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Commedia all’italiana

La commedia all’italiana nasce nel 1958 con un film di Monticelli che si chiama “I Soliti Ignoti”.

Differenza tra commedia all’italiana e commedia all’americana

  • Commedia all'italiana: tratta di temi più profondi, di tematiche sociali, non è necessario l’happy ending.
  • Commedia all'americana: c’è sempre l’happy ending.

Il Sorpasso

“Il sorpasso” è un film del 1962 diretto da Dino Risi ed è il film più rappresentativo dell’Italia del benessere e del boom economico che era esploso in quegli anni. Si tratta di una commedia all’italiana, e il significato del titolo sta a indicare sia il sorpasso in auto sia il sorpasso nella vita. Ci parla della nuova Italia, dell’Italia delle vacanze, che sono brevi, durano una giornata, e iniziano ad esistere dagli anni ’60.

La regia

Girato tutto in strada, camera car, non ci sono back projection (forse uno di notte). Il film è girato per strada, l’operatore con la macchina da presa sta sul cofano, le inquadrature laterali sono prese da un’altra macchina. (road film). Regia descrittiva.

Inizio del film

Ci troviamo a Roma a ferragosto, la città è deserta e Bruno guida la sua Lancia Aurelia alla disperata ricerca di un telefono (la macchina è una spider, è stuccata davanti, questo ci dice che è un personaggio precario, che non conclude niente). Mentre guida, Bruno trasgredisce tutte le regole stradali, è spericolato, questo ci dà l’idea di un personaggio che azzarda, che rischia. Ad un certo punto si ferma a bere ad una fontanella e nota una persona alla finestra che lo sta osservando, la quale, appena nota che si è accorto di lui, arretra; Bruno lo chiama e gli chiede di usare il telefono e Roberto lo invita a salire in casa. Bruno (Vittorio Gassman) attraversa la strada saltellando e cantando (questo ci dice che è un personaggio allegro e molto estroverso), sale in casa e incontra Roberto, un giovane ragazzo che sta studiando legge; qui c’è una scena che ci mostra le grandi capacità di relazione di Bruno, un uomo in grado di rigirare la frittata: mentre sta telefonando vede sulla scrivania la foto di una donna ed esclama “chi è sta cicciona?” Roberto risponde “mia madre”, e Bruno esclama “ma che bella donna”.

Le due facce dell’Italia

Questo film vede due protagonisti, che rappresentano le due Italie del 1962:

  • Roberto — rappresenta l’Italia tradizionale, incarna le caratteristiche di una borghesia passata, modesta, discreta, introversa, timorosa, ancorata ancora ai valori tradizionali e ormai in dissoluzione di fronte al chiasso, alla velocità...
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucky_dog di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Nuova Accademia di Belle Arti - NABA o del prof Carlini Fabio.
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