La febbre gialla
Il termine virus è di origine latina e significa "sostanza velenosa". Nel 1915 F.W. Twort e F. D'Herelle scoprirono che i batteri erano sensibili ad agenti di infezione ultramicroscopici e filtrabili che furono denominati batteriofagi, ovvero "divoratori di batteri". Essi presentavano analogie con i virus animali e vegetali già individuati.
Per quanto riguarda le malattie virali dell'uomo, pur essendo nel XIX secolo già abbastanza diffuse alcune vaccinazioni antivirali, come quella antivaiolosa e quella antirabbica, fu necessario attendere gli inizi del XX secolo perché fosse individuata la prima malattia a eziologia virale dell'uomo: la febbre gialla.
Fu Walter Reed che riuscì a indurre in esseri umani la febbre gialla utilizzando un filtrato privo di cellule.