Estratto del documento

LA COMUNICAZIONE DI MASSA

Come si è sviluppata?

Comunicazione di massa si producono dei contenuti che vengono indirizzati ad un

 pubblico ampio e indifferenziato (area del broadcasting da

uno a molti).

Con la figura di Citizen Kane comincia ad essere introdotta l’operazione del “generare

profitto”: nasce la logica della comunicazione di massa. Si mira ad aumentare la

circolazione dei giornali e si fa usa della neo-pubblicità, che diventa una potente fonte

economica.

Le invenzioni tecniche accompagnano la storia della Modernità (seconda metà dell’800):

1) Conseguenze sociali e culturali;

2) Conseguenze relative allo sviluppo della comunicazione di massa.

Le principali invenzioni sono:

Stampa a caratteri mobili: viene utilizzata per passare dal manoscritto allo

 stampato e successivamente per stampare le prime gazzette;

Telegrafo: legato allo sviluppo dell’elettricità;

 Telefono: un ulteriore sviluppo del telegrafo e nelle scoperte in campo elettrico;

 Fotografia (riproduzione dell’immagine): dalla fotografia nasce anche l’idea di

 riprodurre l’immagine in movimento nascita del cinematografo.

Stampa:

La storia di “molte invenzioni”:

1) La carta, come supporto per stampare (nasce in Cina intorno all’anno Zero);

2) La stampa con blocchi di legno (Cina);

3) La stampa a caratteri mobili di metalla (Corea, XV secolo).

La stampa a caratteri mobili nasce grazie a Johan Gutenberg, che fabbrica questi

caratteri in lega di piombo, stagno e antimonio 1453: la Bibbia di Gutenberg.

Nei trent’anni successivi quest’invenzione è diffusa in un centinaio di città europee e

questo provoca un’enorme diffusione del libro rispetto al manoscritto, che mette in

evidenza ancora di più la necessità di possedere un requisito fondamentale: la capacità

di leggere.

Con l’avvento della stampa, gli storici hanno parlato di “rivoluzione tipografica”:

Diffusione delle lingue nazionali in Europa (a discapito del latino);

 Diffusione della Riforma Protestante: la Bibbia in lingua nazionale e le 95 tesi di

 Martin Lutero;

Diffusione della cultura scientifica: scoperte scientifiche si diffondono più

 rapidamente (Galileo, Newton, …);

Generale diffusione di conoscenza: i racconti di viaggi e di esplorazioni (Nuovo

 Mondo), carte geografiche e di navigazione;

Crescita e diffusione delle Università;

 Nascita della “notizia”: le prime gazzette del ‘600, con cui l’informazione oltrepassa

 i confini dello spazio in un tempo più rapido.

Nonostante questo, il concetto di “rivoluzione tipografica” è stato spesso accusato di

“determinismo tecnologico”. La stampa a caratteri mobili, infatti, contribuisce

all’emergere di una serie di cambiamenti sociali, economici e culturali:

La stampa NON produce la Riforma Protestante, ma ne accompagna e rafforza la

 sua diffusione;

Le lingue nazionali si stavano già sviluppando (Dante) ma la stampa di libri in

 “volgare” le diffonde e ne impone infine la supremazia;

La stampa a caratteri mobili costituisce la condizione tecnologica per la nascita

 delle “notizie”, delle gazzette e infine dei “giornali”.

Telegrafo:

La comunicazione mediata è, fino all’inizio del XIX secolo, legata al “tempo di trasporto di

un messaggio” (es. 20 miglia per ora di un cavallo). Con l’avvento dell’elettricità per

comunicare, si azzera il tempo e si avvicinano gli spazi (es. XVII e XVIII secolo: studi sul

fenomeno dell’elettricitò di Benjamin Franklin).

Telegrafo è il primo mezzo di comunicazione che consente una comunicazione punto-

a- punto lungo grandi distanze di carattere istantaneo: si annullano quindi lo

spazio e il tempo. L’unico limite che possiede il telegrafo è quello che deve

essere attaccato ad un cavo per funzionare (limite che verrà superato da

Marconi).

Esperimenti alla fine del ‘700;

 Tra il 1830 e il 1840 viene sviluppato un sistema telegrafico sia negli Stati Uniti

 che in Europa;

Samuel Morse, negli Stati Uniti, costruisce un apparecchio elettrico costituito da

 un apparecchio per inviare, un unico cavo e un apparecchio in grado di stampare

su carta la traduzione degli impulsi elettrici Codice Morse, fatto di linee a punti;

La prima linea tipografica americana unisce Baltimora a Washington D.C.

Diffusione del telegrafo negli anni 1830/60 negli Usa e in Europa:

1866: un cavo telegrafico unisce le due sponde dell’Atlantico;

 Telegrafo e treno: comune diffusione (lo spostamento della “frontiera” negli Usa);

 Gli usi militari: la guerra (es. la Guerra Civile americana);

 Il telegrafo e il commercio: comunicazione istantanea fra grossisti e dettaglianti

 per l’organizzazione della distribuzione e per la creazione di un mercato con prezzi

uniformi;

Il telegrafo e la nascita delle “notizie”: informazioni a distanza in tempo reale

 

nascita delle “agenzia di stampa” (Associated Press) e dei giornali la notizia

fattuale (brevità e 5W).

Telefono:

Il telefono è un variante del telegrafo che consente la traduzione degli impulsi elettrici in

suoni e voce. Non necessità di un codice specifico (Morse), ma consente il trasporto

istantaneo della voce umana a distanza; non necessità nemmeno di competenze

specifiche permettendone la diffusione per usi commerciali ma anche personali

(penetrazione domestica).

Si tratta di un’invenzione plurale e controversa:

- Antonio Meucci, nel 1871, dimostra il funzionamento del “telettrofono”;

- Alexander Graham Bell, nel 1876, presenta un brevetto.

Fotografia, dall’elettricità alla chimica:

Lunga storia di esperimenti relativi alla riproduzione di immagini:

“Camera oscura” (XVI secolo): la base della riproduzione fotografica. Si tratta di

 una scatola chiusa, con un foro che lascia entrare la luce, proietta un’immagine

capovolta di ciò che è messo davanti al foro;

Alterazione permanente di una superficie che riproduca l’immagine (XIX secolo):

 esperimenti chimici di Joseph Niepce e Louis Daguerre (“dagherrotipi”) sul cloruro

d’argento;

William Fox Talbott: possibilità di catturar l’immagine in forma di negativo per poi

 riprodurla;

George Eastman Kodak box camera: “You press the button, we do the rest”

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
La comunicazione di massa, il suo percorso Pag. 1 La comunicazione di massa, il suo percorso Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
La comunicazione di massa, il suo percorso Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Andrea9906 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dei media e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Scaglioni Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community