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Italiano, appunti

Appunti di lingua italiana basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Zangrandi dell’università degli Studi di Verona - Univr, facoltà di Lingue e letterature straniere, Corso di laurea in lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Lingua italiana docente Prof. A. Zangrandi

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ESTRATTO DOCUMENTO

VOLGARE = utilizzato nei territori latinizzanti in quanto concretatasi in una propria tradizione

scritta, distinta da quella del latino medievale e in particolare italiano scritto dalle origini fino al

Rinascimento considerato in contrapposizione con il latino!

!

DIALETTO= ! voce dotta ripresa dal greco DIALEKTOS =conversazione/colloquio.!

! ! termine latino DIALECTUS.!

! ! “parlata locale” => situazione linguistica greca, frammentata in parecchie parlate !

! ! specializzate in un genere letargo ciascuna.!

! ! si diffonde in modo più limitato rispetto alla lingua !

! ! minore importanza politica !

! ! minore prestigio socio - linguistico!

!

AREE ISOLATE —> aree geograficamente e storicamente appartate a causa di particolari

condizioni geofisiche => ostacolavano comunicazioni frequenti => conservazione di fenomeni

linguistici arcaici.!

! ‘600-‘700 emerge la DIFFERENZA tra Dialetto-Italiano!

!

USO RIFLESSIVO DEL DIALETTO

!

Qualsiasi uso non spontaneo del dialetto e in particolare la sua trasposizione ai fini d’arte.!

Produzione letteraria dialettale —> dialetto forzato/deformato per ragioni stilistiche.!

Croce —> “La letteratura dialettale riflessa” 1926!

!

Uso del dialetto con intento POLEMICO —> rivalsa da parte del mondo contadino emarginato !

! ! ! ! ! ! nei confronti della città.!

! ! ! ! ! => teatro in dialetto padovano rustico di Angelo Beolco!

! ! ! ! ! —> commedia ‘500!

! ! ! ! ! —> cinema!

!

!

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CHI PARLA IL DIALETTO OGGI? —> tabella

!

Unità d’Italia —> gran parte della popolazione parlava/capiva solo il DIALETTO!

=> italofoni erano una minoranza A CAUSA:!

1- analfabetismo!

2- la scuola non funzionava bene!

3- ragazzi erano adoperati come manodopera nell’agricoltura, industria!

!

Metà ‘900 —> Televisione, radio => modello comune di italiano parlato!

!

BILINGUISMO: compresenza, nel repertorio del parlante, di 2 codici linguistici diversi ma di pari

dignità (italiano-tedesco in Alto Adige).!

!

TRILINGUISMO!

!

DIGLOSSIA: compresenza, nel repertorio del parlante di 2 codici linguistici diversi il cui utilizzo

varia secondo le situazioni comunicative (italiano-dialetto —> varietà diafasica). NO pari dignità.!

In Italia la situazione prevalente è quella della Diglossia.!

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NARRATIVA —> DIALETTO PER DISPETTO —> ! dialetto spesso mescolato al linguaggio !

! ! ! ! ! ! giovanile => trasgressione VS scuola!

! !

! —> DIALETTO PER DIFETTO —> inserti dialettali per connotare personaggi !

! ! ! ! ! ! negativi/condizione di inferiorità/inadeguatezza!

!

! —> DIALETTO PER IDIOLETTO —> dialetto ricreato come lingua d’autore!

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! —> DIALETTO PER DIALETTO —> tratti dialettali come molla di comicità !

POESIA—> “neodialettale” = dialetto come lingua incontaminata => distacco dalla quotidianità!

!

• MA alla fine degli anni ’80 i dialetti diventano inadatti a soddisfare quest’esigenza.!

• Dagli anni ’90 dialetto assume una connotazione IDEOLOGICA => VS la banalizzazione

linguistica favorita dall’azione omologatrice dei mass media.!

!

DIALETTI D’ITALIA: IL SETTENTRIONE/CENTRO E TOSCANA

ISOGLOSSIA = L’insieme dei punti di un’area che presentano lo = FENOMENO LINGUISTICO.!

DIALETTI SETTENTRIONALI —> appartengono all’area gallo-italico!

! ! ! ! —> hanno subito l’influsso del sostrato celtico!

! ! ! ! —> tendenza a perdere la vocale finale diversa da A!

! ! ! ! —> FRIULANO = vera e propria lingua a sé!

! ! ! ! —> diverso trattamento di CL => “chiama”= “ciama”!

! ! ! ! —> in Veneto: pronome raddoppiato => ti te parli!

!

DIALETTO CENTRO! ! —> territori laziali a sudest del Tevere, territori Umbri a est del !

! ! ! ! ! Tevere, Aquilano, Marche centrali!

! ! ! ! —> METAFONESI =mutamento di timbro della vocale tonica di

! ! ! ! ! una parola per l’influsso della vocale della sillaba finale. !

! ! ! ! —> conservazione e distinzione latina tra O e U finali!

! ! ! ! —> neoneutro in O = base di opposizione.!

!

DIALETTO TOSCANO! ! —> area fiorentina!

! ! ! ! ! —> area toscano-occidentale!

! ! ! ! ! —> area senese!

