ITALIANO!
CAPITOLI: 1-2-3-4 6-7-8!
CAPITOLO 1- ALLE RADICI DELL’ITALIANO!
!
Italiano= lingua di origine INDOEUROPEA=> ricostruita in base alla comparazione tra più lingue
! note, vive e morte. —> lingue parlate da tribù stanziate tra Europa e Asia => ! !
! successivamente diffuse.!
INGLESE, HINDI, ITALIANO E SPAGNOLO= INDOEUROPEE!
Fine II millennio—> popolazioni di dialetto indoeuropeo (futuro latino) si STANZIANO in ITALIA.!
I millennio —> latino è parlato solo a ROMA (fondata nel 753 a. C) => contatto con popolazioni
! etrusche(non indoeur.) e osco-umbre (insieme di lingue e dialetti indoeuropei).!
88 a.C fine della guerra sociale => osco-umbro NON sono più lingue UFFICIALI!
! ! ! ! ! ETRUSCO e OSCO-UMBRO influenzarono lessico latino!
! ! ! ! ! => origine etrusca: POPULUS, CATENA, TABERNA!
! ! ! ! ! => origine osco-umbro: BOS, URSUS, LUPUS, TURDUS!
Latino influenzato da:ETRUSCO!
! ! ! OSCO-UMBRO!
! ! ! GRECO —> soprattutto per l’alfabeto!
! ! ! ! —> impalcatura concettuale di molto lessico astratto!
! ! ! ! ! 1) assegnazione di nuovi significati a parole già esistenti!
! ! ! ! ! “Ratio” = calcolo= ragione!
! ! ! ! ! “Putare” = contare = ritenere!
! ! ! ! ! 2) nuove formazioni come QUALITAS e MEDIETAS !
! ! ! ! —> vocabolario religioso!
! ! ! ! ! 1)nozioni estranee alla cultura pagana!
! ! ! ! 2)sostituire termini latini compromessi col paganesimo!
LATINO VOLGARE
Italiano—> deriva dal latino MA solo una parte del vocabolario latino è arrivata senza soluzioni di
! continuità => la maggioranza è stata recepita per via SCRITTA!
! —>appartiene alle lingue romanze!
!
Latino! —> diffuso in Africa, Asia, Europa centrosettentrionale!
! —>ROMANIA= area lingue neolatine!
! —> da cui deriva l’italiano NON E’ il latino CLASSICO—> latino Aulo Gellio applicò alla !
! letteratura la divisione della popolazione in diverse “classi” economiche=> “prima !
! classe” = classici, scrittori eccellenti=> MODELLI.!
! —> Latino VOLGARE !
! ! 1)varia a seconda dei luoghi.!
! ! 2)è all’origine delle lingue romanze e neolatine=>parlato/uso familiare!
! ! 3)innovazioni!
! ! 4)tratti arcaici!
! ! FONTI:!
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iscrizioni di carattere privato => graffiti!
testimonianze di grammatici e maestri di scuola—>condannano un abuso
linguistico=> attestano la validità!
scritti di semianalfabeti —> “Itinerarium Egeriae”= resoconto di un pellegrinaggio
compiuto nei luoghi santi della cristianità da una monaca spagnola.!
opere di autori letterari che riproducono la loro coscienza artistica!
confronto tra le varie lingue romanze => ricostruzione di una forma non
documentata ma attribuibile al latino parlato!
1
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CLASSIFICAZIONE DEI SUONI DELLA LINGUA ITALIANA
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Vocali si distinguono in base alla posizione che la LINGUA assume durante l’articolazione!
CENTRALE—> “A” —> lingua APPIATTITA sul pavimento bocca!
ANTERIORI/PALATALI —> “E aperta” “E chiusa” “I” —> lingua in posizione avanzata e sollevata
! ! ! ! ! ! ! verso il palato duro!
POSTERIORI/VELARI —> “O aperta” “O chiusa” “U”—> lingua in posizione arretrata e sollevata!
