Serratia e enterobatteri
Serratia sono enterobatteri di maggior riscontro negli strati superficiali del suolo piuttosto che in materiali di provenienza umana. S. marcescens, la specie tipo di questo genere, fu identificata nel 1823 da Bartolomeo Bizio quale causa del "miracolo della polenta sanguinante" e poi risultata contaminata da Sezzatia.
Questi enterobatteri sono caratterizzati dalla forma di bastoncino diritto della lunghezza di 0,9-2,0 µm e del diametro trasverso di 0,5-0,8 µm, mobili (per presenza di flagelli peritrichi) e, a volte, capsulati. Presentano particolari caratteristiche colturali e metaboliche come: produrre pigmenti rossomattone o ambra in agar nutriente a temperatura ambiente, essere in genere Voges-Proskauer positivi, catalasi-positivi, ossidasi-negativi, rosso metile-negativi, non fermentanti il lattosio (o lo fermentano lentamente).