! ! ! ! ! —> area arentino-chianaiola!

! ! ! !

! ! ! ! ! —> ASSENZA della metafonesi!

! ! ! ! ! —> dittongamento di E e O toniche in sillaba libera!

! ! ! ! ! —> GORGIA= Alterazione delle occlusive sorde ! !

! ! ! ! ! ! ! intervocaliche.!

!

DIALETTO MEZZOGIORNO! ! —> Alto-meridionali: Marche meridionali, Lazio meridionale,

! ! ! ! ! ! ! Abruzzo (tranne Aquilano), Molise, !

! ! ! ! ! ! ! Campania, Puglia, Lucania, Calabria.!

! ! ! ! ! ! —> Metafonesi e dittongamento metafonico!

! ! ! ! ! ! —> Indebolimento vocali finali!

! ! ! ! ! ! —> Spirantizzazione di B!

! ! ! ! ! —> Meridionali-estremi:Salento,Calabria meridionale,Sicilia!

! ! ! ! ! ! —> sistema vocalico di tipo siciliano!

! ! ! ! ! ! —> conservazione delle vocali finali!

! ! ! ! ! ! —> pronuncia cacuminale di -dd-!

! ! ! ! ! ! —> pronuncia fricativa alveolare di -r-, -str-, -tr-!

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DAL DIALETTO ALL’ITALIANO REGIONALE!

!

Varietà di italiano regionale:!

1) italiano sett —> mancanza di pronuncia delle consonanti doppie!

! ! —> indebolimento della laterale palatale (famiglia=familia)!

! ! —> pronomi: LI per GLI, SI per CI! ! !

2) italiano centrale!

3) italiano meridionale!

4) italiano di Sardegna!

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TERRITORIO, AMBIENTE, METEO: parole dilettali utilizzate però in italiano!

Lombardia —> alpeggio, brughiera, vedretta!

Veneto —> croda, forcella, pala, stella alpina, laguna!

!

ARTI E MESTIERI!

!

GASTRONOMIA!

Piemonte —> grissini, fontina, gianduiotti!

Lombardia —> minestrone, risotto, gorgonzola, grana, stracchino, mascarpone, grappa!

Veneto —> tiramisù, crauti!

Roma —> amatriciana, fettuccine, saltimbocca, porchetta!

Emilia Romagna —> piadina!

Napoli —> pizza, mozzarella, vongola!

Sicilia —> arancini, cassata, cannoli, marsala!

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MALAVITA, MARGINALITÀ’ !

Lombardia —> teppa e derivati, barbone!

Veneto —> contrabbando!

Roma —> bagarino, malloppo,mignotta!

Napoli —> malavita, camorra, scippo, mammasantissima!

Sicilia —> mafia, omertà, pizzo, pezzo da novanta!

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VOCI ESPRESSIVE!

Piemonte —> pappardella (discorso incasinato), pelandrone (scansafatiche)!

Lombardia —> vecchio bacucco!

Veneto —> ciao!

Toscana —> coso, bischero (sciocco)!

Napoli —> fesso, patito, pernacchia!

Roma —> caciara, frocio, iella, pallino, pomiciare, sbronza, pennichella!

Sicilia —> incazzarsi!

!

MODI DI DIRE!

Piemonte —> bastian contrario, battere la fiacca!

Lombardia —> avere a che fare, mica male, essere una mezza calzetta!

Veneto —> restare in braghe di tela!

Toscana —> contento come una Pasqua, mandare a quel paese!

Roma —> fregarsene!

Napoli —> cose da pazzi, mannaggia!

!

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CAPITOLO 4- SCRITTO E PARLATO!

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Destinatario ! —> può essere molto lontano del tempo/spazio!

! ! —> conosce la redazione finale!

! ! —> a lui restano nascoste(spesso), il processo di composizione!

! ! —> può dimostrare accordo o disaccordo.! !

IL TESTO SCRITTO!

1)il destinatario—> a volte è lontano nello spazio/tempo!

2)processo di composizione —> scaletta, stesura, revisione —> invisibile al lettore!

3)completo e pieno —> conclusione dopo che l’autore ritiene di aver comunicato tutto!

4)consultabile!

IL TESTO ORALE!

1) hic et nunc della situazione comunicativa!

2) no possibilità di revisione, o è minima => elaborato percepito in tempo reale!

3) frammentario a volte —> cade la comunicazione anche se per poco!

4) svolgimento lineare —> revisione è minima —> non partiamo da metà discorso!

5) interazione con gli altri => feedback da parte dell’emittente (controllo sulla ricezione e

comprensione)!

COERENZA E COESIONE!

Coerente —> ci fa capire, ci da un messaggio. Senso.!

Coesione —> corrispondenza alle regole sintattiche e grammaticali della lingua in cui viene la !

! ! comunicazione. Forma grammaticale.!

GRAMMATICA DEL PARLATO!

esitazioni, false partenze, ridondanze, confini tra le frasi non definiti, sintassi indebolita, lessico

ripetitivo!

prossemica =distanza spaziale che c’è tra gli interlocutori => confidenza o rispetto!

gestualità= mimica, gesti, movimenti e postura.!

pause!

tratti soprasegmentali( intensità, ritmo, intonazione )=componenti fonetiche del nostro discorso!

deitticità (indessicabilità) = legame di ogni enunciato con il contesto extralinguistico.

