Wilhelm Wundt e la fondazione della psicologia sperimentale
Wundt è considerato il fondatore della psicologia sperimentale, riuscì a darle un riconoscimento istituzionale come disciplina autonoma, riconosciuta nei programmi accademici. Il primo manuale sistematico di psicologia è considerato i “Lineamenti di psicologia fisiologica”.
Biografia e carriera accademica
Era figlio di un pastore protestante e decise di studiare medicina per conoscere la fisiologia. Dopo la laurea, si trasferì a Berlino, dove ottenne la libera docenza, il titolo accademico più alto che permette l'accesso alla carriera universitaria. Nel 1858, Helmholtz divenne insegnante a Heidelberg e Wundt gli fece da assistente fino al 1871. I suoi interessi si spostarono sulla psicologia e nel 1879, all'Università di Lipsia, fondò il primo laboratorio di psicologia sperimentale, dal 1881 finanziato dallo Stato. Nel 1897, fu costruito un edificio ad hoc per il laboratorio e l'istituto; si iniziarono a produrre strumenti per la sperimentazione prodotti in serie in tutto il mondo.
Struttura e contributi accademici
Con il tempo, Wundt aggiunse molti assistenti, tra cui chi voleva iscriversi al dottorato in psicologia. La struttura gerarchica era piramidale: Wundt — studenti — assistenti — tecnici. Nel 1881, nacque il primo periodico di psicologia: “Studi filosofici” (“Studi psicologici” dal 1900).
Psicologia e filosofia
Molti psicologi si misero in luce insegnando in cattedre di filosofia e gli Istituti di Psicologia si trovavano nella facoltà di Filosofia. Per comprenderne il motivo, si deve risalire alla suddivisione medievale (facoltà filosofica/medica/giuridica/teologica. Le ultime due davano il titolo di doctor, superiore, ma c'era bisogno di frequentare filosofia prima).
Tra il 1830 e il 1840, nacquero i ginnasi che sostituirono il ruolo primario della facoltà filosofica, la quale divenne il luogo di formazione di insegnanti del ginnasio. Servivano competenze pedagogiche e psicologiche: questi insegnamenti erano inglobati dalla facoltà di filosofia. Qui, a seconda del professore, si seguivano teorie diverse: dalla psicologia sperimentale a quella più legata alle scienze umane.
Evoluzione delle facoltà e dipartimenti
A fine '800, le scienze naturali e umane si separarono, le facoltà si differenziarono. Solo nel 1943, nacquero le prime cattedre di psicologia per la selezione dei soldati della Wehrmacht; in Italia vennero negli anni '70 a Padova e a Roma. Negli USA, nacquero dipartimenti di psicologia che facevano capo a scuole di scienze naturali e biologiche (psicologia = scienze della vita).
Dibattiti e contributi alla filosofia
I neokantiani, condividendo l'interdizione di Kant, non consideravano la psicologia una scienza e firmarono una petizione per escludere gli psicologi sperimentali dalle cattedre di filosofia (1912). Wundt prese posizione nel 1913 nel “La Psicologia in lotta per l'esistenza”, cercando una conciliazione: lo psicologo sperimentale deve dare contributo alla filosofia e una parte della psicologia.