L'interpretazione dei sogni secondo Sigmund Freud
Condizioni per l'analisi
Il paziente deve aumentare l'attenzione per le proprie percezioni psichiche ed eliminare la critica che generalmente vaglia i pensieri che gli vengono.
Il sogno come soddisfazione di un desiderio
Il sogno è la soddisfazione di un desiderio: i sogni si possono comprendere solo considerandoli come appagamento di desideri. Ciò è talvolta manifesto, nel caso di sogni brevi e semplici di bambini, che non sollevano problemi da risolvere, ma che risultano essere essenziali per lo studio dei sogni ben più complicati degli adulti.
Sogni spiacevoli o angosciosi
Sembra tuttavia contraddittorio che sogni spiacevoli o angosciosi possano essere interpretati come soddisfazioni di desideri. Per sciogliere questo nodo basta però considerare il fatto che la teoria di Freud non si basa sulla valutazione del contenuto manifesto nel sogno, ma si riferisce ai pensieri che si rivelano attraverso il lavoro di interpretazione, come celati dietro al sogno.
Contenuto manifesto e latente
Bisogna contrapporre il contenuto manifesto e il contenuto latente del sogno. Sussiste quindi la possibilità che i sogni d'angoscia si rivelino appagamenti di desideri. Tutto si spiega con il fenomeno della deformazione nel sogno, che si verifica quando la nostra mente maschera il desiderio espresso nel sogno perché non accettabile per una certa "parte" di noi, si verifica quindi un caso di censura.
Forze psichiche nel sogno
Possiamo presumere che, nel singolo individuo, i sogni ricevano forma dall'azione di due forze psichiche (correnti, sistemi), una delle quali costruisce il desiderio espresso nel sogno, mentre l'altra esercita una censura su di esso provocando, di conseguenza, una deformazione nella sua espressione. Se teniamo presente che i pensieri latenti del sogno non sono coscienti prima dell'analisi, mentre il contenuto manifesto viene ricordato coscientemente, allora sembra plausibile supporre che il privilegio del secondo agente sia di permettere ai pensieri di divenire coscienti.
Il ruolo del secondo agente
Sembra che nulla possa raggiungere la coscienza dal primo sistema senza passare per il secondo agente; e questo non lascia passare nulla senza esercitare i propri diritti e fare delle modifiche che ritiene adatte al pensiero che vuole essere ammesso nella coscienza.
Sogni di dolore o di angoscia
I sogni di dolore o di angoscia quindi contengono qualcosa, qualche desiderio che risulta spiacevole per il secondo agente che pertanto esercita la sua funzione deformando il sogno che sarebbe la normale espressione di quel desiderio, e facendolo quindi divenire un sogno penoso. La spiacevole sensazione che accompagna questi sogni è poi completamente assimilabile a quelle che proviamo quando siamo costretti a discorrere su certi argomenti che normalmente evitiamo di trattare.
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