Es. : tempo, spazio, protagonisti.!

deittici coesivi: pronomi personali e forme di QUESTO, QUELLO, CODESTO, etc …!

presupposizione!

Focus in primo piano!

!

1) parlato spontaneo (tra amici) !

2) parlato non spontaneo ma programmato in precedenza => parlato letto o recitato.!

3) parlato monologico (lezione universitaria)!

4) parlato dialogico (interrogazione)!

5) parlato in presenza !

6) parlato in assenza (telefono) (annuncio letto da un annunciatore radiofonico)!

!

!

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Secondo il linguista russo Roman Jakobson nella comunicazione intervengono 6 fattori: !

ENUNCIATO: intende qualsiasi espressione dello scritto!

EMITTENTE —> funzione emotiva (ha la volontà di attivare una comunicazione)—> chi fa

partire la comunicazione—> es. : Dante!

DESTINATARIO —> funzione conativa!

MESSAGGIO —> funzione poetica!

CANALE/MEZZO —> funzione fàtica (se siamo al telefono bisogna sempre verificare che non

sia caduta la linea) (quando si comunica con carte, email, sms sentiamo la necessità di

controllare che sia arrivata/o)—> mezzo attraverso cui avviene la comunicazione, orale o scritta!

CODICE —> funzione metalinguistica (conoscere le regole di una lingua, codice) —> lingua

traverso cui avviene la comunicazione (anche il linguaggio dei segni, il codice della strada =>

anche non verbali)!

CONTESTO —> funzione referenziale (ogni comunicazione è legata al contesto in cui la

comunicazione si realizza)!

!

Sono gli elementi necessariamente presenti in ciascun testo.!

!

6 FUNZIONI DELLA LINGUA!

1) EMOTIVA —> La lingua esprime emozioni e sentimenti!

2) CONATIVA —> Mirare a convincere il destinatario!

3) POETICA —> Messaggio è concentrato su sé stesso —> suono delle parole/sfumature !

! ! ! ! ! ! ! ! significato!

4) FATICA —> Canale cioè sulla connessione psicologica o materiale che lega emittente/!

! ! destinatario!

5) METALINGUISTICA —> Lingua parla della grammatica (IL è articolo determinativo …)!

6) REFERENZIALE o RAPPRESENTATIVA o DENOTATIVA —> La lingua descrive la realtà in !

! modo oggettivo —> articolo di un’enciclopedia o trattatistica scientifica.!

SEGNALI DISCORSIVI!

Formule di attenuazione (per dire, in un certo senso…)!

formule di esitazione (mhm, beh, allora)!

formule di esemplificazione (diciamo, mettiamo,…)!

formule di riformulazione (cioè, voglio dire)!

formule di controllo dell’avventura ricezione o comprensione (vero?, no?, non trovi?, mi senti?)!

formule demarcative (aprono e chiudono il discorso)!

ATTI LINGUISTICI!

La comunicazione ha luogo se l’interlocutore ha una competenza pragmatica => capacità di

imprendere l’effetto degli enunciati linguistici sul contesto comunicativo.!

!

Secondo John Austin nell’atto linguistico si distinguono 3 livelli:!

1) ATTO LOCUTIVO —> Dire qualcosa!

2) ATTO ILLOCUTIVO —> Azione che si compie per dire qualcosa. Hanno forza illocutiva (es. :

uso dell’imperativo) e effetto persecutorio (es. : persuasione, spavento, etc …)!

3) ATTO PERLOCUTIVO —> Effetto ottenuto col dire qualcosa!

! ! ! —> Producono effetti diretti!

!

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1) atto locutorio: atto del dire qualcosa. “ciao” “buongiorno”. Ogni enunciato linguistico è un

atto locutorio in quanto successione di fonemi che compongono le parole che compongono

frasi.!

2) atto illocutorio: l’azione compiuta nel dire qualcosa, l’enunciato va inteso come consiglio,

raccomandazione, divieto, rifiuto… es. : “ si chiama Pietro e torna indietro”.!

3) atto persecutorio: l’azione compiuta col dire qualcosa, l’effetto che si produce per mezzo

dell’atto linguistico (espressioni e verbi performativi: maledico, giuro, ordino, nel nome della

legge, io ti battezzo)!

SINTASSI DELL’ITALIANO PARLATO

CONTEMPORANEO!

ORTOEPIA = modo corretto di pronunciare l’italiano—>Facendo riferimento al modello

tradizionale del fiorentino colto.!

Mancato accordo soggetto verbo per cambiamenti di progetto sintattico o a concordanze di

senso.!

Forme grammaticali —> semplificazione!

NO trapassato remoto!

presente al posto del futuro!

“che” polivalente —> non si capisce se pronome o congiunzione!

Topicalizzazione contrastiva (Le chiavi ricordati!) —> la collocazione è in una posizione non

normale => per sottolineare “le chiavi"!

Dislocazione a sinistra (le chiavi le ho prese io) —> LE rimarca il concetto di CHIAVE. il

complemento oggetto sta a sinistra rispetto al verbo.!

