti rapidi di precisione e V. Snellius introdusse il metodo delle triangolazioni e risolse problemi e metodi d'intersezione. I Cassini svilupparono nel sec. XVIII la cartografia topografica.
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