Capitolo "L'Italia e l'Unione Europea"
Il processo di integrazione europeo inizia tramite l'istituzione delle tre comunità europee, cioè la Ceca, la Cee e la Ceea, con lo scopo di migliorare sia il sistema economico di ogni stato sia di scongiurare altri conflitti mondiali come quelli già passati in precedenza (prima e seconda guerra mondiale).
Si inizia l'integrazione attraverso l'istituzione del libero mercato, l'eliminazione delle barriere doganali, la libera circolazione dei lavoratori dipendenti ecc., ma i veri passi fondamentali per l'integrazione europea possiamo elencarli attraverso alcuni trattati fondamentali:
- Trattato di Bruxelles 1965: nel quale si riunirono gli esecutivi di ciascuna comunità (3 comunità) e si formò il consiglio europeo unico e la commissione europea unica, tramite i quali si varò un unico bilancio europeo.
- Atto Unico Europeo 1986: attraverso il quale si eliminò le barriere doganali tra gli stati membri per favorire la libera circolazione delle merci e dei lavoratori dipendenti degli stati membri, al fine di agevolare ancora meglio l'integrazione.
- Trattato di Maastricht 1992: in questo trattato si dà vita alla PESC e alla GAI, che erano i due pilastri mancanti per formare la vera e propria UE. Si propone l'istituzione di una moneta unica europea (euro) e della BCE (Banca Centrale Europea), si mise in atto il principio di sussidiarietà per gli stati membri colpiti da grave crisi momentanea, e il principio di cittadinanza europea a ciascun soggetto membro dell'UE.
- Trattato di Amsterdam 1997: in questo trattato si affermò l'uguaglianza sostanziale tra uomo e donna e non solo formale, trattamento dei dati personali e il libero accesso ai documenti delle istituzioni comunitarie.
- Trattato di Nizza 2001: in questo si apportarono alcune modifiche sulla forma di governo comunitario.
- Trattato di Atene 2003: questo è importante perché i 15 stati membri firmarono il trattato di adesione con altri 10 stati che non facevano parte della comunità Europea, ma volevano entrarne a far parte.
- Trattato che prevedeva l'adozione di una costituzione per l'Europa 2004 (Roma): rifiutato e quindi non ratificato, per mancata approvazione di alcuni stati membri.
- Trattato di riforma 2007 (Lisbona): in questo trattato invece si cercò di apporre alcune modifiche al TCE e al TUE ma senza sostituirli con un unico testo, come si voleva invece fare nel precedente trattato. Il testo venne approvato e ratificato e entrò in vigore il 1 dicembre 2009.
Le forme di governo
Per forme di governo all'interno di una comunità europea si intende la composizione e...