… a destra (le hai prese tu le chiavi?) —> … sta a destra …!

anacoluto, tema libero (Io speriamo che me la cavo) —> mancata concordanza con quello

che apparentemente è il soggetto.!

frasi scisse (è Paolo che arriva sempre in ritardo)—> quella che può essere un’unica

preposizione vieni divisa in due.!

C’è che Paolo che arriva sempre in ritardo —> “CHE” congiunzione dichiarativa!

—> tutti questi tratti passano nello scritto meno controllato ( o che vuole mimare il parlato )!

CONVERSAZIONE!

Secondo Grace (filosofo inglese) le massime conversazioni sono: !

!

QUALITÀ’ —> fornire un contributo vero!

QUANTITÀ’ —> non essere ridondanti nell’informazione!

RELAZIONE —> essere pertinenti rispetto all’argomento!

MODO —> evitare ambiguità!

!

Punto di rilevanza transizionale = abbassamento del tono di voce dalla fine di un argomento di

conversazione o da particolari indicatori lessicali.!

!

Sequenze complementari = strutture fisse che servono a far procedere, chiudere la

conversazione.!

!

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LESSICO DELL’ITALIANO PARLATO

CONTEMPORANEO!

Vocaboli generici: coso,cosa, roba, fare, dire, tipo!

Espressioni di quantità: un sacco di, tanto di quel, … della madonna, … del cavolo — >non c’è

alcun legame con la madonna o con il cavolo!

Aggettivi espressivi e spesso iperbolici: pazzesco, bestiale, mostruoso, allucinante, spaziale,

fotonico —> più incisivi.!

Diminutivi effettivi: momentino, pensierino, attimino!

Imprecazioni colorite: Torpiloquio!

!

CAPITOLO 5-LE LINGUE SPECIALI!

!

LINGUA SPECIALE = varietà di lingua caratterizzata da!

• riflette un saper specialistico => favorisce la comunicazione all’interno di un gruppo di esperti!

• utilizza l’italiano e li integra con prefissi e suffissi!

• tende a essere univoca (improntato sulla MONOSEMIA—> a ogni segno si attribuisce un solo

significato. es. : semaforo) => rapporto preciso e costante tra parole e cose!

• potenziamento del nome rispetto al verbo!

• deagentivizzazione = preferenza per le frasi senza soggetto esplicito o al passivo senza

complemento d’agente.!

• coesione testuale!

!

TECNICISMI

!

SPECIFICI—> Lessico peculiare costituito da vocaboli di un determinato ambito.!

COLLATERALI —> Espressioni stereotipate che conferiscono un tono di maggiore adeguatezza

stilistica => si riconosce l’ambito di provenienza di un testo.!

Attingono da lingue classiche, lingua comune + attribuzione di un nuovo significato specifico,

inglese!

!

CAPITOLO 6- ITALIANO DELLA COMUNICAZIONE!

! è una varietà diamesica!

mezzi scritti(alfabetici) : giornali, fumetti, NO romanzi o testi scolastici(perché non riguardano

la quotidianità)!

mezzi non alfabetici orali: telefono, radio —> NO IMMAGINI!

mezzi non alfabetici audiovisivi: tv, cinema!

New media: internet, posta elettronica, cellulare(foto e messaggi)!

Crossmedialità—> non esiste un media puro MA un attraversamento continuo tra i diversi

mezzi di comunicazione: quotidiano + versione online del quotidiano, tv (radio) + internet +

telefono —> destinatario diventa emittente!

Da “scuola di lingua” a “specchio delle lingue” —> i mezzi di comunicazione rispecchiano la

varietà di lingue!

!

!

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TESTI NEI MEDIA!

Combinazione di linguaggi diversi (parola + immagine)!

Mancata condivisione del contesto tra emittente e destinatario—> il giornale è scritto il giorno

prima, il lettore lo legge il giorno dopo in un altro luogo. Un film viene girato in tot anni =>

quando lo vediamo è in un altro momento e luogo!

Unidirezionalità dell’atto comunicativo —> emittente dice/scrive MA non c’è possibilità di

feedback da parte del destinatario.!

Molteplicità degli emittenti (redattori di una radio/telegiornale, autori di un programma

televisivo, regista e sceneggiatore di un film, autore dello slogan e fotografo in una pubblicità)!

Eterogeneità dei destinatari —> chiunque può comprare un giornale, un programma televisivo

può guardarlo chiunque!

Distanza tra il momento della preparazione di un testo, quello della realizzazione e quello della

ricezione.!

ITALIANO DEI GIORNALI!

Mensile, settimanale, quotidiano, etc …!

Testi misti:immagini, tabelle, dati statistici!

Stampa generalista: sport, politica, cultura, … !

Tipologie testuali: articoli di cronaca, editoriale, recensione!

Influenzato degli altri media —> lingua più semplice!

! ! ! ! —>Sintassi più rapida(paratassi/coordinazione + indicativo)!

! ! ! ! —> periodi segmentati!

! ! ! ! —> punto fermo che separa le frasi!

! ! ! ! —> aumento della presenza del parlato: “vede, sente”!

! ! ! ! —> suddivisione testo in unità tematiche!