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Consonanti definite:!
1) modo di articolazione=> ostacolo => OCCLUSIVA: chiusura che interrompe l’uscita dell’aria!
! ! ! ! ! FRICATIVA: restringimento che non interrompe l’aria!
! ! ! ! ! AFFRICATA: elemento occlusivo e costrittivo connessi!
2) luogo: ! LABIALI!
! ! LABIODENTALI!
! ! DENTALI!
! ! PALATALI!
3) ! carattere orale o nasale del suono!
! presenza o assenza di vibrazioni!
! diversa energia => grado di intensità delle consonanti tenui o intense!
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DAL LATINO ALL’ITALIANO: SUONI
In latino esistono 10 vocali importanti per la QUALITÀ E TIMBRO.!
!
Dal latino all’italiano—> EPENTESI = sviluppo di una vocale o di una consonante all’interno
della parola per evitare incontri fonici inusuali.!
SINCOPE = caduta di una vocale all’interno di una parola !
!
CONSONANTISMO —> precoce caduta delle consonanti finali!
! ! ! —> sonorizzazione parziale delle consonanti sorde intervocaliche=> !
! ! ! tendenza delle consonanti sorde poste tra due vocali o tra vocale e R del !
! ! ! latino a diventare in italiano sonore.!
!
DAL LATINO ALL’ITALIANO: FORME
Trasformazioni morfologiche hanno mutato la tipologia linguistica del latino!
1) perdita delle declinazioni e sistema dei casi !
! —> 5 declinazioni latine => la 4°e 5° (le più deboli) scompaiono!
! —> vocaboli della 5° decl. e i femminili della 4° confluiscono nella 1°!
! —> maschili della 4° vengono assorbiti dalla 2°!
! —> caduta della -M e altre consonanti finali=> sparisce il sistema delle DESINENZE + !
! conseguenze sull’ORDINE delle PAROLE.!
! —> PERDITA dei casi => rigidità dell’ordine delle parole !
!
2) perdita del neutro => generi diventano 2!
! ! ! —> plurale neutro permane in plurali femminili in -a: “ossa” “braccia”!
!
3) ristrutturazione del sistema verbale!
! —> attive solo la 1° e la 4° coniugazione!
! —> forme verbali sintetiche scompaiono => forme analitiche !
! AMOR è soppiantato da AMATUS SUM !
! —> nasce il CONDIZIONALE (infinito + perfetto latino volgare)!
2
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DAL LATINO ALL’ITALIANO: LE PAROLE
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1) Preferenza per le parole espressive => più trasparenti e immediate e morfologicamente più !
regolari!
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2) Escono d’uso parole di scarso corpo fonico + Perdita della consonante finale.!
es. : RES =cosa cede a CAUSA!
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3) Diminutivi più corposi e carichi di affettività!
!
4) cambiamento di significato —> per l’influsso della semantica cristiana: ORARE non significa !
! ! ! ! più “chiedere” MA “pregare”!
! ! ! ! —> collisione omofonica => 2 parole in origine diverse diventano !
! ! ! ! foneticamente uguali!
! ! ! ! —> metafore espressive. es. : “papillo”—> “farfalla”—>”padiglione”!
! ! ! ! —> metonimie “mittere” —>”mandare”—>”mettere a fuoco”!
!
LATINISMI
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10 Latinismi: !
1. PENSARE, !
2. PROPRIO, !
3. PROBLEMA, !
4. MODO, !
5. GRAZIE, !
6. NUMERO, !
7. TIPO, !
8. SENSO, !
9. STORIA, !
10. ULTIMO!
!
Sono latinismi anche gli aggettivi di relazione !
!
Per risalire all’origine dotta o popolare di una parola derivata dal latino => affidarsi a requisiti
FONETICI:!
!
