Italo Calvino: biografia
Italo Calvino nasce a Cuba nel 1923, anche se da genitori italiani che gestivano un’azienda agricola. Il fratello era geologo, quindi tutti e tre esercitano professioni scientifiche. Come dirà Calvino: “Sono la pecora nera della famiglia perché solo io mi occupo di letteratura”.
Nel 1925 si trasferisce in Italia, a Sanremo, Liguria. Benché lui è attratto dalla fantasia e dalla letteratura, viene comunque influenzato dai genitori riguardo alla preparazione scientifica, che lo porta a descrivere la natura nei minimi particolari.
Si trasferisce a Torino, dove si iscrive alla facoltà di agraria, ma nonostante tutto legge molti libri di autori di diverse nazionalità dell’Ottocento e scrive alcuni racconti. Siamo nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, dopo l’8 settembre 1943, Italia divisa in due. Calvino non partecipa alla leva della Repubblica di Salò, ma si aggrega ai partigiani comunisti, che esercitavano sulle montagne liguri.
Successivamente aderisce al Partito Comunista Italiano, si trasferisce a Torino e si laurea in lettere nel 1947. Nello stesso anno scrive I sentieri di nidi di ragno, ambientato durante la resistenza italiana, come anche il romanzo del 1949 Ultimo viene il corvo. Sostiene molto la linea culturale di sinistra ed aspira ad una società fondata sulla giustizia sociale, guardando con simpatia il modello politico sovietico.
Attività e impegno politico
Tra gli anni ’40 e ’50 collabora al quotidiano del PCI “L’Unità” e con articoli di politica, condividendo la figura dell’intellettuale impegnato; il termine impegno viene inteso come partecipazione alla vita di sinistra e anche come necessità di trattare con spirito progressista temi sociali e politici.
Dopo essere stato incoraggiato da Vittorini nel pubblicare nel 1952 il breve racconto, Il visconte dimezzato, il partito lo critica per la sua preferenza nel trattare temi di stampo fantastico-fiabesco e tralasciare l’impegno politico.
Cambiamento di prospettiva
Nel 1956 avviene il XX Congresso del Partito Comunista dell’Unione Sovietica: Kruscev, successore di Stalin, denuncia i delitti dello stalinismo e allo stesso tempo in Ungheria l’URSS reprime sanguinosamente la rivolta dei democratici ungheresi. La causa successiva fu la sfiducia nel modello sovietico, infatti Calvino abbandona il PCI e crede che l’impegno dello scrittore deve essere di stampo morale e non politico, considerato anche come continuo sforzo di conoscenza della realtà, indipendentemente dalle ideologie.
Vita personale e trasferimento
Nel 1964 si sposa con Esther Singer, nel 1967 si trasferisce a Parigi e ci rimane fino al 1980. Entra in co