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PARTE III

I MEDIA

6.LA TESTIMONIANZA IN MARIE CLAIRE

1. MONDO TESTUALE, MONDO POSSIBILE, MONDO TOUT COURT

Ogni supporto mediale intrattiene una relazione complessa con se stesso(sua produzione, pubblico, mondo). Il concetto di mondo

possibile= e attori e situazioni che offrono nel loro insieme in una versione del mondo reale, rendendo disponibile quest'ultimo

attraverso una descrizione.(ex. in una rivista processo di selezione, eliminazione e sviluppo: alcuni temi trattati, altri ignorati, altri

presenti e trattati in modo esteso ).==SISTEMI DI RAPPRESENTAZIONE DEL MONDO SPECIFICI. Errore leggere la presentazione in

chiave unidirezionale e causale.

PERIODICO= non si limita mai solo ad esporre un contenuto (riduzione), ma instaura anche dei rapporti complessi con i suoi

destinatari, con la materia testuale e con le istanze che l'hanno generata=relazioni enunciative (studio recente di queste relazioni: Eliseo

Veron).

IL MODO DI PARLARE DI UN TEMA PUO' ESSERE PIU' IMPORTANTE DEL TEMA STESSO.

Distinzione tratta mondo testuale, mondo possibile e mondo reale.

Istanze che entrano in gioco nel dispositivo enunciativo di produzione di un mondo possibile mediale:

fig.1.pag.142=struttura enunciativa di un dispositivo mediale: il mondo possibile nasce dalla relazione tra mondo testuale e mondo

reale= centro:testo (rivista).Interno testo: soggetti della narrazione(narratore e narratario) e mondo rappresentato=un giornale.Sono

narratore e narratario a incarnare i simulacri del lettore empirico e dell'autore empirico.

Dipendono da un universo sociologico e contestuale. Ciò che è cruciale per un approccio sociosemiotico è la relazioni dialettiche e

riflessiva, dunque costitutiva, che si stabilisce fra i due mondi e che è regolata, in modo ogni volta specifico a, dai dispositivi testuale ed

enunciativo, che definiscono le posizioni dei diversi soggetti, nella narrazione e nell'enunciazione.

E' a partire dal mondo reale che prende forma il dispositivo testuale. Il mondo reale rappresenta il punto di confronto inevitabile,il polo

dialettico necessario alla costruzione del mondo testuale, gli peesiste e lo determina. La dialettica fra mondo testuale mondo reale può

essere riformulata come dialettica fra mondo rappresentato e mondo esterno. I due mondi si trovano in relazione di complementarità

(L'uno non può avere senso che in riferimento all'altro). Il mondo testuale è per essenza selettivo e mette in scena solo un aspetto del

mondo reale.

2.LA COMUNITA’ DISCORSIVA DI MARIE CLAIRE

Marie Claire= appartiene alla categoria delle riviste femminili dette"di alto livello". Creata alla fine anni '40, rappresenta un punto di

riferimento dell'universo competitivo e in perenne evoluzione dei periodici femminili francesi. Rappresenta una forma editoriale,

un"concetto", che è stato esportato in più di 20 paesi del mondo. La creazione, negli anni'70, della rubrica"Moi lectrice" contribuì a

consolidare la fama della testata. Questa rubrica incarna in qualche modo l'identità stessa della rivista.

Il principio di funzionamento della rubrica è: una o più donne raccontano un'esperienza di vita vissuta nelle pagine della rivista. Questo

racconto è presentato sotto forma di discorso diretto riportato(fra virgolette).

TEMI: sfera più personale e intima della vita della donna: i sentimenti e, amori, dolori, maternità, le relazioni famigliari. I temi sono

sempre sviluppati sotto forma di rendiconto di un'esperienza personale, esperienza vissuta, raccontarsi in prima persona.

Due caratteristiche principali:

• costituisce una storia di vita, genere narrativo("monografia di vita").

• in genere specifico del discorso giornalistico, ovvero testimonianze.

Nel genere testimonianze i racconti delle lettrici incarnano un sottogenere specifico: le lettrici riportano solo cose o fatti che le

concernono direttamente, esse non sono né esterne, né neutre rispetto alla loro esperienza. E' il loro coinvolgimento che conferisce una

credibilità specifica al loro discorso.

Credibilità che nasce proprio dalla soggettività.

Originalità di un tale approccio: rottura e innovazione. Prima la parola delle lettrici era esclusa.

In"Moi, lectrice"3 dimensioni dello stile discorsivo di Marie Claire: l'impiego di un discorso non valutativo, l'assenza di pedagogia e la

costruzione di una comunità discorsiva, basata sulla autonomia delle lettrici.

Marie Claire preferisce un discorso informativo, neutralità di tono, pedagogia simmetrica.

La distanza enunciativa, il rispetto dell'autonomia e delle capacità di discernimento delle lettrici, la prossimità di condividere una stessa

disposizione discorsiva. Sistema di scambio e condivisione=comunità discorsiva: il legame che unisce le persone di questa comunità è

di tipo linguistico e formale. Si può definire lo spazio comunitario costruito da Marie Claire illuminista, perché valorizza il potere

consensuale e scambio,e globalizzante perché aperto a tutte le donne.

3.STRUTTURA ENUNCIATIVA DELLA TESTIMONIANZA MEDIALE

Interesse teorico=permette di elaborare una modernizzazione della struttura enunciativa. Il processo enunciativo si appoggia su due

logiche di base:1. IL SINCRETISMO RADICALE E 2.L'INCLUSIONE PROGRESSIVA.

1) operazioni di sincretismo di mondi. mondo esterno al giornale( mondo reale) e mondo costruito( mondo testuale) sono in

sincretismo. Autore di questa operazione è l'enunciante Marie Claire. Il destinatario è l'enunciatario. In Moi, lectrice i tre

mondi: mondo reale, mondo testuale e mondo esperienziale, coincidono.

2) 2°tappa del processo enunciativo: dopo aver mess o in sincretismo i 3 mondi e averli riportati alle lettrici, la logica della

testimonianza installa una" vera" lettrice, cioè una figura esterna al testo e al dispositivo enunciativo, come un attore nel

mondo testuale( e possibile e reale).

L'io narrante, espone le sue esperienze.

Secondo sincretismo: fra soggetto della narrazione e enunciante.Terzo sincretismo: tra la globalità del dispositivo enunciativo e il lettore

empirico.

Narratore, narratario, enunciante,enunciatario e destinatario si trovano allineati, sincretismo totale.

Dopo avere ricondotto il mondo alla lettrice, l'enunciante Marie Claire colloca la lettrice in questo mondo.

I temi trattati riguardano la sua soggettività e . Mondo messo in scena: intensionale= è il mondo del sé, che viene messo in scena,

raccontato, messo a nudo. Mondo e soggetto sono un'unica e stessa cosa.

Il soggetto è coesistivo del mondo. Il mondo viene assorbito nella soggettività della persona, che diventa il solo punto di accesso a una

realtà che esisterà solo in quanto interiore. (Fuso insieme il triplice sistema di riferimento al mondo: reale, testuale e possibile;e il triplice

sistema di riferimento al soggetto: narratario, enunciatario, destinatario) il dispositivo di testimonianza soggettiva fonde questi due

sistemi. Dopo aver ricondotto il mondo alla lettrice, dopo aver collocato la lettrice nel mondo, l'enunciante Marie Claire fa coincidere la

lettrice con il mondo. LA LETTRICE E' IL MONDO, legge di se stessa. Scomparsa dell'enunciante M.C. solo apparente.creazione di una

macchina da soggettività.

4.UNA TEORIA DEL SOGGETTO: IDENTITA’ E DIFFERENZE

I temi di”Moi Lectrice” sono trattati in modo non intellettuale,nell’ottica della storia della storia di vita che una lettrice ha vissuto e vuole

condividere con la comunità delle lettrici.