1. Mancato sviluppo di ”I” e “U” (con cappellino sopra) rispettivamente in “é” e “ó”!
2. Conservazione di “AU” che passa a “o” aperta!
3. Conservazione di “B” intervocalica che si spirantizza in “v”!
4. Conservazione del nesso “NS” intervocalico che si riduce a “s”!
5. Conservazione dei nessi di consonante + “L” che si trasformano in consonante + “iod”!
6. Conservazione dello “iod” in “-zia” “-zio” “-zione”!
7. latinismi morfologici: parole italiane con meccanismi di formazione tipici del latino e i
fenomeni di rilatinizzazione.!
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3
LATINO E ITALIANO NELLA LETTERATURA
! Medioevo —> lingua abituale = latino!
‘300—> grandi scrittori scrivevano in latino (Dante, Boccaccio, Petrarca)!
!
N.B Il Canzoniere è una raccolta di componimenti in volgare il cui titolo è in latino “Rerum
Vulgarium Fragenta”!
! XVI sec. Toscana—> corrente avversa al latino e pro volgare —> Leonardo Salviati che dedicò
le sue cure di filologo a Boccaccio.!
Sia il volgare che l’italiano comunque mantengono un’impronta LATINEGGIANTE nella sintassi
e lessico => latinismi filosofici e scientifici.!
“Gerusalemme Liberata” Tasso si adegua al registro solenne del linguaggio poetico e accoglie
diversi latinismi!
Manzoni adegua i “Promessi sposi” all’uso del fiorentino vivo => linguaggio poetico tradizionale!
XV-XVI due diverse sperimentazioni linguistiche letterarie:!
1) MACARONICO —> poesia nata in ambiente universitario padovano!
! ! ! —> “MACARONE” = gnocco di formaggio = cibo grossolanamente !
! ! ! risultante da più ingredienti!
! ! ! —> fusione di italiano e latino => parlare di argomenti bassi e triviali!
! ! ! —> parole con base italiana o dialettale !
! ! ! —> struttura grammaticale e metrica è latineggiante!
! ! ! —> max esponente: TEOFILO FOLENGO —> poema eroicomico“ Baldus”!
2) POLIFILESCO —> “HYPNEROTOMACHIA POLIPHILI” = “guerra d’amore in sogno !
! ! ! dell’amatore di Polia” = opera in prosa di Colonna!
! ! —> rientra nel sistema del volgare ANCHE SE i latinismi aumentano e !
! ! ! raggiungono forme straniate. !
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LATINO E ITALIANO NELL’USO GIURIDICO E AMMINISTRATIVO
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PLACITO CAMPANO = più antico documento ufficiale in un volgare italiano!
! ! ! —> 960!
! ! ! —> testo giuridico!
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MA la maggior parte dei testi normativi erano in LATINO.!
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COSA È SCRITTO IN LATINO?!
Medioevo —>era la lingua del diritto e amministrazione!
Statuti dei comuni!
Lingua degli uffici e dell’amministrazione!
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1993—> semplificazione => migliore comprensione della lingua della burocrazia GRAZIE A!
“Codice di stile delle comunicazioni scritte ad uso delle amministrazioni pubbliche”!
=> frasi più brevi !
=> frasi sintatticamente lineari!
=> eliminazione parole auliche!
=> eliminazione vocaboli stranieri!
=> eliminazione di forme poco usate al di fuori del linguaggio burocratico!
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4
LATINO E ITALIANO NELLA SCIENZA E NELL’INSEGNAMENTO
!
Lingua scientifica —> latino!
! ! —> anche se volgare —> nella medicina!
! ! ! ! ! —> negli opuscoli sull’ostetricia!
! ! ! ! ! —> opuscoli sui mezzi di prevenzione VS peste!
! ! ! ! ! —> testi destinati a coloro di bassa istruzione!
! ! ! ! ! —> FISICA—> GALILEO GALILEI (dal 1610)!
PERCHÉ IL VOLGARE SECONDO GALILEO?!
