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L apprendimento e le sue forme

Appunti di Fondamenti di psicologia generale sull'analisi delle forme di apprendimento basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Giani dell’università degli Studi di Bologna - Unibo, Facoltà di Lettere e filosofia. . Scarica il file in formato PDF!

Esame di Fondamenti di psicologia generale docente Prof. M. Giani

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posti più idonei, procurarsi il cibo, trovare un compagno e riprodursi in un

luogo adatto. Il movimento semplice (cinesi) non coinvolge alcun tipo di

apprendimento, il movimento tattico (tassìa) è più o meno automatico ed è

diretto verso uno stimolo positivo o si allontana da uno negativo.

L'apprendimento spaziale è più complesso e implica l'uso di punti di

riferimento necessari alla “navigazione”.

L'apprendimento cognitivo

Tutti gli animali si spostano usando punti di riferimento ma l'uso di una

mappa cognitiva è più complesso.

Essa è la rappresentazione interna delle relazioni spaziali tra gli oggetti

presenti in un determinato territorio.

E' difficile sapere quale animale usa la mappa cognitiva e quale il semplice

orientamento spaziale ma sicuramente il corvo usa la mappa cognitiva:

esso fa scorte di ghiande in numerose dispense (migliaia e lontane tra loro)

ed è in grado di localizzarle e e di non ritornare in quelle ormai scarse di

cibo o troppo vecchie.

Osservando come avvengono le migrazioni ci accorgiamo che non sono

tanto lontane da quelle degli antichi marinai:

la balena grigia che compie ogni anno un tragitto di 20.00 km ogni tanto

tira fuori la testa dall'acqua per vedere le coste, molti uccelli migrano di

notte e seguono le stelle. Viaggiare in questo modo implica una buona

capacità di equilibrio tra il movimento della Terra e il movimento dei corpi

celesti (cosa accadrebbe se camminassi sempre tenendo il sole a sinistra?

Faresti un circolo e la sera torneresti al punto di partenza)ma anche una

memorizzazione di coste e mappe stellari.

L'apprendimento associativo

Con questo apprendimento l'animale impara ad associare ad un

determinato comportamento un premio o una punizione.

Gli animali domestici sono un chiaro esempio. Il fisiologo Skinner negli

anni '30 fu il primo a fare esperimenti in tal senso: mise un topo in una

gabbia, abbassando accidentalmente una leva il topo si procurava il cibo e

da quel momento l'animale associò il movimento al premio e continuò a

farlo volontariamente.

Gli addestratori di animali ricorrono a ricompense per rinforzare un

comportamento fino a che l'animale fa automaticamente ciò che vuole

l'addestratore senza ricevere la ricompensa.

In natura l'apprendimento associativo avviene per tentativi ed errori e

l'animale tende a ripetere un'azione se l'effetto è positivo e ad evitarla se è

negativo (se si mangiano prede disgustose non ci si prova più e per la

sopravvivenza può essere utile non mangiare prede tossiche e velenose)

L'apprendimento sociale

deriva dall'osservazione del comportamento degli altri individui.

Molti predatori imparano le tecniche di caccia osservando la madre.

Il cercopiteco è una scimmia che produce suoni di allarme diversi per

avvisare i compagni (se compare un leopardo il suono è gracchiante, se si

tratta di un'aquila produce un colpo di tosse, se compare un serpente

emette un grido). I compagni, in base al suono che sentono salgono

velocemente su un albero oppure cercano di localizzare il volo dell'aquila

per rifugiarsi sotto l' albero.

I piccoli iniziano presto ad imparare ed emettere questi suoni (all'inizio

confondono predatori e suoni ma da adulti riescono addirittura a

distinguere la specie di aquila di cui possono essere preda).

Molto probabilmente i piccoli imparano così: emettono il suono ma se non

c'è il predatore gli adulti non lo ripetono quindi gli allarmi vengono

collaudati e raffinati nel tempo e trasmessi per generazioni.

Nota Bene:

Nessun animale è fortemente caratterizzato dall'apprendimento sociale e

dalla trasmissione culturale come la specie umana

La risoluzione dei problemi

La risoluzione dei problemi è un comportamento che dipende dalla

cognizione e la “Cognizione” è l'abilità di un essere di percepire, ritenere,

elaborare e usare le informazioni raccolte attraverso i ricettori sensoriali.

Nella studio sulla cognizione si cerca di capire in che modo il cervello

rappresenta gli oggetti fisici nell'ambiente. Si è scoperto che molti animali,


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in dams (discipline delle arti, della musica e dello spettacolo)
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2002-2003

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fermo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Giani Maurizio.

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