L'elemento che sembra caratterizzare queste storie così diverse e attribuire loro omogeneità è proprio la loro DIFFERENZA. La loro

differenza e il fatto di condividere un sentimento di appartenenza, di essere legate da una identità comune, che le unisce

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semplicemente in quanto DONNE. La differenza appare così come il valore centrale e allo stesso tempo come il principio unificatore di

tutti questi discorsi( diff. sociologica). Ma allo stesso tempo unità profonda, un'identità fondamentale: principio femminile unico.

appare allora una dialettica fra un ESSERE PROFONDO, comune a tutte e un APPARIRE + SUPERFICIALE, molto diverso e variabile

che concerne le esperienze di vita.

Teoria del soggetto e dell'identità prodotta dalla logica della testimonianza mediale.

In"Moi lectrice" l'apparire superficiale è quello della differenza dei comportamenti e delle situazioni.

2 aspetti di questo apparire:

1) è sempre presentato in continuità con un essere il che gli è complementare e che lo fonda, di diritto.

2) essa apparire è dotato di una proprietà transitiva (= tutte le apparenze sono equivalenti:permette di accomunare storie e

esperienze diverse dove ogni donna riconoscerà una parte di se stessa)

Tramite il dispositivo enunciativo della testimonianza mediatizzata, la differenza è posta al cuore stesso dell'identità femminile e diventa

la poetica del dispositivo testuale della testimonianza. La testimonianza legittima la differenza.

FILOSOFIA DEL SOGGETTO: 2 teorie:

• teoria del soggetto di tipo" moderno"o"umanista"= la molteplicità delle apparenze trova la sua unità nel radicamento in

un'essenza comune. MODELLO MODERNO O UMANISTA perché ha informato e continua a informare quella retorica(

apparsa con l'umanesimo della Rinascimento, sviluppata dai pensatori della modernità) che proclama l'unità fondamentale di

tutti gli uomini, al di là delle loro determinazioni sociali, culturali o altro.I 3 termini del sistema ( essere, apparire, relazione che

li lega) sono diversi: Molteplicità delle apparenze (svalutata)è di ordine trascendentale. La relazione tra essere e apparire è

sbilanciata in favore delle essere(=irraggiungibile, impermeabile). Le apparenze non dialoga fra loro. L’unità dell’essere può

effettuarsi solo a scapito della differenza dll’apparire.

• LA SECONDA TEORIA DELL’IDENTITA’ DI TIPO POST MODERNO = Teoria del soggetto”postmoderno”: Le apparenze in

dialogano in un gioco di specchi e non rimandano più ad alcuna fonte comune. L'identità non trova posto che all'interno di un

apparire in metamorfosi permanente. L'essere è radicalmente negato o considerato non pertinente, diventa luogo volto.

Dunque ogni legame tra essere e apparire non ha senso, poiché solo le apparenze sono da prendere in considerazione,

dialoga non fra loro. L' identità non è nella differenza, ma nella molteplicità.

• La logica della testimonianza soggettiva sembra proporre una terza teoria : La teoria del soggetto nella testimonianza

soggettiva: il ogni individuo è una combinazione unica di essere apparire. Gli esseri individuali dialogano fra loro. La

soggettività è la condizione dell'emergere dell'essere dall'apparire individuale, ma è la testimonianza dell'apparire superficiale.

Ogni individuo si trova dotato di una profondità d'essere che è in dialogo con il suo apparire, valorizzato proprio a causa della

sua differenza. Così l'identità di ogni individuo è impegnata di differenza( nell'essere e nell'apparire)

RIASSUNTO= la teoria dell'identità che emerge dall'analisi della testimonianza soggettiva mediatizzata sembra riuscire a conservare il

riferimento a un'essenza comune( di una identità umanista o moderna) e la valorizzazione e il rispetto della differenza( di una teoria

dell'identità di tipo postmoderno): Le 2 operazioni x questo risultato sono: l'inversione e una riduzione soggettiva che permette la

valorizzazione della differenza e gli da un ruolo cruciale nell'emergere dell'essenza.

5.LA TRASGRESSIONE: FRA GRIGLIA E GRUPPO= p.157-158-159

6.LA RETORICA DELLA FEMMINILITA’

L'analisi mostra la costruzione di un mondo possibile e di un soggetto( la donna) è finito o quasi esclusivamente sull'asse della

soggettività. La soggettività viene definita anche come la ricerca incessante d'esperienza esistenziale, mezzo di scoperta della

differenza delle esperienze e presa di coscienza di una presenza comune, fondatrice della differenza dell'identità femminile.Questa

soggettività porta alla costituzione:

1) UNO SPAZIO SOGGETTIVO: ogni sguardo rivolto all'Altro o al mondo è organizzato a partire da questo sé oggettivo. La sua

finalità è quella di ricondurre a sé l'Altro e il mondo che si trovano compresi sotto l'angolazione esclusiva della soggettività. In

questo modello di soggettività riconosciamo una dimensione dell'INDIVIDUALISMO CONTEMPORANEO. così la soggettività

rappresenta tutta la ricchezza, ma anche il limite, di questa figura dell'identità femminile.

Anche la relazione con IL TEMPO si trova trasformata: diverse forme di temporalità hanno accesso alla soggettività, ma contribuiscono

ad allargare e approfondire lo spessore del presente.

--3 TIPI DI MODI TEMPORALI:

1. TEMPO PUNTUATIVO (ex.testimonianze di avvenimenti sganciati dal loro passato e privi di movimento verso il futuro ex. violenza

coniugale).

2. TEMPO CICLICO: estrae gli eventi dal flusso temporale e li isola in un non-tempo che è quello di ogni tempo.

3.TEMPO DEL SE': temporalità interna alla soggettività, quella del flusso della coscienza.

Il tempo e il mondo esterno è messo fra parentesi: dispositivo di sterilizzazione temporale. L' individuo finisce per svincolarsi dalla

storia=> il tempo dell'io ha inghiottito la storia.

Conseguenza dell'opzione soggettiva è la SVALUTAZIONE DELLA CULTURA e del sapere. Questa visione soggettiva dell'identità

femminile procedere all'espulsione o alla riduzione di alcuni valori o dimensioni, come il tempo della storia, la percezione del mondo e la

dimensione cognitiva = importante la nozione di interiorità: i sentimenti e il sentire sono trattati come forma di conoscenza=

FEMMINILITA' COME REALTA' INTERIORE.

LOGO DONNA - INDIVIDUO

RATP Profilo femminile, occhi chiusi, testa rovesciata, in una tranquilla bolla di benessere ottenuto a prezzo

dell'isolamento e dell'imprigionamento;

• sembra inseguire un universo euforico e virtualizzato,da cui l'Altro è escluso in modo

radicale;

“MOI Donna che cerca il contatto tramite il riconoscimento della differenza all'interno di a una comunità

LECTRICE” discorsiva, il riconoscimento si attua immergendosi nel profondo del sé.: questa ideologia sembra fondare

l'identità e femminile su una soggettività assoluta sostenuta da un relativismo radicale = il relativismo

della testimonianza mediatizzata e trova al contrario il suo fondamento nella soggettività = tutto ciò può

apparire come una vera e propria rivoluzione: ne sono una conferma l'attaccamento delle lettrici a questa

rubrica e la sua diffusione internazionale

•Variazioni su un unico tema:quello dell’individualismo contemporaneo;

•Condividono la stessa dimensione psicologica:focalizzazione sui sentimenti, valorizzazione della soggettività, ascolto della propria

interiorità;

7.TESTIMONIANZA MEDIATIZZATA E SPAZIO PUBBLICO

Forma adottata è quella del"talk show"= l'originalità è collocare il destinatario al cuore del dispositivo enunciativo.CRITICHE ALLE

TRASMISSIONI:_ manipolazione;_ appropriazione della parola da parte degli spettatori con aspetti positivi. 10

Dispositivo enunciativo mediale= dispositivo di rappresentazione: essa ci mostra un mondo possibile e non un mondo reale. Situazione

(ex.stupro)mediatizzata diversa da una testimonianza non mediatizzata: carattere esemplare e spettacolare: il fatto che la testimonianza

sia recitata su una scena a beneficio del pubblico.