1) marcare la propria distanza scientifica dai fautori dell’accademismo di stampo aristotelico
—> fedeli al metodo deduttivo e all’ipotesi tolemaica o geocentrica => usavano il latino.!
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2) utilizzo di neologismi scientifici= nomi comuni con un particolare significato tecnico => nomi
delle sue invenzioni (“cannocchiale”)!
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LATINO E ITALIANO NELLA CHIESA
Latino cristiano è sempre stato permeato di tratti linguistici volgari.!
Lingua popolareggiante => esigenza di farsi comprendere facilmente dai fedeli!
! ! ! => esprimere i contenuti di una religione concentrata sugli umili!
! Colloquio tra sacerdote e fedele—> lingua locale!
Predicazione —> latino => trae autorevolezza e forza di verità dalle Scritture citate (in latino)!
‘400-‘500—> latino e volgare convivono nei “sermoni mescidati” (area lombarda e veneta) =
prediche in cui si passa dal latino a un volgare dialettizzato avente funzione comica specie
nella riproduzione dei dialoghi.!
XVI —> Riforma Luterana —> cristianesimo si divide anche linguisticamente.!
! => nei paesi riformati/protestanti i testi sacri sono tradotti e letti anche dal singolo fedele !
! => nei paesi non riformati/cattolici la liturgia mantiene il latino (fino al 1965)!
Chiesa Cattolica => contributo alla diffusione dell’italiano grazie al CATECHISMO!
!
VARIAZIONE LINGUISTICA!
- DIACRONICA: varia a seconda del tempo!
- DIATOPICA: spazio!
- DIASTRATICA: ceto sociale!
- DIAFASICA: contesto comunicativo!
- DIAMESICA: canale comunicativo prescelto!
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DIACRONICA!
riguarda la semantica!
PRIMA: “gentile= nobile” ORA: “gentile = cortese”!
riguarda la morfologia => desinenza “avria => avrei”!
riguarda la grammatica => abbandono di alcuni tempi verbali ES: trapassato remoto!
!
DIATOPICA!
dialetti e isole alloglotte (chiuse verso l’esterno)!
ES: provenzale unitosi al francese!
ladino in Val Badia!
mondo - munnu (dialetto di area campana) - monde - world!
(cane - can - chien) ! - dog!
CEPPO NEO LATINO! !
5
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DIASTRATICA!
ceto elevato => varietà linguistiche che sono più ricche e elevate !
! ! ! !IN TEORIA!
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! !
perché dagli anni ’60 !! ! ! ! Social network invece hanno !
la scuola media unica!! ! ! ! abbassato il livello della !
ha eliminato le diversità! ! ! ! lingua.!
di ceto => un innalzamento!
del livello della lingua.!
!
DIAFASICA!
colloquio universitario/lavoro viene utilizzato un certo registro:FORMALE!
amici/famiglia: INFORMALE => anche il dialetto!
!
DIAMESICA!
comunicazione scritta:la lingua/grammatica/registro è più controllata/o perché si pensa di più.!
! ! orale in presenza!
! ! orale a distanza: telefono!
!
Italiano è una lingua ! - VOLGARE—>! ! ! ! nel medioevo per indicare!
! ! ! - ROMANZA (territori impero romano)—>! lingue diverse dal latino!
!
! ! ! - NEOLATINA: italiano e dialetti!
! ! ! ! ! francese e provenzale!
! ! ! ! ! spagnolo, catalano, castellano!
! ! ! ! ! portoghese!
! ! ! ! ! rumeno (nomi e verbi mentre il lessico ha origine slava)!
! ! ! ! ! ladino!
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Dal latino a lingue romanze CAUSE STORICHE!
476 D. C. caduta dell’impero romano d’Occidente!
contatti con lingue barbare => nuovi territori => evoluzione !
diffusione cristianesimo con l’editto di Milano => nuova cultura => diversi valori etici => NO
letteratura pagana.!
Evoluzione da latino a romanze fu casuale, il latino rimane per la morfologia ANCHE SE
semplificata: ! NON ESISTONO PIU’ ! - 5 declinazioni!