Prossimità alla lingua orale —> dislocazioni a dx o sx; le parole degli intervistati!

Neologismi ad effetto: voltagabbanismo( colui che prima dice una cosa e poi cambia idea=> fa

il contrario), alibista,benaltrismo (c’è ben altro a cui pensare), castellare (fare castelli in aria)!

Locuzioni fisse: tragedia della follia, pesante bilancio, pronto intervento delle forze dell’ordine,

brillante operazione della polizia, efferato delitto —> per mancanza di tempo, il giornalista usa

espressioni fisse che sono di impatto al destinatario.!

Testo suddiviso in unità tematiche—> suddividere in paragrafi dotati di titoli.!

!

Per quel che riguarda il linguaggio dei giornali non lo si può considerare un linguaggio settoriale

PERCHE’ non si parla di un unico argomento, non si usa un vocabolario specifico.!

ITALIANO NELLA POLITICA!

Non è un linguaggio settoriale, ma attinge dalle lingue speciali (linguaggio giuridico, economia)!

Adeguamento del proprio linguaggio a quello del destinatario!

Linguaggio figurato: clima, congiuntura, pescheto (di riforme) piattaforma !

Paradigma della superiorità (convergenza parallele= ossimoro —> attribuita a Aldo Moro negli

anni ‘70) —> un tempo i politici avevano delle determinate competenze che li differenziavano

da altri lavoratori. Competenze forti. I politici con il proprio linguaggio volevano sottolineare il

loro “saper fare le cose, saper trovare le soluzioni”.!

Paradigma del rispecchiamento (discesa in campo —> usato da Berlusconi nel ’94–> l’hanno

capito tutti) —> Dagli anni ’80 il politico non chiede di essere votato in quanto più bravo,

competente , etc ma in quanto persona comune che conosce problemi quotidiani => sa

risolvere positivamente i problemi.!

Linguaggio informale e spesso scurrile !

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Parole chiave (libertà, novità, futuro)!

Figure retoriche: anafora, interrogativa retorica, poliptoto temporale. !

Numeri e statistiche —> fornire dati certi e ragionamenti impugnabili!

Vocabolario dell’economia della finanza: inflazione, debito pubblico, deficit, default, spread!

Prestiti dal latino—> par condicio, ad personam ( anche se espressioni inventate)!

Prestiti dall’ inglese—> Welfare state, spoils system, deregulation, project financing, job’s act!

Neologismi: porcellum, celodurismo, mattarellum ( legge elettorale di MATTARELLA= ministro)!

ITALIANO DELLA PUBBLICITÀ’!

Linguaggio persuasivo—> non offre argomenti veri e propri —> parola accattivante e attraente!

Funzione conativa (canale attraverso cui la pubblicità passa), fatica, poetica, emotiva!

Linguaggio verbale e iconico —> messaggio il più possibile diretto e facilmente memorizzabile.!

! ! ! ! => ellissi elementi di raccordo grammaticale!

! ! ! ! => modi nominali del verbo!

! ! ! ! => accostamento asindetico (no congiunzioni)!

Linguaggio composito!

Largo impiego di imperativo e futuro—> acquisto non avviene nel momento in cui ci è lo spot,

ma in un momento futuro!

Giochi di parole!

Costruzioni circolari (es. : per gli uomini che amano le donne che amano gli uomini)!

Richiami fonici (es. : Brrrr…Brancamenta)!

Largo impiego di termini stranieri (soprattutto dall’inglese)!

Neologismi occasionali!

Ellissi di elementi di raccordo!

Largo impiego di forme nominali del verbo!

Accostamento asindetico!

Slogan!

PRIMA la pubblicità voleva impressionare il consumatore —> stupirlo per convincerlo

all’acquisto!

ADESSO cerea il coinvolgimento —> identificazione del prodotto con un benessere emotivo

=> lingua più discreta e semplice!

Iperbole!

ITALIANO ALLA RADIO !

(radio nasce nel 1924)

Ispirato al parlato spontaneo => italiano non controllato!

Ripetizione di parole e frasi chiave —> per chi si sintonizza in quel momento!

Attenzione ai tratti soprasegmentali —> intonazione, intensità, ritmo!

Simulazione di dialogo!

Lessico espressivo!

Notiziario: testi brevi, rapidità di lettura, paratassi, sintassi nominale.—> più frequenti=>

aggiornare gli ascoltatori sui fatti. Notizie=semplici flash=> no approfondimento. !

ITALIANO IN TELEVISIONE!

1954 (inizio trasmissioni ufficiali)-1976: PALEOTELEVISIONE: FUNZIONE EDUCATIVA,

linguaggio televisivo vicino a lingua scritta—> diffusione della cultura=> italiano perfetto dal

punto di vista linguistico. !

Italiano vicino alla lingua scritta, sintassi complessa e ampio patrimonio lessicale.!

1976 (fine monopolio della RAI e inizio trasmissioni tv privata): NEOTELEVISIONE

progressiva espansione del linguaggio dell’INTRATTENIMENTO.!

22 • Macrotesto di flusso: intersezioni di sequenze testuali diverse (annuncio, film, pubblicità)

—> scopo commerciale!

• Trasmissioni culturali e divulgazione scientifica (Quark, Ulisse)!