"Moi lectrice" con il suo sincretismo radicale e la sua focalizzazione soggettiva è una testimonianza nelle rubriche: è la

soggettività degli individui che permette loro di trovare un fondamento comune e di costituirsi come comunità. Comunità

discorsiva,cioè essa non riunisce esseri reali ma esseri gli esclusivi,colti sotto il loro simulacro soggettivo.

7.IL FARE NELLA STAMPA FEMMINILE”PRATICA”

1.IL SENTIRE, IL FARE E L’IDENTITA’ SESSUALE

Caratterizzazione sessuale e psicologica dell'individualismo contemporanea: in RATP individuo preferisce l'astrazione, l'evasione nel

sogno e rinchiudersi in una bolla di benessere personale.

In"Moi lectrice" prevalgono la soggettività, l'attenzione rivolta al sentire e al vissuto individuale e la partecipazione a una coscienza

collettiva. In comune: un certo ritrarsi dal mondo e, una valorizzazione dell'interiorità non ha priorità attribuita al sentire rispetto che

all'agire, all'essere opposto al fare. In ITINERIS: valorizzazione della razionalità , efficienza e performance. Agli uomini sono riservate

le azioni, la riflessione e l'autocontrollo; alle donne le emozioni, l'intuizione e la soggettività. Un individuo-donna sarebbe diverso

da un individuo-uomo.

STAMPA PRATICA= tipo particolare di periodici indirizzati ad un pubblico femminile. Con questa etichetta si designano riviste che

danno consigli sul"fai da te"

Settori : il taglio e cucito, la cucina, la manutenzione della casa, il giardinaggio . Il tono e il modo di procedere sono orientati da una

visione pratica e da un approccio concreto al mondo. Occupano un posto importante dal punto di vista economico e socioculturale. In

Francia: tre mensili: in Modes &Travaux(M&T: la + vecchia, inizio secolo),Prima e Avantages. (Nostro scopo: studiare l'universo

del"fare" al fine di circoscrivere l'identità femminile da questo tratteggiata). Il corpus analizzato riunisce una selezione delle 3 riviste

citate, dal 1990 al 1995.

2.IL FARE, UNA QUESTIONE MODALE?

Il fare è un elemento cruciale di Prima.: tema onnipresente. Accento posto su aspetto performativo e azionale, competenza. Il fare è un

processo pratico, organizzato narrativamente e che richiede competenze specifiche. Aspetti x adempiere al compito: risparmio e tempo,

semplicità di esecuzione, facilità e manutenzione, spiegazione e dimostrazione: focalizzazione sulla riuscita= Ma il fare resta una pratica

incerta: non è automaticamente assicurato. Risultati hanno un valore estetico.L' importante non è il fare in sé, ma l'aver fatto bene e

con garbo.

Enunciante: Prima ha carattere"istruzionale( impartire le istruzioni e sviluppare le procedure).

Perchè fare?Imponendo a fare come una dimensione centrale della vita della donna, l' enunciante è obbligato a fondarne la legittimità e

giustificarne il procedere. Livello di legittimazione del fare:

• IL DOVERE (fare serio e laborioso), dietro vi è un movente sociale: il fare è presentato come un dovere che permette di

accedere ad un'identità sociale. Gli e elementi chiave della filosofia del fare di Prima sono: una forte insistenza sulla modalità

del fare. Una priorità accordata al risultato. L'emozione della donna viene eliminata e la sua presenza nell'azione è di tipo

operativo. Il fare è una questione di competenza. Il fare è esterno alla donna.

• In M&T= il fare è sempre declinato secondo una logica di piacere.IL PIACERE(fare facile e ludico), non il dovere. Piacere

non confinato all'individuo ma inserito in una logica di continuità familiare e trasmissione di conoscenze. La motivazione del

fare trova le sue radici nelle nozioni di eredità da rispettare. L'enunciante nata mediatore. E' un fare propositivo senza

essere obbligatorio. Il fare si propone come vettore dell'espressione femminile.

• In AVANTAGES= il FARE è presentato come controllato dalla donna, tanto da diventare un mezzo di espressione della sua

potenza= E' UN FARE POTERE(invece di un poter fare). La scomparsa di ogni preoccupazione nei confronti della riuscita. Il

fare è qui un mezzo per esprimere la propria personalità.

3.IL MONDO DEL FARE: SPAZIO,ATTORI, TEMPO

Analisi dello spazio-tempo che circonda il MONDO del fare di Prima:

1) Il mondo costruito intorno alla donna Prima è un mondo problematico.Mondo con preoccupazioni, inquietante, disseminato

d’insidie, segreto da svelare, che richiede un certo sapere. Stato di allerta.

2) Questo mondo appare limitato in estensione e in contenuto. Il mondo costruito nel testo vuole essere coestensivo

dell’universo quotidiano della donna che vi è rappresentata. L’universo del fare è caratterizzato dal rinchiudersi entro lo spazio

domestico e le micropratiche del quotidiano.

3) Questa gestione”analitica”dei problemi pratici conduce ad un mondo composito e frammentato, un mondo del dettaglio e della

precisione. La donna gestisce ogni problema individualmente, senza disporre di una visione d’insieme.(“istruzionale”) Accento

posto sulla soluzione del problema e sulla riuscita finale.

4) L’ambiente sociale della donna costruito dalla rivista oltrepassa di poco l’ambito della famiglia e del quotidiano,e comunque gli

è sempre subordinato.Rapporto di gestione e responsabilità. Le relazioni sociali(sempre in prossimità del quotidiano) non

sono mai considerate come mezzo x realizzarsi.

5) Il regime temporale che governa questo mondo è di tipo ciclico, è un tempo fuori dal tempo, sempre uguale a se stesso, in

una spirale infinita. L’eterno ricominciare(ex. Moda)

RIVISTE SPAZIO-TEMPO

M&T Il mondo costruito supera spesso l'ambito ristretto della casa, per aprirsi sull'esterno, ai problemi di società. E' un

mondo aperto agli altri, un mondo conviviale. Attualità e fatti appresi in tempo reale. La relazione col tempo è

focalizzata sul presente, che presentato come evolutivo ed in continuità. L' individuo vive alle e ritmo di questi

eventi.

AVANTAGES Mondo diverso, multiforme e eclettico. È un mondo facile nel quale i problemi non vengono mai drammatizzati,

mondo senza tabù, impegnato, in cui ci si interessa alle giuste cause. E' un mondo intenso, pieno di sensazioni e di

emozioni. Proposto cui un tempo nel tempo, un presente integrato nella Storia. Gli e menti del passato e fabbricano

il presente.