! ! ! ! ! ! - 4 coniugazioni!
! ! ! ! ! ! - casi!
! ! ! ! ! ! - neutri!
! ! ! ! ! ! - verbi deponenti!
! ! ! ! ! ! - passivi sintetici (amor)!
! ! CI SONO INVECE! ! - articoli!
! ! ! ! ! ! - preposizioni!
! ! ! ! ! ! - 3 coniugazioni!
! ! ! ! ! ! - nasce il condizionale!
! ! ! ! ! ! - sistema analitico => introduce verbo essere + !
! ! ! ! ! ! ! ! ! participio passato! !
6
Latino !—> lingua della chiesa —> encicliche!
!—> un tempo era la lingua della liturgia !
! —> scienza così da assicurarsi una platea internazionale!
! —> lezioni università!
1754: in una università di Napoli, Genovese introduce economia in lingua italiana.!
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Si parla di dialetto solo se è una lingua nazionale altrimenti si parla di VOLGARE.!
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DA LATINO A VOLGARI ITALIANI!
1230/1250—> scuola poetica siciliana!
1260 in poi in Toscana vi sono diverse variazioni poetiche: Guittone d’Arezzo =>volgare d’arezzo!
! ! ! ! ! ! ! ! … da Lucca => volgare di Lucca!
! ! ! ! ! ! ! ! … di Firenze => volgare fiorentino!
! ! ! ! ! ! (il volgare deve essere sempre seguito dal luogo)! !
! ! ! con Dante e Cavalcanti => Dolce Stil Novo (anche se propriamente nasce
! ! ! ! ! ! a Bologna con Guido Guinizzelli)!
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CAPITOLO 2- FORMAZIONE E DIFFUSIONE ITALIANO!
LINGUISTICA INTERNA E ESTERNA!
LINGUISTICA INTERNA—> evoluzione di una lingua nelle strutture => NON tiene conto di
circostanze storico culturali. => si interessa della FONETICA, MORFOLOGIA, SINTASSI.!
LINGUISTICA ESTERNA—> fattori esterni che agiscono sulla lingua: trasformazioni di
lessico<= fattori di ordine socioculturale: EXTRACULTURALI—>configurazione geografica e !
! ! ! ! ! ! ! ! ! trasformazioni del territorio. !
! ! ! ! ! CULTURALI—>fenomeni economici e demografici/!
! ! ! ! ! ! ! eventi storici politici/militari. ! !
! ! ! ! ! ! ! Alfabetismo/scolarizzazione/invenzione
! ! ! ! ! ! ! stampa/codificazione grammaticale/!
! ! ! ! ! ! ! modelli letterari e paraletterari.!
POLICENTRISMO MEDIOEVALE !
vari centri pari tra loro.!
Dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente 476 d.C. all’unità d’Italia 1861 —>
frammentazione politica + conformazione geografica => varietà di lingue.!
! SICILIANO ILLUSTRE —> adottato dalla “scuola poetica siciliana” XIII sec. grazie a Federico !
! ! ! ! II di Svevia (Re di Sicilia 1198)!
! ! ! —> primo volgare parlato in Italia!
! ! ! —> tramandato poi in veste fonetica fortemente toscanizzante.!
! nel Medioevo la produzione scritta delle classi colte(notai, clero, etc…) è in latino => nuova
classe sociale—> MERCANTI/BANCHIERI che per le loro attività hanno bisogno di una lingua
scritta e comprensibile => non può essere il latino => usa scrivere in volgare!
dal ‘300 si forma una lingua abbastanza unitaria anche se solo nella base del commercio!
! ! ! LINGUA MERCANTILE (lingua sovraregionale)!
—> iniziano a scrivere LETTERE => comunicano con le filiali della sua azienda in Italia, ! !
Europa, Mediterraneo.!
—> i più intraprendenti erano quelli TOSCANI =>
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