La tessera Bancomat e la carta di credito
Il bancomat è una tessera magnetica, rilasciata da una banca, con cui il titolare di un conto corrente può prelevare, in qualunque parte del territorio nazionale e anche presso gli sportelli di altre banche, somme di denaro entro un limite prefissato (solitamente 500-1000 euro al giorno fino a un limite massimo mensile) semplicemente inserendo la tessera in un’apposita apparecchiatura (bancomat) e digitando un codice segreto.
Le tessere bancomat più recenti consentono anche di eseguire altre operazioni, come per esempio pagamenti direttamente a favore di esercizi commerciali convenzionati (Pagobancomat), telefonate, pagamento dei pedaggi autostradali (Fast pay) ecc.
L’uso della moneta bancaria presenta numerosi vantaggi, tra i quali: minori rischi di sottrazione (infatti, mentre il denaro può essere rubato, la carta di credito, in caso di furto, può essere immediatamente “bloccata” e resa inutilizzabile); possibilità di effettuare acquisti senza necessità di avere sempre con sé denaro contante; possibilità, con la carta di credito, di poter fare pagamenti e prelievi in tutto il mondo.
L’evoluzione della moneta è sempre più legata all’uso della moneta bancaria, che si sta diffondendo in modo crescente. Tutto ciò ha indotto molte banche a creare monete bancarie sempre più sofisticate, che integrino in sé le diverse funzioni (per esempio, bancomat e carta di credito) e a inserire nelle tessere dei microchip (cioè vere e proprie memorie) che consentono all’utilizzatore di conoscere quanto denaro ha speso nel mese, quale tipo di acquisti ha fatto e così via.
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Diritto internazionale I - la Carta ONU
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La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea
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La tutela del credito
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La responsabilità della banca per abusiva concessione del credito, Diritto bancario