PRIMA Donna mobilitata nella azione, ma poco competente riguardo al mondo. Questo mondo ha un'estensione limitata,

racchiudendo la donna entro le pareti della sua dimora. Attribuita a questa donna un'identità temporale; i problemi

sono sempre gli stessi. Debole individualizzazione di questa donna e assenza di valorizzazione della sua

soggettività. Prima sembra costituire un'identità femminile che supera gli stretti limiti dell'individuo, x inscriversi in

logiche di appartenenza sovraindividuale. 11

4. VALORI E IDENTITA’ FEMMINILE

•La •Ciò •Mondo

donna Prima evolve valori in cui domina la che importa è il modo di mettere in possibile attraversato da valori

necessità di conformarsi a un ruolo. Principali pratica i valori, cioè con moderazione. individualistici, preoccupazione

valori che definiscono questo ruolo sono: IL Sobrietà e ricerca di una posizione permanente di valorizzare la donna in

PRESTIGIO( messa in scena di una intermedia permettono alla donna di quanto persona e mostrare il suo

aspetto unico.DONNA= aspetto unico.

rispettabilità socioeconomica); LA distinguere il giusto mezzo, la soluzione •Trovare

RAFFINATEZZA(elevazione culturale e equilibrata. la propria strada

•Donna

perfezione simbolica: ruolo sociale della = ruolo familiare appoggiandosi su una molteplicità di

donna); L'ESEMPLARITA'( diventa un valore, Regola di vita è: prendere sempre le cose prospettive=valorizzazione

si mostrano lettrici-tipo) dal lato buono, trasformare in piacere. dell'indipendenza e l'unica

•L’expertise •Valore dell'autonomia. Ognuno è unico e deve

ha una funzione centrale: esperto collettivo dominante è IL

esperto autorizzato, dati mai rimessi in affermarlo, originalità.

RISPETTO, prendere in considerazione •La

questione. Donna= ruolo sociale. l'ambiente umano ( piacere condiviso). ricerca, la curiosità e l’esperienza

•QUALITA’ •La

MORALI: l’ordine, il rispetto. individuale vengono valorizzati, più che

riuscita resta un valore importante,

Il sistema di valori è di tipo tradizionale, legato aderire alla realtà si tratta di rispettare

ma si declina nell'ambito della vita uno stato d'animo.

ai valori collettivi e a una rappresentazione familiare. La riuscita sociale sembra

della donna còlta nella sua IDENTITA' lasciare abbastanza indifferente la donna

SOCIALE. M&T.

5.IL RAPPORTO CON LA NORMA: UNA STORIA DI GRIGLIE

PRIMA M&T AVANTAGE

_Identità femminile determinata rispetto a una norma sociale, _Griglia meno rigida e gruppo ben più _Gruppo debole e griglia forte,

che a sua volta rinvia a una griglia sociale che la istituisce. debole: l'identità del soggetto ma in senso opposto: valori

_GRIGLIA FORTE E GRUPPO FORTE: la griglia definisce le femminile non dipende così individualistici e esperienze

categorie della conoscenza, fissa i valori e detta i rigidamente da una definizione sociale personali. La parola

comportamenti da seguire. Griglia sociale e piramidale: del proprio ruolo, sono piuttosto i dell'esperto è rimessa in

all'apice ci sono i valori borghesi del prestigio, raffinatezza e legami affettivi di cui la donna può questione. Ogni discorso

successo. L'individuo donna non ha una coscienza esplicita appropriarsi a definire il suo ruolo e il coesiste su un piano di

della griglia, perciò intermediari si incaricano di mediatizzare suo rapporto con il fare. uguaglianza con la molteplicità

l'accesso della donna ai misteri della normatività sociale. _Il fare, per potersi legittimare deve dei discorsi e delle esperienze

_La donna Prima non dispone di uno statuto specifico, di passare attraverso il desiderio e il dei soggetti femminili.

un'identità propria, in quanto individuo. Esiste solo in quanto piacere. _Il rapporto con la norma è

esecutore di un programma di azione=>premura di svolgere _Griglia sociale appare più vicina dunque di rottura e di

correttamente il proprio ruolo, rapporto con il fare. La donna all'individuo, il quale può trasgressione.

agisce in quanto rappresentante di una categoria astratta, appropriarsene. _Se la griglia sociale resta

quella delle donne in generale (le categorie non hanno _La norma è oggetto di negoziazione forte è per funzionare come

sentimenti). permanente. sistema di riferimento

negativo.

6.IL DISPOSITIVO ENUNCIATIVO

Il DISPOSITIVO ENUNCIATIVO di un giornale rende conto della maniera in cui si attua la sua funzione di mediazione, in particolare fra

mondo testuale, mondo discorsivo e mondo possibile.

PRIMA M&T AVANTAGE

L'enunciazione è caratterizzata dalla distanza dal Strategia enunciativa= pur mantenimento una Strategia caratterizzata dalla

certa distanza, il discorso di M&T si sforza di costruzione di una stretta

tono freddo e neutro. I titoli presentano le cose includere la lettrice. Evita il giudizio normativo. complicità fra enunciante e

come sono senza sottolineare un'opinione o una L'enunciante espone le informazioni, senza lettrice. Essa si stabilisce in

posizione. Mondo presentato come dato per

scontato e l'enunciante si limita a metterlo a tirarne conseguenze. Il suo discorso è piena libertà.

disposizione. L'enunciante è spesso diretta, sia descrittivo, esprime fenomeni senza presentarsi Il tono delle enunciante è soft

nelle immagini, sia nelle redazionali. come esperto. quando alle scelte che alle

Tono caloroso e partecipativo con la lettrice.

La consulenza fornita dall'enunciante si presenta soluzioni. Mostra alla lettrice che

come un mettere a disposizione un sapere, e Il narratore esprime i suoi sentimenti e le sue ogni soluzione buona, se viene

scelta e accettata. Il sapere è

prende 2 forme: PEDAGOGICA( permette la emozioni per condividerle col pubblico.

lettrice di orientarsi nel mondo complesso che la Ci si mette dalla parte della donna che vede e messo a disposizione è lasciato

vive le cose. Lo sguardo dell'enunciante ha la

circonda. Enunciante dispone di un sapere e lo alla valutazione delle lettrici.

funzione di chiarire e di rinnovare.

trasmette alle lettrici); INFORMATIVA( permette L'enunciante mostra la volontà di

Dimensione estetiche del fare, che si accorda stabilire un rapporto di

all'enunciante di limitarsi a fornire alle lettrici le

informazioni necessarie. Offre loro l'esperienza di con la ricerca del piacere personale: E' IL uguaglianza con le lettrici. Tono

disteso e uso di linguaggio

chi le ha precedute.= Ricorso all'esperto. BELLO CHE FA VENIRE VOGLIA DI FARE. familiare(base comune).

7.UN’IDENTITA’ ESEMPLARE

PRIMA M&T AVANTAGE

LA DONNA, UN ARCHETIPO DI Disegna il profilo di un individuo

Identità della donna Prima= si definisce attraverso il FIGURA FEMMINILE, che sa FEMMINILE, una donna completa, madre e

suo carattere esemplare. È un tipo generico, di cui

ogni donna specifica rappresenta un'incarnazione. integrare la temporalità e allo seduttrice. E' volitiva, dinamica e rilassata,

Si forza di rientrare in una norma, proposta stesso tempo adattarsi alla propria ha fiducia in sé e non ha bisogno di modelli

dall'enunciante. Domina l'universo della casa, la epoca. È una donna che ha fissi. Responsabile e autonoma. Rivolgere

gestione pratica del quotidiano le consente di coscienza di se stessa e che si l'attenzione alla propria interiorità ed è una

valorizza, UNA DONNA

realizzare la propria identità. Responsabilità. Donna donna collegata al mondo.

FEMMINILE, attaccata al suo L'identità della donna Avantages è la più

isolata e astratta, è sola. vicina alle altre forme di identità

L'individuo che emerge da questa strategia aspetto e al suo benessere. femminile che abbiamo incontrato nei

discorsiva è il ritratto di un identità femminile resa E'cosciente del mondo che la capitoli precedenti( logo RATP,

prigioniera, invece che liberata, del suo inserimento circonda e sa cavarsela; è abile ai

suoi"trucchi". E' una donna rubrica"Moi lectrice".

nel mondo. Imperativo di riuscita sociale. comunicativa: il suo successo

Dimensione temporale e: obiettivo di stabilità e

permanenza. E' UNA DONNA, LA viene dall'immagine valorizzata chi

RAPPRENTANTE DI UNA CATEGORIA. ha se stessa. 12

8.IL FARE E LE SUE COMPETENZE MORALI

Come accendono le donne al fare? Le donne potranno accedere al fare ma a condizioni ben precise.