• Parlato colto semplice (trasmissioni culturali)Parlato colloquiale (trasmissioni codificate:

varietà, quiz)—> rivolte a un pubblico giovane !

• Parlato trascurato, sciatto, sgrammaticato (trasmissioni basate su improvvisazione: talk

show, reality) !

• Parlato simulato (serie tv, film tv)!

!

LEGGE MAMMI’!

Legge 23 del 6 agosto 1990 detta legge "Mammì" sulla "disciplina del sistema radiotelevisivo

pubblico e privato in Italia" che prende il nome dall'allora ministro delle telecomunicazioni Oscar

Mammì, ed è stata la prima legge che l'ordinamento italiano ha emanato in materia

radiotelevisiva. Essa è stata pensata in un periodo dove le tv private della Fininvest (Berlusconi)

stavano per avere un monopolio contro qualsiasi direttiva comunitaria in materia.

Fondamentalmente questa legge stabilisce che la diffusione di programmi radiofonici o televisivi,

realizzata con qualsiasi mezzo tecnico, ha carattere di preminente interesse generale e fa anche

riferimento al pluralismo dell'informazione considerato il principio fondamentale dei mezzi di

comunicazione e di massa. Inoltre questa legge obbliga ogni canale televisivo ad avere un

proprio direttore di rete ed un telegiornale con relativo direttore responsabile. Inoltre vieta le

pubblicità durante i cartoni animati e fissa i limiti massimi di interruzioni pubblicitarie durante i

film.!

ITALIANO AL CINEMA !

Dinamica tra dialetti e lingua nazionale perché l’italiano=troppo rigido e poco adatto per

rappresentare verosimilmente la realtà.!

Film neorealisti: dinamica tra lingua nazionale e dialetti!

Grandi attori comici: Italiano paradossale e fortemente espressivo!

Commedia all’italiana: italiano urbanizzato(italiano regionale per tratti fonetici)—>dagli anni ‘60!

Cinema contemporaneo: italiano colloquiale medio—> comprensibile per tutti!

Film stranieri doppiati: italiano colloquiale medio!

Calchi dall’inglese: es. : dacci un taglio = cut it off.!

Neologismi: es. : paparazzo!

ITALIANO DELLA CANZONE LEGGERA!

Linguaggio conservativo (testi pensati per essere ricordati, e raggiungere immediatamente

l’emotività delle persone che lo ascoltano)!

Strofa- strofa- ritornello—> dal punto di vista metrico!

Discorso diretto rivolto a un tu generico (ES. : Se una canzone è cantata da un uomo, il tu

generico è rivolto a una donna)!

Lessico convenzionale di origine poetica!

Rime tradizionali!

Abbondanza di imperativi e futuri ( es. : in un futuro si risolve il problema d’amore)!

Metafore tradizionali!

ITALIANO DELLA CANZONE D’AUTORE!

Maggiore complessità strutturale e semantica del testo!

Monologo, introspezione!

Assonanze, consonanze, allitterazioni, figure di suono al posto o al fianco delle rime!

Lessico più ricercato (tecnicismi, giochi di parole, citazioni letterarie)!

Ipotassi!

23

!

ITALIANO DIGITATO!

Errori di battitura (per rapidità di scrittura, posizione delle lettere sulla tastiera)!

Refusi (per copia e incolla)!

Innalzamento del livello di espressività della comunicazione —> innalzamento voce!

! ! ! ! ! ! ! ! —> modulazione suono!

! ! ! ! ! ! ! ! —> pronuncia enfatica!

! ! ! ! ! ! ! ! —> intonazione concitata!

! ! ! ! ! ! ! ! —> emoticon !

Errori di ortografia (per limitato controllo dei correttori automatici)!

Alto livello di espressività ottenuto con espedienti grafici —> Tot punti esclamativi, scrivere in

lettere maiuscole!

blog, social network, forum, sms, e-mail, chat !

Abbreviazioni, sostituzione di numeri e sequenze di lettere (6 3emendo, 2 = to o too, 4 =

for…), sigle (TVB, ILD, TQM)!

Abbondanza di fatismi —> controllare che il canale si attivo.!

ITALIANO DELLE E-MAIL!

Testi brevi e poco articolati!

Formule di saluto, congedo e firma!

Data e ora inserite automaticamente (manca il luogo se non viene indicato nel testo)!

Possibile invio simultaneo a più destinatari!

Possibile inoltro a destinatari diversi da quelli individuati dall’emittente!

ITALIANO DEGLI SMS!

Mancano forme di saluto, congedo e firma!

Si prevede una ricezione in tempo reale!

Punteggiatura limitata (ma spesso espressiva: ???, ?!?)!

Ricerca di espressività ottenuto con emoticons,sequenze grafiche :) ;) scelte ortografiche

(grazieeeeeeee)!

!

ITALIANO E NUOVI MEDIA: NEOEPISTOLARITA’ TECNOLOGICA

—> Trasmissione di un messaggio che prevede una risposta: SMS, MAIL, CHAT!

—> SEMI-SINCRONIA —> destinatario sceglie quando riceverlo e rispondere!

—> CO-PRESENZA —> comunicazione avviene sempre come se l’interlocutore fosse presente!

