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Le popolazioni germaniche

I popoli più pericolosi per l'Impero romano erano i Germani. I Germani vivevano nelle grandi pianure dell'Europa centrale ed orientale e cercavano di entrare nell'Impero. Ai tempi di Giulio Cesare erano nomadi ma successivamente divennero stanziali e agricoltori anche se in modo molto primitivo. Erano definiti "germanici" per la lingua ma appartenevano a diverse etnie, non vivevano in veri villaggi perché preferivano che le abitazioni fossero lontane tra loro. Lo scrittore romano Tacito li descrive forti e coraggiosi, con occhi azzurri e capelli rossastri.

L'organizzazione delle comunità germaniche

I Germani erano organizzati in gruppi di famiglie chiamate "Sippe". Un insieme di sippe formava la tribù, un insieme di tribù formava un popolo. La terra apparteneva alla sippe perché nessuno aveva la proprietà privata e i prodotti venivano divisi tra tutti. Gli uomini liberi (arimanni) formavano l'esercito ed facevano parte di un'assemblea che eleggeva i capi e i re. I re non avevano poteri illimitati e i capi erano scelti per la loro bravura guerriera e chi veniva sconfitto in battaglia veniva venduto o reso schiavo. I capi dovevano essere superiori dei propri uomini e gli uomini in battaglia dovevano morire prima dei loro capi.

L'amministrazione della giustizia

Se ad un membro della Sippe veniva fatta un'offesa, gli altri membri dovevano vendicarla (questo modo di fare giustizia si chiamava "faida"). C'era poi il "giudizio di Dio" durante il quale la persona accusata doveva superare una prova molto difficile fisicamente; se la superava veniva giudicata innocente perché aveva ottenuto l'aiuto della divinità. I Germani non avevano leggi scritte ma le pene per i reati più gravi erano severe: i traditori venivano impiccati sugli alberi, i poco coraggiosi (i vili) gettati nelle paludi. Per i reati meno gravi c'erano pagamenti in bestiame. Avevano oro e argento ma non li usavano per fare monete.

La religione

Le divinità dei Germani erano le forze della natura buone e cattive. Molte divinità erano guerriere e la più importante era Odino-Wotan che accompagnava i guerrieri morti nel Walhalla (una specie di Paradiso) dove venivano accolti dalle Walkirie (donne bellissime e guerriere). Lo scrittore romano Tacito racconta che i Germani non pregavano in templi ma nei boschi e con gli "auspici" cercavano di sapere la volontà degli Dei.

Cultura materiale e vita quotidiana dei Germani

I Germani non avevano una letteratura e per avere notizie dobbiamo attenerci su ciò che...

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La fine dell'impero romano I Germani e Teodosio Pag. 1
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/03 Storia romana

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