1)

PRIMA M&T AVANTAGES

non tutti i fare si addicono alle donne. Fare strumentale, Il fare è molto più simili al L’identità femminile è presentata come

applicato agli oggetti dell'universo quotidiano della donna. Il bricolage in senso individuale e autonoma, dal punto di vista

fare femminile è piuttosto dell'ordine della gestione e del classico, è creativo, fonte del piace e del volere. Il fare, la dimensione

recupero, non ambisce a cambiare il mondo o la natura. Si di realizzazione e di pratica in quanto tale, si sfuma e perde la

tratta del fare delle bricolage(Foch)= bricoleur. Bricolage piacere. sua superficialità.

femminile obbedisce a un sapere esterno.

Il FARE è spesso associato al SAPERE.

2) Modalità di trasmissione della conoscenza: QUESTIONE DI COMPETENZA:

PRIMA: Il soggetto femminile viene messo in scena come un soggetto senza competenza, che letteralmente non sa come fare.Il

soggetto riceve la competenza pragmatica che gli manca dall’enunciante e da un certo n° di narratari d a questo delegati nel testo,

esperti competenti. Ricevendo la competenza il soggetto riceve un’identità.

Qui abbiamo una BILDUNG PRAGMATICA realizzata tramite un trasferimento di conoscenze e avente x finalità la formazione

dell’identità sociale del soggetto. Elementi esterni(unità di informazione oggettivate)x costruire la competenza.=> oggettivazione del

sapere. PROCESSO DI EDUCAZIONE.

M&T: Soggetto già in possesso di una competenza virtuale, che va risvegliata e stimolata.

AVANTAGES:Scelta di un modello di pedagogia pragmatica in cui l'iniziazione del soggetto ci informa sulla perdita delle conoscenze

ordinarie tradizionali e la scomparsa degli intermediari che ne assicuravano la trasmissione la continuità.

Oggi: scomparsa dei saperi tradizionali e degli intermediari della loro trasmissione, appaiono nuovi saperi come anche nuove esigenze

di conoscenza pratica, generati dalla crescente complessità della società contemporanea. I consigli, la pedagogia pratica offrono un

repertorio di soluzioni a: ex. mancanza di tempo, mobilità sociale... creano incertezza. Ciò è confermato dallo sviluppo della stampa

pratica. Per lungo tempo confinata al pubblico femminile, questa copre oggi tutti i settori(computer,...). Rapido sviluppo di questo tipo di

stampa, che negli USA si chiama"How to"( società alla ricerca di istruzioni).

9.OSSERVAZIONI SUL METODO

Un rapporto complesso che si stabilsce fra il mondo possibile che un media costruisce testualmente, ilenunciativo e il mondo empirico

reale, quello delle lettrici in carne ed ossa. (PAG.190-192)

I MEDIA contribuiscono a plasmare il campo socioculturale che determina in parte le condizioni e le grammatiche della ricezione del

discorso mediale. La tensione narrativa consente di non annoiare il lettore.

8.LARADIO E IL POTERE DELLA PAROLA

1.UNA CRISI DI CREDIBILITA’

Analisi di un campagna pubblicitaria diffusa nel 1994-95 da un'emittente radiofonica pubblica francese e: FRANCE INFO.: sviluppa un

discorso sull'informazione. Opposizione con CNN, emittente televisiva.

Contesto: Aumento dell'offerta di informazione e di risorse tecnico-produttive dei network televisivi e radiofonici in ha generato, negli

ultimi anni, un aumento considerevole dei prodotti a base di informazioni.

Negli ultimi anni si sono accumulati esempi in di un'incapacità a cogliere dietro la descrizione dei fatti soprattutto TV)il loro significato.

Ridefinizione del ruolo e territorio di legittimità dei diversi media d'informazione: stampa, radio, TV.=> PERDITA DI CREDIBILITA' dei

media di informazione. Ma ciò non colpisce tutti i media in eguale misura: è soprattutto l'informazione televisiva a vedersi accusata;

fenomeno paradossale: t v unico mezzo a disporre delle immagini.

All'opposto la RADIO: ( mancano le immagini) deve fondare la sua"verità"sulla selettività della parola e sulla dimensione

argomentativa insita nella manipolazione del linguaggio, si vede riconoscere da un numero crescente di individui una capacità

soddisfacente nel fare corrispondere realtà e resoconto di questa, evento e racconto.Un n° maggiore di francesi crede alla radio.

Recupero di CREDIBILITA' DEL MEZZO RADIOFONICO può essere interpretato come il riconoscimento o scoperta da parte del

pubblico di 3 caratteristiche del mezzo e del discorso radiofonico:

• esso esplicita il valore della descrizione e dell'argomentazione linguistica(In confronto all'immagine);

• implicava l'integrazione della durata temporale nel processo cognitivo(contro la cognizione immediata) suscitata dalle

immagini.

• riconosce la necessità di fondare nella legittimità dell'enunciante(vs l'evidenza dell'enunciato) la verità del dire.

Il recupero di interesse e la crescente credibilità data all'informazione radiofonica sembra dipendere da una sensibilità crescente

PER IL POTERE DELLA PAROLA.

2.CREDIBILITA’:IL META-DISCORSO DI FRANCE INFO

E' in questo contesto di crisi di credibilità dell'informazione tv che si situa l'analisi della campagna pubblicitaria di FRANCE INFO. Essa

venne diffusa a mezzo stampa su quotidiani e settimanali; consiste in una serie di immagini a tutta pagina, all'interno delle quali è

iscritto uno slogan ogni volta diverso. Tutte le immagini sono siglate dalla firma istituzionale della radio:"France Info,pour gagner son

temps".

ORIGINALITA'= sovrapposizione di 3 registri semiotici distinti, legati a 3 principali media di informazione:_ una radio, diffusa a mezzo

stampa e che si serve per comunicare il proprio messaggio di visuals quasi totalmente dominati da immagini. Struttura dei testi: breve, i

riquadri neri: immagine come referente della relazione enunciativa. France Info è destinante e adiuvante.

L'immagine tematizza i diversi tipi di competenza, e permette di passare dal livello più profondo, a livello superficiale. L'immagine

funziona dunque:_ come sostanza del contenuto(ammasso pneumatici, palla da tennis, lingotti d'oro, schemi televisivi)= essa tematizza

e contestualizza il contenuto della manipolazione del destinatario;_ come sostanza dell'espressione= in quanto immagine tout court,

individualizza il contenuto. ex. France Info reveille la conscience"=Emittente attante collettivo. I diversi tipi di competenza che

vengono attribuiti al destinatario sono, nel corpus, la lucidità, l'interesse, la coscienza, la curiosità, la conoscenza, la passione.

France Info inteso come enunciante, costruisce le proprie competenze, risveglia stimola moltiplica.

Tutte le azioni appartengono ad una stessa isotopia modale: si inscrivono tutte in una logica d'accentuazione e di intensificazione.

France Info sembra avere e volere applicare una meta-competenza.:la radio ravviva la passione del soggetto.

France Info parla di se stessa alla terza persona, parla molto di sé, della sua competenza specifica, del suo sapere dire e del

suo dire, del contenuto dei suoi programmi.= ogni immagine illustra una categoria, un settore tematico coperto dalla

programmazione dell'emittente.

Strategia discorsiva= vanta le caratteristiche del prodotto, insistendo sulla varietà dei temi trattati, l'eccellenza dei

consumatori e che il prodotto riesce a rendere consumatori ancora più eccellenti(grazie a France Info). 13

3.SAPER DIRE E SAPER MOSTRARE

Le immagine funzionano in questo annuncio a più livelli: capacità della di produrre immagini più"vere" delle immagini visive. Nella

campagna si sviluppa implicitamente una polemica con il mezzo televisivo e con il tipo di immagini che questo VEICOLA.