—> uso intensivo di saluti !

—> uso di vocativi e appellativi!

—> segnali discorsivi!

—> carattere implicito della comunicazione!

—> funzione FATICA e LUDICA della lingua!

—> FATISMI —> confermare il funzionamento della comunicazione: CERTO, OK, EH, SI!

—> EMOTICON!

—> SIGLE!

—> GRAFIE CONSONANTICHE: nn, cmq!

—> GRAFIE SIMBOLICHE: x= per += più!

—> espedienti che sostituiscono o accorciano una parola per ragioni di spazzo o per accelerare

la velocità della scrittura! ! TACHIGRAFIA = veloce!

! ! ! ! ! BRACHIGRAFIA = corto!

!

24

CAPITOLO 7- ITALIANO E LE ALTRE LINGUE!

!

Melchiorre Cesarotti, “Saggio sulla filosofia delle lingue” applicato alla lingua italiana, 1800 —>

propone queste tesi perché in quegli anni c’era una forte avversione verso i forestierismi!

! Nessuna lingua è elegante o barbara(rozza) —> ogni lingua nasce per comunicare, non per

scrivere opere letterarie!

Nessuna lingua è pienamente superiore ad un’altra!

Nessuna lingua è pura —> tutte le lingue hanno assorbito parole e costruzioni da altre lingue.!

Nessuna lingua si è formata per autorità pubblica o privata, ma per libero e non espresso

consenso della maggioranza !

Nessuna lingua è perfetta, ognuna può migliorarsi —> perché è un fatto storico!

Nessuna lingua è sufficientemente ricca!

Nessuna lingua è inalterabile!

CONTRIBUTO DELL’ACCADEMIA D’ITALIA !

—> istituzione nata nel periodo fascista—> fascismo VS forestierismo => purismo di stato!

—> funzione di controllo sulla lingua!

—>Distinzione tra:!

Prestiti di necessità= Forestierismi insostituibili (non possono essere sostituiti da una parola

italiana) => BAR, FILM, COGNAC, TENNIS, BAZAR!

Prestiti di lusso —> hanno un corrispettivo nella lingua italiana MA vengono utilizzati per moda:

DEFILE’, SCOOTER!

Adattamenti grafici (soufflé > sufflé, jazz > giaz, vodka > vodca)!

Aggiunta di vocale finale ( alcole, brioscia, pedicuro/pedicure)!

!

NEOPURISMO —> promosso da BRUNO MIGLIORINI—> bisogna accettare i prestiti privi di un

corrispondente italiano.!

PRESTITI LINGUISTICI!

P. fonetici—> suono. !

P. morfologici —> es. : S finale: filmS, computerS!

P. sintattici—> frasi scisse , frequenza frasi nominali!

P. lessicali non adattati/integrali(toilette) —> conservano sequenze di suono, grafie e !

! ! ! ! ! ! terminazioni estranee all’italiano.!

P. lessicali adattati (toeletta, toiletta, teletta) —> parole straniere adattate al sistema!

! ! ! ! ! ! fonomorfologico della nostra lingua.!

P. di necessità—> mutati da un lingua straniera in riferimento a un concetto inesistente nella !

! ! lingua d’arrivo!

P. di lusso —> vocabolo derivato da un’altra lingua sebbene esista il corrispettivo nella lingua !

! ! d’arrivo!

Calchi strutturali (skyscraper —> grattacielo) —> traduzione degli elementi che compongono la!

! ! ! ! ! ! parola straniera!

Calchi semantici (site—> sito) —> nuovo significato, mutuato da una lingua ! ! !

! ! ! ! straniera,sostituisce i significati di una parola già esistente.!

!

N.B. calco = lingua imita le espressioni di un’altra!

!

25

TRASMISSIONE DEL PRESTITO!

Un prestito passa da una lingua all’altra quando c’è un contatto linguistico tra le due lingue.!

Rapporto di superstrato: la lingua dei conquistatori influenza alcuni tratti (soprattutto lessicali)

della lingua dei conquistati!

Rapporto di sostrato: la lingua dei conquistati, destinata a sparire, influenza alcuni tratti

(soprattutto fonetici) della lingua dei conquistatori!

Rapporto di adstrato: l’influenza è esercitata dalla lingua dei popoli confinanti. E’ chiamato

anche superstrato culturale.!

FRANCESE E PROVENZALE!

= Lingue galloromanze. Contatto tra italiano e lingue galloromanze:!

1) Rapporti di superstrato dovuti alla dominazione carolingia, normanna e angioina.!

2) Rapporti commerciali tra Francia e mercanti italiani(soprattutto toscani)!

3) Diffondersi dei modelli letterari delle = poemi epici di antico francese!

CHANSONS DE GESTE

!

—> Prestiti del lessico elementare: parole entrate stabilmente nell’italiano = francesismi: !

mangiare, parlare, burro, cugino.!

—> Prestiti linguaggio dei poeti della scuola siciliana: AMOROSO!

—> Prestiti: cucina, arredamento, abbigliamento, spettacolo, ferroviario, sport, automobilismo!

‘400-‘500 Italiano diventa lingua della cultura in tutta l’Europa Rinascimentale!

