La corona di delitie
Il sistema territoriale che gravita intorno alla capitale è un fenomeno del 500/600. Processo tardo manierista-barocco (mandare a processo le cose che non sono ancora state fatte ma sono presenti nei vecchi progetti). Questo termine viene utilizzato da Amedeo di Castellamonte per la Venaria Reale. Castellamonte immagina un dialogo tra se stesso e Bernini, mostrandogli questo progetto. Venaria Reale copre tutti i punti cardinali e copre tutti i punti della capitale. Si fa per ragioni difensive nel senso di mettere a riparo la capitale da possibili avversioni parentali.
Acquisire i terreni intorno alla capitale significa creare un cordone sanitario intorno alla capitale in modo tale che nell’immediato intorno al duca/sovrano si possa fare quello che si vuole.
Tipologie di delitie
- Delitie fluviali (Valentino sul Po, Viboccone regio parco, Mirafiori sul Sangone).
- Delitie collinari (qui ci possono essere le ville e le vigne: Vigna del Cardinal Maurizio, attuale Villa della Regina, Vigna di Madama Reale).
- Delitie venatorie (Venaria e Stupinigi).
Questi comprendono castelli dinastici come quello di Rivoli. Nelle ville collinari c’erano gli orti e le vigne. Vinea montana sono ville salubri perché costruite in posizione collinare; in quel periodo Torino puzza in quanto costruita in una posizione chiusa senza molti sbocchi per l’areazione, i miasmi si diffondono nell’aria. Se c’è una pestilenza, si va tutti in collina (salvagente igienico).
Le residenze hanno tutte un’area di caccia; con l’avanzare della teoria della caccia e dei modi di caccia a courrir (caccia a correre), sono necessari grossi terreni per rincorrere la bestia, la quale veniva fatta morire di crepacuore dalla stanchezza e agitazione. Questo porta a un’estensione territoriale gigante come per Venaria e, più tardi, per Stupinigi, però non fa parte della corona di Delitie nell'accezione barocca, ma potrebbe essere considerato dal tassello messo da Amedeo di Castellamonte dentro il sistema della corona, che aveva 2 castelli dinastici con funzioni più residenziali.
Corona di delitie significa insieme di beni molto eterogenei (quindi molto diversi tra loro), insieme di possedimenti estesissimi direttamente sotto la corona (patrimonio legato alla famiglia dominante). Il possedimento è tutto ciò che conta in quell’epoca. La prima residenza costruita è il Valentino nel 1562. La residenza, come vista nel theatrum, è fittizia, ma importante perché si trova lungo il Po, favorito dal punto di vista orografico, e ha dei frutteti e degli orti bagnati da una bealera, rendendo l'area particolarmente ricca.
Il toponimo del Valentino si riferisce a qualcosa di felice (corruzione medievale di un'eccezione latina: vallum ante imum).
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Storia della cultura inglese - il Parlamento contro la Corona
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Storia del diritto italiano - la storia d'Italia
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