La competenza di France Info si caratterizza x la capacità di saper usare la parola x"far vedere" i le cose in senso più ampio. Solo la

mediazione della parola può dare una prospettiva all'immagine.

Solo una saper dire rende possibile un saper mostrare, opposto al semplice e brutale far vedere televisivo.

Negli annunci lo spazio a sulla pagina è occupato dalle immagini senza bordi= l'effetto è una sovrapposizione tra spazio dell'enunciato

(l'immagine) e spazio dell'enunciazione (struttura dello spazio discorsivo) e una correlativa sovrapposizione dei ruoli.

I testi si trovano ad essere adagiati sull'immagine,(spazio enunciativo) come si immagine in costituisse il supporto da dove il claim e il

baseline possono entrare nel testo.= 1° EFFETTO DI SENSO tra enunciante e enunciato; 2° EFFETTO riguar da IL rapporto tra

enunciato-IMMAGINE E IL SUO FUORI-TESTO=assenza di frontiera.

L'immagine è un micro-testo che fa riferimento a un macro-testo contestuale.=è una porzione di testo, è la realtà del mondo esterno.

FORMA DEL CONTENUTO: immagini mostrano sempre dei primi piani/ex.volto asiatico non riesce ad entrare nel quadro:troppo

vicino,...).

4.LA CATTIVA DISTANZA DELL'IMMAGINE

6 principali elementi emersi dall'analisi del piano dell'espressione della campagna pubblicitaria:

1) Gli annunci presentano dei frammenti di realtà;

2) Questi frammenti sono strappati dal della realtà;

3) Tra si tratta di una realtà molteplice ed eterogenea;

4) è la realtà dell'informazione;

5) la rappresentazione della realtà è affidata all'immagine e;

6) le immagini non appartengono allo spazio dell'enunciazione di France Info.

Le immagini prelevano in modo arbitrario dei frammenti di realtà, strappano dei pezzi di realtà senza che una logica evidente presiede

a tali prelievi:INCAPACITA' DI SELEZIONARE correttamente i prelievi, problema di definizione del contorno. Contenuti sfocati e poco

chiari.(ex. coltura batterica:troppo da vicino).

L'immagine non sa segmentare le unità del suo discorso, non sa selezionarle e neppure combinarle sinteticamente, sono immagini che

non sanno padroneggiare il linguaggio.

Uno degli argomenti di fondo della campagna di France Info è la critica di quelle immagini che guardano e danno a vedere il mondo

senza realmente vederlo e dunque senza saperlo veramente mostrare.

CRITICA DELL'IMMAGINE TELEVISIVA= a un'informazione che si pone troppo vicino alla realtà perde la capacità di cogliere le unità

significative, è incapace di vedere le relazioni tra gli eventi. Un percepire ed un far vedere che mancano della BUONA DISTANZA che,

sola permette di saper mostrare grazia ad un saper dire.= Sottolineare la mancanza di chiarezza dell'immagine televisiva, la sua natura

sociale di immagine elettronica, la sua freddezza.

Claim dell'annuncio che promette ironicamente di"stimolare la lucidità"dei suoi ascoltatori.

anche la molteplicità delle immagini diventa un difetto. Alla perdita di controllo dell'immagine televisiva sul continuum della

realtà corrisponde una perdita di controllo del dispositivo informativo televisivo su se stesso, un'incapacità di controllare la

moltiplicazione delle reti, dei canali, dei programmi= SVALORIZZAZIONE DELL'IMMAGINE TELEVISIVA.

5.BUONA DISTANZA DELLE PAROLE

Come France Info argomenta la superiorità del propria discorsi informativo = VALORIZZAZIONE DELL'ENUNCIANTE (costruita a livello

del piano dell'espressione).

La confusione tra piano dell'enunciato e dell'enunciazionerende possibili 3OPERAZIONI:

• continuità immagine e mondo

• suggerisce una perdita di controllo della rappresentazione sulla realtà

• permette all'enunciante France di prendere le distanze rispetto all'immagine.

TV=rapporto tra immagini TV e realtà caratterizzato dalla continuità e.

FRANCE INFO= discontinuità, distinzione dei ruoli, delle posizioni e del controllo.

Spazio discorsivo e struttura enunciativa della parola rispetto alla realtà dell'informazione=

Modo in cui France Info occupa lo spazio dell'immagine è caratterizzato dalla sovrapposizione, dalla separazione(cornice,fondo nero),

dalla dalla simmetria (2 rettangoli fra, dalla centralità e dall'utilizzo della parola (gli enuncianti).

In Frace la radio prende posizione e inizia a descrivere la propria specificità, sottolineando che questa è opposta a quella dell'immagine

dell'informazione televisivala chiave di volta è una determinata concezione dell'informazione e un determinato rapporto con la realtà resi

possibili dall'uso della parola, capaci di produrre senso grazie alla capacità (intinseca in chi usa la parola)di padroneggiare le regole di

manipolazione del linguaggio(dell'informazione).

6.CREARE IMMAGINI CON LE PAROLE

CRITICA= all'immagine televisiva di informazione, quando questa intrattiene con la realtà dei rapporti equivoci e mal padroneggiati. Ma

nessun tipo di immagine è accessibile al mezzo radiofonico.

Se ci sbarazziamo della specificità dell'immagine iconica diviene allora possibile sostenere che una radio può produrre immagini=ed è

ciò che fa la campagna pubblicitaria, precisando la specificità ed il legame con la parola di tali immagini rispetto a quelle televisive.

Le immagini sembrano essere costruite per veicolare un effetto di realtà non visivo, ma sensibile.

Ex. i pelucchi della palla da tennis,(metonimie che riassumono il tema rappresentato). .. contribuiscono a conferire a queste

immagini una forza di presentificazione plastica, le immagini sembrano essere veri pezzi di realtà più che rappresentazioni di

essa. Sono queste immagini, ci dice France Info, che la radio e capace di restituire.

L'immagine televisiva rappresenta il mondo, l'immaginario radiofonica, coglie l'essenza delle cose ed è quindi legittimata a

accoglierne l'essenziale.

Il potere della parola radiofonica e la sua capacità di condensare l'essenziale= La parola radiofonica realizza una doppia operazione: 1.

LATO INTELLETTUALE=la padronanza del linguaggio è un che essa presuppone, la rendere legittima nel sapersi tenere alla buona

distanza dei fenomeni e del saper estrarre dal flusso di questi gli elementi pertinenti per un discorso chiaro e comprensibile; 2.LATO

EVOCATIVO= la sua competenza le consente di cogliere l'essenza dei fenomeni e di prentificare la realtà.

la parola radiofonica di informazione restituisce con più precisione il mondo reale, proprio perché sa tenerlo a distanza, alla

buona distanza, proprio quello che l'immagine televisiva(dice France Info) non sa fare. 14

9.REAL LIFE, REAL DRAMA: IL MONDO SECONDO CNN

1.CONCENTRATI D’INFORMAZIONE

CNN= rete americana d’informazione non stop.

Lancia temi 1980 sul solo territorio americano, essa diffonde sui programmi( via satellite) ad un pubblico internazionale dal 1986. Ha

conquistato notorietà ed è soprattutto fatto di"coprire" indiretta ai grandi eventi mondiali e che la resa protagonista del panorama

massmediale internazionale(ex.la guerra del golfo, lo sbarco dei marines in Somalia, il massacro della piazza Tien An Men).

Ammirazione ma anche critiche a non finire: rimproverato a CNN di non rispettare la distanza opportuna rispetto agli avvenimenti, di

abusare della pratica della diretta e finire col introdurre una deformazione dell'informazione.

In quanto rete di informazioni, CNN ci mostra ogni giorno reportage di eventi che scandiscono l' attualità.

Raramente l'informazione è obiettiva come sembra: molti mediatori vi introducono filtri, punti di vista, ne fanno un vero e

proprio"prodotto"(un artefatto). La produzione testuale e di CNN è sovrabbondante.