Metà ‘600-700 Gallomania. => prestiti sintattici.!

L’influsso del francese finisce con il cedere all’invasione anglicizzante del secondo dopoguerra.

=> termini influenzati dal francese per quel che riguarda la MODA, GASTRONOMIA.!

INGLESE!

Scambi linguistici Italiano-Inglese nel Rinascimento —> moda italianizzante si diffonde presso la

nobiltà inglese.! !

—> grammatiche d’italiano in inglese!

—> 1598: dizionario bilingue “A world e of words” !

—> Inserti italiani nel teatro elisabettiano!

‘600 interesse inglese per la cultura italiana DIMINUISCE. !

In Italia si diffonde tra gli intellettuali: ANGLOFILIA!

—> AMERICAN WAY OF LIFE invade i settori della vita quotidiana: sport, spettacolo, mass

media, moda, pubblicità.!

—> doppiaggio film americani!

—> musica!

—> informatica !

SPAGNOLO E PORTOGHESE!

Stabilizza il dominio aragonese nell’Italia meridionale=>si diffondono in italiano parole castigliane!

“posata” = posto apparecchiato a tavola!

—> Nel ‘500 la Spagna di Carlo V diventa lo Stato più potente d’Europa => Spagnolo =lingua

straniera più diffusa anche in Italia.!

influssi nella MARINERIA, NAVIGAZIONE!

CIBO —> mais, patata, cacao, cioccolato, bambù, banana, alcool!

SCIENZE!

TELENOVELAS!

CALCIO !

DANZA!

Contatti ancora più stretti durante la guerra civile spagnola —> castrismo, caudillo!

26

LINGUE GERMANICHE MEDIEVALI E TEDESCO!

Prestiti entrati in latino già orina del IV sec. —> “brace” “sapone” “vanga”!

MILITARE!

LESSICO INTELLETTUALE!

Prestiti dovuti all’azione del superstrato germanico all’epoca delle invasioni barbariche!

—> GOTI—> guerreschi, insediamento sul territorio, immagine fisica negativa!

—> LONGOBARDI—> luogo, lavoro dei campi, caccia, equitazione, anatomia!

—> FRANCHI —> “bosco” ”guanto” ”grigio”!

ARABO E EBRAICO!

Influsso ebraico già dai primi secoli del cristianesimo —> “Vulgata della Bibbia” —> “amen”

“alleluia” “ sabato” “ osanna” “pasqua”!

—> Medioevo, intensità di scambi commerciali, dominazione musulmana sulla Sicilia, prestigio

della cultura araba in ambito scientifico => giungono in italiano:!

1) parole della lingua comune: assassino, zucchero, melanzane, scacco matto!

2) medicina —> “pomo d’Adamo”!

3) chimica —> “elisir”!

4) astronomia —> “zenit”!

5) matematica —> “cifra” “zero”!

6) politica —> “sceriffo” “sceicco” !

—> Afflusso di islamismi si arresta con la caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi =>

conflittualità tra Europa e impero Ottomano.!

LINGUE ESOTICHE!

ESOTISMI = forestierismi, parole che l’italiano accoglie da una lingua straniera!

MA la consistenza numerica degli europeismi => restringimento => esotismo: idea di distanza

geografica e culturale.!

Esotismi sono parole arrivate in italiano per il tramite di lingue di altri paesi europei per ragioni

storiche/culturali.!

3 lingue ESOTICHE: CINESE, GIAPPONESE, RUSSO!

CINESE: “Catai” “ mongolo” “cin cin” + espressioni in uso nella rivoluzione culturale di Mao Tse-!

! Tung => “dazebao” = cartelloni con slogan durante manifestazioni studentesche!

GIAPPONESE: “chimono” “catana” “sakè” “cachi” !

! NIPPONISMI penetrano in Italiano nel ‘900 ! —> fenomeni culturali: “manga” “karaoke”!

! ! ! ! ! ! ! —> gastronomia: “sushi” “wasabi”!

! ! ! ! ! ! ! —> medicina: “ shiatsu” “bonsai”!

! ! ! ! ! ! ! —> tsunami = onda sul porto!

RUSSO —> “anni venti, anni trenta”!

ITALIANISMI ALL’ESTERO!

Dal Medioevo —> termini relativi all’ECONOMIA —> “fiorino” “banco” “bancarotta” “firma=ditta”!

MARINESCO —> predominio delle repubbliche marinare!

Rinascimento => corti italiani diventano un modello => trasmigrazione europea di vocaboli ita. !

! —> “sonetto” “maccheronico” “balcone” “fresco” “affresco” !

! —> MUSICA: forme musicali, indicazioni dello spartito, terminologia della lirica!

! ! ! strumenti musicali “fagotto” “mandolino”!

—> GASTRONOMIA: risotto, confetti, frappuccino, mochaccino!

—> MOTORI: Toyota!

—> CALCIO: libero, tifoso!

—> CINEMA: paparazzo, dolce vita, spaghetti!

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PAGINE

32

PESO

1.92 MB

PUBBLICATO

10 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale
SSD:
Università: Verona - Univr
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuliabonamin di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Verona - Univr o del prof Zangrandi Alessandra.

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