Capitolo 10b: Il tessuto nervoso
Il tessuto nervoso è il costituente principale del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale) e periferico (nervi, gangli e recettori) ed è costituito da cellule dette neuroni e cellule di sostegno dette cellule della neuroglia. Il SNC svolge una duplice funzione: sensitiva afferente e motoria efferente.
Neuroni e loro struttura
Il neurone comprende un corpo cellulare o pirenofo, un dendrite, e un assone o neurite; il pirenoforo contiene il nucleo ed è sede delle normali funzioni cellulari. Ogni neurone ha un polo afferente e uno efferente capaci di smistare al meglio gli impulsi; sappiamo che i neuroni con dimensioni minori si trovano nel cervelletto con diametri di 4 micron mentre nel midollo possono arrivare a 120-140 micron. Dendrite, pirenoforo e cellule della neuroglia costituiscono la sostanza grigia mentre assone, guaina e cellule della glia costituiscono la sostanza bianca.
La sostanza grigia si trova normalmente nei nuclei, nelle zone corticali dell’encefalo e nel midollo a forma di H; nel cervelletto invece è localizzato a livello della corteccia cerebellare.
Cellule del tessuto nervoso
Sappiamo che le cellule del tessuto nervoso sono dette perenni o permanenti quindi in teoria non potrebbero essere sostituite se danneggiate; in realtà recenti studi hanno dimostrato che in alcune regioni del SNC vi sono cellule staminali in grado di duplicarsi, differenziarsi e andare incontro a un processo migratorio.
Il corpo cellulare/soma/pirenoforo contiene il nucleo eucromatico abbastanza evidente con un nucleolo altrettanto evidente; il nucleo è circondato da RER che si presenta diviso in zone dette sostanza tigroide o zolle di Nissl dovute alla presenza di un apparato citoscheletrico costituito da filamenti intermedi detti neurofilamenti e microtubuli. Oltre al RER è presente Golgi, mitocondri e vescicole contenenti i neurotrasmettitori responsabili della propagazione dell’impulso.
Dendriti e assoni
I dendriti possono essere indicati come il citoplasma della cellula nervosa. Essi sono presenti in numero variabile a seconda della regione che occupano; non sono rivestiti da alcuna guaina se non dal plasmalemma, essi hanno delle caratteristiche molto simili al pirenoforo se non fosse che mancano di Golgi. Talvolta presentano delle estroflessioni della membrana plasmatica che prendono il nome di spine dendritiche che accolgono numerose terminazioni assoniche e quindi sinapsi.
Infine abbiamo l’assone che è il prolungamento del corpo cellulare generato dal cono di emergenza (privo di zolle di Nissl e ricco di microtubuli) sede di contatti sinaptici. Esso termina in una espansione a bottoni forma detta bottone sinaptico.
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Istologia - Cap. 9B sul tessuto muscolare
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Istologia - cap 1A sul tessuto epiteliale
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Tessuto nervoso
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Istologia - Cap. 6B sul tessuto osseo