Nella griglia di CNN buona parte del tempo di trasmissione(10-15%) è riservato alla diffusione di sequenze autoreferenziali.(ex.

lista di alberghi nel mondo in grado di captare la rete,..).

I segmenti più interessanti dal nostro punto di vista sono il PROMO: segmenti di 30 o 60 secondi in cui la rete fa la promozione di

programmi o di se stessa in generale.=PROMO ISTITUZIONALI: diffusi con grande frequenza e sono rinnovati spesso. La loro

caratteristica principale è è di rendere la rete stessa oggetto del loro discorso, inoltre costruiscono progressivamente la competenza

semiotica dell'emittente, ne presentano differenti aspetti:ex. professionalità dei giornalisti,..Questi promo possono essere considerati

come degli indicatori metadiscorsivi del discorso che CNN produce su sé stessa, ci mostrano gli aspetti che l'emittente presume siano i

più rappresentativi del suo modus operandi, della sua identità. Essi incarnano una selezione degli aspetti che CNN ha deciso di

mostrare della sua identità=Visione soggettiva e orientata. All'interno della categoria generale dei promo istituzionali troviamo un promo

con immagini tratte dai programmi e dalle dirette trasmesse nelle programmazioni normale della rete.

Le immagini sono montate come nei clip musicali: vengono trattati come fotogrammi o frammenti tratti dal film di news; sono una specie

di condensato dei contenuti dell'emittente, sorte di Blob: informativo prodotto x comprimere l'essenza dei contenuti.

Questi promo hanno una forte densità iconica, presentano immagini evocative +colonna sonora. Alle immagini viene affidato un ruolo da

protagonista a, commento parlato ridotto al minimo. ANALISI: di una ventina di promo programmati da CNN dal Set1993 e Apr1994.

2.UN DISCORSO PER IMMAGINI

L’effetto di verità del discorso dell’info televisiva si nutre della capacità di dire-vero, di costruire la realtà attraverso una

rappresentazione. Oltre alla realtà referenziale alla quale essa rinvia, L’IMMAGINE può articolare una realtà simbolica.

Ogni immagine ci racconta una storia, che sta tutta in un colpo d’occhio, non ha bisogno di essere letta.(ex. Tien An Men).

I promo di CNN abbondano di immagini, tutte hanno quest’aurea simbolica, tutte sono selezionate e scelte x”vendere” il loro contenuto,

ma anche x “vendere”la loro sostanza espressiva, il loro essere immagini. I promo ci dicono che solo le immagini xmettono una tale

forza di senso. Al contrario della lettura, le immagini sono sensibili, emotive,vanno diritto ai nostri sensi, ai nostri occhi, al cuore.

Le IMMAGINI(nei promo CNN)sono + chiare in molti sensi: _ si fanno capire subito e senza mediazioni; _Si fanno capire da tutti;

Offrono un surplus di senso, xciò sono + chiare :Xmettono di capire meglio xchè offrono almeno 2 tipi di accesso alla notizia:1)iconico(la

notizia x immagini) e 2) l’accesso simbolico(la notizia come immaginario.

FRANCE INFO=immagine dell’info veniva tracciata di tutti i mali: di non sapersi tenere a buona distanza dal referente, di non sax

cogliere gli elementi xtinenti di un fenomeno, di non saperli gerarchizzare e selezionare. Contrapposta: la capacità di discriminazione

della parola radiofonica d’info,capace di cogliere l’essenziale e presentificare la realtà con una forza che manca all’immagine tv.

=> ogni discorso fabbrica il proprio nemico.

3.IL PUNTO E LA SFERA

Contraddizioni delle metafore spaziali nei promo. Una global news resta localizzata, in uno spazio fisico locale.

Per CNN la mondializzazione deve trovare un'iscrizione nella realtà del mondo naturale, deve permettere di operare l'ancoraggio di un

concetto, quelle di global news, al suo supporto concreto.

OBIETTIVO=La mondializzazione deve entrare in relazione con il suo correlato fisico.

Questo bisogno discende dalla necessità di fornire una scenografia ad una dialettica(altrimenti troppo astratta) tra prospettiva globale

della modernizzazione e prospettiva locale dell'evento.

Contesto mondiale: fornire al telespettatore delle indicazioni sulla buona distanza alla quale egli deve osservare e contestualizzare gli

eventi locali= come EVENTO GLOBALE.

È solo eliminando le cornici intermedie(ex.dims regionali) che si possono ottenere dei veri global events,dove la dialettica si instaura tra

lo spazio assoluto dell'evento e quello del pianeta:TRA IL PUNTO E LA SFERA.(mondo Cnn sfera su cui ogni evento viene appuntato

come uno spillo su1 carta geografica).

Per ottenere questo effetto di senso, cioè sviluppare questa dialettica,il dispositivo viene sistematicamente.

2 OBIETTIVI:_

• spazializzare gli eventi cioè FISSAZIONE DELL'EVENTO IN UN PUNTO:SPAZIALIZZAZIONE DELL'EVENTO e

contestualizzazione del punto viene ottenuta con l'uso di cartine, mappe (ex.un incidente aereo in Iraq illustrato con un

disegno con regione e punto).

• Ciò ci permette la VISUALIZZAZIONE DELLA CORNICE(sfera), del mondo.sfera su cui l'evento-punto finisce x fissarsi.

Essa di fornire la buona distanza di lettura e di vedere che ogni news,su CNN, è global news.= realizzata con la produzione di

globi e mappamondi.(immagine stilizzata del pianeta che gira sul proprio asse).

SPAZIO= costruito dai PROMO appare come un tutto omogeneo, uno spazio unico, scomparse le differenze= evento depurato dalla

sua spazialità storico-geografica. Poiché il mondo divenga una sfera, è necessario che tutti gli elementi che vi trovano posto siano stati

ridotti e dei punti.

4.L'ATTUALITA' COME STORIA AL QUOTIDIANO= storia-attualità

TEMPORALITA'=dims importante x precisare il posto e l'identità dell'individuo di CNN. Aspetti: Il 1° riguarda il carattere eccezionale

del tempo rappresentato: il tempo messo in scena dai promo è un precipitato di tempo, dove sono state eliminate tutte le parti diluite o

inutili. Avvenimenti unici e radi. Il tempo eccezionale degli enunciati diviene il tempo normale dell'enunciazione=dinamizzazione

temporale= E' DEL TEMPO DELLA STORIA che ci parlano questi promo,MA DI UNA STORIA NUOVA E DIVERSA.

LA STORIA messa in scena da CNN: è composta da una successione discontinua di eventi e si produce nel quotidiano. Alla

ricostruzione storica si sostituisce la storia del quotidiano, ricostruzione-riproduzione in tempo reale dell'accadere.

Il campo d'iscrizione di questa storicità è:L'ATTUALITA', sostituendo l'attualità alla storia= accelerazione degli eventi narrati x produrre

l'effetto di autonomia dell'attualità. Le telecamere cercano di metterla in scena: la simulazione perfetta. L'attualità diviene storia di se

stessa in diretta= STORIA-ATTUALITA'. 15

RIASSUNTO: il tempo eccezionale viene applicato al tempo quotidiano, la quotidianità diviene il scaturigine e ricettacolo della

storia. La Storia si ridefinisce e acquisisce le sembianze dell'Attualità. Tempo dell'evento come il tempo dell'attualità

quotidiana e attualità come tempo della storia.

5.PICCOLI GRANDI UOMINI

I promo di CNN sviluppano una retorica del piccolo grande uomo, dell'uomo ordinario che, sia perché compie il proprio dovere, sia

perché la situazione lo richiede, si mostra capace di risorse che vanno ben al di là dei limiti ordinari dell'individuo. PUNTO COMUNE

delle immagini che si susseguono in pochi secondi sullo schermo è la loro differenza=Differenza nella notorietà(EX. uomini

famosi,potenti), differenze di territori discorsivi e di tematiche(politica, spettacolo, moda, sport,..), differenze di situazioni edi pubblici.

2 ASPETTI ACCOMUNANO TUTTI QUESTI PERSONAGGI:

• euforizzazione:personaggi che"ce l'hanno fatta", sono tutti dei vincenti;

• la loro posizione prospettica all'interno dello spazio enunciato.

Un uomo è quello che fa, l'identità non appartiene in modo intrinseco all'attore, essa si produce nell'azione, attraverso gli atti di

quest'ultimo

CNN=l'identità nasce dal fare, ne è la conseguenza e il risultato. Individuo padrone del proprio fare, che non è definito a priori. Col fare

forgia la prorpia identità="homo faber", responsabile del suo destino. Fare fonte di creazione. Il fare degli eroi di CNN a per la scena il

mondo=registro dell'AZIONE.

RETORICA DELL'UOMO QUALUNQUE CHE, GRAZIE A CIO' CHE FA, PUO' ASPIRARE AGLI ONORI DELL'ATTUALITA'= SELF

MADE MAN.

Il mondo e il palcoscenico appartengono a tutti quanti a contribuiscono alla progressione del quotidiano.

L'Attualità ha rimpiazzato la Storia e al suo interno trovano posto degli uomini ordinari eccezionali.

RIVISTE PRATICHE= il fare si trova all'esterno della donna, la sua identità è un presupposto di norme e valori che le vengono"dall'alto".

Fare dell'ordine della riparazione della manutenzione, che si esercita in un universo limitato e circoscritto, rinvia al bricolage.

3 TIPI DI ATTORI:

• POTERE=mediale, capacità di divenire oggetto di spettacolarizzazione

• GIORNALISTA= deve assicurare la propria visibilità all'interno del nuovo spazio di rappresentazione.

• PUBBLICO=

_Potere e pubblico si mescolano: l'uomo si trova in posizione di potere mediale xchè detiene lo spazio della rappresentazione, ma fa sempre parte del pubblico.

_Il Potere cede in buona parte lo spazio della rappresentazione. La Storia si fa Quotidianità, l'Informazione Attualità.

_Il Potere si trova spesso nella posizione del Pubblico ad assistere, all'Attualità.

Giornalisti, uomini politici e pubblico, si ritrovano tutti alla ribalta della scena mediale, protagonisti dell'Attualità.

6.INFORMAZIONE COME AVVENTURA: REAL LIFE, REAL DRAMA

Vi è un promo, programmato x numerosi mesi tra 1993 e 1994 che ci xmette di descrivere la filosofia informativa di CNN.P.239(=VEDI

PROMO:immagini che si susseguono in circa 15 secondi). Al termine appare uno slogan, scritto in giallo su fondo nero, Real Life,

Real Drama= VERA VITA.

L'informazione del mondo contemporaneo è avvenuta allo stato puro( oggi fare informazione significa giocare alla guerra insieme ai

combattenti). Sono queste le vere hard news di cui CNN si nutrirebbe all'infinito: trasmettere non stop live un'attualità + appassionante

di qualsiasi fiction, perché solo la realtà, mediatizzata in questo modo, supera la fiction, solo la realtà offre delle storie così ricche di

suspence.

Tutto mescolato e indiscernibile, proprio come nella vita=REAL LIFE,REAL DRAMA= una frase che significa + di una semplice

equivalenza, essa segnala la dimensione narrativa, il carattere eroico, le doti inaspettate dell'uomo ordinario. Non si tratta dunque di

Real Life, ma di Real Television, cioè della realtà come appare dopo essere stata trasformata dalla logica e dalla specificità del

dispositivo enunciativo che la prende in carico.

LIVELLO DELL'IMMAGINARIO e dello spazio socioculturale: CNN dice che i filmati mostrano la vera vita=> le news drammatizzate

sono vere perché producono senso= meaningful. I media non creano i contenuti, vengono piuttosto creati da questi, si appoggiano su di

essi. Queste sequenze di eventi mostrano subito la loro parentela con la + grande fabbrica di immaginario di massa prodotta dalla

cultura occidentale, ovvero l'immaginario cinematografico americano( valori: e lealtà, idealismo, eroismo, solidarietà, disillusione dei

valori, assenza di ideali, debolezze umane, la paura, il nemico,..

ALTRO LIVELLO=gli stereotipi sono quelli della guerra tout court. L'immaginario informativo di CNN e al tempo stesso profondamente

archetipico(dalla guerra riprende gli aspetti base) e contemporaneo( mescola alle certezze l'individualismo)

L'INFORMAZIONE COME AVVENTURA= immaginario di CNN è quello di un moderno western elettronico.

L'immaginario informativo di CNN si ricongiunge così ad alcuni stereotipi + popolari e+ radicati della cultura di massa del dopoguerra e

integra nuovi immaginari della contemporaneità.(L'info come avventura e l'avventura come un Western). L'immaginario CNN affonda

le radici nell'immaginario americano e si prolunga in un immaginario al tempo stesso più contemporaneo e più internazionale.

7.L’INDIVIDUALISMO PLANETARIO

Principali valori della strategia dei programmi CNN:

È il vero soggetto della storia nel mondo di CNN. Sono individui e che occupano la scena che

1) L’INDIVIDUO:

animano l'attualità. L'attenzione attribuita l'individuo si ritrova nel modo di rappresentare l'azione e nella selezione delle news.

Il discorso CNN si iscrive nella sociocultura del mondo occidentale in questa fine secolo.

2 operazioni: 1. elimina le forme ed aggregazioni intermedie che storicamente, socialmente, economicamente permettono di

fornire una lettura + frastagliata della storia e delle azioni degli uomini. 2. identificazione dell'individuo con il tutto.

2) L’EMOZIONE:Spazio dedicato alla valorizzazione ed alla messa in scena dell'interiorità dell'individuo. L'individuo diventa

interessante in termini mediali perché è motore della storia e oggetto di narrazione. L'attribuzione all'individuo di una ricca

panoplia di emozioni permette di costruire ed attribuirgli un'interiorità ricca e variegata. Le immagini di CNN abbondano di

primi piani che ci restituiscono il tumulto interiore degli individui: la gioia, le lacrime, la commozione, la tensione, la rabbia,

l'odio. L'individuo di CNN è il ricettacolo di tutte le emozioni, perché è un uomo appassionato. Il corpo appassionato di CNN

rinnova i dispositivi attoriali e sociali che fanno esprimere questa interiorità mediatizzata.

3) L’AUTENTICITA’:Essa si situa alla confluenza dell'Interiorità e dell'azione. L'attribuzione di un'interiorità a un individuo e la

visibilità gli basterebbero ad articolare la retorica della sincerità e dell'autenticità dei sentimenti + retorica dell'autenticità

prodotta dall'azione, intesa come verità dei fatti opposta alla falsità o inanità della parola.

L'individuo di CNN e un individuo che parla poco e agisce molto, e agendo crea LA STORIA.Idee e concetti dipendano dal

suo agire. Il fare il regge il pensare=RETORICA DELL'AZIONE.

4) IL PROGRESSO: CNN crede nel progresso, nella bontà degli uomini e nel fatto che il mondo, da un punto di vista generale,

tende piuttosto a progredire: ottimismo. Il pregresso produce spontaneamente pace e prosperità. E CNN ne fa la cronaca live.

5) I VALORI PC:Sensibile al clima politico e socioculturale degli Stati Uniti,CNN dedica uno spazio importante a una serie di

temi che vengono attualmente rubricati come valori PC, da Politically Correct. Concernono: una serie di problematiche legate

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Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teorie e tecniche della comunicazione di massa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Insubria Como Varese - Uninsubria o del prof Semprini Andrea.

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